La mandata a queste elettrovalvole è fatta con un tubone da 1", poi a
valle si esce con tubi molto piccoli, a volte ad ala gocciolante a
volte con alcuni spruzzi, fissi o a turbina a seconda dei casi.
La mandata, però, è fatta con una pompa smisuratamente grande, succhia
1.3kW e genera una pressione da paura (ieri mia moglie tagliando le
erbacce ha fatto un tagliettino nell'ala gocciolante, me ne sono
accorto perchè arrivava l'acqua in camera da letto al primo piano
dall'aiuola dall'altra parte del cortile). La portata della pompa, ad
occhio, è smisurata, vista la pressione ed il diametro del tubo.
Insomma, sono fermamente convinto che se anche aprissi
contemporaneamente due o tre elettrovalvole, tutto funzionerebbe.
Siccome la centralina non concepisce di poter sovrapporre le
programmazioni (se si sovrappongono, una delle due programmazioni viene
messa in attesa fino alla fine della precedente), l'unico modo che ho
per aprire due valvole insieme è di fare un banale parallelo in
morsettiera.
Per cui pensavo, se ad esempio decido di far andare insieme le zone A e
B, di staccare dalla morsettiera il cavo della valvola B e di inserirlo
nel morsetto A assieme al cavo della valvola A.
Se ho capito bene, l'assorbimento del solenoide è bassissimo, quindi
non dovrebbe esserci una caduta di tensione tale da inibire l'apertura
delle due valvole. Comunque la testerei.
Secondo l'esperienza di qualche elettrico, posso tentare o rischio di
fulminare qualcosa?
Tenete presente che la centralina è in grado di sopportare anche un
corto circuito su una elettrovalvola, escludendola dal sistema, quindi
immagino che abbia una certa brillantezza...
Alberto
cut
Più che i 24 VAC.. ti potrebbe interessare sapere gli A oppure i Watt
assorbiti da ogni Elettrovalvola sul punto d'utilizzo... (dipende molto
dalla lunghezza e sezione deo cavi che utilizzi...)
Quindi fai una "somma" e cerchi i restare dentro la capacità nominale della
Centralina che utilizzi.
In parallelo ne puoi mettere finchè ce ne hai... pirchè la centralina le
porti!
>Se ho capito bene, l'assorbimento del solenoide è bassissimo, quindi
>non dovrebbe esserci una caduta di tensione tale da inibire l'apertura
>delle due valvole. Comunque la testerei.
"bassissimo" non e' una unita' di misura.
Confronta i numeri (assorbimento del solenoide e corrente prelevabile
dalla centralina) ed avrai la tua risposta.
>Tenete presente che la centralina è in grado di sopportare anche un
>corto circuito su una elettrovalvola, escludendola dal sistema, quindi
Ecco, sarebbe utile sapere p.es. quanti A per lei sono
"cortocircuito".
Magari gia' la presenza di due solenoidi sulla stessa uscita potrebbe
considerarla come cortocircuito.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
La centralina ᅵ questa:
http://www.orbitirrigation.com/products/Timers/02/01/10/700/
Dice
Output: 26VAC @ 600mA.
Le valvole hanno uno spunto da 350mA e un regime da 230mA.
Diciamo che con due valvole saremmo al pelo al momento dello spunto, ma
poi nessun problema per il mantenimento.
Soluzione alternativa (ma una rottura di palle perchᅵ bisognerebbe fare
un quadrettino a fianco della centralina), un relᅵ 24VAC, un
trasformatore 24VAC e poi ci attacco tutto quello che mi pare...
Comunque sembra di capire che 3 valvole proprio non ci stiano, 2 si puᅵ
provare...
Alberto
Elettricamente non ti so rispondere perche' bisognerebbe sapere com'e' fatto
dentro il programmatore, diciamo che per sicurezza potresti mettere un
rele'.
Idraulicamente, le zone in genere si dimensionano in base alla portata della
pompa, per cui non sarei sicuro al 100% che sia cosi' sovradimensionata...a
che pressione stacca il pressostato ? Durante il funzionamento di ciascuna
delle due zone che vorresti mettere in parallelo, a che pressione si
stabilizza l'impianto?
Nel mio, per dire, c'e' una zona con quattro irrigatori a turbina e gli
stessi non riescono ad uscire completamente (ed in quel caso bisogna
spegnerli, aspettare che la pressione arrivi a 3 bar e riaprire) se quando
la valvola apre c'e' un utilizzatore di acqua in funzione
(rubinetto,lavatrice).
>
>
Ciao,
Pier.
E' una pompa col flussopressostato, non ho alcun indicatore. Anche se
in realtà potrei metterlo, visto che il tubo alimentato dalla pompa
entra in lavanderia e poi ri-esce, come predisposizione per un futuro
autoclave. Quindi nel raccordo a U potrei innestare un manometro senza
particolari problemi...
> Nel mio, per dire, c'e' una zona con quattro irrigatori a turbina e gli
> stessi non riescono ad uscire completamente (ed in quel caso bisogna
> spegnerli, aspettare che la pressione arrivi a 3 bar e riaprire) se quando la
> valvola apre c'e' un utilizzatore di acqua in funzione (rubinetto,lavatrice).
Tu hai messo la lavatrice alimentata dalla pompa sommersa?
Alberto
Dimenticavo: un problema del genere però fa pensare che siano piccoli i
tubi di alimentazione delle valvole, e che quindi ci sia molta caduta
fra alimentazione e irrigatori. Caduta che magari non c'è fra
alimentazione e rubinetto.
Nel mio caso, dicevo, la pompa alimenta tutte le valvole con un tubone
da 1", poi i singoli tubi a valle delle valvole hanno percorsi molto
brevi. Quindi l'apertura contestuale di due valvole, a sentimento,
dovrebbe dare ben poca caduta di pressione...
Alberto
Secondo me sarebbe utile un manometro, in ogni caso prima di fare il
parallelo elettrico, se le elettrovalvole lo permettono (le mie si aprono
senza elettricità facendo girare il corpo solenoide), puoi provare ad aprire
manualmente le due zone per vedere che succede :-)
Dipende anche da cosa c'e' collegato alle zone, comunque : se quelle da
mettere in parallelo sono due zone con irrigatori a goccia è probabile che
cambi poco o niente anche se la pressione è piu' bassa.
>> Nel mio, per dire, c'e' una zona con quattro irrigatori a turbina e gli
>> stessi non riescono ad uscire completamente (ed in quel caso bisogna
>> spegnerli, aspettare che la pressione arrivi a 3 bar e riaprire) se
>> quando la valvola apre c'e' un utilizzatore di acqua in funzione
>> (rubinetto,lavatrice).
>
> Tu hai messo la lavatrice alimentata dalla pompa sommersa?
>
>
E' una pompa autoadescante da 1 HP con vaso di espansione e pressostato che
aspira da una falda a 15 mt. di profondità.
> Alberto
>
>
Ciao,
Pier.
Tra la pompa ed il collettore di quella zona ci saranno 20/30 metri di tubo
in pvc da 1". Non è un problema di perdite di carico, quando i getti si
bloccano a meta' e non riescono a partire la pressione indicata sul
manometro della pompa scende a 2 bar contro i 3 che si hanno quando funziona
tutto bene..per capire ci vorrebbe il datasheet degli irrigatori con il
consumo ed il range di pressioni accettabile.
Nel mio caso ciascuna zona lavora sui 2.5 bar, sarebbe impensabile aprirne
due insieme senza mettere una pompa con piu' portata perche' la pressione
crollerebbe.
Ciao,
Pier.
> Alberto
>
>
> Nel mio caso ciascuna zona lavora sui 2.5 bar, sarebbe impensabile aprirne
> due insieme senza mettere una pompa con piu' portata perche' la pressione
> crollerebbe.
>
precisazione : 2.5 bar i getti con i "polverizzatori" diciamo, 3 bar quelli
a turbina.
> Ciao,
> Pier.
>
> www.piergm.com
>
>
>
>> Alberto
>>
>>
>
>
Ammazzete che Coglione quel Torricelli!
Tu hai una Pompa Autoadescante che ASPIRA a 15 (quindici!!!) metri di
profondità!
>Comunque sembra di capire che 3 valvole proprio non ci stiano, 2 si può
>provare...
Esatto, al limite si puo' ritardare l'avvio di una delle due in modo
che i due spunti non siamo simultanei.
Ti piace temperare le supposte, eh :D
Mi sembrava superfluo precisare che quella è la profondità del pescante,
dove sia il pelo d'acqua non lo so, ma dal momento che sono in Pianura
Padana e che anche svuotando il tubo di aspirazione la pompa adesca in un
attimo, posso supporre che sia entro i 5 metri *rispetto alla pompa*...
Ciao,
Pier.
Con un timer ? :P
A quel punto un rele' con bobina 24VAC al posto del solenoide, e sul
contatto ci colleghi quel che vuoi :)
>
> --
>
> Byebye from Verona, Italy
>
> Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Ciao,
Pier.
700 e' maggiore di 600, quanti spunti pensi che reggera'? Dieci,
venti, cento?
> una rottura di palle
Anche riparare la centralina sara' una rottura di palle.