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avvitare viti a doppio filetto.

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Valerio Vanni

unread,
Feb 22, 2018, 11:36:33 AM2/22/18
to
Mi sto chiedendo come avvitare nel legno le viti di questo tipo, con
filetto a ferro da una parte e a legno dall'altra:
https://www.ferramentaonline.com/shop/advanced/imgsArticoli/3/135338030.jpg

A mano non è possibile, e con le pinze si rovinerebbe il filetto a
ferro.

Ho pensato due strade:

1) Faccio un taglio o una croce sulla testa col dremel, poi uso un
cacciavite.
2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che così
non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.

Altre idee?

Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
svantaggi? L'unica cosa che posso notare è l'anima del filetto molto
grossa, che richiederà un foro notevole rispetto a una vite normale.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Renato_VBI

unread,
Feb 22, 2018, 11:39:17 AM2/22/18
to
Il 22/02/2018 17:36, Valerio Vanni ha scritto:
> Mi sto chiedendo come avvitare nel legno le viti di questo tipo, con
> filetto a ferro da una parte e a legno dall'altra:
> https://www.ferramentaonline.com/shop/advanced/imgsArticoli/3/135338030.jpg
>
> A mano non � possibile, e con le pinze si rovinerebbe il filetto a
> ferro.
>
> Ho pensato due strade:
>
> 1) Faccio un taglio o una croce sulla testa col dremel, poi uso un
> cacciavite.
> 2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che cos�
> non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.
>
> Altre idee?
>
> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
> svantaggi? L'unica cosa che posso notare � l'anima del filetto molto
> grossa, che richieder� un foro notevole rispetto a una vite normale.


Mah..... Sempre avvitati utilizzando il classico dado cieco insieme al
dado normale.....

--

Ciao, Renato


lupino

unread,
Feb 22, 2018, 11:57:51 AM2/22/18
to
Il 22/02/2018 17:39, Renato_VBI ha scritto:

>> 2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che cos�
>> non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.
>>

questa, perchè mai dovrebbero scorrere?

Valerio Vanni

unread,
Feb 22, 2018, 12:03:21 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 17:39:05 +0100, Renato_VBI
<ren...@verybastardinside.it> wrote:

>> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
>> svantaggi? L'unica cosa che posso notare ? l'anima del filetto molto
>> grossa, che richieder? un foro notevole rispetto a una vite normale.
>
>Mah..... Sempre avvitati utilizzando il classico dado cieco insieme al
>dado normale.....

Ecco, il dado cieco sembra una buona idea. Ma quando hai avvitato la
parte di filetto a legno, e giri indietro la chiave, il dado cieco si
svita bene oppure tende a trascinare indietro anche il filetto nel
legno?

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 22, 2018, 12:05:19 PM2/22/18
to
> Ho pensato due strade:

> 1) Faccio un taglio o una croce sulla testa col dremel, poi uso un
> cacciavite.

Blèèèè... :-)

> 2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che così
> non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.

Stringili a morte uno contro l'altro e vedrai che ce la fai.



> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
> svantaggi?

Costa meno a produrle.
Invece di filettare asportando materiale bastano rulli appositi e il
filetto viene ricalcato.

--
Fabbrogiovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 22, 2018, 12:06:10 PM2/22/18
to
Il 22/02/2018, Valerio Vanni ha detto :
> On Thu, 22 Feb 2018 17:39:05 +0100, Renato_VBI
> <ren...@verybastardinside.it> wrote:

>>> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
>>> svantaggi? L'unica cosa che posso notare ? l'anima del filetto molto
>>> grossa, che richieder? un foro notevole rispetto a una vite normale.
>>
>> Mah..... Sempre avvitati utilizzando il classico dado cieco insieme al
>> dado normale.....

> Ecco, il dado cieco sembra una buona idea. Ma quando hai avvitato la
> parte di filetto a legno, e giri indietro la chiave, il dado cieco si
> svita bene oppure tende a trascinare indietro anche il filetto nel
> legno?

Dado cieco INSIEME al dado normale:-)

--
Fabbrogiovanni

e7...@da.ru

unread,
Feb 22, 2018, 12:25:24 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 18:08:33 +0100, Fabbrogiovanni
<Fabbrog...@libero.it> wrote:

>
>Dado cieco INSIEME al dado normale:-)

mi vergogno, ma forse mi serve un disegno per capire l'ultima manovra

Bernardo Rossi

unread,
Feb 22, 2018, 12:26:02 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 17:36:23 +0100, Valerio Vanni
<valeri...@inwind.it> wrote:

>Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
>svantaggi?

Quello si riferisce al metodo di fabbricazione.
Sono prodotte schiacciando il tondino tra 2 rulli che ci imprimono il
filetto, vedi p.es.

<http://img.directindustry.de/images_di/projects/images-og/perfekte-teamarbeit-spindel-mutter-kugeln-schmierung-30416-9917324.jpg>
Link accorciato http://tinyurl.com/y7s2m3be

Senno' possono essere prodotte con una filiera, oppure al tornio.
La rullatura e' il metodo piu' veloce.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

John Doez

unread,
Feb 22, 2018, 12:27:36 PM2/22/18
to
Valerio Vanni wrote:

>Mi sto chiedendo come avvitare nel legno le viti di questo tipo, con
>filetto a ferro da una parte e a legno dall'altra:
>https://www.ferramentaonline.com/shop/advanced/imgsArticoli/3/135338030.jpg

Le ho nelle zampe di un tavolino, ma non puoi farci tanta forza che il legno si spana subito.

>2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che così
>non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.

Dado e controdado, si è sempre fatto così, perché dovrebbero scorrere?



Fabbrogiovanni

unread,
Feb 22, 2018, 12:28:46 PM2/22/18
to
e7...@da.ru scriveva il 22/02/2018 :
Eh si, adesso mi metto a consumare carta e matita per farti il
disegnino:-)

Avevamo detto DUE dadi, avviti il primo, ci vai contro con il secondo,
li stringi uno contro l'alto e hai quasi come se fosse la testa
esagonale di un bullone.

Se invece avviti il primo dado, poi avviti il dado cieco, e poi torni
indietro a serrare il dado normale contro il dado cieco hai ottenuto
sempre il medesimo scopo.

--
Fabbrogiovanni

lupino

unread,
Feb 22, 2018, 12:45:09 PM2/22/18
to
Il 22/02/2018 18:27, John Doez ha scritto:

> Dado e controdado, si è sempre fatto così, perché dovrebbero scorrere?
>

e che il gruppo si chiama fai da te, sembra di parlare di meccanica
quantistica, io non so come faccia il fabbro a avere quella pazienza,
che imbranazione :-)

Soviet_Mario

unread,
Feb 22, 2018, 12:57:04 PM2/22/18
to
Il 22/02/2018 17:36, Valerio Vanni ha scritto:
> Mi sto chiedendo come avvitare nel legno le viti di questo tipo, con
> filetto a ferro da una parte e a legno dall'altra:
> https://www.ferramentaonline.com/shop/advanced/imgsArticoli/3/135338030.jpg

a vederle, parrebbe che il filetto stondato non sia da
legno, ma da tassello del tipo a martellare (ne esistono
anche taglienti ma con angoli di entrata e di uscita il
primo molto pianeggiante e il secondo molto ripido, per fare
effetto arpione, così che li innesti a martello, ma poi li
puoi svitare se devi estrarre il tassello. Ne ho ... ma non
li amo molto).

Un filetto tondo e così poco pronunciato, imho nel legno
tiene poco, e in compenso spacca molto :)
Poi su un abete o pino magari riesce ancora ancora a non
spaccare.

>
> A mano non è possibile, e con le pinze si rovinerebbe il filetto a
> ferro.
>
> Ho pensato due strade:
>
> 1) Faccio un taglio o una croce sulla testa col dremel, poi uso un
> cacciavite.
> 2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che così
> non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.
>
> Altre idee?

quando non ho il dato chiuso che dice renato, anche io
faccio un manicotto di 2-3 dadi e cerco di prenderli con una
pinza grossa a pappagallo.

>
> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
> svantaggi?

se ho capito bene, imho sono abbastanza simili a chiodi. In
effetti ho visto parecchi bancali montati con chiodi con
spiralatura, o persino in profilo quadro torto a spirale :
se ci inchiodi strati diversi hanno notevole resistenza allo
strappo, in teoria dovresti ruotare gli strati nel cercare
di separarli, hanno un debole effetto vite pur essendo
compatibili con l'entrata a martello. Una vite classica, a
filetto alto e molto tagliente, con anima snella, col cazzo
che entra nel legno o in un tassello. Imho quel profilo lì a
martello riesce a entrare. Però nello smontaggio il filetto
ti agevola

> L'unica cosa che posso notare è l'anima del filetto molto
> grossa, che richiederà un foro notevole rispetto a una vite normale.

altro indizio che sembrerebbe per montaggio a martello : è
più robusta di una vite classica da legno

>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

Valerio Vanni

unread,
Feb 22, 2018, 1:40:07 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 18:31:09 +0100, Fabbrogiovanni
<Fabbrog...@libero.it> wrote:

>Avevamo detto DUE dadi, avviti il primo, ci vai contro con il secondo,
>li stringi uno contro l'alto e hai quasi come se fosse la testa
>esagonale di un bullone.
>
>Se invece avviti il primo dado, poi avviti il dado cieco, e poi torni
>indietro a serrare il dado normale contro il dado cieco hai ottenuto
>sempre il medesimo scopo.

Mi sembra meglio i due dadi normali, se riescono a non scorrere.
Due dadi li sviti sempre, girando uno di qua e uno di là. Col normale
più il cieco, c'è la possibilità che il cieco sia incastrato nella
filettatura e allo svitamento si sviti semplicemente l'altro.

Però mi è stato fatto notare che l'anima del filetto così grande non
va tanto bene sul legno, il che è un guaio.

e7...@da.ru

unread,
Feb 22, 2018, 1:54:08 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 18:31:09 +0100, Fabbrogiovanni
<Fabbrog...@libero.it> wrote:


>
>Se invece avviti il primo dado, poi avviti il dado cieco, e poi torni
>indietro a serrare il dado normale contro il dado cieco hai ottenuto
>sempre il medesimo scopo.

qui c'era arrivato... era la manovra di svitamento, senza estrarre
dal legno, come diceva l'op, che mi lasciava perplesso

succede se uno immagina senza fare

Renato_VBI

unread,
Feb 22, 2018, 1:56:24 PM2/22/18
to
Quoto.....
Ne ho messi a centinaia......

--

Ciao, Renato

Antò LuZombi

unread,
Feb 22, 2018, 2:17:05 PM2/22/18
to
a me sembra la vite per uno stop da cemento armato!

--
Oggi c'e' una grande battaglia di idee,
ma alla fine non ci saranno ne vinti,
ne vincitori, ne idee! S. Benni da Elianto.

Soviet_Mario

unread,
Feb 22, 2018, 2:26:44 PM2/22/18
to
Il 22/02/2018 19:39, Valerio Vanni ha scritto:
> On Thu, 22 Feb 2018 18:31:09 +0100, Fabbrogiovanni
> <Fabbrog...@libero.it> wrote:
>
>> Avevamo detto DUE dadi, avviti il primo, ci vai contro con il secondo,
>> li stringi uno contro l'alto e hai quasi come se fosse la testa
>> esagonale di un bullone.
>>
>> Se invece avviti il primo dado, poi avviti il dado cieco, e poi torni
>> indietro a serrare il dado normale contro il dado cieco hai ottenuto
>> sempre il medesimo scopo.
>
> Mi sembra meglio i due dadi normali, se riescono a non scorrere.
> Due dadi li sviti sempre, girando uno di qua e uno di là. Col normale
> più il cieco, c'è la possibilità che il cieco sia incastrato nella
> filettatura e allo svitamento si sviti semplicemente l'altro.
>
> Però mi è stato fatto notare che l'anima del filetto così grande non
> va tanto bene sul legno, il che è un guaio.

si su un legno poco legato spacca ... puoi ridurre il
problema con preforo.
L'altro problema, che quel profilo poco profondo e stondato
morde poco, è irrimediabile. Però vedo che LA LUNGHEZZA del
filetto è notevole, per cui una roba così la usi in una
trave d'alto spessore, e in quella si, probabilmente tiene.
Terrebbe anche un chiodo infisso di 10 cm.

Soviet_Mario

unread,
Feb 22, 2018, 2:48:34 PM2/22/18
to
pure a me da tasselli. Quelle che ho tolto dal muro che
portavano i termoconvettori (e anche il vecchio boiler)
erano proprio così. Bontà loro, avevano anche una
schiacciatura nel mezzo che consentiva di montarle a chiave
inglese senza accrocchiare coi dadi.
Evidentemente come appendini il setto non filettato a mezzo
gambo non da noia.
Una tutto-filetto serve se devi proprio avere la scomparsa
totale del pezzo e stringere a contatto le diverse superfici
da avvicinare.

danilob

unread,
Feb 22, 2018, 2:53:56 PM2/22/18
to
Il Thu, 22 Feb 2018 18:07:42 +0100, Fabbrogiovanni ha scritto:

>> Ho pensato due strade:
>
>> 1) Faccio un taglio o una croce sulla testa col dremel, poi uso un
>> cacciavite.
>
> Blčččč... :-)
>
>> 2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che cosě
>> non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.
>
> Stringili a morte uno contro l'altro e vedrai che ce la fai.
>
>
>
>> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
>> svantaggi?
>
> Costa meno a produrle.
> Invece di filettare asportando materiale bastano rulli appositi e il
> filetto viene ricalcato.

Ho letto, inoltre, che quelle rullate sono piů resistenti, perchč il
metallo in eccesso viene compresso, anzichč tagliato via.

Valerio Vanni

unread,
Feb 22, 2018, 2:55:59 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 20:26:40 +0100, Soviet_Mario
<Sovie...@CCCP.MIR> wrote:

L'immagine che ho messo esagera, sono più così:
https://sc02.alicdn.com/kf/HTB15h8PRFXXXXXuXXXX760XFXXXu/Metric-Stainless-Steel-Hanger-Double-End-Dowel.png
(sulla confezione c'è scritto "legno" e non "cemento armato").

>si su un legno poco legato spacca ... puoi ridurre il
>problema con preforo.

Ah, il preforo era previsto. Anche perché la punta è praticamente
inesistente.

>L'altro problema, che quel profilo poco profondo e stondato
>morde poco, è irrimediabile.

Quello vero è un po' più fondo, ma rimango parecchio dubbioso sulla
cosa.

Il guaio è che tutte le "viti doppie" che trovo cercando su Internet
hanno tutte lo stesso problema: l'anima gigante e poca cresta.
Un bel filetto normale che morde tanto legno non si trova.

>Però vedo che LA LUNGHEZZA del
>filetto è notevole

Vedi male, nelle mie la parte a legno è circa 2 cm.

Valerio Vanni

unread,
Feb 22, 2018, 3:05:58 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 20:53:50 +0100, danilob <ta...@non.va.invalid>
wrote:

>>> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
>>> svantaggi?
>>
>> Costa meno a produrle.
>> Invece di filettare asportando materiale bastano rulli appositi e il
>> filetto viene ricalcato.
>
>Ho letto, inoltre, che quelle rullate sono più resistenti, perchè il
>metallo in eccesso viene compresso, anzichè tagliato via.

Solo che, per una vite nel legno, questa maggior resistenza serve a
poco. La vite non si spacca ma si sfila.

danilob

unread,
Feb 22, 2018, 3:10:47 PM2/22/18
to
Il Thu, 22 Feb 2018 21:05:48 +0100, Valerio Vanni ha scritto:

> On Thu, 22 Feb 2018 20:53:50 +0100, danilob <ta...@non.va.invalid>
> wrote:
>
>>>> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
>>>> svantaggi?
>>>
>>> Costa meno a produrle.
>>> Invece di filettare asportando materiale bastano rulli appositi e il
>>> filetto viene ricalcato.
>>
>>Ho letto, inoltre, che quelle rullate sono più resistenti, perchè il
>>metallo in eccesso viene compresso, anzichè tagliato via.
>
> Solo che, per una vite nel legno, questa maggior resistenza serve a
> poco. La vite non si spacca ma si sfila.

Vero. Allora vale solo quello che ha deto il fabbro.

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 22, 2018, 3:26:19 PM2/22/18
to
>>> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
>>> svantaggi?
>>
>> Costa meno a produrle.
>> Invece di filettare asportando materiale bastano rulli appositi e il
>> filetto viene ricalcato.

> Ho letto, inoltre, che quelle rullate sono più resistenti, perchè il
> metallo in eccesso viene compresso, anzichè tagliato via.

Ai fini pratici cambia poco o niente:-)
Arrivati al limite, ad esempio perchè uno prende la chiave per
stringere e ci aggiunge un tubo da 1 metro tanto per esagerare, sai
cosa cede per primo?
Non il filetto ma l'anima del tondino,

Quindi, a che scopo aggiungere resistenza dove non serve?

--
Fabbrogiovanni

Soviet_Mario

unread,
Feb 22, 2018, 4:15:24 PM2/22/18
to
Il 22/02/2018 20:55, Valerio Vanni ha scritto:
> On Thu, 22 Feb 2018 20:26:40 +0100, Soviet_Mario
> <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
>
> L'immagine che ho messo esagera, sono più così:
> https://sc02.alicdn.com/kf/HTB15h8PRFXXXXXuXXXX760XFXXXu/Metric-Stainless-Steel-Hanger-Double-End-Dowel.png
> (sulla confezione c'è scritto "legno" e non "cemento armato").
>
>> si su un legno poco legato spacca ... puoi ridurre il
>> problema con preforo.
>
> Ah, il preforo era previsto. Anche perché la punta è praticamente
> inesistente.
>
>> L'altro problema, che quel profilo poco profondo e stondato
>> morde poco, è irrimediabile.
>
> Quello vero è un po' più fondo, ma rimango parecchio dubbioso sulla
> cosa.

si sarà anche un po' più fondo, ma avendo la cresta tonda,
non s'insinua molto bene tra le fibre, sicché la parte
aderente allo stelo probabilmente rimane vuota.

>
> Il guaio è che tutte le "viti doppie" che trovo cercando su Internet
> hanno tutte lo stesso problema: l'anima gigante e poca cresta.
> Un bel filetto normale che morde tanto legno non si trova.
>
>> Però vedo che LA LUNGHEZZA del
>> filetto è notevole
>
> Vedi male, nelle mie la parte a legno è circa 2 cm.

ussignù ! Allora ritiro : non tiene una beneamata minchia :)

ma il legno sarebbe spesso quanto ?

Oppure : se puoi accedere alla faccia opposta, mettere
proprio una barra filettata, con tanto di dado e rontella
sul retro ?

Se proprio non deve sporgere, ci dai una sbozzata appena
accennata con una mecchia o una tazzetta, o se il legno è
morbido anche niente. A me capita spesso quando tiro viti
lunghe che sprofondi pure la testa, e anzi quando ho montato
la porta a libro in garage, che avevo messo due dati
distanziali, il primo mezzo dado me l'ha tirato dentro nel
legno, perché usavo il trapano per avvitare, e per quanto
reattivo quel giro di troppo me lo da sempre.
Però con una rondella non penetra così facilmente diciamo.

Non mi convince molto 2 cm di innesto lì.
Se deve lavorare a trazione anche in parte.
Se la vite è soggetta quasi solo a taglio allora si,
potrebbe pure bastare.
Per dire, se attacchi uno specchio piano (anche pesante ma
poco spesso) a un pilastro di legno, non è che serva chissà
cosa a trazione. Se metti una mensola con sbalzo elevato è
già diverso

Valerio Vanni

unread,
Feb 22, 2018, 4:54:10 PM2/22/18
to
On Thu, 22 Feb 2018 22:15:20 +0100, Soviet_Mario
<Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
ma avendo la cresta tonda,
>non s'insinua molto bene tra le fibre, sicché la parte
>aderente allo stelo probabilmente rimane vuota.

Ci sono viti doppie con un filetto a legno normale?

>> Vedi male, nelle mie la parte a legno č circa 2 cm.
>
>ussignů ! Allora ritiro : non tiene una beneamata minchia :)
>
>ma il legno sarebbe spesso quanto ?

31-32 mm, una parte in legno (18 mm, i 18 dell'OBI che dovevano essere
20 ;-) ) e il resto in compensato.

>Oppure : se puoi accedere alla faccia opposta, mettere
>proprio una barra filettata, con tanto di dado e rontella
>sul retro ?

No, non puň sporgere per niente.

>Se proprio non deve sporgere, ci dai una sbozzata appena
>accennata con una mecchia o una tazzetta, o se il legno č
>morbido anche niente.

Boh... non mi convince molto.
Con una barra filettata la rondella č necessaria, e tocca mandare
dentro sia il dado che la rondella. Lo spessore complessivo č poco.

>Non mi convince molto 2 cm di innesto lě.
>Se deve lavorare a trazione anche in parte.

Il movimento piů problematico č proprio quello a trazione.

nessuno.

unread,
Feb 22, 2018, 5:14:19 PM2/22/18
to
> Mi sto chiedendo come avvitare nel legno le viti di questo tipo, con
> filetto a ferro da una parte e a legno dall'altra:
> https://www.ferramentaonline.com/shop/advanced/imgsArticoli/3/135338030.jpg
>
> A mano non è possibile, e con le pinze si rovinerebbe il filetto a
> ferro.
>
> Ho pensato due strade:
>
> 1) Faccio un taglio o una croce sulla testa col dremel, poi uso un
> cacciavite.
> 2) Stringo forte tra di loro due dadi sul filetto, sperando che così
> non scorrano quando uso il doppio dado per stringere.
>
> Altre idee?
>
> Ah, leggo che si chiamano "viti rullate". Quali sono i loro vantaggi e
> svantaggi? L'unica cosa che posso notare è l'anima del filetto molto
> grossa, che richiederà un foro notevole rispetto a una vite normale.

1: Dopo aver fatto il foro nel legno del giusto diametro
2: si infila nel mandrino di un avvitatore il filetto per metallo
3: si avvita usando la piu' bassa velocita'

Sempre fatto cosi' mai avuto problemi, se anche il filetto
"metallo" si slabbra leggermente non esiste dado che avvitato
con la giusta chiave non superi l'empasse.

Soviet_Mario

unread,
Feb 23, 2018, 3:27:03 PM2/23/18
to
Il 22/02/2018 22:54, Valerio Vanni ha scritto:
> On Thu, 22 Feb 2018 22:15:20 +0100, Soviet_Mario
> <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
> ma avendo la cresta tonda,
>> non s'insinua molto bene tra le fibre, sicché la parte
>> aderente allo stelo probabilmente rimane vuota.
>
> Ci sono viti doppie con un filetto a legno normale?

non saprei, io non ne ho, ma il mondo è vario ...

>
>>> Vedi male, nelle mie la parte a legno è circa 2 cm.
>>
>> ussignù ! Allora ritiro : non tiene una beneamata minchia :)
>>
>> ma il legno sarebbe spesso quanto ?
>
> 31-32 mm, una parte in legno (18 mm, i 18 dell'OBI che dovevano essere
> 20 ;-) ) e il resto in compensato.
>
>> Oppure : se puoi accedere alla faccia opposta, mettere
>> proprio una barra filettata, con tanto di dado e rontella
>> sul retro ?
>
> No, non può sporgere per niente.
>
>> Se proprio non deve sporgere, ci dai una sbozzata appena
>> accennata con una mecchia o una tazzetta, o se il legno è
>> morbido anche niente.
>
> Boh... non mi convince molto.

con gli spessori che dici, non è applicabile in effetti. E'
già sottile, se ancora ci intagli una sede per annegarci
rondella e dado, resta una veletta di legno

> Con una barra filettata la rondella è necessaria, e tocca mandare
> dentro sia il dado che la rondella. Lo spessore complessivo è poco.

si si, non va bene

>
>> Non mi convince molto 2 cm di innesto lì.
>> Se deve lavorare a trazione anche in parte.
>
> Il movimento più problematico è proprio quello a trazione.

ahia ... ora non so il contesto.
Potresti considerare una sorta di piastrina multifori con un
bullone saldado o un dado saldato. Così metti tipo 6-8 viti
piccoline e abbastanza distanti tra loro, a ripartire il carico.
A trazione schietta lavora benissimo. A flessione non è il
massimo, il lato compresso poggia, ma quello opposto carica
molto solo una o due viti alla volta.

nononano

unread,
Feb 23, 2018, 3:32:52 PM2/23/18
to
Si e' il metodo piu' semplice .
Comunque alcune sono viti non da legno ma da muratura.
E quelle da legno di solito si usano come perni da infilare
in tondelli di almeno 3 cm di diametro o comunque nel senso
verticale delle fibre del legno, mai di traverso.

valeri...@gmail.com

unread,
Feb 24, 2018, 3:07:53 PM2/24/18
to
Il giorno venerdì 23 febbraio 2018 21:27:03 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:

> > Ci sono viti doppie con un filetto a legno normale?
>
> non saprei, io non ne ho, ma il mondo è vario ...

Io ho cercato in lungo e in largo, senza risultati. Però mi sfugge il motivo per cui debbano farle tutte così.

> >> Non mi convince molto 2 cm di innesto lì.
> >> Se deve lavorare a trazione anche in parte.
> >
> > Il movimento più problematico è proprio quello a trazione.
>
> ahia ... ora non so il contesto.

Io so il contesto ma non riesco a quantificare bene l'entità dei tironi. Diciamo che vorrei stare sul sicuro.

Sicuramente potrei provare ad aumentare il numero di viti per distribuire il carico. Poi mi ci vogliono più lunghe, dato che ho uno spessore di 32 devo cercare di sfruttarlo, il 20 prende solo 2 mm di compensato una volta uscito dal legno.

Intanto ho fatto una prova su un pezzo di legno da buttare via.
Il sistema del dado e controdato funziona perfettamente.

Con un foro di 4, su un legno 37x40 (spessore 18) la resistenza del legno sembra un po' al limite. Non si è rotto ma ho sentito qualche scricchiolio. Nel caso reale, però, il legno è incollato e avvitato a uno strato di compensato quindi nella parte più a fondo dovrebbe tenere un po' meglio di quello libero.

Farò qualche altra prova.

Alla fine ho provato anche a svitarla, e nel buco ho notato che i solchi scavati nel legno dal filetto sono abbastanza fondi e pronunciati. Forse le foto che ho messo (tutte di altre viti) non rendono giustizia alle creste.

> Potresti considerare una sorta di piastrina multifori con un
> bullone saldado o un dado saldato. Così metti tipo 6-8 viti
> piccoline e abbastanza distanti tra loro, a ripartire il carico.
> A trazione schietta lavora benissimo

E' che mi fa spessore sull'altro lato.
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