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vernice miracolosa o truffa assicurata

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marconni

unread,
Mar 1, 2017, 2:23:11 AM3/1/17
to
Ciao a tutti, sono quello della casetta sul litorale romano che chiedeva dei riscaldamenti...
Oggi vi rompo le scatole per dei consigli per la vernice con cui pitturare casa.
La case presenta dei piccoli fenomeni di umidità, un po' perchè è stata chiusa per parecchio tempo, un po' per la cattiva esposizione e un po' perchè non ci sono riscaldamenti.
Quando parlo di umidità mi riferisco a una situazione del genere:
http://imgur.com/a/xW7e6
e non certo a una situazione estrema come questa
https://www.rifaidate.it/pareti-solai/pareti/isolare-una-parete-interna_NG5.jpg.

Mi hanno suggerito delle vernici tipo questa http://tinyurl.com/hhe9f96 o questa http://tinyurl.com/hw4uzvj.

Questo tipo di vernice fa qualcola o fa parte della famiglia del tubo di Tucker?....

Attualemente la pittura presente sulle pareti è stabile, se gratto con il dito non si sfalda, e sul dito rimane una patina bianca.
Potrebbe essere tempera?

Che mi consigliate?





Giampaolo Natali

unread,
Mar 1, 2017, 3:03:40 AM3/1/17
to
1) arieggiare il più possibile per almeno un paio di mesi.
2) applicare una normale tempera "antimuffa". Evita le pitture lavabili, la
traspirabilità della pittura deve essere la massima possibile.

IMHO !, come sempre


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Apteryx

unread,
Mar 1, 2017, 3:14:17 AM3/1/17
to
Il 01/03/2017 08:23, marconni ha scritto:
> Ciao a tutti, sono quello della casetta sul litorale romano che chiedeva dei riscaldamenti...
> Oggi vi rompo le scatole per dei consigli per la vernice con cui pitturare casa.

le tinte da interno non fanno miracoli,, quindi abbandona quello che hai
postato

se la casa è nuova è di recente costruzione è probabile che la muffa
(che di solito si evidenza nei ponti termici cioè i punti più freddi
della parete) sia dovuta a scarso arieggiamento

se la casa è vecchia, ha difetti congeniti che è difficile interpretare
attraverso un post

quello che puoi fare, previa bonifica della parete, è impiegare una
tinta idonea del tipo antimuffa, ne trovi di ogni produttore

> sul dito rimane una patina bianca.
> Potrebbe essere tempera?

al 90% si e va tolta tutta. passa acqua con una pennellessa, aspetta un
po' e poi vai di spatola, io sulla tempera non metterei mai nulla anche
se ora ci sono i primer

marco...@gmail.com

unread,
Mar 1, 2017, 3:59:30 AM3/1/17
to
ho googlato tempera antimuffa, ma non ho trovato nessun prodotto, ma tu parli di pitture traspirabile tipo questa: http://tinyurl.com/ztzk4bj
mi puoi fare qualche esempio di marchi.
quelle che dici tu le posso applicare direttamente o serve un fissativo?

marco...@gmail.com

unread,
Mar 1, 2017, 4:01:05 AM3/1/17
to
che intendi per bonifica della parete?
mi puoi fare un esempio di "tinta idonea del tipo antimuffa"?
è qualcosa del genere? http://tinyurl.com/ztzk4bj
questa dice che si puo' applicare direttamente sulla tempera

Apteryx

unread,
Mar 1, 2017, 5:46:34 AM3/1/17
to
Il 01/03/2017 10:01, marco...@gmail.com ha scritto:
> che intendi per bonifica della parete?

si tratta di passare dei prodotti specifici (ogni produttore ne ha
almeno uno in catalogo) che hanno lo scopo di eliminare le muffe, un
blando fai da te, è passare sui muri candeggina ma diciamo che se la si
può evitare è meglio

> mi puoi fare un esempio di "tinta idonea del tipo antimuffa"?

ogni produttore ne fa, ad esempio le tinte della sikkens,

Alpha Anticondensa, Alpha Schimmelwerend

possono fare al caso tuo, ma non so se possono fare alla tua idea di spesa

> è qualcosa del genere? http://tinyurl.com/ztzk4bj

no intendo la linea antimuffa es

http://www.retail.maxmeyer.it/Prodotti/it-IT/biocasacolor/p200-02090341


> questa dice che si puo' applicare direttamente sulla tempera

se hai tempera, quella vera, che si metteva 30 anni fa, è meglio
toglierla altrimenti è come uno zozzo e lurido, che invece di lavarsi si
incipria e profuma, se invece chiami temepra la pittura traspirante
moderna allora forse si

ma considea che devi ceracre le cause della muffa, se possibile
risolverle, ed infine decidere se eliminarla e poi ripitturare con
prodotti specifici oppure se raschi e fai da capo ogni cosa comporta
sacrificio e nel caso in cui le cause non sia possibile elimianrle
allora si tratta solo di un palliativo cioè si allungano i tempi tra uan
ripitturazioene e l'altra

Soviet_Mario

unread,
Mar 1, 2017, 7:33:07 AM3/1/17
to
On 01/03/2017 08.23, marconni wrote:
> Ciao a tutti, sono quello della casetta sul litorale romano che chiedeva dei riscaldamenti...
> Oggi vi rompo le scatole per dei consigli per la vernice con cui pitturare casa.

VERNICE ?

> La case presenta dei piccoli fenomeni di umidità, un po' perchè è stata chiusa per parecchio tempo, un po' per la cattiva esposizione e un po' perchè non ci sono riscaldamenti.
> Quando parlo di umidità mi riferisco a una situazione del genere:
> http://imgur.com/a/xW7e6

onestamente, non ci capisco niente ... cioè, non si vede
niente, cmq

> e non certo a una situazione estrema come questa
> https://www.rifaidate.it/pareti-solai/pareti/isolare-una-parete-interna_NG5.jpg.
>
> Mi hanno suggerito delle vernici tipo questa http://tinyurl.com/hhe9f96 o questa http://tinyurl.com/hw4uzvj.

premesso che quando chiederai info ai vari edili, non userai
la parola vernice, ma pittura, per la muffa un'ottima
soluzione (nel senso che è durevole e di costo NULLO) è la
sola calce. Questo limita al colore bianco, ma la calce
unisce la totale imputrescibilità alla traspirabilità molto
alta. E, inizialmente, da anche una bella sterilizzata anche
se non penetra per oltre pochi mm


>
> Questo tipo di vernice fa qualcola o fa parte della famiglia del tubo di Tucker?....
>
> Attualemente la pittura presente sulle pareti è stabile, se gratto con il dito non si sfalda, e sul dito rimane una patina bianca.
> Potrebbe essere tempera?

Potrebbe si ... la cosa migliore sarebbe carteggiarla via,
ovviamente, sia perché così elimini le varie colle (che
spesso sono la fonte di nutrimento della muffa), sia perché
migliori l'adesione della calce.


Le macchie di calce si lavano tra l'altro via bene con sola
acqua anche dopo vari giorni, pure dal pennello (mentre con
l'acrilico devi pedalare entro una mezz'ora max un'ora in
acqua bella calda).


Un sacco di calce costa 3-4 euro (calce aerea ventilata o
stabilitura di calce, NON calci idrauliche), ti dura
parecchie stanze, se lo metti in un paio di sacchi da
immondizia neri grandi, lo usi anche in anni diversi.
Un mio amico che la usa sovente, consiglia prima di
impastarla con acqua con una buona frusta sino a che non
abbia grumi, di farla "marcire" (= inzuppare) in acqua per
una notte, dopo il mescolamento diventa agevole e non
spolvera più. Stranamente la calce ben secca è idrofoba lì
per lì, come la polvere secca.

Non è una pittura molto coprente, quindi meno di due mani
non pensarlo nemmeno, e 3 sarebbero meglio, ma con sempre
almeno un giorno di asciugatura

La prima mano conviene darla "molle", in modo da tirarla
bene e farla entrare bene nei piccoli interstizi e irregolarità.

Per i muri un po' rovinati ha un altissima capacità
riempitiva, che è quasi come una rasatura a pennello

Non trascurerei cmq la capacità igienizzante e il costo
inesistente (certo, se fai fare il lavoro, il costo della
pittura incide invero abbastanza poco rispetto alla manodopera)

>
> Che mi consigliate?
>
>
>
>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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Soviet_Mario

unread,
Mar 1, 2017, 7:38:57 AM3/1/17
to
On 01/03/2017 10.01, marco...@gmail.com wrote:
> Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 09:14:17 UTC+1, Apteryx ha scritto:
>> Il 01/03/2017 08:23, marconni ha scritto:
>>> Ciao a tutti, sono quello della casetta sul litorale romano che chiedeva dei riscaldamenti...
>>> Oggi vi rompo le scatole per dei consigli per la vernice con cui pitturare casa.
>>
>> le tinte da interno non fanno miracoli,, quindi abbandona quello che hai
>> postato
>>
>> se la casa è nuova è di recente costruzione è probabile che la muffa
>> (che di solito si evidenza nei ponti termici cioè i punti più freddi
>> della parete) sia dovuta a scarso arieggiamento
>>
>> se la casa è vecchia, ha difetti congeniti che è difficile interpretare
>> attraverso un post
>>
>> quello che puoi fare, previa bonifica della parete, è impiegare una
>> tinta idonea del tipo antimuffa, ne trovi di ogni produttore
>>
>> > sul dito rimane una patina bianca.
>> > Potrebbe essere tempera?
>>
>> al 90% si e va tolta tutta. passa acqua con una pennellessa, aspetta un
>> po' e poi vai di spatola, io sulla tempera non metterei mai nulla anche
>> se ora ci sono i primer

concordo : se hai tempera muffeggiante, conviene levarla.
Con la spatola come dice Apteryx fai molta meno polvere, ma
devi avere una mano buona. Con la carta vetro fai parecchia
più polvere, ma riesce anche uno senza esperienza (però
impieghi più tempo).
Diciamo che se hai tanti strati sovrapposti, conviene
rassegnarsi e scalzare con la spatola o altre lame sagomate
adatte, se hai giusto un paio di mani, puoi carteggiare.

>
> che intendi per bonifica della parete?

togliere tutto e arrivare al grezzo, all'intonaco, se possibile.

> mi puoi fare un esempio di "tinta idonea del tipo antimuffa"?
> è qualcosa del genere? http://tinyurl.com/ztzk4bj
> questa dice che si puo' applicare direttamente sulla tempera

la tempera sotto, prima o poi, ammuffirà di nuovo. E le
muffe insinuano le ife sino alla superficie per poter
mandare le spore all'aria.

Se metti la calce bianca, la muffa subito prende una legnata
sonora (la calce impastata ha un pH vicino a 13 abbondante),
e in seguito, semplicemente non ha di che magnare. Poi
certo, lo sporco, l'unto, si possono sempre attaccare sopra.

90% of the world ... is dirt

marco...@gmail.com

unread,
Mar 1, 2017, 8:28:19 AM3/1/17
to
di quella che hai proposto mi perplime la dicitura "Finitura opaca ad elevato punto di bianco."
e poi nella scheda tecnica si legge "Aspetto e finitura - Molto opaco"
ma qualcosa di più brillante non esiste?


marco...@gmail.com

unread,
Mar 1, 2017, 8:32:45 AM3/1/17
to
grazie per la risposta, ma la pittura a calce è opaca?

reverse charge

unread,
Mar 1, 2017, 8:37:46 AM3/1/17
to
Nel suo scritto precedente, marconni ha sostenuto :
ti parlo da rivenditore di vernici e pitture per edilizia: sarò
sintetico perchè altrimenti ci sarebbe da scrivere un papiro...
Dalla foto sembra normale muffa duqnue da trattare con prodotti
antimuffa, anzi, con un ciclo completo antimuffa
(detergenti/igienizzanti+idropittura antimuffa). Se passando col dito
"sfarina" cioè ti lascia il dito bianco probabilmente è pittura di
pessima qualità che ha aiutato la muffa a proliferare. La causa
primaria in presenza di muffa è lo scarso isolamento delle pareti o il
cosiddetto "ponte termico" dove hai travi portanti in cemento non
isolate come le tamponature in laterizio.
Le pitture che hai postato funzionano come microrivestimento isolante
avendo al loro interno delle microsfere di vetro vuoto, e il vuoto non
conduce nè il rumore nè il calore, dunque potrebbero aiutarti a
risolvere il problema nel caso avessi quel tipo di problemi. Raccomando
comunque un'igienizzazione precedente. Quel tipo di pitture sono
estremamente costose dunque prima proverei con un ciclo antimuffa
classico con prodotti di qualità.
Poi i soliti consigli van bene, arieggia spesso etc etc.
Mi fermo qui...
ciao!

marco...@gmail.com

unread,
Mar 1, 2017, 9:20:23 AM3/1/17
to
grazie per la risposta
mi puoi dettagliare il ciclo (detergenti/igienizzanti+idropittura antimuffa)
e il ciclo antimuffa classico con prodotti di qualità?


le pitture che ho postato costano come un rene e sono contento della tua risposta
ho pensato a qualcosa del tipo
http://tinyurl.com/jf8d9up della boero
o questa http://tinyurl.com/hzdwgxn della max meyer.
cito questi prodotti perchè sono disponibili in una grossa catena.
vanno bene o hai dei suggerimenti di altro tipo?


devo togliere

Soviet_Mario

unread,
Mar 1, 2017, 10:34:35 AM3/1/17
to
la finitura "glossy" e l'alto potere traspirante tendono
però a essere come la moglie piena e la botte ubriaca :)

Se traspiri bene sei poroso, se sei lucido, tanto poroso non sei

Soviet_Mario

unread,
Mar 1, 2017, 10:38:59 AM3/1/17
to
si, opaca. Nondimeno malgrado l'aspetto "satinato", è molto
luminosa, vuoi per il colore bianco puro, vuoi per un
discreto indice di rifrazione. Certo, non è il biossido di
titanio, ma è cmq molto luminosa.
L'aspetto liscio tipo vernice, è tipico delle pitture con
una base resina, che sono abbastanza idrorepellenti, ma
tendono a essere tanto meno traspiranti quanto più sono
lavabili.
Non sto dicendo che non possano fare cmq al caso tuo, dalla
foto non si capisce di che muffa si trattasse.
Se poi levi una tempera e dai una acrilica seria, quasi da
esterno, quand'anche dovesse riformarsi della muffa, sarebbe
solo superficiale, che con la spugna viene via. Non
riuscirebbe facilmente a rovinare lo strato di pittura.
Anche una vinilica dovrebbe essere equivalente, ma io a
gusto ho più fiducia nei polimeri acrilici, per quegli usi

reverse charge

unread,
Mar 1, 2017, 11:34:37 AM3/1/17
to
marco...@gmail.com ha pensato forte :
figurati...
ogni marchio bene o male ha il suo ciclo dunque non posso darti
indicazioni su prodotti che non tratto. Comunque credo che sul sito dei
produttori tu possa trovare agevolmente le schede tecniche.
Io sono rivenditore Sikkens e costa un rene (ben più dei due prodotti
che mi hai linkato), specie l'antimuffa. I prodotti Sikkens si chiamano
Alpha Desinfector e Alpha Tex Schimmelwerend (vado a memoria, solo la
pittura da 10lt viene sui 150-160€+IVA).
Tranquillo, si vive benissimo anche con un rene solo!!!!

:-D

Giampaolo Natali

unread,
Mar 1, 2017, 11:51:37 AM3/1/17
to
Pittura al 100% di silicati. per me è il top assoluto. Nemmeno pitture
silossaniche raggiungono il livello di quella ai solo silicati.
Aspetto satinato, non sfarina in quanto crea un corpo unico con la calce
dell'intonaco, la muffa non può attecchire per mancanza di nutrimento,
pulibile con una passata leggera di spugna.
Il costo è abbastanza superiore alla normale tempera, ma vale alla grande il
maggior costo.
L'aspetto peggiore è però dover togliere tutta la pittura preesistente per
poter usifruire del suo fortissimo potere antimuffa.
Altrimenti prima o poi le spore fungine troveranno cibo nella tempera
sottostante, anche se la tratti prima con candeggina o altri prodotti
antimuffa.
Personalmente eviterei vernici acriliche, ma è, come sempre, un mio parere
personale.

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Giampaolo Natali

unread,
Mar 1, 2017, 12:04:49 PM3/1/17
to
Questa è una pittura a base vinilica, cioè organica. Ottimo cibo per la
muffa.

Cerca invece pittura ai silicati.

Io uso il Biosil Keim da oltre 10 anni. trovi la scheda tecnica qui:
www.keim.it/fileadmin/it/schede_tecniche/KEIM_Biosil.pdf

Io lo acquisto qui: http://www.rampado.com

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


reverse charge

unread,
Mar 1, 2017, 1:51:21 PM3/1/17
to
Nel suo scritto precedente, Giampaolo Natali ha sostenuto :
più che altro un silicato a norma DIN xxxxx(non la ricordo), cioè che
non abbia piu' del 5% di resina sintetica dentro, non "attacca" sopra a
qualcosa che non sia di origine minerale. Difatti le pitture di natura
sintetica aderiscono per adesione, i silicati e le calci formano un
tutt'uno con il substrato minerale.

marco...@gmail.com

unread,
Mar 2, 2017, 3:01:46 AM3/2/17
to
ok, grazie


marco...@gmail.com

unread,
Mar 2, 2017, 3:37:22 AM3/2/17
to
insomma mi hai bocciato sia le viniliche, che le acriliche....

marco...@gmail.com

unread,
Mar 2, 2017, 3:40:33 AM3/2/17
to
Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 17:34:37 UTC+1, reverse charge ha scritto:
> marc...@gmail.com ha pensato forte :
grazie mille

Soviet_Mario

unread,
Mar 2, 2017, 7:21:09 AM3/2/17
to
On 01/03/2017 19.51, reverse charge wrote:
> Nel suo scritto precedente, Giampaolo Natali ha sostenuto :
>> Soviet_Mario wrote:
>>> On 01/03/2017 14.32, marco...@gmail.com wrote:
>>>> Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 13:38:57 UTC+1,
>>>> Soviet_Mario ha scritto:
>>>>> On 01/03/2017 10.01, marco...@gmail.com wrote:
>>>>>> Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 09:14:17 UTC+1,
>>>>>> Apteryx ha scritto:
>>>>>>> Il 01/03/2017 08:23, marconni ha scritto:

CUT

>>
>>
>> Pittura al 100% di silicati. per me è il top assoluto.

beh 100% non sarà, qualche pigmento, fosse pure bianco, ce
lo mettono.

Un plus delle vernici ai silicati solubili a base acqua, è
che risanano un po' anche gli strati (di calce) sottostanti,
perché a differenza delle resine, i silicati solubili sono
relativamente penetranti per capillarità nei pori, e poi li
"tappano" precipitando silice cristallina dentro

>> Nemmeno pitture silossaniche raggiungono il livello di
>> quella ai solo silicati.

beh malgrado la comune "base" silicio, i silicati formano
quarzo, i silossani (siliconi) invece sono il nonplusultra
dell'idrorepellenza (quindi tutt'altro che traspiranti). E'
un po' come fare la carta oleata per non farla bagnare.

>> Aspetto satinato, non sfarina in quanto crea un corpo
>> unico con la calce dell'intonaco, la muffa non può
>> attecchire per mancanza di nutrimento, pulibile con una
>> passata leggera di spugna.
>> Il costo è abbastanza superiore alla normale tempera, ma
>> vale alla grande il maggior costo.

si, e onestamente hanno anche costi non del tutto
giustificati. La colla silicatica (silicati idrati di
potassio, o sodio) non è in realtà un legante costoso : la
usano per incollaggio del cartone multistrato ondulato. Ha
il pregio di fare presa anche non proprio a secco, e
l'imputrescibilità aiuta a far durare il cartone nell'umido

>> L'aspetto peggiore è però dover togliere tutta la pittura
>> preesistente per poter usifruire del suo fortissimo potere
>> antimuffa.
>
> più che altro un silicato a norma DIN xxxxx(non la ricordo),
> cioè che non abbia piu' del 5% di resina sintetica dentro,
> non "attacca" sopra a qualcosa che non sia di origine
> minerale. Difatti le pitture di natura sintetica aderiscono
> per adesione, i silicati e le calci formano un tutt'uno con
> il substrato minerale.

concordo, liscio sul liscio o ruvido sul ruvido.
Ma alla mala parata, esiste la carta a vetro per levare il
gloss. Però ci vogliono più mani se la compatibilità
"chimica" è scadente, perché la prima mano viene irregolare.

I silicati senza pigmento, si usano anche per iniezione a
pressione nella profondità del muro per ostacolare le
risalite d'acqua. Ma costa un botto il trattamento, purtroppo.

Soviet_Mario

unread,
Mar 2, 2017, 7:31:58 AM3/2/17
to
beh insomma, ottimo cibo. Siamo circondati di plastica che
non vuole morire, e abbiamo 5 continenti galleggianti a
spasso per gli oceani, questa plastica sintetica tanto
gradevole da mangiare non è.
La tempera antica era diversa, usavano come leganti a
partire dalla caseina, dalla chiara d'uovo andata a male
(era pure usata come turapori nel cemento !), alla gelatina
vegetale o animale (tipo le cotiche bollite).
In sostanza anticamente si usavano dispersioni proteiche
come leganti per il pigmento, chiaro che poi la muffa
banchettava.
Ma la resina sintetica non è tanto commestibile di suo,
l'unico problema è semmai che in caso di ponti termici,
tende a condensare il vapore molto facilmente e fa ammuffire
la polvere, l'unto etc.

Una superficie molto rugosa e porosa non condensa facilmente.
E' il cosiddetto "effetto velluto" (o effetto polvere), una
idrofobicità di tipo "fisico" che si riesce ad avere persino
con materiali idrofili, disposti in micropeli.
Il vapore condensa male se non può formare gocce e aderire
con poca superficie

>>
>> Cerca invece pittura ai silicati.
>>
>> Io uso il Biosil Keim da oltre 10 anni. trovi la scheda tecnica qui:
>> www.keim.it/fileadmin/it/schede_tecniche/KEIM_Biosil.pdf
>>
>> Io lo acquisto qui: http://www.rampado.com
>>
>> --
>> Giampaolo Natali
>> giampaol...@alice.it
>
> insomma mi hai bocciato sia le viniliche, che le acriliche....

Io non sarei tassativo, ma se hai anche il problema
dell'umido, potrebbero non essere ottimali, né se è umido di
risalita (fanno le bolle) né se è condensa (i muri piangono).

Giampaolo Natali

unread,
Mar 2, 2017, 11:54:23 AM3/2/17
to
Soviet_Mario wrote:
> On 01/03/2017 19.51, reverse charge wrote:
>> Nel suo scritto precedente, Giampaolo Natali ha sostenuto :
>>> Soviet_Mario wrote:
>>>> On 01/03/2017 14.32, marco...@gmail.com wrote:
>>>>> Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 13:38:57 UTC+1,
>>>>> Soviet_Mario ha scritto:
>>>>>> On 01/03/2017 10.01, marco...@gmail.com wrote:
>>>>>>> Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 09:14:17 UTC+1,
>>>>>>> Apteryx ha scritto:
>>>>>>>> Il 01/03/2017 08:23, marconni ha scritto:
>
> CUT
>
>>>
>>>
>>> Pittura al 100% di silicati. per me è il top assoluto.
>
> beh 100% non sarà, qualche pigmento, fosse pure bianco, ce
> lo mettono.


La Kleim afferma di usare solamente pigmenti inorganici, derivati dalla
macinazione di rocce di vario tipo.

Ricordo che un secchiello di 14 litri di colore blu costava, negli anni '80,
la bellezza di 2 milioni di lire + iva.
Prova ad immaginare la provenienza del colorante blu. :-)


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Soviet_Mario

unread,
Mar 2, 2017, 2:01:18 PM3/2/17
to
On 02/03/2017 17.54, Giampaolo Natali wrote:
> Soviet_Mario wrote:
>> On 01/03/2017 19.51, reverse charge wrote:
>>> Nel suo scritto precedente, Giampaolo Natali ha sostenuto :
>>>> Soviet_Mario wrote:
>>>>> On 01/03/2017 14.32, marco...@gmail.com wrote:
>>>>>> Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 13:38:57 UTC+1,
>>>>>> Soviet_Mario ha scritto:
>>>>>>> On 01/03/2017 10.01, marco...@gmail.com wrote:
>>>>>>>> Il giorno mercoledì 1 marzo 2017 09:14:17 UTC+1,
>>>>>>>> Apteryx ha scritto:
>>>>>>>>> Il 01/03/2017 08:23, marconni ha scritto:
>>
>> CUT
>>
>>>>
>>>>
>>>> Pittura al 100% di silicati. per me è il top assoluto.
>>
>> beh 100% non sarà, qualche pigmento, fosse pure bianco, ce
>> lo mettono.
>
>
> La Kleim afferma di usare solamente pigmenti inorganici, derivati dalla
> macinazione di rocce di vario tipo.

beh obiettavo che non potessero esserci il 100 % di
silicati, non che la mistura non potesse essere 100 %
inorganica.

>
> Ricordo che un secchiello di 14 litri di colore blu costava, negli anni '80,
> la bellezza di 2 milioni di lire + iva.
> Prova ad immaginare la provenienza del colorante blu. :-)

lapislazulo ?

Giampaolo Natali

unread,
Mar 2, 2017, 7:42:38 PM3/2/17
to
Immagino di sì.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Soviet_Mario

unread,
Mar 3, 2017, 8:35:11 AM3/3/17
to
ma era roba da restauri, tipo per affreschi, decorazioni di
edifici di pregio particolare ?

Momo

unread,
Mar 3, 2017, 12:07:42 PM3/3/17
to
marconni <marco...@gmail.com> wrote:
>
> Mi hanno suggerito delle vernici tipo questa http://tinyurl.com/hhe9f96 o
> questa http://tinyurl.com/hw4uzvj.
>
> Questo tipo di vernice fa qualcola o fa parte della famiglia del tubo di Tucker?....
>

Io ho usato qualcosa di credo simile della covema
(http://covemavernici.com/index.php/prodotti/professionali/edilizia-industria/26-sistema-antimuffa/57-15204-s4-gktech-204-termoisolante)
in un caseificio quindi con molto umido e muffe ed ha funzionato molto
bene.
Ho fatto prima una bella pulizia ed un trattamento sempre con un loro
prodotto e le muffe sono quasi sparite



Giampaolo Natali

unread,
Mar 4, 2017, 2:54:46 AM3/4/17
to
Soviet_Mario wrote:
> On 03/03/2017 01.42, Giampaolo Natali wrote:
>> Soviet_Mario wrote:
>>> On 02/03/2017 17.54, Giampaolo Natali wrote:
>>>> Soviet_Mario wrote:
>>>>> On 01/03/2017 19.51, reverse charge wrote:
>>>>>> Nel suo scritto precedente, Giampaolo Natali ha sostenuto :
>>>>>>> Soviet_Mario wrote:
>>>>>>>> On 01/03/2017 14.32, marco...@gmail.com wrote:
>>>>>>>>> Il giorno mercoledě 1 marzo 2017 13:38:57 UTC+1,
>>>>>>>>> Soviet_Mario ha scritto:
>>>>>>>>>> On 01/03/2017 10.01, marco...@gmail.com wrote:
>>>>>>>>>>> Il giorno mercoledě 1 marzo 2017 09:14:17 UTC+1,
>>>>>>>>>>> Apteryx ha scritto:
>>>>>>>>>>>> Il 01/03/2017 08:23, marconni ha scritto:
>>>>>
>>>>> CUT
>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>> Pittura al 100% di silicati. per me č il top assoluto.
>>>>>
>>>>> beh 100% non sarŕ, qualche pigmento, fosse pure bianco, ce
>>>>> lo mettono.
>>>>
>>>>
>>>> La Kleim afferma di usare solamente pigmenti inorganici, derivati dalla
>>>> macinazione di rocce di vario tipo.
>>>
>>> beh obiettavo che non potessero esserci il 100 % di
>>> silicati, non che la mistura non potesse essere 100 %
>>> inorganica.
>>>
>>>>
>>>> Ricordo che un secchiello di 14 litri di colore blu costava, negli anni
>>>> '80,
>>>> la bellezza di 2 milioni di lire + iva.
>>>> Prova ad immaginare la provenienza del colorante blu. :-)
>>>
>>> lapislazulo ?
>>
>> Immagino di sě.
>
> ma era roba da restauri, tipo per affreschi, decorazioni di
> edifici di pregio particolare ?

No, se un architetto voleva dipingere di blu una parete o un soffitto o una
intera stanza, il costo per il classico secchiello da 16 litri era quello.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Giacobino da Tradate

unread,
Mar 4, 2017, 5:26:50 AM3/4/17
to
Il 02/03/2017 20:01, Soviet_Mario ha scritto:

>> Ricordo che un secchiello di 14 litri di colore blu costava, negli
>> anni '80, la bellezza di 2 milioni di lire + iva.

>> Prova ad immaginare la provenienza del colorante blu. :-)

> lapislazulo ?

Fin da medioevo il blu (blu oltremare) era segno di ricchezza.

Si chiamava oltremare perche' i lapislazzuli erano importati
dell'oriente ed erano costosissimi da comprare e durissimi da macinare,
la quantita' di blu in un affresco era segno di ricchezza del
committente. Vedo che ancora adesso non scherzano.


--
Per un giacobinismo in salsa padana

Soviet_Mario

unread,
Mar 4, 2017, 9:31:50 AM3/4/17
to
On 04/03/2017 11.26, Giacobino da Tradate wrote:
> Il 02/03/2017 20:01, Soviet_Mario ha scritto:
>
>>> Ricordo che un secchiello di 14 litri di colore blu
>>> costava, negli
>>> anni '80, la bellezza di 2 milioni di lire + iva.
>
>>> Prova ad immaginare la provenienza del colorante blu. :-)
>
>> lapislazulo ?
>
> Fin da medioevo il blu (blu oltremare) era segno di ricchezza.

cmq l'oltremare è molto meno costoso del lapislazulo, e si
può fare di sintesi (già da tempi molto antichi, precedenti
al blue di Prussia ad es. e all'indaco) con materiali comuni
e tipici da laboratori alchemici antichi.
Già Goethe codificava uno scritto di origine alchemica, con
la ricetta : fondere insieme calcare, caolino, zolfo (e non
ricordo, forse anche carbone o nerofumo).
L'oltremare ha una sfumatura lievemente più violacea e molto
saturo, anche se non viola quanto il blu "cobalto", il
lapislazulo tende al ciano ed è poco saturo (contiene del
"bianco" diciamo), e se non erro, ma non sono sicuro,
contiene rame. Ho il PC occupato in un backup e non oso
aprire FF, ma lo cercherò in seguito.
La sfumatura lapislazulo è simile a quella chiamata anche
"ceruleo".

>
> Si chiamava oltremare perche' i lapislazzuli erano importati
> dell'oriente ed erano costosissimi da comprare e durissimi
> da macinare,

può essere, anche se non ricordavo fosse una pietra dura in
senso stretto

> la quantita' di blu in un affresco era segno di
> ricchezza del committente. Vedo che ancora adesso non
> scherzano.

Eh si sono fatte guerre, a suo tempo, per il controllo di
pigmenti :)

Soviet_Mario

unread,
Mar 4, 2017, 1:41:37 PM3/4/17
to
ho controllato, e mi ricordavo male, confondevo con la
malachite !
Avevi ragione tu circa la natura del pigmento, appartiene
sul serio alla categoria interessante degli oltremare
(radical-anioni polisolfuro ingabbiati nelle lacune
cristalline di reticoli a loro estranei e protetti
dall'ossidazione dell'aria indefinitamente).

Mi cospargo il capo di ... lapislazzuli :)
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