Hai ragione per la valvola di carica... difatti ho insaponato solo l'uscita.
Questa sarà una cosa che mi riprometto di controllare appena rimontato il tutto.
Però stai attento che la valvola non è sulla membrana ma sulla lamiera del polmone e nella membrana ci va l'acqua.
> A prescindere, per tornare alla mancanza della vernice in un punto della
> flangia, io farei così:
> - togliere accuratamente la ruggine che si è formata in quella zona
> - applicare gomma liquida, quella che si usa per riparare stivali da pesca o
> anche palloni da basket, in piccolo strato dove hai pulito dalla ruggine,
> poi chiudi il tutto serrando al massimo i bulloni.
Buona idea quella della gomma liquida; non ci avrei pensato e ci sarei andato di semplice vernice.
Detto questo, devo riferire un dettaglio importante che mi era sfuggito:
la membrana è fissata si sotto al polmone, come si vede dalle foto, ma anche nella parte alta di quest'ultimo tramite un bullone forato. Questo bullone,
oltre a fissare la membrana anche in alto, mi è sorto il dubbio che funga anche da spurgo dell'aria, che durante il riempimento viene imprigionata nella parte alta della membrana.
Questo spiegherebbe perché, all'inizio, dopo il riempimento, il polmone rimanga molto leggero e si possa muovere in qua e la con facilità. Poi, man mano che il tempo passa, l'acqua si emulsiona con l'aria rimasta intrappolata
nella parte alta, e alla fine la membrana in pratica è piena d'acqua.
Questo fatto mi ha erroneamente portato a credere che potesse dipendere dalla
membrana bucata e che l'acqua si riversasse dentro il polmone.
Però, visto che le pareti interne di quest'ultimo erano asciutte l'ipotesi
non poteva essere valida... mentre acquista valore quella che l'emulsione acqua/aria avvenga all'interno della membrana.
Se queste fatte non fossero solo supposizioni, significherebbe che il polmone
funziona regolarmene, la membrana non ha niente, neanche l'aria esce dalla flangia di fissaggio (o dalla valvola di carica) e che il problema sia tutto
nella mancanza di spurgo della membrana.
Vediamo adesso come poter collegare il polmone all'impianto idrico, eseguendo
però anche lo spurgo della membrana.
Il bullone che fissa la membrana in alto è forato e sopra ha un tappo da 1/2" con una guarnizione in gomma... per cui le fasi potrebbero essere queste:
- lasciare il suddetto tappo, allentato di un giro
- caricare il polmone alla pressione di 0.2bar inferiore alla minima del -
pressostato
- ricollegare il polmone all'impianto, facendo riempire lentamente di acqua
la membrana
- ad un certo punto dal tappo dovrebbe uscire l'aria intrappolata nella parte
alta della membrana e, nel momento che esce solo acqua, richiudere
l'immissione dell'acqua nel vaso e chiudere il tappo.
- riaprendo del tutto l'acqua al polmone, dentro di questo ne entrerà solo la
quantità che serve per arrivare alla pressione max di stacco del pressostato
Così facendo, dentro il polmone è già entrata tutta l'acqua che poteva entrare
e il suo peso non varierà più. A quel punto, visto che il pressostato attacca a 4 e stacca a 5bar, la membrana si espanderà e si contrarrà in base alla differenza di queste due pressioni.
A me pare che adesso il discorso fili... per cui procederei senza induci in questa direzione.
Che ne pensate?
Giovanni