Buona Pasqua anche a te.
Ti sei spiegato e per quanto mi riguarda era necessario; ora ti capisco
meglio e non mi disturba più il parlare guardandosi l'ombellico.
Per quanto riguarda la chimica nell'orto sono sulla strada giusta
intenzionalmente; non ha senso l'uso di prodotti chimici per un orto
casalingo; il telo mi è richiesto dalla mia socia di maggioranza che
soffre il mal di schiena, altrimenti devo fare tutto io.
Partendo da zero sono *vittima* della sapienza altrui; un caso: acquisto
un sacco di stallatico e il venditore mi spiega che devo distribuire la
quantità giusta e poi vangare; io però ho già vangato e lui mi risponde
che ho sbagliato; chiedo come fare per piantare i pomodori quando sarà
il momento e lui mi consiglia di fare un bel buco profondo per pianta e
mettere un "pugnetto" di stallatico nel buco e indi richiudere il tutto,
poi, al momento di piantare fare con l'attrezzo apposito un buco giusto
senza arrivare al livello di dove ho messo la stallatico altrimenti la
piantina si brucia. Un altro coltivatore professionale mi ha detto che
sono ancora in tempo per rimediare ... basta stendere bene il telo
drenante e spargerci sopra lo stallattico in quantità moderata e poi
annaffiare; l'acqua si porterà sotto lo stallatico. Terza opzione da me
immaginata: spargo il letame e rivango, tanto per piantare gli ortaggi
va via ancora un po' di tempo, qui ci sono ortolani che piantano i
pomodori anche alla metà di giugno, per dire.
Te come faresti? :)
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E. Delacroix