Il 07/05/2017 19.30, Tizio.8020 ha scritto:
> Il giorno domenica 7 maggio 2017 19:18:13 UTC+2, sandro ha scritto:
>> Tutto condivisibile.
>
>
> Guarda, secondo le Leggi un "non addetto" NON potrebbe proprio
> toccarlo, l'impianto elettrico. Come non si potrebbe toccare la
> propria automobile, tranne che per sostituzione olio e filtri. E
> niente altro!
Il legislatore pone delle regole applicando il totem delle strategie
quando lo scenario e' imprevedibile, ossia, "il principio di
precauzione": non sapendo chi o cosa puo' avvicinarsi e mettere le mani
su qualcosa di pericoloso, per evitare rogne, vieta di farlo.
Ciononostante, all'interno di quel divieto enorme, alcune cose puoi
farle da te, come hai ben riportato.
Per il resto, e' giusto che se non sai dove mettere le mani non devi
toccare!!!
> A volte mi chiedono preventivi per Impianti Elettrici,
> e nel sopralluogo mi accorgo che nemmeno hanno ottemperato alle
> disposizioni della Legge 46/90. Dopo 27 anni!!! Quindi, in teoria,
> hai ragione tu. Ma qui parliamo di "fai da te", quindi di un qualcosa
> che nemmeno potremmo/dovremmo fare. Un cavetto che può sopportare 3,5
> A, e ne deve portare 0,2 A, secondo me è più che sicuro. Se poi uno
> che non sa come fare possa rendere la cosa pericolosa, quello può
> farlo pure con cavi da 25 mm2 !!!
Da "competente", mi sento di sottolineare come la pericolosita' di un
oggetto di quel tipo, prescinde completamente da un approccio sul
dimensionamento del suo cavo di alimentazione. Ti fermi molto prima che
a guardare tabelle, o sfogliare normative. Alcuni vecchi dispositivi
sono da considerarsi pericolosi punto. E, semplicemente, non andrebbero
piu' messi in funzione, almeno cosi' come previsto in origine.
Ad esempio, un vecchio lume su cui non sia possibile agire per metterlo
in sicurezza se alimentato a rete 220V, si puo' di sicuro riciclare
facendolo funzionare sotto trasformatore di isolamento, oppure, meglio
ancora, con dei LED, a bassa tensione.
Ci sono oggi infatti delle lampadine LED con attacco E14 che emulano con
un certo effetto le vecchie olive ad incandescenza, e si puo' far
lavorare il lampadario a bassa tensione, 12 o 24V
Cio' permette di usare piattine bifilari con guaine ridotte al minimo,
viste le basse tensioni in gioco.
E consumerebbe anche un decimo...
Se e' vero che le regole rompono un po' i coglioni, e' anche vero che se
tutti le rispettassero non ci sarebbe un incidente di nessun tipo, in
strada, nei cantieri, nelle case, se non per cause ancora imprevedibili
alle regole stesse (ma che si possono aggiornare con l'evoluzione delle
conoscenze), o per cause imprevedibii per natura.
Tradotto: se e' vietato costruire una casa sull'argine di un fiume, e il
solito stronzo la fa lo stesso e poi il fiume esonda e glie la porta
via, la colpa non e' della regola rompicoglioni che porta sfiga, ma
dell'abusivista stronzo, e che poi magari strilla pure come un'aquila
perche' vuole che gli si ricostruisca la baracca...
Ma non siamo in un paese normale.
sandro