Ho provato il modello cm2t/ind 1p della offel e ci sono quasi: dele 2 tv
una va bene mentre un’altra
gli manca poco (anche se inverto i cavi è la stessa cosa quindi ipotizzo
che tale tv –grundig- ha bisogno di un segnale piu’ forte che dell’altro
philips)
Mi potete spiegare se il modello della fracarro ha delle caratteristiche
migliori di quello della offel.
A questa pagina c’è il modello che ho provato:
http://www.offel.it/schede/tv/divi_ext.htm
07-057 CM2T / IND.1P
è quello che ho provato
ora della Fracarro in un negozio hanno: il modello PP12
http://www.eurotelecom.it/foto/Part_Fracarro.pdf
la mia domanda è questa:
1- quello della offel ha una attenuazione di uscita di 4db, +/- 1db,
mentre la Fracarro non indica
questa tolleranza, quindi è meglio ? Cioè la Fracarro mi da 4 db
effettivi, mentre la Offel puo’ darmi 5db (non credo che danno 3db) ?
2- il modello della Offel consente il passaggio di tensione tra un'
uscita e l' ingresso: a cosa serve e nel mio caso serve?
Chiedo queso perché il modello disponobile in negozio della Fracarro non
ha tale carattersitica.
Inoltre la Offel ha Separaz. Uscite 20db (+/- 1 db) mentre la Fracarro
ha attenuazione fra due uscite 18 db .
3- indicano la stessa cosa ?
4- essendo piu’ bassa quella della Fracarro vuol dire che è meglio?
Sulla Fracarro leggo :
Contenitore in metallo……ne viene sconsigliato l’uso per alimentare
direttamente le prese di uscita perché sarebbe scarsa la separazione.
5- Che significa?
6- Inoltre R.O.S. <1,2 che cosa indica?
7- Praticamente visto che mi manca poco per migliorare la situazione ce
la faccio con la Fracarro?
8- E’ possibile se non risolvo smontare tale partitore e fare in modo
che il segnale si distribuisca in modo non simmetrico:
cioè un 60% su un lato e un 40% su un altro?
9- E’ possibile cambiando alcuni componenti, abbassare ancora di piu’
l’attenuazione o che altra soluzione c’è oltre al partitore?
9b- ho usato una T ma era uno schifo e un tecnico mi ha detto
che.esistono le T non attenuate, ma in negozio specializzato mi hanno
detto che non esistono tali T. chi dice la verità?
10- e possibile che sia l’altro tv a dare fastidio al grundig ; nb sono
tv recenti e qundi non credo che ci siano onde di ritorno di disturbo
inoltre credo che un partitore non consenta proprio questo.
11 con il tester, cosa posso e cosa suggerite di misurare: esempio
segnale sulla presa tv, eventuale ritorno disturbo tv etcc. ?
12 se mi manca poco per avere la qualità del segnale posso amplificare
di pochissimo il partitore o una sua uscita?
>Sintetizzo il mio impianto:
>Antenna amplificatore e 2 prese tv una in soggiorno e una in cucina.
Adesso per alimentare queste 2 prese cosa hai? Ancora un derivatore,
oppure una presa passante?
>il partitore induttivo e poi dalle uscite del partitore induttivo ci
>collego le 2 tv:
Attenzione, non serve un partitore, ma bensi' un derivatore.
>ora della Fracarro in un negozio hanno: il modello PP12
No, a te serve un CD12 oppure CAD12 (chiedi al negoziante cosa e'
meglio nel tuo caso)
>Contenitore in metallo……ne viene sconsigliato l’uso per alimentare
>direttamente le prese di uscita perché sarebbe scarsa la separazione.
Significa che al PP12 puoi attaccarci due cavi che p. es. vanno ad
alimentare 2 scale di un condominio, dove poi su ogni piano ci metti
il derivatore. Non e' consigliato attaccarci direttamente la tv.
>6- Inoltre R.O.S. <1,2 che cosa indica?
Il rapporto onde stazionarie, piu' e' basso e meglio e'
>7- Praticamente visto che mi manca poco per migliorare la situazione ce
>la faccio con la Fracarro?
Probabilmente ce la faresti anche con la orfell, pero' prendendo il
pezzo giusto.
>10- e possibile che sia l’altro tv a dare fastidio al grundig ; nb sono
>tv recenti e qundi non credo che ci siano onde di ritorno di disturbo
>inoltre credo che un partitore non consenta proprio questo.
Hai scritto tu la risposta a tale quesito:
ne viene sconsigliato l’uso per alimentare
direttamente le prese di uscita perché sarebbe scarsa la separazione.
In pratica il partitore non elimina i disturbi di ritorno, il
derivatore invece si
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Ciao, una curiosità: qualcuno di voi ha mai fatto misure su delle centraline
tv?
Mi spiego: supponiamo di avere una centralina di quelle "a larga banda", con
amplificazione separata banda per banda, e regolabile.
Supponiamo che ci sia l'ingresso per la I banda vhf, che parte a 54 MHz.
Se io gli inietto un segnale a 55 MHz, dovrei poter regolare l'intensità
dello stesso, all'uscita della centralina, tramite il trimmer che gestisce
la I banda vhf, e fin qui penso sia chiaro a tutti.
Se metto il guadagno a 0 dB, dovrei trovarmelo inalterato in uscita, tranne
qualche perdita.
E se inietto un segnale a 30 MHz, col guadagno a 0 dB?
Mi aspetto che all'interno, ci sia un filtro passa banda, e quindi il
segnale all'uscita sia attenuato: di quanti dB, di solito?
Marco - IK2XSL.
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Io mi fermo qui..
Perchč?
Per impianti monofamiliari e' una scelta normale, non č raccomandato portare
il 230 volt sul tetto.
> il partitore che permette il passaggio di tensione continua non credo
> possa essere induttivo; non del tutto almeno.
Deve essere per forza induttivo, altrimenti dissiperesti potenza nelle
eventuali resistenze.
> Avra' probabilmente un diodo che permetta il passaggio della
> tensione in un certo verso che, in qualche misura, potrebbe
> interessare anche il segnale
Nessun diodo: c'č solo un'impedenza di blocco che isola l'alimentatore dal
segnale RF.
Marasali
>Ciao, una curiosità: qualcuno di voi ha mai fatto misure su delle centraline
>tv?
Io no, in questi giorni mi sto occupando di motoseghe :-)
>E se inietto un segnale a 30 MHz, col guadagno a 0 dB?
>Mi aspetto che all'interno, ci sia un filtro passa banda, e quindi il
>segnale all'uscita sia attenuato: di quanti dB, di solito?
Presumo sia indicato nella documentazione tecnica del produttore.
> Ciao, una curiosità: qualcuno di voi ha mai fatto misure su delle
centraline
> tv?
No, ma misure RF ne ho fatte :-)
> Mi spiego: supponiamo di avere una centralina di quelle "a larga banda",
con
> amplificazione separata banda per banda, e regolabile.
> Supponiamo che ci sia l'ingresso per la I banda vhf, che parte a 54 MHz.
> Se io gli inietto un segnale a 55 MHz, dovrei poter regolare l'intensità
> dello stesso, all'uscita della centralina, tramite il trimmer che gestisce
> la I banda vhf, e fin qui penso sia chiaro a tutti.
Corretto
> Se metto il guadagno a 0 dB, dovrei trovarmelo inalterato in uscita,
tranne
> qualche perdita.
Ed il rapporto S/N peggiorato
> E se inietto un segnale a 30 MHz, col guadagno a 0 dB?
> Mi aspetto che all'interno, ci sia un filtro passa banda, e quindi il
> segnale all'uscita sia attenuato: di quanti dB, di solito?
Domanda a cui e' impossibile rispondere senza avere delle specifiche in
mano. Potrebbero essere 3 dB come 60dB
Marasali
Non ricordo di aver mai visto dati cosě interessanti sulle istruzioni.
La centralina in questione č una Fracarro, credo sia stata acquistata 3-4
anni fa.
Le istruzioni temo siano andate perse.
Marco.
Si, lo so.
Infatti, nel mio post chiedevo quanto è l'attenuazione "di solito", proprio
perchè vorrei saperlo da qualcuno che ha fatto tale misura (almeno un'idea).
Per esempio, ho provato a misurare le risposta in frequenza di un
amplificatore per la III banda vhf, filtrato.
Devo avere in giro lo schema, perchè l'ho aperto, credo fosse 5 o 6 celle.
Passava da circa 170 a circa 230 MHz, giustamente.
A 60 MHz l'attenuazione era circa 50 dB.
Marco.
Rispetto ad anni fa sono migliorati sensibilmente.
A mio avviso sono piů che accettabili in impianti piccoli.
> > Per impianti monofamiliari e' una scelta normale, non č raccomandato
portare
> > il 230 volt sul tetto.
>
> e chi dice che deve essere esposto? potrebbe essere nel sottotetto
Peggiora il rapporto S/N, specie se la distanza tra antenna ed amplificatore
e' sensibile.
> > Deve essere per forza induttivo, altrimenti dissiperesti potenza nelle
> > eventuali resistenze.
>
> infatti, ma ne esistono anche di tipo non induttivo, che andrebbero
> scartati piu' che altro per l'attenuazione inversa abbastanza bassa.
Ne esistono di resistivi ma non sono adatti a ripartire il segnale TV e
contemporaneamente trasportare la tensione all'amplificatore
> Quelli che lasciano passare la tensione suppongo che abbiano un diodo
> fra uscita e ingresso.
>
> > Nessun diodo: c'č solo un'impedenza di blocco che isola l'alimentatore
dal
> > segnale RF.
> ok, ma gli alimentatori degli apparecchi da palo presentano la tensione
> verso l'amplificatore e non verso il tv. Non sono un tecnico, ma ne ho
> visto uno che aveva un diodo per portare la tensione verso l'ampli e mi
> pare un altro per bloccarla nell'altro verso.
Mai visti: di solito c'e' un condensatore per isolare la tensione
dell'alimentatore verso la TV ed un'impedenza per isolare l'alimentatore dal
Ma di norma, di che ordine sono quei filtri?
Per avere un po' di attenuazione a 30 MHz, mi sa che dovrebbero essere
almeno del V ordine.
> visti i casi di tvi, direi che purtroppo l'attenuazione e' decisamente
> scarsa, ma a dire il vero ho visto televisori anche di marca che
> lasciavano entrare di tutto.
Anche con un impianto che usa una buona centralina?
> Ci sarebbe anche da distinguere fra la
> centralina da 40 euro e quella da magari un paio di centinaia.
La mia centralina non vale + di 60 euro, ma tvi non ne ho.
Un vicino dice di averne, e temo che la sua non ne valga + di 10...
Marco.