Quando si da corrente al sistema il contatto dello starter (freddo) è
aperto.
E' una serie, reattore, filamento destro, starter, filamento sinistro.
Ai capi dei contatti dello starter c'è l'intera tensione di rete, questo
provoca la ionizzazione del gas nell'ampolla e il conseguente
riscaldamento che agisce sulla lamina bimetallica dello starter facendo
chiudere il contatto.
Quindi si accendono i filamenti del tubo che cominciano a produrre una
quantità di ioni e ionizzano il gas nel tubo facendolo diventare conduttivo.
La chiusura dei contatti dello starter fa cessare la ionizzazione
nell'ampolla e quindi la lamina bimetallica si raffredda aprendo il
circuito.
A questo punto i due estremi del tubo fluorescente si vengono a trovare
a potenziale di rete con il gas nel tubo ionizzato, se la ionizzazione è
stata sufficiente si produce la scarica nel gas, altrimenti lo starter
si richiude e il ciclo ricomincia.
Appena si produce la scarica la tensione (per merito del reattore) agli
estremi del tubo scende a valori bassi €(70-90 volt) il contatto dello
starter rimane bypassato dalla scarica, non si produce più la
ionizzazione nell'ampolla, e i contatti rimangono freddi e sempre
aperti, facendo spengere i filamenti.
L'intensità della scarica viene limitata dal reattore, altrimenti
diventerebbe una scarica distruttiva.
Il condensatore che vedi in parallelo allo starter serve a limitare la
scintilla tra i contatti dello starter, facendo aumentare la durata
degli stessi.
Che la scarica avvenga per merito di una extratensione di apertura
generata dal reattore è una leggenda metropolitana, anche perché
l'apertura può avvenire in qualsiasi momento e ha le stesse probabilità
di avvenire al massimo della semionda, allo zero della semionda, un
tantissimi momenti intermedi, sarebbe una lotteria.
Del resto i primi tubi fluorescenti importati dagli USA (Westhingause)
non avevano come limitatore il reattore induttivo ma una semplice
resistenza che, chiaramente, non produceva nessuna extratensione.
Poi siamo passati al reattore per migliorare il rendimento, ma con
aumento di costi.
Se sostitusci il reattore con una lampada a filamento di potenza
adeguata il tubo fluorescente funzionerà ugualmente in barba alle
presunte "extratensioni".
Giovanni Polito