Se la pulizia della tua canna fumaria non č particolarmente semplice forse
non ti conviene bruciare quella legna.
L' anno scorso ho fatto tutta la stagione con due bei Cedri del Libano che
avevo recuperato a costo zero, e alla pulizia annuale ho trovato la canna
molto piů sporca del solito.
Inoltre il deposito si solidifica e assomiglia a della bachelite nerissima.
Poi dipende anche dall' uso che fai del camino.
Nel mio caso sostituisce il riscaldamento e rimane acceso 14 ore al giorno
per tutto l' inverno.
Fabbrogiovanni
è vero.
soprattutto se ti scaldi quotidianamente con la legna. rischi di dover
cambiare il tubo. se invece è una seconda casa, dove vai ogni tanto, puoi
farlo, ma non è consigliabile.
non tutta la legna è uguale.
> Qual è il nome tecnico di quel macchinario che serve per spaccare la legna
e
> si utilizza attaccato al trattore?
> Vorrei trovare qualcuno che venisse ad aiutarmi a spaccare la legna con
tale
> attrezzo. Mediante inserzione. E' comprensibile se metto 'Cerco persona
con
> spaccalegna meccanico a noleggio'? Oppure...?
credo si chiami bindello. il nome non è importante, però. nei paesi ci sono
sempre delle persone che hanno trattori e tutti gli accessori appunto per
fare lavori su commissioni.
prova a spargere la voce, o se metti un'inserzioni scrivici che cerchi
qualcuno che ti tagli la legna, difficilmente si presenterà qualcuno che
vuole tagliarti il bosco con un'accetta manuale.
ciao
mikila
E se la mischiassi con dell'altra legna?
didy
Il cammino lo dobbiamo ancora fare. La casa è da ristruttura, in parte.
Cosa devo tener presente perchè la canna fumaria 'sia particolarmente
semplice'? Da cosa dipende la sua 'semplicità'?
Grazie,
didy
>credo si chiami bindello.
No. Si chiama spaccalegna. Bindello è una fascia. Forse ti confondi
con la sega a bindello (normalmente sega a nastro...)
sarebbe sempre meglio di no.
il problema č che il legno di conifera lascia residui che non si possono
togliere, poi valuta tu.
io ho un amico che dietro casa ha un enorme pineta, lui usa quasi
esclusivamente quella legna ed una volta l'anno cambia il tubo. la sua
scelta dipende da un tubo esterno di veloce sostituzione e poi lui sostiene
che spenderebbe di piů ad acquistare la legna per tutto l'inverno.
se fossi in te seguirei il consiglio di utilizzare questa legna ad altri
fini.
> Il cammino lo dobbiamo ancora fare. La casa è da ristruttura, in parte.
> Cosa devo tener presente perchè la canna fumaria 'sia particolarmente
> semplice'? Da cosa dipende la sua 'semplicità'?
> Grazie,
> didy
Una buona progettazione e il conseguente tiraggio di una canna fumaria
dipendono da molti fattori e lascio agli specialisti questo compito.
Inoltre adesso nessun muratore usa più (o non dovrebbe usare) quei tipi in
cemento molto ruvido a cui la fuliggine si aggrappa con facilità.
A casa mia li hanno usati, e io pirla non mi sono opposto.
Però in fase di realizzazione si possono adottare alcuni accorgimenti che
risulteranno molto utili in seguito.
Un esempio nel comignolo: quelli tradizionali costruiti in mattoni sono
molto belli da vedere, ma per spazzolare la canna fumaria devi usare una
pertica flessibile e faticare parecchio per introdurre e muovere la
spazzola.
Quelli in prefabbricato invece sono composti da una parte a tubo rastremato
(che evita eventuali vortici di vento) e da alcuni anelli su cui è posto il
cappello.
Il tutto appoggiato a secco, a incastri, basta spostarli e si ha davanti la
discesa bella libera in cui infilare la pertica con la spazzola.
Due volte su e giù e la pulizia è fatta.
Se poi la suddetta canna fumaria è possibile farla addossata a una parete
esterna meglio ancora: basta prolungarla un po' verso il basso rispetto all'
entrata della cappa, dotare questa parte inferiore di uno sportello e la
fuliggine si raccoglierà da qui invece che dal caminetto o stufa in casa.
Se il tuo tetto non è molto alto e tu o altri avete la possibilità di
salirvi per una veloce pulizia annuale direi che nel caminetto ci potresti
bruciare "quasi" di tutto.
Mi viene in mente Fabrizio De André, canzone Bocca di Rosa:
"A volte la gente da buoni consigli - se non può più dare cattivo esempio"
Io ho solo il comignolo scoperchiabile, per il resto tiro sempre tanti
accidenti tutte le volte che pulisco.
Poi però mi rilasso d' inverno, seduto davanti al fuoco e penso che ne è
valsa la pena.
Ciao da Fabbrogiovanni.
appunto! non so quanti problemi abbiamo avuto per una canna fumaria male!
gli stessi muratori ti dicono che è sempre una scommessa, a volte la fai a
regola d'arte e poi... non tira, soprattutto i camini. credo faccia parte
della poesia del fuoco.
> Poi però mi rilasso d' inverno, seduto davanti al fuoco e penso che ne è
> valsa la pena.
niente a che vedere con un termosifone!
ciao
mikila
In parole molto povere, il tiraggio è dato da due fattori.
1) La differenza di pressione atmosferica che diminuisce con l'
altitudine, per cui a maggiore lunghezza della canna fumaria corrisponde
maggiore tiraggio, dato dalla differenza fra base del caminetto e comignolo
sul tetto.
2) Il fatto che ci si immette aria calda che tende a salire.
Per cui maggiore è la temperatura dei fumi e maggiore sarà il tiraggio. Però
a maggiore temperatura corrisponde maggiore spreco energetico: il fumo caldo
che esce è tutto calore che non sfrutti e regali agli uccellini.
Per evitare questo ci deve essere un giusto rapporto fra la sezione della
canna, la sua lunghezza e la temperatura e quantità dei fumi immessi (molto
diversi fra un caminetto aperto, uno chiuso o una stufa).
Anche la ruvidità interna ha una sua influenza.
Un muratore con esperienza riesce a installarla con molte probabilità che
funzioni.
Un bravo Ing. esperto in fluidodimanica dovrebbe essere in grado di
calcolare tutti i parametri e le variabili in modo da essere sicuri in
anticipo del funzionamento.
E se poi ci troviamo in casa qualche sbuffo di fumo, come ha detto
Mikila.... è poesia da contrapporre al caldo asettico dei termosifoni.
Fabbrogiovanni.
> "A volte la gente da buoni consigli
ottimi infatti, aggiungerei solo di usare una canna in acciaio
inox circolare (si sporcano notevolmente meno) e cercare di
fare la canna il piu' dritta possibile.
--
nebbia
Giustissimo anche questo.
Inoltre, sempre riferito alle teorie sul tiraggio, la sezione circolare è
quella migliore, in quanto ci sono meno rischi di vortici discendenti che
potrebbero instaurarsi in quelle quadrate o rettangolari.
(anche gli amici idraulici usano i tubi rotondi: è perchè l' acqua vi scorre
meglio?)
Fabbrogiovanni.
in effetti tubi quadri li ho incontrati come pluviali ma in metallo per
portata d'acqua no...
una volta provai a montare un profilato quadro, ma non riuscivo a filettarlo
:-))))
inoltre la sezione circolare č la piů resistente ai carichi sia in verticale
che orizzontale.
> in effetti tubi quadri li ho incontrati come pluviali ma in metallo per
> portata d'acqua no...
> una volta provai a montare un profilato quadro, ma non riuscivo a
filettarlo
> :-))))
Non avevo considerato questo lato della questione :-)))))
Fabbrogiovanni.
>(anche gli amici idraulici usano i tubi rotondi: è perchè l' acqua vi scorre
>meglio?)
Spero che la domanda sia retorica...
--
Bye
Vitt
Fra due ore ho l' appuntamento col dentista che vuole togliermi un bel
dentino che ho da 50 anni.
La sua versione è "Questo dente è sfuggito al controllo e va eliminato"
Per non pensarci mi metto a fare considerazioni sceme sui tubi, tondi e
quadri.
Ciao da Fabbrogiovanni.
>Fra due ore ho l' appuntamento col dentista che vuole togliermi un bel
>dentino che ho da 50 anni.
Trattasi di incisivo, canino, premolare o molare?
Cosě, tanto per avvicinarmi alla data di nascita...
--
Bye
Vitt
Visto che scherzare sui tubi mi ha fatto bene?
Estrazione praticamente indolore, non ho sentito nulla.
Trattavasi di..... credo premolare, ma non conosco bene i nomi.
Era cmq due posti a sinistra verso l' esterno partendo da un canino.
Considerazione filosofica: veder cadere i capelli č seccante, ma veder
sparire e denti č molto peggio.
Fabbrogiovanni.
Ti evito la fatica di fare conti: 1949, Classe di Ferro. :-)))
>Ti evito la fatica di fare conti: 1949, Classe di Ferro. :-)))
Quindi è un ragazzino imberbe che gioca, giustamente, col Meccano.
Però, ai miei tempi le saldatrici non erano incluse nelle scatole di
montaggio.
--
Bye
Vitt
>>credo si chiami bindello.
credo che ci sia anche manuale, nel senso che si tratta di un banco
trasportabile manovrato da una persona e non da un trattore, certo che
uno spaccaceppi e un bel 150 cavalli sono un'antra cosa...
botolo elettrico matricola n° 170984748 ihgg 758
promotore del comitato per la tutela dei postini turchesi....