> avrei intenzione di applicare un applique, una lampada, sul muro del balcone
> ma i cavi non ci sono.
> Da dove devono partire i nuovi cavi elettrici?
Prima una domanda: che tipo di lampadina e che potenza ?
Per ora ipotizzo: 60W max ed i lumen possibili con la tecnologia scelta.
> Dalla presa interna della camera o dal lampadario?
Risposta in base alle ipotesi:
" dalla presa piu' vicina a dove vuole arrivare "
Se la presa e' lontana, ed il lampadario molto piu' vicino,
valuti l'opportunita' di chiamare un amico che capisca come
passare un filo aggiuntivo che esca dove c'e' il lampadario.
> Come faccio a farli uscire fuori?
La domanda e' seria ?
O forse intendeva: con quali modalita' ?
> So che ci vorrà la traccia dove far passare il corrugato,
E' una soluzione flessibile. (nel senso che potra' cambiare
i fili - pensi ad un guasto che li "fonda" - o aggiungerne
in futuro)
> ecc.. Ma da dove inizio?
Tralasciando la parte elettrica, per quanto riguarda le opere,
il primo consiglio e':
- fare tutte le tracce all'interno (anche se le donne di casa non vogliono
mai)
- fare il foro di uscita esattamente dietro alla plafoniera
(serve a ridurre al minimo la riduzione di isolamento per ponte
termico causato dal foro: ricordiamoci che i muri fanno da
isolante)
Le ragioni sono:
a) rompere fuori potrebbe danneggiare l'isolamento termico, se
c'e', ed in ogni caso, il nodo di malta con tubo corrugato che
viaggia sotto traccia all'esterno diventa un grosso ponte
termico - no buono.
b) le tingeggiature per esterno sono piu' costose (mentre un
po' di idropittura non costa nulla)
c) se ci sono lavorazioni tipo graffiato, e' difficile una
decente ricostruzione estetica
In quanto alle tracce, se la parete che rompete e' di forati,
evitate di spaccarla tutta: cercate di sfruttare i vuoti,
insomma, fatte le tagliate dove ci sono i "nervi" del forato.
Ci sono due vantaggi che rendono valida l'impegno di usare
un po' di pazienza (cosa che il muratore che lavora ha
cottimo non ha):
1) ogni punto in cui evitate di riempire il forato di malta
e' un punto in cui mantenete la sua capacita' di isolamento
termico
2) e' piu' facile la stuccatura fai-da-te, usando una spatola
larga (10-12 cm se i fori hanno un diametro massimo di 9 cm)
ottenendo un risultato "perfetto", invisibile
Per intenderci: quando avete finito di "rompere", la parete
dovrebbe presentarsi con una fila di fori grosso modo circolari
che collegano un numero di "vuoti" intermedi. Una volta posato
il corrugato, ogni "foro" va riempito di malta quanto basta
per fissare il tubo e formare la base per la gessatura, ma
non riempite il vuoto dove non avete rotto il muro (in pratica
il tubo corrugato sara "fissato" solo in corrispondenza dei
fori).