devo ridipingere alcune pareti di casa e vorrei conservare l'effetto
"ruvido" in essere. Mi spiego meglio. Ho notato che sovrapponendo una
nuova mano di pittura sulle prime due originarie si perde moltissimo
l'effetto ruvido dato dall'intonaco. In casa mia questo effetto ruvido
si sposa benissimo con la luce indiretta che ho scelto di installare
in tutta la casa (molti watt lo ammetto).
La domanda, alfine: esiste una idropittura granulare? Sia all'OBI che
al Castorama mi hanno guardato come un ufo quando ho chiesto...
grake 1k
ilt@sso
non credo esista, puoi farla da te aggiungendo a del buon acrilico
superlavabile della farina di quarzo della granulometria desiderata. La
pittura così ottenuta andrà rimescolata spesso dato che tenderà a decantare.
ciao Mauro
Puoi ottenere un effetto ruvido interessante, che credo ti soddisferà,
applicando con rullo un lavabile per interni puro, senza aggiungere acqua,
prima stendi il lavabile in modo uniforme, e subito dopo ripassi la zona di
lavoro, a rullo quasi asciutto.
Provando e acquisendo una certa "mano", puoi ottenere ottimi risultati.
Giampi
>> La domanda, alfine: esiste una idropittura granulare? Sia all'OBI che
>> al Castorama mi hanno guardato come un ufo quando ho chiesto...
>
>non credo esista, puoi farla da te aggiungendo a del buon acrilico
>superlavabile della farina di quarzo della granulometria desiderata. La
>pittura così ottenuta andrà rimescolata spesso dato che tenderà a decantare.
scusa la mia ignoranza, ma la pittura acrilica non è che emana vapori
poco salutari? è consigliata per ambienti quali camere da letto o
comunque ambienti dove si soggiorna per lunghe ore?
Inoltre, secondo te, l'effetto che si otterrebbe (acrilico + farina di
quarzo) sarebbe buono? Poi immagino che la pittura dovrebbe rimanere
piuttosto densa per non far drenare i granuli verso terra. Meglio
stenderla con il rullo o la pennellessa?
grazie
ilt@sso
Bella domanda, a cui rispondo con due considerazioni:
A) una volta completamente cristallizzata la resina acrilica, in condizioni
d'uso normali, non credo abbia emissioni di quasiasi genere.
B) in un mondo in cui ciò che respiriamo contiene ormai solo una piccola
parte di aria, credo che i vapori delle idropitture siano l'ultimo dei
nostri problemi.
> Inoltre, secondo te, l'effetto che si otterrebbe (acrilico + farina di
> quarzo) sarebbe buono? Poi immagino che la pittura dovrebbe rimanere
> piuttosto densa per non far drenare i granuli verso terra. Meglio
> stenderla con il rullo o la pennellessa?
sicuramente col rullo, la pennellessa finirebbe per trascinare le
particelle creando un effetto non spiacevole ma sicuramente non uniforme.
Non è necessario che la pittura sia eccessivamente densa, una diluizione
normale (o anche qualcosina in più) non farà che diminuire l'attutimento
delle scabrosità, che è esattamente quello che vogliamo ottenere.
Come ti ha detto Giampi puoi sostituire l'effetto con un bucciato medio,
è una cosa molto diversa, ma uàinot? In questo caso rullo a pelo lungo e
idropittura a diluizione normale, nella seconda mano sarà invece poco
diluita. Importante per l'uniformità della buccia è non limitarsi a
'mettere' la pittura col rullo, bisognerà invece lavorarla in modo di
uniformare la buccia, senza eccedere (a meno che tu non voglia un bucciato
fine)
> grazie
epprego
ciao Mauro
>> Inoltre, secondo te, l'effetto che si otterrebbe (acrilico + farina di
>> quarzo) sarebbe buono? Poi immagino che la pittura dovrebbe rimanere
>> piuttosto densa per non far drenare i granuli verso terra. Meglio
>> stenderla con il rullo o la pennellessa?
>
> sicuramente col rullo, la pennellessa finirebbe per trascinare le
>particelle creando un effetto non spiacevole ma sicuramente non uniforme.
>Non è necessario che la pittura sia eccessivamente densa, una diluizione
>normale (o anche qualcosina in più) non farà che diminuire l'attutimento
>delle scabrosità, che è esattamente quello che vogliamo ottenere.
giusto! una ultima domanda. L'idropittura con acrilico, una volta
asciugata, lascia una superficie tendente al lucido o è opaca come le
normalissime idropitture bianche da interni? Visto che sto facendo di
tutto per ottenere una superficie luminosa ma poco riflettente la luce
(lo so che sembra un ossimoro, ma non riesco a spiegarmi meglio),
sarebbe disdicevole avere un effetto finale tipo "film plastico";-)
grazie mille per le ottime spiegazioni.
ilt@sso
L'effetto finale non è distinguibile ad occhio dalle tempere etc. Le uniche
differenze sono la durata, la 'reale' lavabilità e l'assenza di problemi
nelle successive imbiancature.
ciao Mauro