Un grazie immenso a chi avrà la voglia di leggere questo post e di
rispondervi.
Ciao Diego
Ci mancherebbe che non leggo, sono qui tutto il giorno in attesa che arrivi
qualcosa... ehehehhe
Visto che parli di mansarda suppongo che le tue putrelle sorreggano il
tetto, d' inverno nevica, il carico aumenta, le putrelle flettono, lo
stucco potrebbe disaggrapparsi dal metallo se non ha la stessa elasticità.
Non capisco se vuoi asportare l' intonaco da tutto il soffitto o solo dalle
travi.
In questo ultimo caso, se rimane un incavo di circa 15 mm. potresti fissare
una rete da intonaco o meglio ancora striscie di lamiera stirata sull' ala
della putrella e poi rasare tutto a filo.
Fabbrogiovanni.
ps: oppure, sempre che ti possa piacere, togliere l' intonaco, sistemare
bene i bordi e verniciare le ali diverse dal soffitto in modo che
risaltino?
"The skimer" <mak...@ibero.it> ha scritto nel messaggio
news:aomplp$o5sv2$1...@ID-61880.news.dfncis.de...
> Ci mancherebbe che non leggo, sono qui tutto il giorno in attesa che
arrivi
> qualcosa... ehehehhe
Mille grazie per la risposta.
> Visto che parli di mansarda suppongo che le tue putrelle sorreggano il
> tetto, d' inverno nevica, il carico aumenta, le putrelle flettono, lo
> stucco potrebbe disaggrapparsi dal metallo se non ha la stessa elasticità.
Il problema neve è praticamente ininfluente in quanto abito in Liguria
vicino al mare. Credo che il problema del distaccamento dell'intonaco sia
stato causato da un lavoro piuttosto approssimativo
> Non capisco se vuoi asportare l' intonaco da tutto il soffitto o solo
dalle
> travi.
No, ho staccato l'intonaco solo dalle travi.
> In questo ultimo caso, se rimane un incavo di circa 15 mm. potresti
fissare
> una rete da intonaco o meglio ancora striscie di lamiera stirata sull' ala
> della putrella e poi rasare tutto a filo.ù
Urca!!! mi sembra una soluzione un pò troppo ardimentosa per le mie scarse
conoscenze ;-)
Non esiste nessun'altro metodo ( sempre scartando la soluzione "velenosa"
dello stucco bicomponente) ? Inoltre l'incavo non è costante varia dai 4 mm
ai 2 mm quindi non credo di riuscire ad utilizzare il metodo da te proposto.
> ps: oppure, sempre che ti possa piacere, togliere l' intonaco, sistemare
> bene i bordi e verniciare le ali diverse dal soffitto in modo che
> risaltino?
Ho pensato di mettere dei travetti di legno ma preferisco il soffitto tutto
dello stesso livello.
Ciao Diego.
Ti ringrazio per la risposta , ma preferisco il soffitto tutto dello stesso
livello.
Grazie lo stesso.
Diego
> Non esiste nessun'altro metodo ( sempre scartando la soluzione "velenosa"
> dello stucco bicomponente) ? Inoltre l'incavo non è costante varia dai 4
mm
> ai 2 mm quindi non credo di riuscire ad utilizzare il metodo da te
proposto.
> Ciao Diego.
>
>
Dai 2 ai 4 mm. di spessore è molto poco per fare in modo che la malta
rimanga attaccata.
Anche fatto da un professionista poco alla volta si staccherebbe dal ferro,
anche solo per la diversa dilatazione termica dei due materiali.
Non ho idea di quale altro metodo adottare.
Fabbrogiovanni
> La mia perplessità è che tale stucco risulta essere decisamente tossico
e tu non lo mangiare!
ciao
--
mac.com ... un'antispam gratis!
> Il problema neve è praticamente ininfluente in quanto abito in Liguria
> vicino al mare. Credo che il problema del distaccamento dell'intonaco sia
> stato causato da un lavoro piuttosto approssimativo
Quello della neve sarà anche ininfluente, ma quello della dilatazione
termiva NO.
> Non esiste nessun'altro metodo ( sempre scartando la soluzione "velenosa"
> dello stucco bicomponente) ? Inoltre l'incavo non è costante varia dai 4
mm
> ai 2 mm quindi non credo di riuscire ad utilizzare il metodo da te
proposto.
Con 2-4 mm non ci fai nulla: è troppo poco per qualsiasi tipo di intonaco.
Inoltre far aggrappare l'intonaco sul ferro è una delle cose più difficili e
dall'esito più incerto in edilizia.
Ti consiglierei di applicare su tutto il soffitto dei pannelli di
cartongesso o di polistirolo: penso sia l'unica maniera per ottenere un
soffitto uniforme e a filo.
Considera inoltre che, indifferentemente come vai ad intonacare sopra i
travetti, nell'arco di un paio d'anni ti si formerebbero comunque sul
soffitto delle "ombre" in corrispondenza dei travi a causa di fenomeni di
condensa...
Saluti Meneldil
>
> > La mia perplessità è che tale stucco risulta essere decisamente tossico
> e tu non lo mangiare!
Mangiare no ... inalare però si e la cosa non mi alletta particolarmente.
Saluti.
Non credo che morirai o avrai danni fisici per cosi' poco. Cosa
dovrebbero dire allora gli utilizzatori professionali? Comprati una
mascherina con i carboni attivi e stai tranquillo!
Se invece hai paura delle emissioni tossiche rilasciate nel tempo, non
so che dirti, perche' l'unica soluzione per proteggersi da tali
inquinanti e' vivere nudi in una campana di vetro. E ci sarebbero
comunque problemi con i filtri dell'aria.
Ho cercato con la mia risposta di sdrammatizzare perche' ultimamente mi
sembra ci sia in giro un allarmismo selvaggio e generalizzato sui
pericoli della vita moderna che sinceramente secondo me e' a volte
fuorviante e pericoloso (vedi medicine alternative ed altro)
Ciao
Resta inteso che la mia risposta non era polemica ;-))
Da questo punto di vista ti devo dar ragione..forse sono in parte vittima di
questo allarmismo da te citato.
Ti spiego la mia avversione verso le resine epossidiche e poliesteri. Ogni
tanto faccio delle riparazioni alle mie tavole da surf e la cosa certa è che
queste sostanze sono fra le più cancerogene. Infatti coloro che fabbricano
le tavole si devono proteggere all'inverosimile. Ecco che anche se la fase
applicativa non mi preoccupa più di tanto , sono i vapori successivi che mi
preoccupano, per il fatto che in quel locale devo soggiornarvi per tante
ore.
Inoltre la poliestere è di qualità inferiore rispetto all'epossidica e i
vapori rilasciati hanno una durata superiore ( questo in base alle mie
esperienze personali).
Saluti Diego
> Resta inteso che la mia risposta non era polemica ;-))
Anche la mia, stanne certo.
E' che ultimamente si esagera un po'.
Comunque i locali vanno arieggiati frequentemente per evitere il
pericolo del Radon, il gas radioattivo sprigionato dal decadimento
dell'uranio contenuto nei materiali da costruzione >:-))
Ciao
--
Ok , ho capito...vado ad applicare la mia bella resina poliestere.
Ciao.