On 15/03/2017 19.24,
e7...@ru.ru wrote:
> il Wed, 15 Mar 2017 18:44:49 +0100, Soviet_Mario
> <Sovie...@CCCP.MIR> scrisse:
>
>> On 15/03/2017 17.29, L'Infante di Spagna wrote:
>>> Il giorno mercoledì 15 marzo 2017 16:53:54 UTC+1, Prova ha scritto:
>>>
>>>> Fare una griglia o un barbecue in acciaio Inox non è proprio salutare .
>>>
>>> Io ho un bbq Weber mastertouch con griglia gourmet che dicono essere di acciaio, ma non specificano quale acciaio sia.
>>
>> beh se ti ci specchi sopra (le parti non sporche) è un inox.
>> Se è nera, è un normale acciaio al carbonio. Se poi è
>> verniciata a polvere (ammesso e non concesso che sia
>> consentito con parti esposte alla fiamma), allora non se ne
>> capisce niente.
>>
>
>
> quindi ho capito che, nelle versioni da sagra paesana
> (a cui mi ispiravo) si usa anche un qualche acciaio inox
mah ... non è che magari è solo la parte esterna del
contenitore a essere inox, ma poi la griglia in sé è in
acciaio normalissimo ?
> o spero non lamiera zincata...
no su questo non ci piove : la zincatura a caldo non
resiste. E manco è inerte ai sughi delle vivande.
Una parte della struttura, potrebbe cmq essere zincata, se
non è troppo vicina al fuoco né in contatto diretto col
cibo, bisogna vedere il design.
>
> ma quelle che nuove sono nere lucide, cosa sono?
>
> ghisa verniciata?
la ghisa normalmente non richiede verniciature, la fanno di
alti spessori.
Poi il fatto che ci siano vernici tollerate ammesse su una
griglia non l'ho asserito come vero, l'ho solo ipotizzato
come fatto da accertare. E' vero che esistono vernici a
polvere che magari resistono a 300°. Ma la parte esposta
all'irraggiamento diretto della brace prima che metti il
cibo a raffrescare la griglia, magari sale anche oltre.
Quindi non so. Di sicuro non sono vernici al solvente, è
roba industriale, spruzzata come polvere quasi infusibile e
attaccata in qualche modo, anche elettrostaticamente, poi
cotta lì in forni e tramutata irreversibilmente in polimeri
abbastanza resistenti. Penso che cmq abbia elevata % di roba
minerali, tra pigmento e cariche.
Che sia roba molto tosta lo riscontravo talvolta saldando
pezzi e valutando la distanza massima dal cordone entro cui
la patina di vernice veniva incenerita in modo troppo
drastico da venire poi via facilmente con la spazzola di
ferro. Roba di 1-2 cm, quella più distanza resisteva
apparentemente bene, e direi che una saldatura ancora a
quella distanza la temperatura del pezzo la tira su
parecchio, senza contare l'aggressione ultravioletta
predecente.
E senza andare a cose soggettive, pensa a certe parti
verniciate della marmitta, non è che vengano trattate bene,
termicamente.
Tuttavia boh, grado alimentare richiede molte più garanzie
che vedere che a occhio ancora sembra tenere. Le padelle
nere da griglio sono ghisa tal quale, non sembra verniciata,
anche se non mi so spiegare il colore nero (non so se si
formino sulla ghisa composti simili alla calamina per
colore, o la calamina stessa)
> e7