allora te le motivo in questo modo.
Fai una piattaforma in cls spessa 40 cm. Metti due reti, una
a 5 cm dal fondo, una a 5 cm dalla superficie.
Che utilità hanno le due reti ? La stessa ? No.
La rete superficiale si oppone ad (eventuali) controspinte
dal basso (metti che quando gettavi era un agosto secco e a
dicembre la terra là sotto si impregna di acqua e gonfia, e
vorrebbe spaccarti la piattaforma, ma cma SPINGE da sotto il
su). Solo la rete alta resiste (va in trazione). La rete
profonda non collabora quasi.
Quando lavora la rete profonda ? Quando tu sulla piattaforma
appoggi un silo o dei bancali di mattoni, cioè quando spingi
da sopra in giù. In questo caso, la prima rete resiste al
limite al taglio, localmente, ma come spinta totale non
collabora, perché non va in trazione.
Passiamo alla monorete. Le logiche trazione/compressione
praticamente "saltano" e resta solo la logica di resistenza
al taglio, perchè la monorete flette solo.
Se la metti in appoggio al "morbido" (profonda), quando
applichi un punzone che vorrebbe penetrare l'intonaco,
quella rete va in appoggio sul fondo e basta, e si può
scollare dalla malta dura localmente senza doverla
fratturare, può viaggiare "a sfioro" o semplicemente
affondare nel morbido come quando stai in piedi sul
materasso. Questo nel caso di una forza "importante" (è cmq
meglio di niente che ci sia, è chiaro, allontanandosi dal
punto di lesione cmq distribuisce in parte gli sforzi e
probabilmente non si scolla oltre). Ma cmq la resistenza
alla penetrazione è inferiore a quando è collocata circa
nella mezzeria dello strato duro, lontana dal "morbido".
Chiaramente metterla in appoggio è più comodo, su questo non
ci piove. Però è meno efficace. Può anche essere
sufficiente, non andrai spesso a dare martellate al muro o a
lanciarci contro la scrivania dopotutto