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Pacco batterie avvitatore: come costruirselo?

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Pierluigi Zezza

unread,
Nov 1, 2002, 11:18:42 AM11/1/02
to
Oggi ho aperto una batteria del mio avvitatore Makita 9,6V (batteria
lunga) che ormai da mesi non teneva più la carica.
Dentro ho trovato 8 (toh!) celle Ni-Cd collegate in serie con linguette
metalliche saldate.
Siccome sono riuscito a salvare il contenitore, vorrei provare a rifarmi
la batteria da solo, anche perchè ho chiesto il prezzo del ricambio e
preferirei non piegarmi al ricatto (76 euri).

Domande:

Dove trovo le celle? Mi ricordo che mi dicevate che sono standard e che
costano relativamente poco.

Posso usare celle Ni-Mh? Con lo stesso caricabatteria?

Come posso collegare le batterie in serie?
Escluderei la saldatura: vedo che le linguette sono puntate.

Ho trovato anche un piccolo componente che ho battezzato Giuseppe.
Sopra c'è scritto infatti "PEPI C" e "40K-046G".
Trattasi di un piccolo parallelepipedo che misura circa 5x5x20mm, con
involucro metallico. L'involucro è collegato (liguetta saldata) alla
camicia (polo negativo) dell'ultima (o prima?) cella della serie e
l'altro contatto (filo isolato) e collegato al terzo contatto del
pacco-batteria, che presumo serva al caricabatterie per misurare
qualchecosa (stato di carica?).

Ora: devo sostituire Giuseppe? Potrebbe essere solo lui, andato in crisi
(mezza età?) il responsabile della mancata carica?
Nel caso me ne serva uno nuovo: che cosa è e dove lo trovo?

C'è altro che dovrei sapere per procedere?

Un caloroso grazie anticipato a tutti.

Ciao.
Pierlugi

FabbroGiovanni

unread,
Nov 1, 2002, 11:51:11 AM11/1/02
to

"Pierluigi Zezza" <zez...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:rk75su4aa5clj8mea...@4ax.com...

> Oggi ho aperto una batteria del mio avvitatore Makita 9,6V (batteria
> lunga) che ormai da mesi non teneva piů la carica.

> Dentro ho trovato 8 (toh!) celle Ni-Cd collegate in serie con linguette
> metalliche saldate.
> Siccome sono riuscito a salvare il contenitore, vorrei provare a rifarmi
> la batteria da solo, anche perchč ho chiesto il prezzo del ricambio e

> preferirei non piegarmi al ricatto (76 euri).
> Ciao.
> Pierlugi

Rispondo da perfetto incompetente in materia, ma forte dell' esperienza di
chi ha una casa che va a pile.
Le batterie ricaricabili sono quasi tutte da 1,2 Volts (per cui 8 x 1,2 =
9,6)
Se gli 8 pezzi che ti servono fossero il formato stilo (perň ne dubito)
tieni presente un costo di circa 3 euro cadauna per il tipo da 1800 Milli
A/ora, NiMH (rispetto alle Nikel Cadmio soffrono meno dell' effetto memoria)
Se come presumo fossero le mezza torcia, a spanne, costano circa il doppio.
Si trovano anche con la linguetta, nei negozi che vendono materiale
elettronico (potrei dirti dove a Piacenza, ma per te sarebbe scomodo)

Se non hai fretta (e se non ricordo male le tue coordinate) a Dicembre c' č
una fiera-mercato a Forlě.
Dai un' occhiata a questo sito per le date.
http://www.qsl.net/iw0hcc/fiere.htm

Se una pila esiste sicuramente a queste fiere la trovi e dato la concorrenza
fra i vari banchi potresti rifarti il pacco nuovo a buon prezzo.
Per l' altra domanda su PEPPINO: passo

Fabbrogiovanni


Franz

unread,
Nov 1, 2002, 11:58:15 AM11/1/02
to

"Pierluigi Zezza" <zez...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:rk75su4aa5clj8mea...@4ax.com...

Posso riferirti la mia esperienza a proposito di un avvitatore e relative
batterie, che ho recuperato in una ditta artigiana che, per mal
funzionamento lo aveva scartato.
L'avvitatore aveva problemi meccanici,che ho facilmente riparato.
La batteria a 9 volt composta di 6 pile da 9,5 Volt non voleva saperne della
carica con il suo caricabatterie.
Ho costruito un carica batterie con un alimentatore a 9 volt, 700mA, di
quelli che servono per la carica di piccole batterie per i vari aggeggi che
ne hanno necessità, (telefonini ecc)
Sapevo di fare cosa non giusta e pensavo che l'alimentatore usato si sarebbe
presto bruciato; invece tutto è andato a meraviglia e già da un anno lo uso
con successo e con lo stesso pacco di batterie.
Dove sta l'inghippo ???
Sta nel fatto che gli alimentatori per dette batterie hanno un circuito di
controllo della corrente richiesta dalla la batteria in ricarica. Detto
circuito, quando la corrente richiesta
è superiore ad una certa entità, come nel caso delle batterie scariche e
vecchie, blocca
l'erogazione della corrente, la batteria non si carica e lo sfortunato
possessore e' costretto a mettere mani al portafogli o ad avvitare con i
vecchi sistemi.

Per ricostruire il pacco devi comprare tante pile quante ne hai trovate e
delle stesse caratteristiche provvedendo all'assemblaggio in serie con
collegamenti saldati.
Spero di essermi spiegato.
Ciao e buon lavoro.
Franz

paulhass

unread,
Nov 1, 2002, 12:59:14 PM11/1/02
to

Pierluigi Zezza <zez...@tin.it> wrote in message
rk75su4aa5clj8mea...@4ax.com...

> Siccome sono riuscito a salvare il contenitore, vorrei provare a rifarmi
> la batteria da solo, anche perchè ho chiesto il prezzo del ricambio e
> preferirei non piegarmi al ricatto (76 euri).

> Dove trovo le celle? Mi ricordo che mi dicevate che sono standard e che
> costano relativamente poco.

Sono "quasi" standard. Prova a misurare il singolo elemento.
Probabilmente avrà un diametro di 22-23 mm ed una altezza
di 42-43 mm. Non sono comunque "mezzatorcia".
Le trovi nei negozi di elettronica e componentistica.
Ma attenzione !
Per l' impiego che ne vuoi fare devono essere tassativamente adatte
alla ricarica rapida, e sull' involucro deve essere marchiato "CSR"
oppure "SCR" e non solamente "SC".
Il costo sarà di circa 6-8 euro cad, se il negoziante è onesto.

> Posso usare celle Ni-Mh? Con lo stesso caricabatteria?

No. Vedi sopra.

> Come posso collegare le batterie in serie?
> Escluderei la saldatura: vedo che le linguette sono puntate.

Per l' appunto. Se non hai la puntatrice, puoi solamente
saldarle.

> Ho trovato anche un piccolo componente che ho battezzato Giuseppe.
> Sopra c'è scritto infatti "PEPI C" e "40K-046G".

Giuseppe è un interruttore termico che controlla la carica del pacco
batterie. E' lui che stabilisce che la batteria è carica, quando questa,
scaldandosi sotto l' elevata corrente di ricarica, assume
una certa temperatura (circa 50 ° C) che aziona Giuseppe.

> Ora: devo sostituire Giuseppe?
Se la ricarica avviene correttamente, no.
Peraltro lo puoi controllare agevolmente, scaldando il contenitore
con la punta di uno stagnatore e controllando se si aprono i contatti.
Non si guastano praticamente mai.

> C'è altro che dovrei sapere per procedere?

Molte volte è solamente un elemento del pacco batterie a cedere.
Fai una ricarica completa dell' accumulatore. Poi scaricalo lentamente
controllando la tensione di ciascun elemento. Se sei fortunato, dovrai
sostituirne uno solo.
Se in alternativa devi sostituire tutti gli elementi, ti consiglio di farlo
solamente se puoi approvigionare gli elementi a basso prezzo, cioè
ai mercatini delle varie Fiere dell' Elettronica. Ma è un azzardo,
perchè le batterie non sono ovviamente garantite, e comunque non è
facile trovare le CSR.
Insomma temo ti debba orientare all' acquisto del ricambio.
Cordialità.

Paul


Paolo Zini

unread,
Nov 1, 2002, 1:29:49 PM11/1/02
to
Salve.
Batterie SCR si trovano nei negozi di modellismo, sono quelle usate per le
auto elettriche da competizione e negli aeromodelli elettrici.
Se cerchi in internet trovi anche fornitori specializzati che vendono anche
per corrispondenza.

Riguardo alla sostituzione di una sola batteria, permettimi di dissentire,
quando in un pacco un elemento "rende l'anima" non per difetto di
costruzione ma per usura gli altri di solito lo seguono a ruota in breve
tempo. Inoltre il pacco risultante avra` un elemento nuovo (piena capacita`)
e gli altri malridotti (capacita` ridotta) con conseguenti problemi di
carica inversa. Vedi il seguito.

Il problema di questo tipo di pacchi e` il fenomeno della carica inversa.
Detto brevemente, in un pacco c'e` sempre un elemento che ha una capacita`
inferiore agli altri (specie in quelli non selezionati...) e sotto sforzo si
scarica prima degli altri.
Alla successiva richiesta di corrente gli altri elementi del pacco
forniscono la corrente e la corrente che scorre carica l'elemento scarico
con polarita` invertita, distruggendolo in breve tempo.
E quindi necessario caricare il pacco PRIMA CHE SIA COMPLETAMENTE SCARICO.
Questo qualsiasi storia del terrore raccontino riguardo all'effetto
memoria...

Ciao

Paolo
"paulhass" <paul...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:apuf93$jc$1...@lacerta.tiscalinet.it...


>
> Pierluigi Zezza <zez...@tin.it> wrote in message
> rk75su4aa5clj8mea...@4ax.com...

.........................


> Sono "quasi" standard. Prova a misurare il singolo elemento.
> Probabilmente avrà un diametro di 22-23 mm ed una altezza
> di 42-43 mm. Non sono comunque "mezzatorcia".
> Le trovi nei negozi di elettronica e componentistica.
> Ma attenzione !
> Per l' impiego che ne vuoi fare devono essere tassativamente adatte
> alla ricarica rapida, e sull' involucro deve essere marchiato "CSR"
> oppure "SCR" e non solamente "SC".
> Il costo sarà di circa 6-8 euro cad, se il negoziante è onesto.

.......................

p.bianchi

unread,
Nov 1, 2002, 11:53:07 AM11/1/02
to
"Pierluigi Zezza" <zez...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:rk75su4aa5clj8mea...@4ax.com...

> Dove trovo le celle? Mi ricordo che mi dicevate che sono standard e che
> costano relativamente poco.

Le celle hanno formato standard e le trovi in negozi di componenti
elettronici, comprese le fiere d'elettronica (ogni domenica ce n'e' qualcuna
in qualche parte d'italia) e i distributori online (RS, distrelec, Conrad).

> Posso usare celle Ni-Mh? Con lo stesso caricabatteria?

Se le carichi tu si', se usi il carichino originale e' preferibile
sostituirle con celle identiche per capacita' e tipo, in particolare le NiMH
hanno un profilo di carica diverso e il sensore di fine carica potrebbe
fallire.

> Come posso collegare le batterie in serie?
> Escluderei la saldatura: vedo che le linguette sono puntate.

i pacchi professionali sono fatti con punti diretti da cella a cella, ma
puoi comprare celle con gia' attaccate le linguette e saldare quelle.
Sgrassa bene perche' a volte si saldano male. Quelle professionali, es. per
modellismo, vengono poi confezionale con termoretraibile.

> Sopra c'è scritto infatti "PEPI C" e "40K-046G".

> Trattasi di un piccolo parallelepipedo ... devo sostituire Giuseppe?


> Potrebbe essere solo lui, andato in crisi (mezza età?) il responsabile
della mancata carica?

No, e' del tutto improbabile. il PEPI ecc. lo ricicli tranquillamente, e'
solo il sensore di fine carica, nella forma piu' semplice un termistore o un
diodo o altro circuito tipicamente sensibile alla temperatura (la corrente
di ricarica che entra nel pacco, quando il pacco e' carico, non si converte
piu' in energia chimica d'accumulo, ma si dissipa improvvisamente in
calore).

Ciao
B.


paulhass

unread,
Nov 1, 2002, 6:47:54 PM11/1/02
to

Paolo Zini <Paolo...@cnuce.cnr.it> wrote in message
apugl3$3bb$1...@atlantis.cu.mi.it...

> Riguardo alla sostituzione di una sola batteria, permettimi di dissentire,
> quando in un pacco un elemento "rende l'anima" non per difetto di
> costruzione ma per usura gli altri di solito lo seguono a ruota in breve
> tempo.

Sì, è vero.
Ma per essere pratici e costruttivi, quale consiglio dare a Pierluigi Zezza
che ha sventrato la sua batteria che non tiene più la carica, e che vuole
tentare di riparare ?
Sostituire tutti gli elementi con dei nuovi, che gli costeranno più di 50
euro ?
A queste condizioni è meglio l' acquisto del ricambio originale
e garantito a 76 euro.
Provi dunque se è un elemento solo che non và. In tal caso, 7 euro per
la spesa di una cella è conveniente farla per prolungare di un pò la
vita utile.
E comunque in ogni caso senza provare ad impiegare le Ni-Mh,
che alla corrente di carica di circa 2 A che dà il caricabatteria rapido
avrebbero vita ridicolmente bassa.
E che peraltro credo non siano nemmeno commercializzate nel formato
semi-standard "RR", cioè diametro 23 x 42 mm di altezza, tipico degli
elementi dei pacchi batteria per elettroutensili.
Cordialità.

Paul

p.bianchi

unread,
Nov 2, 2002, 7:02:37 PM11/2/02
to
"paulhass" <paul...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:apv3mr$9i0$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Sostituire tutti gli elementi con dei nuovi, che gli costeranno più di 50
> euro ?

Nonostante tutto si', intanto 50 euro per 8 elementi (saranno i Cs da 1700
mAh) e' una cifra abb. esagerata, significa andare a comprare da RS - che
non e' nello spirito del fai da te.

Poi certamente si puo' cercare l'elemento o gli elementi andati e sostituire
solo quell' uno, due o tre.
Pero' nella mia esperienza a quel punto il pacco e' fatto di celle meta'
vecchie e meta' nuove, con prestazioni del pacco che per la legge del minimo
sono condizionate dagli elementi + scarsi e pericolo che detti elementi
cedano a catena, costringendoti a interventi successivi -> ri-fai-da-te.

> E comunque in ogni caso senza provare ad impiegare le Ni-Mh,
> che alla corrente di carica di circa 2 A che dà il caricabatteria rapido
> avrebbero vita ridicolmente bassa.

> E che peraltro credo non siano nemmeno commercializzate nel formato
> semi-standard "RR", cioè diametro 23 x 42 mm di altezza

per esserci ci sono, guadagni almeno un 30% di capacita', la corrente di
carica rapida indicata e' di 2.2 A x 1.2 ore, il problema e' che il criterio
di individuazione del "carica completa" per le NiMH e' diverso dalle NiCD,
a seconda della tecnologia scelta (calore, picco di tensione, ecc.) rischi
che il carichino interrompe prima, o viceversa te le cuoce.

le NiMH si possono adottare se il pacco viene caricato con un caricabatteria
proprio, specifico per tali batterie; se si usa quello originale conviene
sostituire gli elementi andati con altri identici.

Pierluigi Zezza

unread,
Nov 3, 2002, 5:45:00 AM11/3/02
to
Fri, 01 Nov 2002 16:18:42 GMT, Pierluigi Zezza scriveva:

>Siccome sono riuscito a salvare il contenitore, vorrei provare a rifarmi
>la batteria da solo, anche perchè ho chiesto il prezzo del ricambio e
>preferirei non piegarmi al ricatto (76 euri).

Innanzitutto grazie a tutti quelli che si sono interessati.
Le batterie sono nel formato Cs (22x42) e sono di capacità 1,7Ah, perchè
questa era la capacità dichiarata del pacco batterie.
Ho guardato qualche sito di materiale elettronico e ho visto che si
possono pagare anche solo 5 euri l'una, forse anche 3 (ma lì non dicono
se sono adatte alla carica rapida). Spero di trovare prezzi simili (o
magari migliori) anche in negozi tradizionali, anche perchè le spese di
spedizione sballerebbero tutti i conti. Grazie per l'indicazione sulle
fiere ma dubito riuscirò mai andare ad una fiera dell'elettronica.

Sarebbe per me soprattutto una soddisfazione personale riuscire a
rifarmi la batteria da solo, comunque batterò anche l'altra via e vedrò
se riesco a trovare il ricambio ad un prezzo inferiore da altri
rivenditori.

Ciao.
Pierluigi

ReMind Z

unread,
Nov 11, 2002, 9:09:06 AM11/11/02
to
Secondo me state esagerando con i prezzi, e poi a lui non servono le scr,
non penso che l'avvitatore abbia degli assorbimenti nell'ordine delle decine
di amper!
Basta che si prenda delle Sanyo poi vi do i codici e vi dico i modelli, che
supportino delle scariche medie, max 8A, dovrebbe spendere dalle 8 alle
12/13 mila lire a cella.
Se vuole le nimh le puň usare benissimo, la sanyo Fa delle scr da 3000 mAh,
che supportano anche scariche maggiori di 50 A quindi......
Ciao!

ps: non voglio far pubblicitŕ alla Sanyo, ma č scontato che č la ditta che
fa le batt. migliori.


www.davi...@gmail.com

unread,
Mar 28, 2018, 11:29:03 AM3/28/18
to
salve io o assemplato un paccho di batteria del mio bosch ma non riesco a golegarmi alla carica

El_Ciula

unread,
Mar 28, 2018, 11:32:49 AM3/28/18
to
www.davi...@gmail.com ha scritto:


> salve io o assemplato un paccho di batteria del mio bosch ma non
> riesco a golegarmi alla carica

Goggola ghe gi riegi!


cugino.it

unread,
Mar 28, 2018, 12:10:25 PM3/28/18
to
Il giorno venerdì 1 novembre 2002 17:18:42 UTC+1, Pierluigi Zezza ha scritto:
http://i39.tinypic.com/348syoo.jpg

Bernardo Rossi

unread,
Mar 28, 2018, 12:47:34 PM3/28/18
to
On Wed, 28 Mar 2018 08:29:01 -0700 (PDT), www.davi...@gmail.com
wrote:

>salve io o assemplato un paccho di batteria del mio bosch ma non riesco a golegarmi alla carica

Golegati alora alla scarica.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

Memmeddu

unread,
Mar 28, 2018, 3:52:56 PM3/28/18
to
Pierluigi zezza scrive affranto
>Siccome sono riuscito a salvare il contenitore, vorrei provare a rifarmi
la batteria da solo, anche perchè ho >chiesto il prezzo del ricambio e
preferirei non piegarmi al ricatto (76 euri).
>
AliExpress dovrebbe avere dei pacchi batteria già pronti mooolto meno costosi e dovrebbero andare bene

Eleoption 9.6 V NICD Batteria Dell'attrezzo a motore per Makita 4190D 4190DW 5090D 5090DW 6092D 6092DW 6093D 6093DW 6094D 6094DW 6095D 6095DW
http://s.aliexpress.com/M7VNbqeI?fromSns=Copia negli appunti
(from AliExpress Android)

Memmeddu

unread,
Mar 28, 2018, 3:55:38 PM3/28/18
to
Minca mia a me che ho risposto ad un thread del 2003

robq...@gmail.com

unread,
Jun 12, 2020, 6:49:15 AM6/12/20
to
Come si posiziona il pepi c. 40k-046g

Gnek

unread,
Jun 12, 2020, 3:37:57 PM6/12/20
to
Buonasera
posso dire la mia con cognizione di causa, ho da poco rifatto dei pacchi batteria per due avvitatori a 12V.
Innanzitutto se si tratta di vecchi avvitatori, di norma i pacchi batterie erano formati da pile da 1,2V con diverse capacità: 2,3,4 Ah.
Queste batterie possono essere sostituite con analoghe, senza troppi problemi, si trovano su aliexpress e hanno un costo abbastanza contenuto. Però devo dire che la durata non è eccezionale, durano meno delle originali. Io dopo diverse esperienze con le batt. da 1,2 V ho optato per le 18650, sono batterie con dimensioni di 18mm di diametro e una lunghezza di 65mm, ma hanno un voltaggio di 3,7V le capacità anchesse sono diverse, io ne ho prese da 3000mA. Per i famosi avvitatori da 12V ce ne vogliono 3 in serie, considerando che a carica completa esse sono a 4,2V. Ma se ne mettete anche 4 non sbagliate....il motore non si brucerà e avrete maggiore velocità di rotazione. C'è però un'altra cosa di cui avrete bisogno... sono delle schede elettroniche che controlleranno la carica e la scarica della batteria. Sono assolutamente necessarie perchè le batterie da 3,7V sono agli ioni di litio, come quelle degli smartphone e dei pc portatili ( anzi le batterie dei portatili utilizzano proprio quelle ! ) . Le batterie agli ioni di litio possono deteriorarsi molto facilmente se mal usate, una tensione di massima carica maggiore di 4,2V (di solito) o una tensione di scarica inferiore di 2,5V (sempre di solito) possono compromettere irrimediabilmente la batteria. A tal proposito vengono usate le schede di controllo...vanno inserite nel pacco insieme alle batterie, collegate con l'ingresso ai contatti provenienti dal caricabatterie esterno, e una serie di contatti vanno collegati ad ogni cella del pacco. C'è da sapere altro ... queste schede hanno la capacità di gestire diverse correnti , si parla di 30, 40 A per un avvitatore, non di meno altrimenti nel momento in cui l'avvitatore va sotto sforzo e l'assorbimento del motore diventa importante e la tensione potrebbe facilmente scendere sotto i 2,5V, questo causerebbe lo sgancio del motore. Quindi scegliere schede in grado di sopportare almeno 40 A. Altro parametro è il numero di batterie in serie che si intendono controllare... se abbiamo un classico 12v e vogliamo esagerare mettendo 4 batterie in serie abbiamo bisogno di una scheda 4S 40A, il 4S sta a significare proprio 4 celle in serie. Nel caso avessimo un pacco batterie da 7,4v avremmo bisogno di un 2S, per un 11,1V avremmo bisogno di una 3S....ecc. Per l'amperaggio si potrà scendere sotto i 30A solo se si ha a che fare con avvitatori non impegnativi, tipo quelli che si usano in laboratori dove non sono richieste grandi coppie di serraggio, per gli hobbisti "leggeri" diciamo :-)
Comunque se avete bisogno di altre info in merito potete scrivermi alla seguente mail, togliendo il trattino e mettendo la chiocciola
apatri-libero.it. Saluti a tutti

Giacobino da Tradate

unread,
Jun 13, 2020, 3:44:31 AM6/13/20
to
Il giorno Fri, 12 Jun 2020 03:49:13 -0700 (PDT)
robq...@gmail.com ha scritto:

> Come si posiziona il pepi c. 40k-046g

Cos'e' il pepi c. 40k-046g ?



--
verita' gli atomi e il vuoto


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