Mi è venuto un dubbio sul fatto che il tubo sia sufficiente a
fornire la necessaria alimentazione ai fornelli...
Alcuni mi hanno detto che avrei dovuto installare un tubo di
diametro 12mm, ma quando ho comprato il tubo, il negoziante vedendo
su una tabella, mi ha detto che andava bene anche il 10 mm.
Secondo voi è sufficiente il 10 mm?
Qualcuno sa dove posso reperire una tabella dove verificare
l'esatta dimensione dei tubi in funzione della lunghezza e dell'utilizzo?
Considerando che il tubo fa circa 3 curve per cambiare direzione di 90
gradi, posso avere problemi per avere il gas ai fornelli?
Grazie mille in anticipo
"Mau" <xx...@xxx.xxx> ha scritto nel messaggio
news:4734c43b$0$37200$4faf...@reader3.news.tin.it...
Grazie mille per la risposta, prima di chiudere le tracce,
vorrei essere sicuro che funzioni tutto...
Come fai a dire che va bene? Hai avuto già un esperienza simile?
> Grazie mille per la risposta, prima di chiudere le tracce,
> vorrei essere sicuro che funzioni tutto...
> Come fai a dire che va bene? Hai avuto gią un esperienza simile?
Valex le tracce nel muro le fa con lo scalpello da legno... :-)
Senza offesa per nessuno, ma io sinceramente non mi fiderei troppo dei suoi
consigli...
Saluti Archi
Ti sei fatto l'impianto gas da solo?!?!
Ahi ahi, io sono un estremista del fai-da-te, ma ciononostante l'impianto
gas non ho mai osato toccarlo (anche perchè ti chiederanno la dichiarazione
di conformità... e chi te la darà?!?!?!)
Per le parti sotto traccia hai usato il doppio tubo rame, oppure il tubo
rame nell'apposita guaina gialla?
A parte questo: il diametro 10 per un piano cottura (che non sia un
lanciafiamme...) va bene...
Saluti Archi
Tubi a gas a norma, un semplice trucco dello Stato che in nome della
"sicurezza" ti spilla soldi, non serve la norma dello Stato per metterti in
sicurezza, un tubo inguainato di roba gialla è molto meno sicuro di un tubo
in ferro e ha la stessa robustezza di un tubo di rame inguainato,però quella
vernice gialla la si paga il doppio.
Ho fatto solo una deviazione per il piano cottura,
il resto dell'impianto resta come era.
> Ahi ahi, io sono un estremista del fai-da-te, ma ciononostante l'impianto
> gas non ho mai osato toccarlo (anche perchè ti chiederanno la
> dichiarazione
> di conformità... e chi te la darà?!?!?!)
La dichiarazione di conformità mi sarebbe servità se dovevo fare un
attivazione di un nuovo impianto... ma in questo caso il gas già c'è,
quindi me la evito...
> Per le parti sotto traccia hai usato il doppio tubo rame, oppure il tubo
> rame nell'apposita guaina gialla?
Ho usato il tubo di rame nell'apposità guaina gialla...
ho letto e rispettato le normative di sicurezza, anche se non dicono niente
a riguardo delle diametro dei tubi da utilizzare in funzione della distanza
e dell'uso
che se ne deve fare.
> A parte questo: il diametro 10 per un piano cottura (che non sia un
> lanciafiamme...) va bene...
Grazie mille, mi piacerebbe verificare il tutto su una tabella, ma non sono
riuscito
a trovarla...
> Saluti Archi
Ciao
Scalpelli da muro esistono di tutte le larghezze possibili, da 5 mm a 8
cm...
Uno scalpello da legno usato contro il muro, indipendentemente dalla
qualità, è possibile che si spezzi (hai idea di cosa significhi una scheggia
d'acciaio nell'occhio?)
Uno scalpello da legno ha il manico in legno; se lo percuoti con una
mazzetta da 1000/1500 g (come si dovrebbe per le tracce), dopo 5 minuti il
manico sarà ridotto a segatura.
Gli scalpelli da muro hanno il "fungo" di gomma antiinfortunistico, quelli
da legno no.
Devo continuare?
>
> Tubi a gas a norma, un semplice trucco dello Stato che in nome della
> "sicurezza" ti spilla soldi, non serve la norma dello Stato per metterti
in
> sicurezza, un tubo inguainato di roba gialla è molto meno sicuro di un
tubo
> in ferro e ha la stessa robustezza di un tubo di rame inguainato,però
quella
> vernice gialla la si paga il doppio.
Spiacente deluderti: la differenza di prezzo tra un tubo di rame coibentato
da riscaldamento ed uno inguainato in giallo è irrisoria.
Il tubo in acciaio (e non in ferro...) si usa per impianti a basso costo, ed
esterni.
Per impianti sotto traccia il tubo in rame è molto più comodo e sicuro.
Ci sarebbe da ridire, eventualmente, sul fatto che lo stato ti obbliga ad
affidarti ad un artigiano, e vietando il fai-da-te... avendo però
personalmente visto un palazzo di quattro piani raso al suolo a causa di una
caldaietta installata "fai da te", devo dire che in questo caso non sono del
tutto in disaccordo con lo stato...
Saluti Archi
Non bastava un normale flessibile inox?
>
> Grazie mille, mi piacerebbe verificare il tutto su una tabella, ma non
sono
> riuscito
> a trovarla...
Qui trovi le norme:
http://www.borsaro.it/termoidraulica/normative/7129impiantigas.htm
che stabiliscono anche come calcolare la portata (cosa non semplicissima...
e non mi sorprenderebbe se, conti alla mano, venisse fuori che per il tuo
piano cottura sarebbe in teoria sufficiente un tubetto da 6... :-)
(le norme, invero, stabilirebbero la misura minima del tubo in rame da
12x1... il che č un po' in contraddizione con il fatto che esistono tubi da
10x1 dichiarati conformi a quelle stesse norme... vabbeh, nessuno č
perfetto... :-)
Saluti Archi
> Alcuni mi hanno detto che avrei dovuto installare un tubo di
> diametro 12mm, ma quando ho comprato il tubo, il negoziante vedendo
> su una tabella, mi ha detto che andava bene anche il 10 mm.
> Secondo voi è sufficiente il 10 mm?
Gli "alcuni" avevano ragione : secondo le normative non basta.
I riferimenti tecnici li trovi sulla UNI 7129/92, che si trova facilmente in
rete.
Non dici quale è la potenzialità termica del tuo piano di cottura, e perciò
si può fare solamente una stima.
Ipotizzando una potenzialità di 8 Kw, che è un valore medio per un 4 fuochi,
la portata di metano a 18 mb di pressione è di 0,8 mc/h.
La lunghezza della tubazione hai detto che è di 9 metri, alla quale
è da sommare la lunghezza virtuale di 3 curve a 90°, che sono 0,2 mt
ciascuna. Perciò la lunghezza virtuale totale diventa di 9,6 mt.
Sul prospetto AVI della Norma 7129/92 (Portate di gas naturale per
tubazioni in rame calcolate con perdita di carico di 1 mb), troverai che
il diametro che ti serve è di 12 x1 mm.
Cordialità.
Paul
Il che non č un vantaggio: anche le punte del brico possono danneggiare
gravemente un tubo in acciaio, in modo che non te ne accorgi subito... ma
solo dopo parecchio tempo, quando puň esser troppo tardi.
Se invece un pirl... pardon, uno sprovveduto trapana un tubo gas in rame, si
rende conto immediatamente di aver fatto una cazzata...
> Tutto ciň che lo Stato prescrive "a norma" costa molto di piů, bastava che
> lo "Stato" prescriveva che i tubi del gas fossero gialli per una piů
rapida
> individuazione, l'unica cosa buona che fece diversi anni fa fu di abolire
i
> tubi in gomma con quelli d'acciaio.
Non hai capito: non parliamo di tubi colorati di giallo, ma di tubi (fatti
per esser messi sottotraccia) in una guaina gialla di 1 cm piů larga del
tubo... tale guaina deve esser CHIUSA nella parte interna del locale, ed
APERTA dall'altra parte, in maniera che eventuali fughe di gas (provocate,
ad esempio, dallo sprovveduto di cui sopra che incautamente trapana il tubo)
si dirigano all'esterno piuttosto che all'interno dell'ambiente.
> Hai visto un palazzo crollare a causa di una caldaia che non aveva il tubo
a
> "norma" ma un normalissimo tubo di rame?
L'impianto era in tubi di acciaio. Un gomito era mal avvitato, e perdeva.
> Parliamo di scalpelli, ho usato uno scalpello a legno per una traccia di 4
> metri e per fare incassi per scatole elettriche.Lo scalpello a fine lavoro
> era integro,
Bene, mi fa piacere. Perň sappi che il giocare alla roulette russa ed
uscirne vivi non č un buon motivo per dire che non č pericolosa.
Guarda un po' di che acciaio č fatto (o almeno *dovrebbe* esser fatto) uno
scalpello da legno, quali sono le sue caratteristiche, e ti renderai conto
del perchč usarlo per il muro č *pericoloso*.
(Intendiamoci: puň darsi, anzi, č probabile che i tuoi scalpelli da legno
siano una tale porcheria come scalpelli da legno, da comportarsi
decentemente come scalpelli da muro; il che perň non giustifica dal
consigliare "scalpelli da legno economici" perchč, se uno avesse la
disgrazia di acquistare poi uno scalpello da legno economico minimamente
decente, potrebbe avere una triste sorpresa dopo un po' che lo usa contro il
muro).
>pagato 5 scalpelli 3 euro.
Il prezzo non č lontano dagli scalpelli da muro del brico (visti ad 1 euro
la coppia di scalpelli da muro, a punta ed a lama)
> Inoltre lo scalpello per legno č
> molto piů leggero.
Il che, per lavorare sul muro, NON č un vantaggio.
Saluti Archi
> I riferimenti tecnici li trovi sulla UNI 7129/92, che si trova facilmente
> in rete.
Aggiungo una considerazione a margine.
Negli impianti tecnici, anche i più semplici altresì per impiego
civile, i riferimenti devono essere quelli di professionisti e/o
di gente esperta nel settore.
Qui nel NG, a parte l' indubbia disponibilità di molti, è troppo
facile "fare i finocchi con il culo degli altri..."
Cordialità.
Paul
Psssssstttt... guarda che si sta parlando di perdite di pressione
(conseguenti alla lunghezza, al diametro, ed alla geometria del tubo usato),
non di "perdite" nel senso di "buchi nel tubo"...
> Personalmente
> per una prolunga del gas di 9 metri avrei usato tubi d'acciaio, il rame
non
> l'ho mai visto di buon occhio sia per l'acqua che per il gas.
De gustibus.
Per la cronaca: ho rifatto il bagno di casa mia qualche anno fa. I tubi in
acciaio di trent'anni stavano assieme più per abitudine che per altro.
La vaschetta dello sciacquine ad incasso (una pucci in rame della stessa
età), dopo averla revisionata e cambiata la guarnizione, l'ho rimontata.
Se fra trent'anni qualcuno si cimenterà nel risistemare quel bagno,
probabilmente dovrà anche lui cambiare la guarnizione di quella vaschetta...
ma nulla più.
Saluti Archi
Guarda che Paulhass, conti alla mano, ha appena dimostrato il contrario...
Che NON ci fosse il forno era pacifico, altrimenti il 10 sarebbe stato
largamente insufficiente.
Io ho fatto la leggerezza di non controllare la tabella, e di andare "ad
occhio"... sottovalutando il calo di pressione in un tubo da 10.
Ed ho quindi malconsigliato il nostro amico, dicendogli che va bene.
Tabella alla mano, non basta.
Se ne accorgerà probabilmente solo accendendo tutti e quattro i fuochi,
quindi abbastanza raramente, e certamente non facendosi il caffè alla
mattina... ma tant'è.
Dopodichè tu sei libero di credere che vada bene il tubo di ferro da 10
dipinto di giallo e messo sotto una traccia scavata con lo scalpello da
legno.
In Italia c'è libertà di opinione, ed io la rispetto.
Saluti Archi
La precisione va bene, la pignoleria però alle volte crea problemi. Galileo
affermava un sacro principio "se una cosa funziona dimostramelo". Ora,
aspettiamo che il nostro amico finisca il lavoro, facciamogli accendere
tutti e 4 i fuochi e pure il forno al massimo e facciamoci dire da lui come
va, e se il tutto le funziona al 100% che facciamo diamo la colpa alle
tabelle? Non si sta costruendo un ponte. Dico ciò perchè anni fa ho fatto
una "prolunga" di ben 70 metri con tubi dalmine da 1/2 pollice.
PS uso lo scalpello a legno per dei semplici muri in foratino non su cemento
armato eh?
> Ora, aspettiamo che il nostro amico finisca il lavoro, facciamogli
> accendere tutti e 4 i fuochi e pure il forno al massimo e facciamoci dire
> da lui come va, e se il tutto le funziona al 100% che facciamo diamo la
> colpa alle tabelle?
Per funzionare funzionerà, questo è sicuro.
Ma tu per validare un impianto elettrico azioni l' interruttore e controlli
se si accende la lampadina ?
> Dico ciò perchè anni fa ho fatto una "prolunga" di ben 70 metri con tubi
> dalmine da 1/2 pollice.
Non ne dubito...
Cordialità.
Paul
> Bisogna vedere cosa intendi per "validare", se la lampadina si accende
> l'impianto funziona. Se al posto della lampadina metto un carico di 2000Watt
> il test lo intendo superato a pieni voti.
No, assolutamente no.
Una lampadina si accende anche se la colleghi tra fase e fase, invece che
tra fase e neutro.
Ma questo ne compromette la durata.
Una lampadina si accende anche se la colleghi tra fase e terra.
Ma questo compromette la sicurezza del tuo impianto elettrico.
Una lampadina si accende anche se la colleghi con cavi di sezione
inadeguata.
Ma questo ti può portare ad un incendio o ad un'intossicazione
(fortunatamente i nuovi cavi sono privi di alogeni).
Tutti discorsi che valgono anche per il carico da 2000 W.
> l'esasperazione alla sicurezza no, se avrei dovuto
ehm... ;-)
Boiler
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Ohibň, questa giuro che non la sapevo... (parlo della questione della minor
durata, non del fatto che si accenda anche tra due fasi...)
BTW, questo spiegherebbe una strage di lampadine che c'era una volta in
zona, prima che la municipalizzata riordinasse un po' i propri impianti, e
quando era "normale" che la tensione te la fornissero con 2 fasi anzichč
fase + neutro...
Hai anche una spiegazione fisica della "minor durata" della lampadina?
Saluti Archi
>> l'esasperazione alla sicurezza no, se avrei dovuto
>
> ehm... ;-)
Cosa c' è, Boiler ? Una coniugazione vale l' altra.
L' importante è capirsi. Mi ho spiegato ?
Cordialità.
Paul
Vorrei risponderrti,inatnto invitandoti ad evitare CONSIGLI FAI DA TE
,quando si trata di maneggiare gas e simili.
Detto questo ,partendo dal presupposto ,che tu stia parlando di collegare il
piano cottura e il RUBINETTO DEL GAS gia' esistente in cucina (e non di
fartelo da te l'impianto nel muro ..per intenderci) in pratica al posto del
tubo di gomma, va benissimo il tubo di rame ,anche nudo ..
detto questo devi stare molto attento quando effettui i collegamenti
(guarnizioni ,filetti ,ecc ecc ).
detto questo 9 metri con un tubo del 10 sono tanti ed il tubo e' un po'
piccolo...bisogna pero' vedere che tipo di combustibile utilizzi.
SE e' METANO ,io lo metterei almeno di 14 se e' GPL almeno12 ,e
considerando che il pianop cottura siano un normale piano a 4 gas (5-6kw) se
intendi mettere quelli grandi a 5 gas ..e' pocco anche di 12
Voglio dire che ,alla fine poi ognuno puo' fare quello che gli pare e non
sta a me IMPORRE un modo di fare od un altro ,ma credo sia opportuno su
certe cose ,dire le cose come stanno.
poi alla fine se ci metti il tubo di 10 a me ne viene poco ..anzi
nulla,pero' poi tipotresti trovare in difficolta' magari con due/3 fornelli
accesi ..
la matematica non e' un opinion ene tantomeno quando di tratta di calcolare
diametri/portate/lunghezze.
Quindi quando si fa un lavoro cerchiamo di falro ,per bene una volta
sola..si psendono i soldi una volta sola e siamo piu' felici poi :-)
>
Bravissimo ,QUOTO.
in merito a certe questioni ,cerchiamo di pensare che noi "idraulici" non
sempre facciamo le cose solo per guadagnare e basta ,ma magari le facciamo e
le diciamo con un minimo di conoscenza e logicita'.poi qui ,dando dei
consigli non vedo cosa abbiamo da guadagnare dicendo una cosa per un altra
:-)
Ci sono tante cose sulle quali fare il fai da te..il GAS NON E' una di
quelle....poi ognuno a casa sua fa quello che gli pare..ma questo e' uin
altro discorso.
> BTW, questo spiegherebbe una strage di lampadine che c'era una volta in
> zona, prima che la municipalizzata riordinasse un po' i propri impianti, e
> quando era "normale" che la tensione te la fornissero con 2 fasi anzichč
> fase + neutro...
Completo la mia precedente affermazione: "collegandola tra due fasi a 230
V".
La tensione tra due fasi a 230 V č 400 V.
La lampadina č quindi sovraalimentata e dura di meno.
Quelle di cui parli tu erano fasi a 127 V tra fase e neutro, che danno 220
V tra fase e fase.
Ciao Boiler
Mi riallaccio alla domanda/affermazione d'origine per una semplice
constatazione. Due anni fa ho cambiato casa. Il precedente proprietario
della mia attuale abitazione aveva fatto staccare il contatore del gas e
quindi ho *dovuto* mio malgrado rifare tutto l'impianto.
Adesso ne rido, ma ai tempi mi sono imbufalito non poco. Un impianto
rifatto nel 1989 non era più a norma e l'idraulico per rilasciarmi la
dichiarazione di conformità, necessaria per avere il gas, me lo ha fatto
cambiare *TUTTO*. Giusto per dirne una, i rubinetti non erano a norma
perchè gli organi di manovra (le manopole) erano rosse anzichè gialle...
I tubi erano posizionati sotto traccia e me li ha fatti mettere tutti
all'esterno... I tubi ed i raccordi che erano esterni erano stati
smaltati in tinta con il muro, quindi non si leggeva la marcatura,
quindi... via!
IMHO l'impianto avrebbe funzionato perfettamente per altri 20 anni
almeno. In modo perfettamente sicuro, intendo.
MA INTENDIAMOCI va bene così, la sicurezza non è mai troppa.
Però volendo evitare l'effetto Andy Warhol dei tubi esterni, avrei
voluti rimetterli sotto traccia. Cosa che si è rivelata impossibile.
Vabbè, li ho "coperti" con mobili. Sono più sicuro? A me sembra il
contrario. Inoltre...
Non ho avuto la percezione che l'impossibilità di murare un metro di
tubo ed il colore delle manopole dei rubinetti c'azzecchino molto con la
sicurezza.
In compenso, la mia vicina del piano di sopra ha la "bomba", cioè la
caldaiona in ghisa senza rivestimento con l'impianto del gas originale
in tubi d'acciaio. Del 1960 circa...
Ed io non mi sento sicuro e tutelato. Ma il suo impianto è perfettamente
a norma (quella del 1960...), perchè non ha mai staccato l'impianto del gas.
Non è che sarebbe meglio pensare prima agli impianti davvero
potenzialmente pericolosi e solo dopo pensare al colore delle manopole?
E' quello che sto cercando di dire da almeno 3 post. In mezza Italia ci sono
macchine del gas collegate alla manopola del gas con ancora i vecchi tubi di
gomma, lo Stato anzichč riempirci di "norme" potrebbe obbligare tramite
l'omino delle letture del gas a visionare questi impianti, costo
dell'operazione ZERO euro visto che l'omino deve cmq entrare in casa a
leggere il contatore.
> PS uso lo scalpello a legno per dei semplici muri in foratino non su cemento
> armato eh?
Probabilmente ti trovavi in casa solo quello ed era
domenica? :-)
felix!
Grazie mille per le risposte... in realtà ho commesso un errore,
il tubo è di 6 metri e non di 9 metri... considerando che il piano
cottura è a quattro fuochi e una potenza dichiarata di 7.3 W,
facendo questi conti, cambia qualcosa? posso lasciare il tubo da 10?
Grazie mille
Non oso interloquire con i Signori che mi hanno preceduto. Purtuttavia,
oso affermare che IO per ricavare tracce pulite ho preparato le
incisioni sui muri (trattati con scagliola) effettuando una
pre-incisione con uno scalpello da falegname (poi buttato, ma comprato
da pochi euro) per eliminare in modo netto lo strato superficiale di
gesso. Una volta raggiunti i foratini ho continuato con uno
scalpellaccio da muratore, pure buttato al termine dei lavori perchè
quasi completamente consumato (cominciavo a martellarmi le dita...).
SOLIDARIETA' PER ValeX!
Eh, ma poi ti tocca pagargli un aumento di 3 euro virgola
settecentoventitre all'anno, con 350,2134 euro di maggiori ritenute...
Rigorosamente da pagare in quattro modi diversi, con quattro scadenze
diverse e con multe di (almeno!) diecine di migliaia di euro se sbagli
anche solo la data sul documento.
I sindacati cominceranno a fare casini dicendo che non si possono
caricare di simili responsabilità i poveri lavoratori che sanno sì,
leggere un contatore, ma non gli si può certo chiedere di saper anche
pensare!
La locale associazione degli idraulici e dei termotecnici invocherà
l'istituzione di un registro, di un fondo pensione apposito con cui
sottrarre i suddetti lavoratori al fondo pensioni dei letturisti.
In caso di diniego assai prontamente proclameranno una serrata (che
chiameranno impropriamente sciopero) delle dichiarazioni di conformità,
bloccando così il mercato delle nuove abitazioni.
A fronte di tutto ciò, dopo la caduta di 2 governi (e relative
legislature) sulla materia, si addiverrà ad un assai ragionevole
accordo: lasciare tutto esattamente com'è adesso, cambiando qualche nome
qualche là.
I "letturisti", categoria bistrattata perchè ormai viene equiparata ai
truffatori d'anziani a domicilio, potrà fregiarsi del prestigioso nome
di "certificatori di risparmio energetico". Tanto per fare un esempio...
No, quello che chiedi è una cosa che si chiama "buon senso". Merce assai
rara, di questi tempi...
Così va l'Italia... anche se non è ben chiaro ancora per quanto!!!
ROFTL
Ciao Furio
> Grazie mille per le risposte... in realtà ho commesso un errore,
> il tubo è di 6 metri e non di 9 metri... considerando che il piano
> cottura è a quattro fuochi e una potenza dichiarata di 7.3 W,
> facendo questi conti, cambia qualcosa? posso lasciare il tubo da 10?
Allora rifacciamo i calcoli.
Piano cottura da 7,3 Kw , lunghezza fisica della tubazione di 6 mt
con 3 curve.
Avremo :
- portata del gas di 700 litri/h
- lunghezza virtuale dell tubazione pari a 6,6 mt
Dalla UNI 7129/92 risulta un diametro necessario pari a 10 mm,
con una caduta di pressione di 1 mb.
Contento ? :-)
Cordialità.
Paul
Tu ammetti di aver usato uno scalpello da muro per i forati... Valex afferma
di aver fatto tutto con lo scalpello da legno... :-)
L'uso che hai fatto dello scalpello da legno, ancorchč assassino nei
confronti dell'utensile, rientra comunque nei limiti della ragionevolezza...
(Comunque, per aver consumato uno scalpello facendo tracce... ma quante km
di tracce hai fatto?!?!?!?! :-)
Saluti Archi
> Dalla UNI 7129/92 risulta un diametro necessario pari a 10 mm,
> con una caduta di pressione di 1 mb.
L'avevo detto che io che andava bene!!!!! :-D
Saluti Archi
SIIIII!!!! In piů per togliere qualsiasi dubbio, ho smontato
un piano cottura da 7,1 (quello da 7,3 ancora lo devo comprare) e l'ho
provato....
Funziona tutto, anche accendendo progressivamente tutti
e 4 i fuochi, non si vedono variazioni... per lo meno a occhio nudo!
Grazie mille a tutti e mi raccomando cercate di non litigare
sull'utilizzo degli scalpelli!!! :-)
Ciao
> (Comunque, per aver consumato uno scalpello facendo tracce... ma quante km
> di tracce hai fatto?!?!?!?! :-)
>
> Saluti Archi
>
>
Non mi ci far ripensare... un incubo. Quando vedo i film western e si
parla di seguire le tracce mi viene l'urto di vomito! ;-)