Il 25/05/2017 16:54, Windof ha scritto:
> Però se l'originale sai che è un fusibile non comune direi faceva prima
> a comprarlo nuovo ma quasi di sicuro ha ponticellato con uno spezzone di
> cavo e senza alcun genere di fusibile provvisorio.
Vedo che non mi sono spiegato... in quel fusibile e` relativamente
importante la corrente... ma molto piu` importante la tensione di
lavoro, perche` in caso di ccto. sul magnetron e conseguente intervento
del fusibile (o pseudofusibile) avresti ai suoi capi l'alta tensione di
alimentazione del secondario del trasformatore (qualcosa meno ok).
In caso di mancato spegnimento dell'arco, perche` il fusibile non ha le
caratteritiche richieste, permarrebbe il corto circuito fino alle
estreme conseguenze... l'arco elettrico e` sempre un conduttore, fatto
di aria ionizzata ma sempre conduttore (pensa al fulmine) e per poterlo
spegnere, lo si deve allungare (il motivo della presenza della molla) e
contemporaneamente raffreddare, perche` in questo modo aumenta la
resistenza (impedenza) propria del conduttore "arco elettrico" e si da
tempo al sistema di smaltire del calore prodotto, come nei vecchi
interruttori extrarapidi in aria, che avevano le cellette deionizzanti
per rendere l'aria meno conduttrice ed allungare il percorso dell'arco.
bye