Come potrei fare per risolvere?
Aspetto una giornata secca ,lo apro e lo lascio asciugare?
o lo apro, lo metto in forno (bassa temperature, tipo per scaldare il
pane, tanto è tutto in acciaio), poi lo richiudo ancora caldo in modo da
creare una sorta di blando sottovuoto, come si fa con i vasetti di conserva?
qualcuno ha già esperienza?
Grazie
> Come potrei fare per risolvere?
Prendi l'orologio e lo metti dentro una ciotola, poi ci versi sopra del
riso fino a coprirlo bene.
Il riso è igroscopico, dopo qualche ora l'umidità sarà sparita.
> Aspetto una giornata secca ,lo apro e lo lascio asciugare?
> o lo apro, lo metto in forno (bassa temperature, tipo per scaldare il
> pane, tanto è tutto in acciaio), poi lo richiudo ancora caldo in modo
da
> creare una sorta di blando sottovuoto, come si fa con i vasetti di
conserva?
mai provato, magari funziona
> qualcuno ha già esperienza?
il mio metodo l'ho applicato n volte, sempre con successo
facci sapere come va a finire
ciao,
Piero
--
ciao,
Piero
>> Come potrei fare per risolvere?
>
> Prendi l'orologio e lo metti dentro una ciotola, poi ci versi sopra del
> riso fino a coprirlo bene.
> Il riso è igroscopico, dopo qualche ora l'umidità sarà sparita.
Se mette l'orologio chiuso dentro una sostanza igroscopica, ci sara' sempre
la cassa in metallo (praticamente impermeabile) ad impedire la diffusione
delle molecole di H2O da dentro l'orologio verso l'esterno.
Diverso il discorso nell'ipotesi (necessaria ma non sufficiente) che
l'orologio sia aperto.
Non sufficiente in quanto se l'aria calda circostante ha un elevato grado di
umidita' relativa, quando chiude la cassa e passa ad un ambiente piu' freddo
(cassa che si raffredda), ecco che ricomparira' la condensa.
Per cui, sintetizzando, l'orologio deve essere chiuso preferibilmente in
ambiente fresco, con bassa umidita' relativa (il riso aiuterebbe), dandogli
modo di raggiungere l'equilibrio in tale condizione prima di richiuderlo.
Tra tutte le soluzioni pratiche, sacchetto di plastica trasparente chiuso,
con molto riso dentro (meglio del silicagel), orologio (aperto), appoggiato
sopra. Trascorso il tempo per raggiungere l'equilibrio (qualche ora),
chiudere la cassa senza lasciare entrare aria umida esterna nel sacchetto.
Quindi in pratica operare col sacchetto chiuso.
Ciao.
Mirko.
> Se mette l'orologio chiuso dentro una sostanza igroscopica, ci sara'
sempre
> la cassa in metallo (praticamente impermeabile) ad impedire la
diffusione
> delle molecole di H2O da dentro l'orologio verso l'esterno.
Lui ha scritto che la condensa gli si è formata sul quadrante perchè
evidentemente la guarnizione che c'è tra vetro e cassa non garantisce più
la tenuta.
--
ciao,
Piero
> Lui ha scritto che la condensa gli si è formata sul quadrante perchè
> evidentemente la guarnizione che c'è tra vetro e cassa non garantisce più
> la tenuta.
Mi correggo, non sul quadrante, ma all'interno del vetro, per cui vale lo
stesso discorso che avevo fatto
--
ciao,
Piero
No, la condensa si forma perchè hai aperto la cassa che spesso negli
orologi tipo i casio, sono riempite in ambiente secco con roba inerte,
sopratutto se hanno il cristallo- quando cambi la batteria tutto esce
e se lo fai in riva al mare ci si piazza l'aria umida, quando chiudi
questa rimane dentro e fai un microclima: il tuo polso riscalda la
cassa o il sole sui quadranti scuri che fanno evaporare le microgoccie
e queste condensano sul vetro (più freddo, essondo un pessimo
conduttore termico). Per ovviare devi aprire l'orologio togliere
l'umidità a.e. col phon, in ambiente secco (ovvero non in bagno nella
casa al mare) e richiuderlo "a caldo" assicurandoti che la guarnizione
regga ancora - ho recuperato decine di orologi così e prima ancora
portavo l'orologio dal carrozziere sotto casa che oltretutto aveva
anche una bombola di azoto per le gomme: qualche minuto in forno,
sacchetto pieno di gas e chiusura et voilà.
N.B. importante procedere il prima possibile sopratutto se il
meccanismo è al quarzo o se l'avete aperto al mare! Altro
suggerimento: ingrassare guarnizione con la vasellina, giusto un film
> No, la condensa si forma perchè hai aperto la cassa che spesso negli
> orologi tipo i casio, sono riempite in ambiente secco con roba inerte,
> [cut]
.........................
> Per ovviare devi aprire l'orologio togliere
> l'umidità a.e. col phon, in ambiente secco (ovvero non in bagno nella
> casa al mare) e richiuderlo "a caldo" assicurandoti che la guarnizione
> regga ancora
La spiegazione e il metodo che hai adottato sono interessanti però, abbi
pazienza, non sono ancora del tutto convinto.
Se la guarnizione non tiene, la condensa prima o poi si riforma.
Io ai miei orologi (Casio e Seiko) ho cambiato molte volte la pila, abito a
livello del mare, e la condensa non si è mai formata.
Se l'umidità entra dalla guarnizione allora com'è entrata potrà anche
uscire.
Col phon di sicuro fai prima, ma non è indispensabile. Tanto meno l'azoto.
Concordo invece sull'uso della vasellina.
ciao,
Piero
ciao, e grazie agli intervenuti.
alla fine ho provato con il forno, 50°, 10 minuti a orologio aperto, e
poi ho chiuso subito il coperchio ad orologio appena estratto dal forno
e ancora caldo.
l'interno si è asciugato, ho anche provato a tenerlo poco tempo sotto il
rubinetto dell'acqua fredda e non si è appannato.
speriamo resista.. :-)
ciao.