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mr

unread,
Dec 20, 2021, 2:35:39 PM12/20/21
to
Dunque, abbiamo circa un centinaio di riviste da distribuire.
Attualmente l'incaricato prende le riviste vi scrive sopra i
nomi dei destinatari a matita, quindi a mano, le raggruppa in
base a opportuni criteri per poi smistare questi pacchetti o
al destinatario finale o ad altri distributori che si occupano
della consegna finale vera e propria.

L'operazione deve essere ripetuta diverse volte all'anno, il
budget non consente grosse spese per "investire" in soluzioni
costose, parliamo di volontariato con margine che va in
beneficienza, quindi meno si spende meglio è.
Questo non toglie che qualcosa si possa spendere... ovvio non
si può pensare a macchinare d'automazione industriale o roba
costosa, anche sopra i 50 euro è già una cifra grossa che
eviterei. Poi si può valutare tutto per cui ditemi pure la
vostra idea in ogni caso.

L'evoluzione numero 2 è l'etichettatura con etichette prestampate,
abbiamo provata questa soluzione e sveltisce un po' l'operazione,
rispetto alla modalità amanuense.
Abbiamo provato una soluzione molto versatile in fase di stampa
quanto poco comoda in fase di applicazione:
- si parte da un PDF con righe di testo composte da nome del
destinatario
- ogni riga viene tagliata con cutter e riga
- poi a partire dalla striscia si stacca la parte adesiva
- si taglia con le forbici o si pretaglia col cutter
- e infine si applica l'etichetta ritagliata alla rivista

Non è un'operazione così rapida.
Cerco qualcosa di meglio.

Opzione 1 non provata nel pratico:
ci sono adesivi con etichette pretagliate, dovrebbero essere più
facili da staccare e si evita la trafila col cutter, però a parte
il costo un po' maggiore, sono meno versatili in fase di produzione
del PDF con i nomi e in fase di stampa: le striscioline attuali hanno
larghezza diversa, tagliandole a mano si adattano di volta in volta al
nome in questione che appunto ha lunghezza variabile. Le etichette
pretagliate invece sono come sono ed è più incasinata la fase di stampa
per far stare i nomi nel posto giusto (se viene stamapto sul taglio
tra un etichetta e l'altra si butta tutto via).

Altra idea sarebbe un dispenser di etichette, ma alcuni ho visto che
costano già troppo. In più non è scontato come produrre il rotolo di
etichette e quanto costi...

Ulteriore idea che però coinvolge tutti i distributori che devono
essere "istruiti" perché sono ormai abituati coi nomi sulle riviste:
si potrebbe fare a meno dell'etichetta, e corredare i pacchetti della
lista dei destinatari. Non è così banale come sembra, perchè il
distributore ha una certa liberà di riorganizzare il suo pacchetto
per distribuire come meglio crede, inoltre in alcuni casi può capitare
che a sua volta assegni un certo numero di riviste ad un ulteriore
incaricato che a sua volta dovrebbe ricevere anche un pezzo del
foglietto con i recapiti finali.
I nomi sulle riviste risolvono questo problema e non c'è bisogno di
liste e roba del genere che complicano un po' la vita ai distributori.
Per questo questa è un'idea più per farvi capire il contesto che altro.

Va be' mi fermo qui perché ho scritto già troppo, inutile chiedere se
dopo si danno le risposte da soli.
Niente se avete qualche idea magari dovuta a qualche esperieza simile,
vi ringrazio in anticipo! :)

emilio

unread,
Dec 20, 2021, 2:49:30 PM12/20/21
to
mr ha scritto:
scusami, ma non avevi postato questo quesito un po di tempo fa???
ancora con il problema non risolto????

Fabbrogiovanni

unread,
Dec 20, 2021, 3:00:47 PM12/20/21
to
> Abbiamo provato una soluzione molto versatile in fase di stampa
> quanto poco comoda in fase di applicazione:
> - si parte da un PDF con righe di testo composte da nome del
> destinatario
> - ogni riga viene tagliata con cutter e riga

Con cutter e riga è un lavoro lungo, e anche pericoloso :-)

Supponiamo di sostituirlo con questa:
https://offers.kd2.org/pics/b5/63/b563b54b11511fec335d172d248a54d658a793af.jpg

Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, ......
le striscioline cadono a ritmo molto più sostenuto.

Stimato a occhio e spanne, aumentiamo la produttività con rapporto da 1
a 20

--
Fabbrogiovanni

Nox

unread,
Dec 20, 2021, 4:25:24 PM12/20/21
to
Il 20/12/2021 19:14, mr ha scritto:

> Niente se avete qualche idea magari dovuta a qualche esperieza simile,
> vi ringrazio in anticipo! :)

Non ho mai fatto volontariato (perlomeno consapevolmente) e non ho idea
di come funzioni un associazione di volontariato, ma so che così come
c'è chi è disposto a donare il proprio tempo, c'è anche di è disposto a
donazioni economiche, specialmente se la finalità della raccolta non è
generica ma finalizzata a qualcosa di molto corcostanziato :)

Al di là di questo, io negli anni ho sviluppato una piccola attività di
commercio elettronico che dagli albori dell'ecommerce quando i privati
iniziavano a vendere roba usata su ebay si è via via evoluta fino a
diventare un secondo lavoro con partita iva.
Ovviamente per stampare gli indirizzi di spedizione e le etichette dei
corrieri non ho iniziato con le gx430t che adesso mi sputano fuori
l'etichetta patinata in 1 secondo, ma nel modo più rudimentale
possibile, cioè stampando su foglio A4, ritagliando e appiccicando con
la colla o nastro trasparente :)
Tralasciano l'evoluzione hardware resa fattibile dagli introiti,
l'evoluzione maggiore e a costo zero è stata nei modelli da compilare
che utilizzavo per stampare e che via via ho ottimizzato sempre di più
per ridurmi la rottura di scatole e velocizzarmi il lavoro.
Esempio: Quello stupidissimo difetto che hai citato tu, cioè il testo
che quando scrivi ti sborda in un altra etichetta, è una cosa che non ha
motivo di esistere e ti fa perdere tempo sia perchè lavori più
lentamente per poter fare attenzione, poi per correggere a manina la
dimensione del carattere quando sbordi, e per ristampare quando
inevitabilmente ti sfugge dato che le operazioni ripetitive sono
tremende per l'attenzione.
Nel tuo caso un miglioramento tanto semplice quanto efficace sarebbe
quella di ricorrere alle caselle di testo con ridimensionamento
automatico del carattere.
Strumenti come i semplici word e excel sono estremamente potenti se ci
investi un po di tempo per imparare ad usarli.
Dal lato hardware, se non hai particolari requisiti di "immagine" anche
una stupidissima stampantina termica che stampa su rotolini di carta
termica (tipo scontrino) può rivoluzionarti il lavoro. Se ne trovano a
prezzi ridicoli, idem i rotoli di carta termica costano una stupidata, e
quando hai stampato il tuo bigliettino lo strappi della misura giusta e
lo graffetti alla rivista o lo fissi con un pezzetto di nastro, e se la
rivista è protetta da una pellicola tanto meglio, ci fai un taglietto e
infili dentro.

Omar The Rooster

unread,
Dec 21, 2021, 2:31:58 AM12/21/21
to
Non è così.
l'incremento di velocità di taglio sarà di circa 1 a 8 / 1 a 10. Non di
più (testato personalmente).
Poi però la *VERA* rogna è quella di staccare la parte adesiva dal suo
retro.
Il taglio "da taglierina" preme proprio dove poi devi andare a staccare
le 2 parti e quindi ci metti un sacco di tempo a staccare il fondo
protettivo (anche questa valutazione proviene da esperienza "sul
campo").
In altro post darò un suggerimento diretto all'OP. ;)

--
Chicchiricchiiiii,
Omar

Fabbrogiovanni

unread,
Dec 21, 2021, 2:51:32 AM12/21/21
to
>> Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, Zàc, ......
>> le striscioline cadono a ritmo molto più sostenuto.
>>
>> Stimato a occhio e spanne, aumentiamo la produttività con rapporto da 1 a
>> 20
>
> Non è così.
> l'incremento di velocità di taglio sarà di circa 1 a 8 / 1 a 10. Non di più
> (testato personalmente).

Dai, anche un aumento di velocità di dieci volte non è da buttar via
:-)

> Poi però la *VERA* rogna è quella di staccare la parte adesiva dal suo retro.
> Il taglio "da taglierina" preme proprio dove poi devi andare a staccare le 2
> parti e quindi ci metti un sacco di tempo a staccare il fondo protettivo
> (anche questa valutazione proviene da esperienza "sul campo").
> In altro post darò un suggerimento diretto all'OP. ;)

Non ho riviste da etichettare ma leggerò con interesse la tua
soluzione, è sempre utile imparare.

--
Fabbrogiovanni

Omar The Rooster

unread,
Dec 21, 2021, 3:02:21 AM12/21/21
to
*mr* il *20/12/2021* ha scritto quanto segue:
> Dunque, abbiamo circa un centinaio di riviste da distribuire.
> Attualmente l'incaricato prende le riviste vi scrive sopra i
> nomi dei destinatari a matita, quindi a mano, le raggruppa in
> base a opportuni criteri per poi smistare questi pacchetti o
> al destinatario finale o ad altri distributori che si occupano
> della consegna finale vera e propria.
...
> - ogni riga viene tagliata con cutter e riga
> - poi a partire dalla striscia si stacca la parte adesiva
> - si taglia con le forbici o si pretaglia col cutter
> - e infine si applica l'etichetta ritagliata alla rivista
...
> Niente se avete qualche idea magari dovuta a qualche esperieza simile,
> vi ringrazio in anticipo! :)

Mi trovavo nelle tue stesse condizioni (presidente di un'associazione
senza fini di lucro) Personalmente ho risolto così:

Mi sono dotato di figli prefustellati per la stampante (io prendo
questi):
https://is.gd/yQIOH6
ma ce ne sono millemila formati., Per le mie necessità le 24 label a
foglio hanno le dimensioni ottimali. Con poco più di 15 euro ti fai
2400 etichette (0,0066 € cadauna) se hai 100 riviste ti bastano per 24
distribuzioni.

Poi mi sono creato l'indirizzario su un foglio word dove ho replicato
una tabella con le stesse dimensioni del foglio pre-fustellato (ci
vuole circa 15/20 minuti a farlo "preciso per il tuo scopo" ma poi te
lo scordi).
Riempito i miei 8 fogli con gli indirizzi necessari (questa è
l'operazione più lunga in assoluto, ma si fa una volta per tutte, salvo
eventuali future e sporadiche modifiche di qualche recapito).
Naturalmente le stampe di prova le ho fatte su fogli normali che poi ho
sovrapposto al prefustellato per verificare che tutto andasse nel posto
giusto.

E poi, via, stampe normalissime.
Nel mio caso i fogli sono sufficientemente sottili da essere presi
singolarmente dalla mia stampante [una laser $4 B/N] caricandoli nel
cassetto standard. Nella peggiore delle ipotesi bisogna utilizzare il
by-pass per la stampa diretta su fogli di alto spessore. Ma questo
dipende dalla stampante che utilizzi.

Quindi, riassumo:
Una volta create le basi, il foglio tabellato con word e successiva
stampa in PDF dello stesso (per evitare eventuali errori di layout se
dovesse venir stampato su stampanti diverse dalla mia o con versioni
diverse di sw - capita!).
Stampa: circa 30 secondi per le mie 200 etichette con indirizzo
Incollaggio con distacco facilitato delle etichette: circa 10 minuti
per 200 etichette
questo è tutto.
Spero di essere stato utile.

--
Chicchiricchiiiii,
Omar

Omar The Rooster

unread,
Dec 21, 2021, 3:06:27 AM12/21/21
to
*Omar The Rooster* il *21/12/2021* ha scritto quanto segue:
...
> Mi sono dotato di figli prefustellati
...

Lo GIURO! non ho mai prefustellato un figlio! lol

leggasi: *fogli* :)

NDR: durante questo post non è stato fatto alcun abuso a figli di alcun
genere.
Vabbeh, dai... iniziamo la giornata con un paio di risate.

--
Chicchiricchiiiii,
Omar

David

unread,
Dec 21, 2021, 6:06:19 AM12/21/21
to
Omar The Rooster ha usato la sua tastiera per scrivere :
> *mr* il *20/12/2021* ha scritto quanto segue:

> Mi trovavo nelle tue stesse condizioni (presidente di un'associazione senza
> fini di lucro) Personalmente ho risolto così:
>

Anche io ho risolto così per un lavoro analogo.
Ti posso inviare il file word già pronto per la stampa delle etichette
foglio A4 con 24 etichette (8x3)
foglio A4 con 48 etichette (12x4)

--
David

RobertoA

unread,
Dec 21, 2021, 10:32:55 AM12/21/21
to
Il 20/12/2021 19:14, mr ha scritto:
Non si capisce cosa stai cercando
hai descritto un problema ma non dici cosa cerchi, se un programma per
acquisire le anagrafiche e stamparle raggruppate coi criteri che vuoi
tu, se una stampante etichette, se i corsi di formazione per chi dovra'
usare il sistema
Credo sia inutile cercare chi abbia un'ativita' simile, sarebbe
estremamente raro, e quindi se chiarisce cosa stai cercando magari
qualche anima pia ti puo' dire, "..ciapa ki che mi el ghe l'ho.."
Poi "possiamo pagare, ma anche 50 euro e' ben fatica" e anche questa non
si e' capita, se stai cercando di acquistare un sistema che vi possa
aiutare, allora mettiti nell'idea di cacciare i dindini, i buonismi
lasciali da parte
Altrimenti vai di buonismo tipo "..siamo associazione per i bisognosi,
non possiamo pagare, aiutateci.."
Entrambe hanno pari dignita'
Ma 'acquistare' senza spendere e' un non-sense
Personalmente posso aiutarvi sia nella prima che seconda ipotesi, con
modalita' diverse ovviamente, quindi direi che prima cerchi di capire
cosa volete (acquisto / buonismo) fare e poi si procede in quella direzione

RobertoA

unread,
Dec 21, 2021, 10:37:13 AM12/21/21
to
C'e' poco da soluzionare, ci vuole:
- programma semplice per acquisizione anagrafiche, selezione,
raggruppamenti, stampe, ecc...
- stampante etichette specifica
- istruzioni alla persona che dovra' usare il sistema

Acquistato, 1000 euro + Iva
Regalato, 300 euro + Iva per stampante
Fine

Tutte le altre sono menate che fanno perdere tempo
El so perche' le ho provate tutte, dalle stampanti Brother etichette,
alla stampa su fogli A4 con etichette, a tutto il resto
Non e' possibile avere 'una roba che funzioni' a niente o quasi


RobertoA

unread,
Dec 21, 2021, 10:39:08 AM12/21/21
to
Se non hai mai fatto volontariato, potresti iniziare ora
Tu sponsorizzi la soluzione 'fatta bene', io la realizzo, l'associazione
la utilizza
Andiamo tutti in tv e/o ci fanno cavalieri (o entrambe)



RobertoA

unread,
Dec 21, 2021, 10:40:35 AM12/21/21
to
Guarda che quelle etichette li costano 100 volte un'etichetta normale
Anche senza contare quelle che butti perche' stampate male o simile


mr

unread,
Dec 21, 2021, 12:13:27 PM12/21/21
to
Dunque, usavo lo stesso metodo che ha descritto Omar, ma per
un altro scopo: mettere le etichette alle buste di spedizione.
Solo che alla fine, le etichette erano tre.
Con l'indirizzo del mittente in modo che se qualcosa va storto
la rimandano al mittente, una seconda etichetta con la dicitura
piego di libri, ed infine l'etichetta del destinatario.

Sapete come ho risolto?
Ho demandato alla tipografia, la stampa diretta sulle buste.
Gli mando il PDF da stampare sulle buste preparato e aggiornato
di volta in volta e alla fine mi costa tipo 10/20 euro in più ad
uscita. Peccato che nella mia stampante A4 quelle buste a sacco
non ci passino se no mi arrangiavo anche da solo.

Comunque sì, le etichette pretagliate fanno risparmiare un sacco
di tempo. Il dettaglio descritto da Omar mi pare rigurdo al taglio
delle etichette con la taglierina a leva, non è banale:
infatti tagliare è un attimo, sì va be' si fa per dire, ma la menata
è poi staccare le etichette.

Ho provato col taglierino a tagliare delicatamente solo la parte adesiva
lasciando intatta la carta di supporto sotto. E ho tagliato proprio
ogni etichetta completamente, quindi un nome - un'etichetta da staccare.
Bene, quando si devono poi appiccicare bisogna staccarle una ad una e
se ne hai tante posso garantire che diventa una pena.

C'è un trucco alternativo comunque: invece di ritagliare ogni etichetta
completamente si tagliano solo le strisce lunghe tutta la riga, si stacca
parte della striscia, si appiccica il primo nominativo
e poi con la forbice si taglia via tentendo però il resto della striscia
staccato dalla carta di supporto dell'adesivo, poi si posiziona su
un'altra rivista e si fa la stessa cosa. In pratica così si deve
staccare una volta sola l'adesivo dalla carta per tutta la righa di nomi.
Certo servirebbero tre mani per una cosa speditiva.
Meglio decisamente le etichette pretagliate. Me ne servirebbero però
di abbastanza sottili tipo 1 centimetro o 1.5 cm.

Nel mio caso ho provato così a prendere quei fogli A4 completamente
adesivi e faccio stare tutti i nomi in un foglio e mezzo, stampati in
layout orizzontale uno dopo l'altro.
È una soluzione molto economica che consente anche una resa "discreta"
sulla rivista: non posso mettere etichettoni da barattolo di marmellata.

Un'altra soluzione operativa diversa che ho provato è la seguente:
layout del foglio adesivo A4 verticale (portrait).
Si stampano i nomi su due colonne.
Si tagliano le etichette con la solita riga e taglierino, in modo
delicato lasciando intatta la carta supporto.
Poi, qua sta il trucco, si cerca di alzare tutta la colonna dei nomi
in modo che resti "pinzabile" con le dita un pezzetto già staccato di
tutte le etichette: si può anche ripiegare su se stessa la carta di
supporto sotto in modo che non si riappiccichino, alla fine si attaccano
sulle riviste già disposte in posizione opportuna in modo che spunti un
pezzo di rivista, 4 cm l'una sopra l'altra.
Questi dettagli rendono l'operazione molto più rapida.
Però si deve sempre tagliare un casino ed è un'operazione comunque
lenta. Inoltre si consuma più carta che nella modlaità precedente con
"layout landscape".


Nel frattemp avevo adocchiato qualche oggetto simpatico:

https://www.ebay.it/b/Rotoli-prezzatrice/61760/bn_7005204170

queste sopra non so, sono solo di spunto perché poi il problema sarebbe
stampare le etichette del rotolo e le stampantine di etichette non sono
gratis.

Altro aggeggio non gratuito:

https://www.mistertimbri.it/timbro-digitale-colop-emark.html

Però non so se sia possibile caricarlo con un file di nomi/timbri
da timbrare uno dopo l'altro. E comunque ha un prezzo decisamente
alto.

Poi ci sono anche telai particolari su cui si possono montare dei
rotoli di etichette prestampate che permettono di staccare ogni
etichetta facilmente e ti ritrovi con l'etichetta pinzabile con le
dita... però acnhe lì costicchiano e devi sempre stampare il rotolo
di etichette...

Mi sa che per il momento punterò sugli A4 con adesivi pretagliati,
direi che sarebbe anche meglio se non avessero bordi tra un'etichetta
e l'altra, la larghezza è un po' un problema perché ho una variabilità
abbastanza alta da nome a nome, ma l'altezza deve essere piccola,
come dicevo 150 mm al massimo, meglio ancora 100.

Basta ho scritto troppo decisamente!
Va bene, grazie delle risposte per il momento.

mr

unread,
Dec 21, 2021, 12:13:29 PM12/21/21
to
emilio <emi...@libero.it> wrote:
>
> scusami, ma non avevi postato questo quesito un po di tempo fa???
> ancora con il problema non risolto????

Può darsi, veramente sull'etichettatura non ricordo...
Guarda, è un'operazione che insieme ad altri facciamo di
rado, quelle 3 volte all'anno, e poi si finisce sempre
per pensarci quando è troppo tardi per implementare
soluzioni intelligenti e rendere tutto più rapido e
automatico.

mr

unread,
Dec 21, 2021, 1:59:17 PM12/21/21
to
RobertoA <amor...@tiscalinet.it> wrote:
>
> Non si capisce cosa stai cercando
> hai descritto un problema ma non dici cosa cerchi, se un programma per
> acquisire le anagrafiche e stamparle raggruppate coi criteri che vuoi
> tu, se una stampante etichette, se i corsi di formazione per chi dovra'
> usare il sistema

No, niente corsi formazione.
Niente acquisizione anagrafiche perché l'ho fatto già da anni a mano
e sono già pronte. Al momento ho un banale foglio di calcolo con nomi
e gruppo di distribuzione più eventuale sottogruppo, vengono ordinati
in modo da avere vicini quelli che vanno nello stesso pacchetto di
distribuzione. E dentro ogni pacchetto di distribuzione ovviamente
sono ulteriormente raggruppati in modo da aver già pronti i sottogruppi.

A me interessva solo qualche idea per un sistema (che non è detto siano
etichette... voglio lasciare campo libero a chi risponde) per
contraddistinguere ogni rivista col nome del destinatario in modo che
sia più facile la distribuzione.
Ho provato anche senza marcare ogni rivista: si prende la lista dei
destinatari, e ad ogni consegna si spuntano i nomi "serviti". Però
c'è l'inghippo dei sottogruppi:

io consegno 10 copie a tizio, lui poi deve consegnarli a caio,
sempronio, ecc ecc... ma tizio probabile che non sappia a memoria
a chi deve consegnare. Quindi o scrivo i nomi sulle riviste, oppure
do un foglietto a tizio con la sua lista di gruppo. Ma se poi lui
ne deve a sua volta smazzare 4 ad un ulteriore distributore, cosa
fa? deve preparargli un'ulteriore lista?
Ma non sono tutti tizi così affidabili.
Posso sempre preparare io le liste per ogni gruppo/sottogruppo, ma
capisci bene che di passaggio in passaggio qualche fogliettino può
andare perso per strada (capitato più volte), e poi ti vengono a
dire, mi avanzano "N copie" e non si finisce più...
L'etichetta o comunque la scritta sulla singola copia ha il
vantaggio che non ti puoi sbagliare più di tanto, non ci sono
troppi foglietti, ecc...
Ha anche i suoi svantaggi: in alcune circostanze consegnamo in
occasioni particolari, in cui vi è "molta" gente che deve ritirare
la sua copia. In quel caso è più facile consegnare riviste non
marcate e fare una spunta sul nome dell'abbonato servito, altrimenti
devi stare lì a cercare il nome nella pila ecc, comqunque si fa
in entrambi i casi senza troppi problemi.


> Credo sia inutile cercare chi abbia un'ativita' simile, sarebbe
> estremamente raro, e quindi se chiarisce cosa stai cercando magari
> qualche anima pia ti puo' dire, "..ciapa ki che mi el ghe l'ho.."
> Poi "possiamo pagare, ma anche 50 euro e' ben fatica" e anche questa non
> si e' capita, se stai cercando di acquistare un sistema che vi possa
> aiutare, allora mettiti nell'idea di cacciare i dindini, i buonismi
> lasciali da parte


Guarda, io cercavo solo qualche idea, che include anche consigli
del tipo "prova a chiedere in tipografia"... in effetti non abbiamo
mai chiesto se avesse qualche soluzione per lo scopo.
In generale mi interessava più o meno conoscere qualche esperienza
di altri e relativi mezzi impiegati per prendere un'idea.
Questi mezzi posso procurarmeli pagandoli ovviamente, così come pago
le spese per etichette buste stampa ecc ecc. Se poi i mezzi includono
un attrezzo da 1000 euro, allora no, non è la cosa che fa al caso
nostro, in quel caso ci conviene fare a mano pur dovendo dedicare
un po' di tempo in più e magari coinvolgere più braccia, d'altra
parte lo abbiamo sempre fatto senza troppi patemi.



> Personalmente posso aiutarvi sia nella prima che seconda ipotesi, con
> modalita' diverse ovviamente, quindi direi che prima cerchi di capire
> cosa volete (acquisto / buonismo) fare e poi si procede in quella direzione

Tranquillo, non ho scritto qui per trovare aiuto diretto, solo
qualche idea, più o meno come le risposte che mi hanno già dato
e che in parte ricalcano i passaggi operativi che ho provato nel
tempo anche io.
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