Grazie,
F.
P.S.: so che il ricircolo e' (in parte) uno spreco energetico, ma ormai ho
la fobia dell'acqua calda che non arriva piu' 8-(
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Salve,
> sto ristrutturando casa; attualmente il boiler dista dalla cucina una
> decina di metri ed e'collegato con dei grossi tubi di ferro (come si
> faceva una volta) per cui in inverno devo aspettare decine di secondi,
> se non minuti per avere l'acqua ben calda in cucina. Visto che rifaccio
> l'impianto idrico (ma la caldaia rimarra'dov'e') e mettero'dei tubi in
> PEX mi chiedevo se valesse la pena mettere un impianto di ricircolo
> dell'acqua calda per tenere caldo il tubo o forse visto che il
> polietilene ha un migliore isolamento ed una minore capacita'termica
> rispetto ai vecchi tubi in ferro non avro'piu 'sto ritardo
> nell'erogazione? Qualcuno ha gia'potuto comparare se tra tubi in ferro e
> in PEX fa differenza sull'acqua calda?
Invece del ricircolo, perche' non inserisce uno scaldacqua istantaneo ?
Si puo' anche alimentare con acqua calda. Basta che all'ingresso dello
scaldacqua ci sia un termostato, ad esempio tarato a 30 gradi, che accende
lo scaldacqua quando l'acqua e' ancora fredda e lo stacca quando l'acqua
arriva a temperatura (ma forse ci sono modelli in cui il termostato
e' gia' incluso). I consumi elettrici per pochi minuti sono trascurabili,
ma ha l'acqua calda subito senza sprechi. Ed uno scaldacqua elettrico
di questo tipo costa 50 Euro o poco piu', sicuramente meno di un'impianto
di riciclo.
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Secondo me la differenza č minima, dato che devi far scorrere tutta l'acqua
fredda dai tubi prima che ti arrivi quella calda. Io oltre al ricircolo ,
per risparmiare, ho messo anche un "orologio" (adesso mi sfugge il termine
esatto) in modo da far azionare la pompa solo quando č necessario, in
funzione delle tue esigenze oltre anche ad un termostato che quando l'acqua
č calda la pompa di ricircolo non si attacca.
> Secondo me la differenza č minima,
La differenza č enorme!
A casa dei miei ci sono i tubi di plastica coperti con una guaina isolante
(credo sia volgare gommapiuma). L'acqua arriva calda-caldissima dopo 10
secondi al massimo.
Dove sono adesso in affitto (tubi di ferro e pompa di ricircolo) l'acqua
arriva caldissima subito.
Se non fosse che proprio settimana scorsa si č guastata la pompa di
ricircolo: acqua tiepida dopo un paio di minuti. Calda quando ormai ho
finito la doccia...
Boiler
Ma mi sa che prevedo comunque il tubo del ricircolo e poi si vedra'.
F.
Boiler ha scritto:
> aldo ha scritto:
> > Secondo me la differenza č minima,
> La differenza č enorme!
--
> Grazie Boiler,
> avevo provato a farmi un paio di conti, in 10 m di tubo ci stanno 1 o 2
> litri di acqua,
Ah, dimenticavo... la mia esperienza si riferisce ad un appartamento al
secondo piano, con la caldaia in cantina.
Boiler
> "> Qualcuno ha gia'potuto comparare se tra tubi in ferro e in PEX fa
>> differenza sull'acqua calda?
>>
>> Grazie,
>> F.
>>
>> P.S.: so che il ricircolo e' (in parte) uno spreco energetico, ma ormai
>> ho la fobia dell'acqua calda che non arriva piu' 8-(
>
> Secondo me la differenza è minima, dato che devi far scorrere tutta
> l'acqua fredda dai tubi prima che ti arrivi quella calda.
Guardi che la pompa di ricircolo serve proprio a mantenere sempre
calda l'acqua nei tubi, quindi la differenza e' "enorme" (come dice
Boiler, con il ricircolo l'acqua arriva calda "subito").
Chiaro che si hanno notevoli dispersioni (i tubi si raffreddano
perche' cedono il calore alle pareti).
Per questo resto dell'idea che la soluzione degli scaldabagni
istantanei "locali" sia la soluzione piu' economica energeticamente
per assicurare acqua calda "subito".
> Per questo resto dell'idea che la soluzione degli scaldabagni
> istantanei "locali" sia la soluzione piu' economica energeticamente
> per assicurare acqua calda "subito".
potrebbe andar bene anche per la lavastoviglie? ho proprio un
posticino sotto il lavello.
dici che risparmio energia?
> Per questo resto dell'idea che la soluzione degli scaldabagni
> istantanei "locali" sia la soluzione piu' economica energeticamente
> per assicurare acqua calda "subito".
dimenticavo. l'acqua calda arriva dopo 2,5 litri. ho solare termico e
fotovoltaico ma la lavastoviglie la facciamo anche di sera.
Assolutamente no!
Uno spreco infame.
Il requisito del thread e': "aprire il rubinetto ed avere acqua calda subito"
che non ha alcuna relazione con il funzionamento della lavastoviglie
(che non e' cosi' schizzinosa per un po' di acqua fredda come un
essere umano).
La soluzione convenzionale usata e' quella di del ricircolo d'acqua,
il che di conseguenza risulta in un continuo apporto di energia per mantenere
l'acqua calda nei tubi.
Ovviamente, la prima soluzione, quella principe (ma non sempre applicabile,
si pensi ad un'inquilino) e' quella di rompere i muri ed isolare tutti i
tubi (e questo, come puo' certamente ridurre i tempi di attesa per avere
acqua calda al rubinetto lontano dallo scaldacqua).
Se poi non basta, la seconda soluzione (applicabile anche dall'inquilino,
che se poi trasloca, si puo' portare anche via il miniscaldacqua) e' quella
di inserire sul tubo dell'acqua calda un scaldacqua istantaneo (il cosidetto
sottolavello) che intervenga a riscaldare l'acqua per i pochi minuti
necessari a che arrivi quella calda (proveniente da un bruciatore a gas,
da un cogeneratore, da una pompa di calore, o dai pannelli solari che sia).
Un'altra volta, almeno per educazione, si legga tutto il thread prima di
intervenire.
Io ho fatto proprio questo: ho messo un mini scaldabagno elettrico da
10litri in serie alla caldaia a gas.. questo elimina anche gli sbalzi
di temperatura tipici della caldaia a gas a cui nessuno della famiglia
era abituato ..
Interessante questo aspetto.
In effetti, con i scaldacqua piu' comuni, il controllo della
temperatura dell'acqua e' tutto meno che affidabile.
> > Io ho fatto proprio questo: ho messo un mini scaldabagno elettrico da
> > 10litri in serie alla caldaia a gas.. questo elimina anche gli sbalzi di
> > temperatura tipici della caldaia a gas a cui nessuno della famiglia era
> > abituato ..
>
> Interessante questo aspetto.
> In effetti, con i scaldacqua piu' comuni, il controllo della
> temperatura dell'acqua e' tutto meno che affidabile.
solo per precisazione anche se lo ritengo sottinteso: lo scaldabagno
elettrico ovviamente è a valle della caldaia a gas..
Credo che si era capito.
> Il requisito del thread e': "aprire il rubinetto ed avere acqua calda subito"
>
> che non ha alcuna relazione con il funzionamento della lavastoviglie
e invece si.
è assodato che per scaldare l'acqua conviene il gas all'energia
elettrica
se poi ci si aggiunge l'utilizzo del solare termico il vantaggio di
mandare acqua calda nella lavastoviglie al posto di fargliela scaldare
mi sembra evidente.
salvo il fatto che per avere acqua calda io devo attendere circa2,5
litri
quindi mi agganciavo al thread 'avere acqua calda subito dal
rubinetto' per farla arrivare tramite tale rubinetto alla
lavastoviglie.
tant'è.
> On 27 Lug, 13:12, Roberto Deboni DMIsr <n...@analisienergie.it> wrote:
>
>> Il requisito del thread e': "aprire il rubinetto ed avere acqua calda
>> subito"
>>
>> che non ha alcuna relazione con il funzionamento della lavastoviglie
>
> e invece si.
Il mondo e vario ...
> è assodato che per scaldare l'acqua conviene il gas all'energia
> elettrica
Falso. Da dove le viene questa assurdita' ?
La frase corretta e':
"E' assodato che per scaldare l'acqua conviene uno scaldacqua a
gas rispetto ad uno scaldacqua a resistenza elettrica."
Punto. E, tanto per la precisione, questo vale per l'Italia
ed il suo mix di centrali elettriche (in Norvegia, per fare
un'esempio banale, le cose sono diverse), ma non divaghiamo.
Ma uno scaldacqua elettrico a pompa di calore:
- consuma meno energia primaria
- costa meno di installazione
- costa meno di manutenzione
- costa meno di bollette di energia
> se poi ci si aggiunge l'utilizzo del solare termico il vantaggio di
> mandare acqua calda nella lavastoviglie al posto di fargliela scaldare
> mi sembra evidente.
E chi lo nega ? Io non di certo.
> salvo il fatto che per avere acqua calda io devo attendere circa2,5
> litri
Prego ?
Cosa e' questa frase ?
Se si riferisce alla lavastoviglie, intende dire che ha uno
spreco di alimentazione elettrica che si potrebbe ovviare
se l'acqua arrivasse subito calda ?
Se si riferisce al rubinetto, e' il problema indicato nel thread ?
In ambedue i casi, l'opzione del ricircolo e' disponibile
anche con i pannelli solari. Dipende da quanto calore in
esubero si ha. Ma nuovamente, e' meglio isolare i tubi
(prima si eliminano gli sprechi e poi si migliorano
le fonti).
> quindi mi agganciavo al thread 'avere acqua calda subito dal rubinetto'
> per farla arrivare tramite tale rubinetto alla lavastoviglie.
Lei e' intervenuto a gamba tesa per chiedere in sostanza
se la resistenza elettrica dello scaldacqua instantaneo
e' piu' efficiente della resistenza elettrica della
lavastoviglie ... e sul momento ho pensato ad un troll.
In ogni caso, se lei ha uno scaldacqua elettrico a pompa
di calore, puo' essere che le convenga alimentare anche
la lavastoviglie con lo scaldacqua, esattamente come
si fa oggi con lo scaldacqua a gas.
> tant'è.
.... gia' ....
> Lei e' intervenuto a gamba tesa per chiedere in sostanza
> se la resistenza elettrica dello scaldacqua instantaneo
> e' piu' efficiente della resistenza elettrica della
> lavastoviglie ... e sul momento ho pensato ad un troll.
no
penso che tutti abbiano capito che chiedevo: mi converrebbe alimentare
la lavstoviglie con l'acqua calda e non con quella fredda visto che
dal punto di vista del risparmio energetico la resistenza della
lavastoviglie consuma di più della caldaia a condensazione per
riscaldare la stessa quantità di acqua. il problema è che data la
distanza tra caldaia e lavastoviglie (posta di fianco al lavello)
l'acqua inizia ad arrivare calda dopo circa 2,5 litri (fatta una prova
dal rubinetto) quindi vanificando in parte l'averla agganciata al tubo
dell'acqua calda. a questo punto non converrebbe tamponare con uno
scaldacqua elettrico per tamponare questi primi litri di acqua?
Questo l'avevo capito.
E ripeto, lei in sostanza sta chiedendo se l'efficienza della
resistenza elettrica di questo scaldacqua elettrico "di supporto"
sia piu' efficiente della resistenza elettrica delle lavastoviglie.
Se qualcuno ancora non avesse capito, la risposta e' NO.
Perche' ogni calore fornito "esternamente" alla lavastoglie
deve scontare dispersioni termiche, percio', A PARI TECNOLOGIA,
e' meglio usare la resistenza INTERNA della lavastoviglie.
Se l'acqua proveniente da una caldaia a gas (ANCHE NON a condensazione)
oppure da pannelli termosolari, oppure da uno scaldacqua elettrico
a pompa di calore, ci mette un po' ad arrivare calda, pazienza.
Ma l'energia necessaria ad integrazione per a portare
a temperatura i primi litri di acqua conviene sia fornita dalla
resistenze elettriche INTERNE alla lavastoviglie.