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Controllo fiamma a ionizzazione.... spiegazioni.

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Drizzt do'Urden

unread,
Jan 30, 2014, 11:49:01 AM1/30/14
to
Ciao, vorrei capire bene il funzionamento del controllo fiamma a
ionizzazione di una caldaia murale, cosa controllare se ogni tanto non
rileva la fiamma.
Chi mi puo' aiutare?


--
-
Saluti da Drizzt

Toni_Bigato

unread,
Jan 30, 2014, 11:56:48 AM1/30/14
to
Il 30/01/2014, Drizzt do'Urden ha detto :
> Ciao, vorrei capire bene il funzionamento del controllo fiamma a ionizzazione
> di una caldaia murale, cosa controllare se ogni tanto non rileva la fiamma.
> Chi mi puo' aiutare?

Probabile elettrodo sporco.


Drizzt do'Urden

unread,
Jan 30, 2014, 12:05:08 PM1/30/14
to
ma l'elettrodo a che distanza deve stare dal bruciatore per potere
funzionare?

Toni_Bigato

unread,
Jan 30, 2014, 2:00:11 PM1/30/14
to
Ci dovrebbe essere scritto nel manuale


iz3xjd

unread,
Jan 30, 2014, 2:50:01 PM1/30/14
to
On Thu, 30 Jan 2014 17:49:01 +0100, Drizzt do'Urden
<leva.ques...@e.questo.racine.ra.it> wrote:

>Ciao, vorrei capire bene il funzionamento del controllo fiamma a
>ionizzazione di una caldaia murale, cosa controllare se ogni tanto non
>rileva la fiamma.

Come funziona la ionizzazione:

tra elettrodo e massa viene applicata una tensione alternata.
per effetto raddrizzante della fiamma solo gli elettroni vanno a massa
e non le cariche positive.

per funzionare bene un elettrodo di rivelazione :

- deve essere investito dalla fiamma solo nellla punta.
- la fiamma deve essere piu'carburata possibile (fiamma bluastra)
- il bruciatore deve essere tarato con la miscela giusta e la fiamma
non deve staccarsi dalla massa del bruciatore.
- collegamenti con la centralina di fiamma devono essere a posto
- la centralina di fiamma deve essere funzionante
- l'elettrodo di rilevazione in kanthal deve essere pulito e non
incrostato (pulirlo con carta vetrata).




--
73, de IZ3XJD

Andrea Frigo

unread,
Jan 30, 2014, 2:58:01 PM1/30/14
to
Il 30/01/2014 17:49, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Ciao, vorrei capire bene il funzionamento del controllo fiamma a
> ionizzazione di una caldaia murale, cosa controllare se ogni tanto non
> rileva la fiamma.
> Chi mi puo' aiutare?
>
>

Se hai dubbi sulla scheda elettronica, la fiamma può essere simulata
usando un diodo 1N4007 in serie ad una resistenza da 1~10MOhm con anodo
collegato alla scheda e il catodo a terra.

A proposito: controlla pure la connessione di terra della caldaia. Se
manca o è cattiva il controllo non funziona a dovere o non funziona proprio.

Il circuito che rileva la fiamma è molto semplice: un amplificatore a
collettore comune a BJT la cui base è alimentata, tramite un partitore
ad altissima impedenza capacitiva/resistiva dalla tensione di fase. La
base è collegata anche all'elettrodo. Quando c'è fiamma, quindi scorre
corrente positiva verso la terra (gli elettroni sono trasportati dalla
fiamma da terra verso l'elettrodo) Il BJT tende a spegnersi e la
tensione media sull'emettitore cala. La tensione di emettitore è
filtrata con un semplice RC e letta dalla logica di controllo.

--
- Oh!!! Ghe xe nesuni?
- Si! Sa vuto?
- Gavio na cariola da prestarme?
- La voto piena o la voto voda?

Giulia

unread,
Jan 30, 2014, 4:07:11 PM1/30/14
to
> filtrata con un semplice RC e letta dalla logica di controllo.

Finalmente una spiegazioni completa, da incorniciare....

Giulia



Ulx

unread,
Jan 31, 2014, 5:20:42 AM1/31/14
to
>> filtrata con un semplice RC e letta dalla logica di controllo.
>
> Finalmente una spiegazioni completa, da incorniciare....

Copia e incolla: salvata.

Drizzt do'Urden

unread,
Jan 31, 2014, 5:42:14 AM1/31/14
to
Il 30/01/2014 20:50, iz3xjd ha scritto:
>
> tra elettrodo e massa viene applicata una tensione alternata.
> per effetto raddrizzante della fiamma solo gli elettroni vanno a massa
> e non le cariche positive.
>
> per funzionare bene un elettrodo di rivelazione :
>
> - deve essere investito dalla fiamma solo nellla punta.


cioe'?
l'elettrodo deve essere investito dalla punta della fiamma oppure la
punta dell'elettrodo deve essere investita dalla fiamma?
Lo chiedo perche' l'elettrodo in questione e' un tondino da 1,5mm circa
di diametro e lungo 4cm parallelo al bruciatore quindi tutti i 4cm della
lunghezza sono investiti dalla fiamma.

Piu' o meno e' come in questa foto:
http://i01.i.aliimg.com/img/pb/661/961/490/490961661_249.JPG





> - la fiamma deve essere piu'carburata possibile (fiamma bluastra)
> - il bruciatore deve essere tarato con la miscela giusta e la fiamma
> non deve staccarsi dalla massa del bruciatore.
> - collegamenti con la centralina di fiamma devono essere a posto
> - la centralina di fiamma deve essere funzionante
> - l'elettrodo di rilevazione in kanthal deve essere pulito e non
> incrostato (pulirlo con carta vetrata).
>


perfetto, era quello che volevo capire.

Grazie.

Drizzt do'Urden

unread,
Jan 31, 2014, 5:44:58 AM1/31/14
to
Il 30/01/2014 20:58, Andrea Frigo ha scritto:
>
> Se hai dubbi sulla scheda elettronica, la fiamma può essere simulata
> usando un diodo 1N4007 in serie ad una resistenza da 1~10MOhm con anodo
> collegato alla scheda e il catodo a terra.
>
> A proposito: controlla pure la connessione di terra della caldaia. Se
> manca o è cattiva il controllo non funziona a dovere o non funziona proprio.
>
> Il circuito che rileva la fiamma è molto semplice: un amplificatore a
> collettore comune a BJT la cui base è alimentata, tramite un partitore
> ad altissima impedenza capacitiva/resistiva dalla tensione di fase. La
> base è collegata anche all'elettrodo. Quando c'è fiamma, quindi scorre
> corrente positiva verso la terra (gli elettroni sono trasportati dalla
> fiamma da terra verso l'elettrodo) Il BJT tende a spegnersi e la
> tensione media sull'emettitore cala. La tensione di emettitore è
> filtrata con un semplice RC e letta dalla logica di controllo.
>

Ottima spiegazione, grazie anche a te, mi avete chiarito molti dubbi.

Drizzt do'Urden

unread,
Jan 31, 2014, 6:13:25 PM1/31/14
to
Il 30/01/2014 20:50, iz3xjd ha scritto:

> - l'elettrodo di rilevazione in kanthal deve essere pulito e non
> incrostato (pulirlo con carta vetrata).
>

Un'ultima cosa, e' necessario che l'elettrodo sia di quel materiale?
Ipoteticamente se lo costruissi con un materiale diverso che resista
alla temperatura della fiamma funzionerebbe ugualmente?

iz3xjd

unread,
Feb 1, 2014, 5:20:32 AM2/1/14
to
On Fri, 31 Jan 2014 11:42:14 +0100, Drizzt do'Urden
<leva.ques...@e.questo.racine.ra.it> wrote:

>cioe'?

la punta dell'elettrodo deve essere investita dalla fiamma e immersa
nellastessa qualche millimetro per avere il massimo segnale.

--
73, de IZ3XJD

iz3xjd

unread,
Feb 1, 2014, 5:22:53 AM2/1/14
to
On Sat, 01 Feb 2014 00:13:25 +0100, Drizzt do'Urden
<leva.ques...@e.questo.racine.ra.it> wrote:

>Un'ultima cosa, e' necessario che l'elettrodo sia di quel materiale?
>Ipoteticamente se lo costruissi con un materiale diverso che resista
>alla temperatura della fiamma funzionerebbe ugualmente?

si funzionerebbe lo stesso.
tuttavia il kanthal essendo uno degli acciai refrattari piu'resistenti
al calore , si consumera'molto meno lentamente nel tempo.



--
73, de IZ3XJD

iz3xjd

unread,
Feb 1, 2014, 5:30:08 AM2/1/14
to
On Fri, 31 Jan 2014 11:42:14 +0100, Drizzt do'Urden
<leva.ques...@e.questo.racine.ra.it> wrote:

>Piu' o meno e' come in questa foto:
>http://i01.i.aliimg.com/img/pb/661/961/490/490961661_249.JPG

ecco nella foto da te postata, si vede, un bruciatore per caldaia ad
aria aspirata classico, due elettrodi di scarica e un elettrodo di
rilevazione. in questo caso l'elettrodo di rilevazione viene investito
dalla fiamma dai 2 ugelli del bruciatore con buon segnale .

se fosse investito non per tutta la sua lughezza, ma solo sgli ultimi
5 mm il segnale sarebbe piu'alto.


--
73, de IZ3XJD

Drizzt do'Urden

unread,
Feb 1, 2014, 6:07:21 AM2/1/14
to
Il 01/02/2014 11:22, iz3xjd ha scritto:
>
> si funzionerebbe lo stesso.
> tuttavia il kanthal essendo uno degli acciai refrattari piu'resistenti
> al calore , si consumera'molto meno lentamente nel tempo.
>
>
>


molto chiaro, grazie per tutte le risposte.

Andrea DI VITTO

unread,
Nov 10, 2022, 12:29:06 PM11/10/22
to
Ciao Andrea,
ho letto queti Tuoi consigli e vorrei chiederti un aiuto.
Io dovrei bypassare il rilevamento fiamma su una scheda immergas eolo. Puoi aiutarmi?
Andrea Brescia

giulia

unread,
Nov 10, 2022, 12:58:19 PM11/10/22
to
> Ciao Andrea,
> ho letto queti Tuoi consigli e vorrei chiederti un aiuto.
> Io dovrei bypassare il rilevamento fiamma su una scheda immergas eolo. Puoi aiutarmi?
> Andrea Brescia
>
Quale parte di:

>Se hai dubbi sulla scheda elettronica, la fiamma può essere simulata
>usando un diodo 1N4007 in serie ad una resistenza da 1~10MOhm con anodo
>collegato alla scheda e il catodo a terra.

non ti e' chiara ?

Giulia


smarttrai...@gmail.com

unread,
Nov 11, 2022, 4:24:47 AM11/11/22
to
Ciao Giulia e grazie per la risposta.
Premetto che non sono esperto di elettronica, ma solo appassionato del "fai da te"..
Non avevo approfondito l'argomento ionizzazione e pensavo, rimasto al funzionamento del bimetallico, di raggiungere un "contatto da ponticellare" sulla scheda e risolverla velocemente. Invece Bisogna dire alla scheda che la fiamma " unisce" i due differenziali di potenza attraverso/innescando la ionizzazione. Devo bypassare questo meccanismo ed escludere dal mio "sistema" bruciatore gas, accensione e candeletta rilevamento, ma senza fare andare la scheda in blocco. Questo perché sto realizzando una stufapirolitica-caldaia a condensazione. Non mi dilungo qui, se interesseranno i dettagli a qualcuno li fornirò volentieri con una discussione ad hoc. Da quanto postato da Andrea mi sembra di capire che posso innescare una finta ionizzazione , tra la candeletta e l'elettrodo di riferimento per questo passaggio di mA, con il diodo e la resistenza, è corretto? Se si, mi puoi dare lo schema di collegamento?
Grazie infinite in anticipo
Andrea
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