Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

LIDL EasyMaxx preso prime impressioni

829 views
Skip to first unread message

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 5, 2021, 1:32:28 PM8/5/21
to
Per cominciare i dati tecnici che il sito si e' dimenticato:

Codice articolo: 04978 (per il manuale in futuro ?)
Codice modello: HY30-12 (per il manuale in futuro ?)
Tensione nominale: 220-240V - 50/60 Hz
Potenza: 3000-3600W

Classe di protezione: I
Tipo di protezione: IPX4
Pressione di esercizio: 0,04-0,4 MPa (1,4-6 l/min)
Pressione nominale: 0 MPa
Attacco di corrente: presa di corrente con un fusibile da 16 A
Temperatura dell'acqua: fino a 60°C
Attacco del tubo dell'acqua: filettatura interna 1/2"


La prima cosa da dire e' che si tratta di un apparecchio a spina
e questo significa che non occorre l'elettricista per installarlo.

Ma e' opportuno che l'apparecchio sia alimentato da un magnetotermico
dedicato nel quadro centralino dell'appartamento, dato che piglia tutta
la potenza elettrica. Consiglio cavi di 4 mm2 minimi direttamente dal
quadro appartamento fino ad una buona presa schuko dedicata tutta
al scaldacqua. Sono fuori discussione multiple o riduttori. Quindi,
se la vostra casa non e' gia' predisposta, almeno in cucina, per
grossi elettrodomestici (tipo il forno elettrico) alla fine una
visita di un elettricista ci vuole lo stesso. E sperando che i due
cavetti da 4 mm2 passino per i tubi esistenti se l'appartamento e'
antiquato. Ma forse il quadro elettrico e' vicino alla cucina e
allora basta un buco nel muro :-)

Infatti, dalla formula valida per le resistenza anche in corrente
alternata:

P = (V^2)/R

ricavo che la R = 16 ohm

che mi da' 3025 watt a 220 volt e 3600 watt a 240 volt.
Se la tensione e' di 230 volt esatti (cosa possibile se
avete un montante corto o almeno di 6 mm2, oltre che una
rete di quartiere impostata a 230 volt - lo decide il
tecnico ENEL regolando il trasformatore della cabina locale)
la potenza corrispondente e' di P = 3306 watt, esattamente
quando la tipica potenza disponibile di una famiglia italiana.

In ogni caso, e' piu' probabile vedere a casa propria 220-225V
che scendono se il montante dal contatore e' lungo e non di
sezione adeguata.

Vediamo invece cosa succede alla corrente (dalla notoria P=V*I),
sempre sulla base di una resistenza di 16 ohm

Tensione Potenza Corrente
V W A
----------------------------
220 3025 13,8
225 3164 14,1
230 3306 14,4
235 3452 14,7
240 3600 15,0

Come potete vedere, se i vostri cavi non c'e' la fanno, la
tensione si abbassa e la corrente diminuisce, attenuando un pelo
il problema. Ho tabulato un paio di valori in piu', cosi' chi
ha una tensione intermedia si trova il calcolo gia' fatto.
Tra parentesi, il fatto che all'abbassarsi della tensione si
abbassa anche la corrente elettrica e' la ragione per cui,
al calare della tensione, la potenza si abbassa piu' che
proporzionalmente il calo di tensione.

Dunque, potete vedere che siamo dentro i limiti di una magnetotermico
da 16 A (anche a 250 volt si arriva al massimo a 15,6 ampere).

Ma per le spine occorre una vera schuko, niente porcherie
universali. Infatti dovete contare su 15 ampere veri e in
casa (neanche il forno elettrico, perche' quello viene
allacciata direttamente con morsetti) non credo che avete
visto prima apparecchio che prelevano 15 ampere. Osservo solo
che se la spina non e' buona, potete sentire con la mano
che in pochi minuti diventa tiepido, anche se e' roba
economica puo' scaldarsi di brutto.

Questo mi sembra un prodotto interessante:

<https://www.scame.com/en/catalogue/-/catalogue/E-Mobility_Connection_Connectors/200.4007B>

nato per erogare 3,7 kW per ricaricare le auto elettriche
in alternata (ma attenzione, e' una semplice presa) tramite
una semplice, ma buona schuko.

Il mio messaggio e' che non tutte le prese 16A sono vere prese 16A.
Se ne accorge chi carica la ciabatta come un forsennato, arrivando
ai 3,3 kW contrattuali e dopo solo un anno la presa ha cambiato
colore, e dopo il secondo anno un giorno che volete sfilare la
spina vi accorgete che si e' fusa con la presa.


Riguardo alla pressione, 0,04-0,40 MPa sono equivalenti a
0,4 - 4,0 bar (circa 0,4 - 4,0 atmosfere). Basta moltiplicare
gli MPa per 10 per avere i bar.
La giusta pressione in casa deve essere compresa tra 1,5 bar e
al massimo 3,0 bar, affinche' ogni elettrodomestico funzioni
bene (le valvole automatiche di lavatrici e lavastoviglie non e'
che tengono tanto di piu'), quindi con 4 atmosfere di limite
ci siamo. Pero' se abitate in un piano basso, potreste andare
sopra i 4 bar (ma in quel caso dovreste in ogni caso avere
gia' installato un riduttore di pressione).
La questione e' che ogni dieci metri di colonna d'acqua equivale a
1 bar circa di pressione, ovvero se una abitazione presenta un
dislivello di 20 metri sopra il primo piano, allora per assicurare
un minimo di 1,5 bar all'ultimo piano, al primo piano si hanno
almeno 1,5+2 = 3,5 bar di pressione, ma se l'azienda
acquedotto arriva a 3 bar all'ultimo piano, al primo piano
siamo ben 3+2 = 5 bar.


Ho provato a muovere il regolatore, che ha una posizione
intermedia (45 gradi in alto, verso di voi). Quando lo
muovo verso l'alto si sente un distinto click, che suppongo
significhi che un interruttore si e' chiuso. Ma con l'ohmmetro
non ho misurato resistenza (infinito ...), quindi sospetto la
presenza di un sensore (pressostato ?) che assicura che ci sia
almeno acqua a 0,4 bar e che ci sia scorrimento (con cosa ?)
prima di dare via libera alla corrente elettrica.
Leggo di un modello che usa un sensore reed e due sensori
che misurano la temperatura di arrivo e quella di uscita
dell'acqua.


Quello che mi piace e' che l'attacco e' un comune filetto
da 1/2", detesto quei attacchi che riechiedono prima la
svasatura di un tubicino (come si chiamano ?).


Se usate il rubinetto brevemente, per lavarvi le mani,
potete ignorare il limitatore di potenza del contatore
elettrico, anche se cosi' faccendo state assorbendo 7 kW
da un 3,3 kW contrattuali. Infatti la misura della potenza
viene fatta ad intervalli di 2 minuti, con una seconda
conferma, quindi nel caso piu' sfortunato avete almeno
2 minuti di "grazia", prima che salti il contatore.
Ora, 2 minuti per lavarsi la mani e' da chirurgo prima di
andare sul tavolo operatorio :-)


Altrimenti, dovete solo evitare di usare il rubinetto quando
in casa avete piu' di 700 watt (3,3 kW + 0,7 kW = 4 kW, il
limite che il distributore vi concede fino a 3 ore al giorno).
Quindi, se lavate i piatti (che ci vuole piu' di 2 minuti),
basta che non avete lavatrici, lavastoviglie, phon o altro
in funzione. Oggi con le lampadine LED non dovrebbe essere
difficile rientrare nei 700 watt anche con frigoriferi,
congelatori e televisore e PC accesi (non guardati i valori
nominali, guardate invece la potenza istantanea misurata dal
vostro contatore elettronico. Insomma, ho intenzione di
installarlo con solo 3,3 kW di potenza contrattuale.


Il prodotto mi sembra valido dove arriva solo l'acqua fredda,
ad esempio, se in cantina avete un lavabo, dubito che avete
fatto arrivare fino a giu' in cantina anche l'acqua calda
che c'e' nell'appartamento.

Un altra opzione valida e' dove il rubinetto e' lontano dalla
caldaia e quindi passano alcuni minuti prima che arrivi l'acqua
calda. Questo scaldacqua vi farebbe quindi risparmiare acqua,
perche' avete subito l'acqua calda e non dovete piu' sprecare
acqua faccendolo scorrere fino ad occorrenza. Pero' nelle
istruzioni scrivono che non si deve alimentare il rubinetto con
acqua riscaldata da altre fonti. Quindi o mettete due rubinetti,
questo "elettrico" in aggiunta a quello tradizionale (da usare,
quello elettrico, quindi quando avete una lavaggio frettoloso),
che pare ci siano problemi.


Per finire, girando la leva, potete avere tutte le temperature
che volete, da fredda come arriva dall'acquedotto fino a calda.

Riguardo alla temperatura massima, sono indicati 60°C (ma non
credo che nessuno vogli arrivarsi, e' da ustione), che suppongo
alla portata minima di 1,4 lt/min (massimo 6 lt/min che credo
sia il risultato del diametro dei tubi a 3 bar).

Convertiamo i valori di lt7min in kJ/secondo:

ogni litro di acqua richie circa 4187 J per aumentare di un grado,
quindi diviso 60 la richiesta sarebbe di 4187/60 kJ/secondo cioe'
69,783 J/secondo, ricordando che il watt non e' altro che J/s
abbiamo il parametro "mnemonico" di 70 watt di potenza necessaria
per aumentare di un grado un flusso di 1 lt/min di acqua.

Se l'acqua entra a 10°C e la vogliamo a 45°C, la potenza
richiesta e' di 70 * (45-10) = 2450 watt per un lt/minuto.
Se aggiungiamo la pretese di farlo almeno a 3 lt7minuto,
basta moltiplicare per 3:

70 * (45-10) * 3 = 7350 watt

Se impostiamo la potenza a 3300 watt, spostando i
termini abbiamo che il prodotto "delta termico" * "portata"
non deve essere superiore a:

3300 / 70 circa 47

Quindi per arrivare a 60°C, alla portata minima di 1,4 lt/minuto
(non mi e' chiaro se a meno di 1,4 lt/minuto la resistenza
si spenga), il massimo "delta termico" l'abbiamo dividendo
questo parametro 47 per 1,4, cioe' 33,6 che riferito a 60
significa 60 - 33,6 = 26,4°C di temperature di entrata
dell'acqua. Come dire la temperatura dell'acqua in un
serbatoio lasciato liberamente a temperature ambientali
estive (e buona fortuna per legionella ...).

Una temperatura dell'acquedotto piu' compatibile d'estate
(e ancora sicura) e' quella di 15°C. Inoltre all'uscita non
avete bisogno di 45°C. Infatti la temperatura suggerita di
45°C e' quella considerata a partire dallo scaldacqua, dopo
che si ha una perdita di temperatura lungo il percorso fino
al rubinetto. Invece lo scaldacqua elettrico e' a percorso
zero e quindi 40°C forniti direttamente sulle mani sono
confortevoli come 45°C erogati da uno scaldacqua
tradizionali ... in partenza dall'impianto.

Tutto questo significa 40-15 = 25 che diviso il fattore
47 ci da' 1,88 lt/minuto di portata. Non male per lavare
bene i piatti.

Ricapitolando se moltiplicate:

70 x (salto di temperatura) x (portata lt/min) avete la potenza

se fissate la potenza e la dividete per 70, quello che resta
e' il prodotto tra (salto di temperatura) e (portata lt/min)
che deve soddisfare la costante C ottenuta (P/70). Quindi,
se conoscete il salto di temperatura, la porta si ha
dalla:

salto_temperatura / C

se avete una porta prefissata, il salto di temperatura
sopportgabile si ha dalla:

porta_lt_minuto / C


(grin ...)

Franz_aRTiglio

unread,
Aug 5, 2021, 3:30:08 PM8/5/21
to
Il 05/08/2021, Roberto Deboni DMIsr ha detto :

> Vediamo invece cosa succede alla corrente (dalla notoria P=V*I),
> sempre sulla base di una resistenza di 16 ohm
> Come potete vedere, se i vostri cavi non c'e' la fanno, la
> tensione si abbassa e la corrente diminuisce, attenuando un pelo
> il problema. Ho tabulato un paio di valori in piu', cosi' chi
> ha una tensione intermedia si trova il calcolo gia' fatto.
> Tra parentesi, il fatto che all'abbassarsi della tensione si
> abbassa anche la corrente elettrica e' la ragione per cui,
> al calare della tensione, la potenza si abbassa piu' che
> proporzionalmente il calo di tensione.


deboni, l'ingeNNiere fallito che quando fa 2+2 si stupisce che risulta
5
deve giustificare a se' stesso che ci sia un'oscuro complotto ma poi
fa i tabulati in alternata con la continua, e si stupisce che ora 2+2
risulta 7,3 periodico.

Il resto lo cutto che un tal compendio di minchiate tutte insieme
non lo reggo.

> se avete una porta prefissata, il salto di temperatura
> sopportgabile si ha dalla:
>
> porta_lt_minuto / C


esticazzi ?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 5, 2021, 9:35:18 PM8/5/21
to
On 05/08/2021 19:32, Roberto Deboni DMIsr wrote:

8>< ----

> Ricapitolando se moltiplicate:
>
> 70 x (salto di temperatura) x (portata lt/min) avete la potenza
>
> se fissate la potenza e la dividete per 70, quello che resta
> e' il prodotto tra (salto di temperatura) e (portata lt/min)
> che deve soddisfare la costante C ottenuta (P/70). Quindi,
> se conoscete il salto di temperatura, la porta si ha
> dalla:
>
> salto_temperatura / C
>
> se avete una portaTA prefissata, il salto di temperatura
> sopportgabile si ha dalla:
>
> portaTA_lt_minuto / C

Fixed

Apteryx

unread,
Aug 6, 2021, 2:43:37 AM8/6/21
to
Il 05/08/2021 19:32, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Per cominciare i dati tecnici che il sito si e' dimenticato:

per me sei un imbecille patologico

Apteryx

unread,
Aug 6, 2021, 2:44:13 AM8/6/21
to
Il 05/08/2021 21:33, Franz_aRTiglio ha scritto:
> Il resto lo cutto che un tal compendio di minchiate tutte insieme
> non lo reggo.

ma chi cazzo arriva a leggere tutte le mega stronzate fuori tema

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 6, 2021, 6:36:43 AM8/6/21
to
A chi interessa, in particolare nel fai-da-te, interventi dettagliati
trovati in rete sono interessanti. Spesso mi capita di farne
utilizzo, e mi sembra giusto offrire del mio. Qualcuno si e'
lamentato che dovrei farmi un blog mio, ma per quale ragione
devo mettermi sotto la spada di damocle di un fornitore di
servizi che poi mi vigila su cio' che pubblico ? Del resto Usenet
e' nato per fornire uno scambio libero e senza censure di contenuti
dettagliati (e' nato nel settore ricerca), quando ancora il tempo
di connessione costava oro e i tempi di trasmissione biblici.
Oggi un messaggio di 32K viene spostato (e per chi vuole, cestinato)
in un baleno, quindi di un post lungo nessuno se ne accorge se ha
filtrato i contenuti di chi gli sta antipatico.
Quelli come lei cercano continuamente di appropriarsi di Usenet,
per snaturarla in una chat come se fosse un semplice tabellone,
con link brevi (che spesso nascondono la sorpresina sgradevole)
a video e immagini senza un reale scambio di idee.
Ma per la sua natura frammentata e libera, non potete impedire
chi vuole salvare questo protocollo dall'oblio di chi vuole che
tutto sia controllato da poche aziende multinazionali oppure
da governi di democrazia guidata (che non e' altro che un
sinonimo politically correct di "fascismo").
La vostra sistematicita' a puntare i miei messaggi di questo tipo,
che non violano in alcun modo il manifesto del gruppo, potendo
invece facilmente evitarli di vedere PER SEMPRE, dato che non
cambio mai la mia identificazione, e' evidenza di una vostra
grossa tara psicologica, del tipo di chi andasse in giro
seguendo un "diveramente abile" (o da voi ritenuto tale, tanto
non fa differenza), con un cartello con scritto "questo e' da
TSO!", oppure lo aspettasse al varco, e ad ogni suo passaggio,
le deridesse, gridando insulti o peggio. Vista cosi', chi e' che ha
veramente una patologia psichiatrica ?

Vivendo, volando, che male ti fo ?

E. Delacroix

unread,
Aug 6, 2021, 6:45:57 AM8/6/21
to
Beh, fuori tema non mi sembra ...

--
_ _
0 0
@

E. Delacroix

--
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

E. Delacroix

unread,
Aug 6, 2021, 6:49:22 AM8/6/21
to
Il 06/08/2021 12:36, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 06/08/2021 08:43, Apteryx wrote:
>> Il 05/08/2021 19:32, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>> Per cominciare i dati tecnici che il sito si e' dimenticato:
>>
>> per me sei un imbecille patologico
>
> A chi interessa, in particolare nel fai-da-te, interventi dettagliati
>
>
> Vivendo, volando, che male ti fo ?

Inoltre Usenet non è un "social" a 144 caratteri, al limite se non
interessa l'argomento si passa ad altro.

Giuli el Dabro

unread,
Aug 6, 2021, 6:53:36 AM8/6/21
to
Il giorno giovedì 5 agosto 2021 alle 19:32:28 UTC+2 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Per cominciare i dati tecnici che il sito si e' dimenticato:

A parte il trattato sul calcolo del delta T data la portata e la potenza, sarebbe interessante vedere come è fatto dentro.
Io azzardo, viste le dimensioni e la forma (e visto il mondo che mi si è aperto stamattina con le doccette istantanee sudamericane), che dentro ci sia un elemento "a filo nudo" o una lamina resistiva.
Nel manuale ci sono indicazioni di sicurezza che parlano della conducibilità elettrica dell'acqua? (Ci sono nelle doccette sudamericane, ho controllato).

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 6, 2021, 7:29:03 AM8/6/21
to
Nulla del genere.

Suppongo che lei non abbia problemi ad usare elettroutensili,
bensi' le sue remore siano conseguenza dell'abbinamento con
l'acqua. Restando pacifico che nessuno dovrebbero usare il
phon stando con i piedi nell'acqua, che mi dice dell'acqua
contenuta nei ferri da stiro che generano vapore e qualche
volta gocciolano a causa del calcare ?
Oppure la lavatrice che perde acqua e bagna il pavimento ?
Ma anche il tipico scaldacqua elettrico ad accumulo, la
cui resistenza e' immersa nell'acqua ?
E che dire del bollitore elettrico ?
O della macchina per caffe' ?
Insomma, acqua ed elettricita' li troviamo in casa da
sempre, spesso senza neanche pensarci ...

Bernardo Rossi

unread,
Aug 6, 2021, 8:19:36 AM8/6/21
to
Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> ha scritto:
> Per cominciare i dati tecnici che il sito si e' dimenticato:
>
>

Prevedo che molti acquirenti lo riporteranno indietro, poiché si
aspettavano prestazioni vulcaniche.
--

Giuli el Dabro

unread,
Aug 6, 2021, 8:51:21 AM8/6/21
to
Il giorno venerdì 6 agosto 2021 alle 13:29:03 UTC+2 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Suppongo che lei non abbia problemi ad usare elettroutensili,
> bensi' le sue remore siano conseguenza dell'abbinamento con
> l'acqua. Restando pacifico che nessuno dovrebbero usare il
> phon stando con i piedi nell'acqua, che mi dice dell'acqua
> contenuta nei ferri da stiro che generano vapore e qualche
> volta gocciolano a causa del calcare ?

Il caso della doccia o del rubinetto non è proprio come quello degli altri apparecchi che ha citato; questi hanno sono tutti dotati di una resistenza elettrica di tipo "corazzato", ovvero con guaina esterna tubolare in metallo messa a terra (quasi sempre) e filamento resistivo isolato da essa tramite un dielettrico.
In effetti non ho dubbi nel caso che la doccia venga fatta prelevando l'acqua calda da un classico scaldaacqua a resistenza elettrica. Ne ho molti si più nel caso delle "doccette sudamericane": in questo caso l'elemento resistivo è direttamente immerso nell'acqua; è l'acqua a fare da isolante. Non a caso sul manuale di installazione è prescritto un valore massimo di conducibilità dell'acqua. Siccome l'acqua "generalmente" non è un buon conduttore di elettricità e a vedere dalle foto in rete questi apparecchi sono quasi interamente in plastica, immagino che ci sia una sorta di "elettrodo" che capta l'eventuale corrente dispersa in modo da far intervenire il differenziale: e se questo "elettrodo" si riveste di calcare? Se l'acqua per motivi vari (inquinamento, forti piogge, ecc.) dovesse momentaneamente aumentare il proprio valore di conducibilità elettrica? Se ci facessimo la doccia sopra un vecchio piatto doccia in ghisa o in acciaio, magari con dei punti in cui lo smalto si è scrostato, connesso a terra attraverso i tubi in ferro dell'impianto (di solito sono in plastica, ma chi può saperlo)? O semplicemente a un certo punto afferriamo il comando in ottone del rubinetto dell'acqua, questo si probabilmente connesso all'impianto mediante tubi in metallo connessi a terra...credo che la ricarica di energia promessa da certi bagnoschiuma in realtà sarebbe ben poca cosa a confronto...
Il rubinetto del Lidl potrebbe anche contenere un elemento corazzato classico, anche se le dimensioni esterne a occhio sembrano molto compatte.

Franz_aRTiglio

unread,
Aug 6, 2021, 9:33:39 AM8/6/21
to
Apteryx <apt...@k12.au> ha scritto :

>> Il resto lo cutto che un tal compendio di minchiate tutte insieme
>> non lo reggo.
> ma chi cazzo arriva a leggere tutte le mega stronzate fuori tema

Lol piu passa il tempo piů pare il mentecatto 1x1=10


----Android NewsGroup Reader----
https://piaohong.s3-us-west-2.amazonaws.com/usenet/index.html

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 6, 2021, 11:06:58 AM8/6/21
to
Piu' che probabile, anche perche' e' un piu' complicato
da collegare e usare del bollitore per l'acqua da the'.

Per esempio, anche se a spina, va collegato con una
"signora spina" e qualcuno temo potrebbe scoprire
che l'elettricista che ha fatto l'impianto di casa
ha tagliato qualche curva ... (cortocircuito nei muri,
il danno piu' complicato da rimediare, restando per
ore senza corrente).

Poi c'e' la faccenda che non si puo' mettere (almeno
nella guida dicono cosi') sulla linea dell'acqua
calda, quindi dovete tenervi due rubinetti in cucina,
come la classica doppietta (calda e fredda) del lavabo
in bagno, se volete sfruttare lo scaldacqua "ufficiale"
per avere acqua calda a lungo.

Riguardo poi al funzionamento pratico, non l'ho ancora
collegato, quindi e' possibile che sia anche qualche
altra magagna :-)

L'unico utilizzo in cui ritengo sia superlativo e' per
avere acqua tiepida al lavello in cantina, quello
per lavare le bottiglie prima di imbottigliare ... :-)
0 new messages