che dite conviene o ?
e che differenza tra linea arancione
o linea rossa (classica!)della Valex ?
>che dite conviene o ?
Se non ci dici quanto costa, come possiamo risponderti?
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Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Oramai quelli che vengono qui, pensano che siamo degli Jedi .... con poteri
paranormali .....
Ti Saluto Obi Uan..... ;))
Valex non produce niente, quindi non si può giudicare un utensile
dicendo che è di marca valex. Valex Compra (da vari produttori
distinti) in Cina e vende in Italia. Al massimo dice alla fabbrica
cinese: "cortesemente me li fate rossi?"
Per giudicare un utensile valex è possibile solo analizzare caso per
caso direttamente l'oggetto in questione in relazione al tipo e
all'intensità dell'utilizzo che ne dovrai fare. In più, se non credi
di utilizzare mai una qualche forma di garanzia della Valex, è assai
probabile che troverai lo stesso utensile a minor costo con altra
marca, o addirittura sprovvistone.
per uso artigianale ( falegnameria, resine) ho usato avvitatori a 12, 14 e
18 volt, i 12 e 14 non li userei piu', il 18 era valex e non andava neanche
male, ma se dovessi comprare un avvitatore a batteria cercherei voltaggi
anche superiori; un 4 volt forse puo' servire ad un elettrotecnico che
avvita circuiti stampati o piccoli apparecchi, ma mi sembra poco potente,
imho.
Forse stai sbagliando "avvitatore"...
Quelli a 3,2 o 4,8 Volt sono quello cilindrici tipo Torcia con attacco per
inserti sesagonali da 1/4".
Infatti te li vendono con 7-8 insrti a cacciavitePhillips o a taglio...
miniatura....
Una cosa � svitare o avvitare viti filettate su carcasse computer... ;-)
tutt'altra cosa � avvitare viri da legno su ebano senza preforo... ;-(
Dovendo utilizzare batterie tipo AA da 1,2 V caduna � logico che ne 4,8 V ne
richiedono quattro... il che rende l'impugnatura alquanto ingombrante...
Certo che pretendere di usare "qualcos'altro" di diverso dagli inserti
forniti � un p�... utopistico!
Ciao.