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Allungare termosifoni

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mangi

unread,
Jan 31, 2015, 4:09:51 PM1/31/15
to
Ciao a tutti,
in sala ho due termosifoni in ghisa anni '70 a 14 elementi che in questi giorni di gran freddo sono
un po' al limite, volevo allungarli ma un amico mi ha detto che per roba così vecchia è assai
difficile trovare elementi uguali, a tal proposito ho pensato, visto che nei bagni ne ho due
piccoli a 3 elementi, di smontarli (li rimpiazzerei con altri più moderni e magari un po' più
grandi) e utilizzarli per allungare quelli della sala, pensate che la cosa sia fattibile?
I termosifoni vanno tagliati e risaldati o cosa? A chi potrei rivolgermi?
Grazie.

P.S. Il riscaldamento è centralizzato condominiale, su quello non posso intervenire.

--
mangi (49, 177,82,60, MB)
Un consiglio per il quote: http://youtu.be/kCscWlOiXd0

mangi

unread,
Jan 31, 2015, 4:33:02 PM1/31/15
to
mangi ha scritto questo sabato:
>
> in sala ho due termosifoni in ghisa anni '70 a 14 elementi che in questi giorni di gran freddo
> sono un po' al limite, volevo allungarli ma un amico mi ha detto che per roba così vecchia è
> assai difficile trovare elementi uguali, a tal proposito ho pensato, visto che nei bagni ne ho
> due piccoli a 3 elementi, di smontarli (li rimpiazzerei con altri più moderni e magari un po' più
> grandi) e utilizzarli per allungare quelli della sala, pensate che la cosa sia fattibile?
> I termosifoni vanno tagliati e risaldati o cosa? A chi potrei rivolgermi?

I termosifoni da attaccare sono questi:
http://i.imgur.com/OEyPB7r.jpg

Alvin

unread,
Jan 31, 2015, 4:41:05 PM1/31/15
to
Il 31/01/2015 22:09, mangi ha scritto:

> grandi) e utilizzarli per allungare quelli della sala, pensate che la cosa sia fattibile?
> I termosifoni vanno tagliati e risaldati o cosa? A chi potrei rivolgermi?
> Grazie.
>

Smonti il termosifone, togli i tappi di lato,
con una chiave apposita sviti i nippli che uniscono gli elementi e li
aggiungi a quello vecchio.
Cosa ci vuole? cinque minuti .... forse... ;-)




--- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

Gi_pll

unread,
Jan 31, 2015, 4:47:36 PM1/31/15
to
"mangi" ha scritto nel messaggio
news:54cd449d$0$2954$5fc...@news.tiscali.it...

>I termosifoni vanno tagliati e risaldati o cosa? A chi potrei rivolgermi?

>P.S. Il riscaldamento è centralizzato condominiale, su quello non posso
>intervenire.

Vista la foto, è un lavoro che si può fare benissimo. Non c'è nulla da
tagliare ma solo da raccordare.
Come vedi la parte esterna termina con una grossa "vite" a testa mi pare
esagonale; si sblocca, si attacca e si riblocca.
In ogni caso devi informare l'amministratore affinché faccia intervenire il
tecnico che gestisce l'impianto condominiale che, da un lato di può fare il
lavoro o puoi farlo fare da un idraulico di tua fiducia, comunque dovrà
intervenire sulla ri-taratura del contabilizzatore.

Cordialità
Gi

mangi

unread,
Jan 31, 2015, 4:58:45 PM1/31/15
to
Alvin ha scritto questo sabato:
>
> Smonti il termosifone, togli i tappi di lato, con una chiave apposita sviti i nippli che
> uniscono gli elementi e li aggiungi a quello vecchio.
> Cosa ci vuole? cinque minuti .... forse... ;-)

Già la "chiave apposita" (quale?) sarebbe un problema, ma il peggio è che sono parzialmente
invalido a un braccio e la cosa per me sarebbe troppo pesante.
E cmq non ci vanno guarnizioni? Il lavoro potrebbe farlo un qualsiasi idraulico o devo chiamare
un termotecnico?

Apteryx

unread,
Jan 31, 2015, 6:08:40 PM1/31/15
to
Il 31/01/2015 22.09, mangi ha scritto:

> I termosifoni vanno tagliati e risaldati o cosa? A chi potrei rivolgermi?

un idraulico possibilmnete un po' avanti con gli anni così è sicuro che
ha lavorato con quel materiale

i temosifoni in ghisa come t'è stato già detto sono costituiti da tanti
elementi avvitati fra di loro attraverso manicotti filettati (e guarnizioni)

diciamo che gli idraulici moderni è difficile che abbiano pure la chiave

che sia fattibile è fattibile, occorre però ragionare sull'utilità pratica

i termo vanno smontati, puliti assemblati e installati nuovamente e per
farlo occorrono spazi di manovra e soprattutto tanta forza perchè pesano
(ok ci sono i carrellini ma pensa solo a metterlo orizzontale e poi
verticale ecc ecc) nel movimento possono rovinare i pavimenti o i muri
ecc, poi debbono essere reinstallati nel loro posto e necessariamente
debbono essere cambiate le zanche (opere murarie) e valutare
preventivamente se il muro può sostenere il nuovo peso

insomma è un bel casino che vale la pena metetre in piedi solamente se
si trova una persona che si armi di pazienza, faccia tutto e si
accontenti di poco denaro

l'alternativa è sostituire quel temosifone con uno in acciaio che sia
identico

ad esempio irsap tesi ghisa (ghisa perché ha gli attacchi uguali)

http://tinyurl.com/l66stbh

prendi sempre un 14 elementi ma lo prendi con più colonne 4, 5 o 6
(cambia lo spessore del radiatore)

http://tinyurl.com/n7jjwqo

in questa maniera hai una spesa molto contenuta diciamo 300eu il
temosifone più l'istallazione




Apteryx

unread,
Jan 31, 2015, 6:14:53 PM1/31/15
to
questo consiglio torna ancora più valido pensando che si tratta di
impianto condominiale

lasciando gli stessi ingombri non dovrai modificare posizioni di valvola
e detentore e quindi non sari costretto a svuotare l'impianto

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 1, 2015, 2:57:42 AM2/1/15
to
> in sala ho due termosifoni in ghisa anni '70 a 14 elementi che in questi
> giorni di gran freddo sono un po' al limite, volevo allungarli ma un amico mi
> ha detto che per roba così vecchia è assai difficile trovare elementi uguali,

Giusto, hai un amico che se ne intende.

> a tal proposito ho pensato, visto che nei bagni ne ho due piccoli a 3
> elementi, di smontarli (li rimpiazzerei con altri più moderni e magari un po'
> più grandi) e utilizzarli per allungare quelli della sala

Ottima pensata, a patto che altezza e numero delle colonne sia uguale.
Prendi metro e controlla.

> pensate che la
> cosa sia fattibile?

Certamente.

> I termosifoni vanno tagliati e risaldati o cosa?

La lobby dei fabbri ha cercato di far inserire nelle norme la regola
dei termosifoni da saldare obbligatoriamente ma non ci siamo ancora
riusciti.
Pertanto si potrà continuare ad unire gli elementi in modo classico,
niples e guarnizioni.

Questo è il niples, ha in filetto metà dx e metà sx:
http://www.bricoman.it/media/foto_articoli/2012/3/10012733.JPG

> A chi
> potrei rivolgermi?

A un idraulico vulgaris, possibilomente non troppo giovane.

> P.S. Il riscaldamento è centralizzato condominiale, su quello non posso
> intervenire.

Qui passo, anche se mi pare che l'operazione che ti accingi a fare sia
di quelle che conviene non pubblicizzare troppo, gli altri condòmini
potrebbero trovarci da ridire:-)

--
Fabbrogiovanni

Michele_eSSe

unread,
Feb 1, 2015, 3:29:57 AM2/1/15
to
Il 01/02/15 08:57, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Qui passo, anche se mi pare che l'operazione che ti accingi a fare sia
> di quelle che conviene non pubblicizzare troppo, gli altri condòmini
> potrebbero trovarci da ridire:-)
>

Questo è un consiglio che si basa sulla saggezza, però se la foto del
termosifone è quella di casa del postatore, quel contabilizzatore urla
una dichiarazione di ritaratura....

--
Ciao
Michele

Michele_eSSe

unread,
Feb 1, 2015, 3:42:07 AM2/1/15
to
Il 01/02/15 00:08, Apteryx ha scritto:

> che sia fattibile è fattibile, occorre però ragionare sull'utilità pratica
>
> i termo vanno smontati, puliti assemblati e installati nuovamente e per
> farlo occorrono spazi di manovra e soprattutto tanta forza perchè pesano
> (ok ci sono i carrellini ma pensa solo a metterlo orizzontale e poi
> verticale ecc ecc) nel movimento possono rovinare i pavimenti o i muri
> ecc, poi debbono essere reinstallati nel loro posto e necessariamente
> debbono essere cambiate le zanche (opere murarie) e valutare
> preventivamente se il muro può sostenere il nuovo peso
>
> insomma è un bel casino che vale la pena metetre in piedi solamente se
> si trova una persona che si armi di pazienza, faccia tutto e si
> accontenti di poco denaro
>
> l'alternativa è sostituire quel temosifone con uno in acciaio che sia
> identico
>
> ad esempio irsap tesi ghisa (ghisa perché ha gli attacchi uguali)
>
> http://tinyurl.com/l66stbh
>
> prendi sempre un 14 elementi ma lo prendi con più colonne 4, 5 o 6
> (cambia lo spessore del radiatore)
>
> http://tinyurl.com/n7jjwqo
>
> in questa maniera hai una spesa molto contenuta diciamo 300eu il
> temosifone più l'istallazione
>

Quoto e aggiungo che, avendo effettuato da poco la sostituzione di un
termo in ghisa, ma molto più vecchio di quello della foto, sono rimasto
stupito sulla potenza radiante del vechio rispetto al nuovo, mi spiego
meglio, il vecchio aveva una potenza radiante notevole, e per averne uno
moderno (era un problema estetico) con poche centinaia di W in più, ho
dovuto metterne uno molto grande e alto.
Quindi ho idea che in termini pratici, il lavoro di sotituzione sia
costoso e poco redditizio.
Forse una stufetta elettrica da accendere quando dovesse servire,
potrebbe essere la soluzione più economica.
Cambiare la potenza radiante impone anche il costo di ritaratura del
contabilizzatore, un "tecnico" che viene a prelevare il
contabilizzatore, lo manda a tarare, lo viene a rimontare, può costare
anche 70/80 euro....

--
Ciao
Michele

Andrea Frigo

unread,
Feb 1, 2015, 6:29:10 AM2/1/15
to
> P.S. Il riscaldamento è centralizzato condominiale, su quello non posso intervenire.
>

Senza alcun intervento: metti sotto il termosifone uno di questi:

http://tinyurl.com/q6edzgp

ed è come se il termosifone fosse ben più grande.
Per i giorni di freddo troppo intenso te la cavi con poca spesa. Poi,
quando torna un freddo che consideri normale lo spegni o lo togli.

E' la stessa cosa che si fa in elettronica di potenza: un dissipatore
grande costa tanti soldi. Uno piccolo più una ventola costa tanto meno e
fa lo stesso lavoro.

--
- Oh!!! Ghe xe nesuni?
- Si! Sa vuto?
- Gavio na cariola da prestarme?
- La voto piena o la voto voda?

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
http://www.avast.com

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 1, 2015, 7:01:57 AM2/1/15
to
>> Qui passo, anche se mi pare che l'operazione che ti accingi a fare sia
>> di quelle che conviene non pubblicizzare troppo, gli altri condòmini
>> potrebbero trovarci da ridire:-)
>>

> Questo è un consiglio che si basa sulla saggezza, però se la foto del
> termosifone è quella di casa del postatore, quel contabilizzatore urla una
> dichiarazione di ritaratura....

E tu lascialo urlare.
La modifica la facciamo in una notte buia e tempestosa:-)

--
Fabbrogiovanni

mangi

unread,
Feb 1, 2015, 7:34:17 AM2/1/15
to
Apteryx ha scritto questa domenica:
>
> insomma è un bel casino

Sì, m'è già passata la voglia, anche perchè ho visto (su suggerimento del fabbro) che i termo dei
bagni sono più alti di quelli della sala (pochi cm, ad occhio non ci avevo fatto caso).

> l'alternativa è sostituire quel temosifone con uno in acciaio che sia identico
> http://tinyurl.com/l66stbh
> http://tinyurl.com/n7jjwqo

Ottima idea, farò così.

> prendi sempre un 14 elementi ma lo prendi con più colonne 4, 5 o 6
> (cambia lo spessore del radiatore)

Spazio ne ho, lo prenderò con 1 colonna in più (da 4 a 5) e con 3 elementi in più (quelli che
volevo giuntare), anche se più grande probabilmente non sarà più pesante di quello in ghisa e
quindi non dovrò nemmeno rinforzare le zanche.
Grazie. :-)

mangi

unread,
Feb 1, 2015, 7:36:38 AM2/1/15
to
Fabbrogiovanni ha scritto questa domenica:
>
> Ottima pensata, a patto che altezza e numero delle colonne sia uguale.
> Prendi metro e controlla.

Fatto, quelli dei bagni sono più alti (80 cm contro 74).
Fanculo, restano dove sono.

mangi

unread,
Feb 1, 2015, 7:41:47 AM2/1/15
to
Fabbrogiovanni ha scritto questa domenica:
>
> La modifica la facciamo in una notte buia e tempestosa:-)

Bravo, hai già capito. :-)
Cmq ormai finisco la stagione, in primavera devo imbiancare tutta la casa e ristrutturare uno dei
due bagni (devo rifare la doccia, a tal proposito aprirò un 3ad dedicato) e quindi farò fare il
lavoro a riscaldamento spento.

mangi

unread,
Feb 1, 2015, 7:45:26 AM2/1/15
to
Andrea Frigo ha scritto questo domenica:
>
> Senza alcun intervento: metti sotto il termosifone uno di questi:
> http://tinyurl.com/q6edzgp

Interessante ma, rumore a parte, il problema maggiore è che la presa più vicina sta a 10 metri di
distanza e mia moglie non vuol vedere prolunghe in giro. :/

Andrea Frigo

unread,
Feb 1, 2015, 8:40:32 AM2/1/15
to
> Interessante ma, rumore a parte

Non pensare a un aereo al decollo. Quei ventilatori lì sono montati di
norma in ventilconvettori o stufe a pellet. Non ti accorgi neanche della
loro presenza.

> il problema maggiore è che la presa più vicina sta a 10 metri di
> distanza e mia moglie non vuol vedere prolunghe in giro. :/

Secondo me spendi meno a far installare una nuova presa (che poi torna
utile anche per l'aspirapolvere, trapano o quant'altro) vicino al
termosifone che a cambiare termosifone.

Comunque per quel che costano le ventole in questione, una prova con
prolunga vale la pena farla.

Ragnarok

unread,
Feb 1, 2015, 5:35:16 PM2/1/15
to
Il 01/02/2015 13:02, Fabbrogiovanni ha scritto:

> E tu lascialo urlare.
> La modifica la facciamo in una notte buia e tempestosa:-)

Poi passano a cambiare le batterie ai contabilizzatori, controllano le
dimensioni e gli fanno pagare di più anche per il pregresso, quando il
termosifone era piccolo.



Fabbrogiovanni

unread,
Feb 1, 2015, 5:43:27 PM2/1/15
to
>> E tu lascialo urlare.
>> La modifica la facciamo in una notte buia e tempestosa:-)

> Poi passano a cambiare le batterie ai contabilizzatori, controllano le
> dimensioni e gli fanno pagare di più anche per il pregresso, quando il
> termosifone era piccolo.

Che non vivo in consominio è ormai da tanti tanti anni, all'epoca i
contabilizzatori non erano ancora arrivati.

Magari il mondo è cambiato ma stento a credere che l'omino che va in
giro a cambiare le batterie faccia il giro delle stanze e, metro alla
mano, si metta a controllare se nel frattempo i termosifoni si sono
"dilatati" :-)

--
Fabbrogiovanni

Ragnarok

unread,
Feb 1, 2015, 7:24:02 PM2/1/15
to
Il 01/02/2015 23:43, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Magari il mondo è cambiato ma stento a credere che l'omino che va in
> giro a cambiare le batterie faccia il giro delle stanze e, metro alla
> mano, si metta a controllare se nel frattempo i termosifoni si sono
> "dilatati" :-)

In teoria dovrebbe, poi ho sentito di gente che chiudeva il cane nel
bagno e quello che doveva controllare non controllava se nel bagno c'era
il termosifone...



Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 2:55:47 AM2/2/15
to
Il 31/01/2015 22:09, mangi ha scritto:
> Ciao a tutti,
> in sala ho due termosifoni in ghisa anni '70 a 14 elementi che in questi giorni di gran freddo sono
> un po' al limite, volevo allungarli ma un amico mi ha detto che per roba così vecchia è assai
> difficile trovare elementi uguali, a tal proposito ho pensato, visto che nei bagni ne ho due
> piccoli a 3 elementi, di smontarli (li rimpiazzerei con altri più moderni e magari un po' più
> grandi) e utilizzarli per allungare quelli della sala, pensate che la cosa sia fattibile?
> I termosifoni vanno tagliati e risaldati o cosa? A chi potrei rivolgermi?
> Grazie.
>
> P.S. Il riscaldamento è centralizzato condominiale, su quello non posso intervenire.
>

Se il riscaldamento è centralizzato, devi chiedere prima il permesso
all'assemblea dei condomini. Aumentare la superficie radiante implica
una variazione della ripartizione dei costi. Avrai più caldo ma pagherai
di più, cioè.
Tieni conto che il lavoro è meglio farlo a riscaldamento spento.

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 3:01:23 AM2/2/15
to
Il 01/02/2015 13:41, mangi ha scritto:
> Fabbrogiovanni ha scritto questa domenica:
>>
>> La modifica la facciamo in una notte buia e tempestosa:-)
>
> Bravo, hai già capito. :-) Cmq ormai finisco la stagione, in
> primavera devo imbiancare tutta la casa e ristrutturare uno dei due
> bagni (devo rifare la doccia, a tal proposito aprirò un 3ad dedicato)
> e quindi farò fare il lavoro a riscaldamento spento.
>

Da amministratore ti posso dire che se ti beccassi a fare una cosa così
ti faccio pagare la differenza di energia prelevata sui consumi degli
ultimi 20 anni. Con 20 anni di pubblica gogna da scontare nell'atrio
condominiale. :)
In alternativa una bella denuncia per furto d'energia. Essendo un reato
che di solito vede Enel ed Eni come parti lese, è uno dei pochi che ha
una sua propria giurisprudenza e vede invariabilmente una condanna con
qualche anno di carcere.
Fai come vuoi, ma come suol dirsi: uomo avvisato, mezzo salvato.

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 3:27:32 AM2/2/15
to
Siete rimasti al medioevo. Oggi la realtà è che i contabilizzatori
vengono letti via radio e le letture trasmesse tramite internet
direttamente all'amministratore. Tempo 1-2 anni e si scoprirà che c'è
una "perdita" d'energia, partiranno gli accertamenti e... tombola!
Oltre al pregresso (che comprenderà obbligatoriamente anche gli anni con
il termosifone piccolo), verrà pagato il lavoro di ricerca e controllo.
Indovinate da chi?

--
Ciao!
Stefano

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 2, 2015, 3:41:03 AM2/2/15
to
> Siete rimasti al medioevo. Oggi la realtà è che i contabilizzatori vengono
> letti via radio e le letture trasmesse tramite internet direttamente
> all'amministratore. Tempo 1-2 anni e si scoprirà che c'è una "perdita"
> d'energia, partiranno gli accertamenti e... tombola!

Essere rimasti al medio evo è già un avanzamanto, almeno siamo usciti
dall'età della pietra:-)

Domanda seria, riguardo a questa tua affermazione.
Non so come funzionano questi contabilizzatori, indosso i panni del
condomino e provo a ragionare, dimmi se vado bene.

Caso 1: tengo sempre tutto chiuso, non cambio mai aria, termostato
regolato al minimo della sopravvivenza: a fine anno il contabilizzatore
segnerà, cifra a caso, 100 unità.

Caso 2: a me piace l'aria fresca, finestre spesso spalancate,
termostato al massimo: a fine anno il contabilizzatore avrà
contabilizzato 500 unità.

E questi due casi con termosifoni non "truccati".

Ora supponiamo di elaborare un termosifone e di comportarsi come
persone normali, cambio aria regolare e termostato inmpostato in modo
da star bene ma senza scialare, il contabilizzatore marcherà 300.

C'è una unità standard, da cui discontandosi partono gli accertamenti?

--
Fabbrogiovanni

Michele_eSSe

unread,
Feb 2, 2015, 3:42:12 AM2/2/15
to
No scusa, il medioevo é una classe politica che per compiacere la lobby di
turno promulga leggi che sono una cagata pazzesca.
I contabilizzatori hanno costi di gestione che superano di 100 volte il
possibile risparmio che un singolo condomino potrebbe eventualmente trarne.
E se tu sei veramente un amministratore, questo lo sai bene, perché di
questo inutile e costoso sistema, ne hai un tornaconto il cui costo cade
sui cittadini....

--
ciao, michele

Michele_eSSe

unread,
Feb 2, 2015, 3:50:49 AM2/2/15
to
La differenza rispetto a prima dei contabilizzatori, sarà che tu, con un
uso uguale a quello del periodo precedente, pagherai leggermente di più,
perché ci saranno i costi di gestione dei contabilizzatori, mentre il
condominio pagherà meno di riscaldamento perché il timore di pagare di più
incuterà nei condomini un uso "virtuoso" del riscaldamento.
In un paese civile si confronterebbero i costi degli anni precedenti con
quelli post contabilizzatori, e si spalmerebbe il risparmio sui condomini,
invece il costo della gestione supera enormemente il risparmio....

--
ciao, michele

Apteryx

unread,
Feb 2, 2015, 4:12:31 AM2/2/15
to
Il 01/02/2015 23.43, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Che non vivo in consominio è ormai da tanti tanti anni, all'epoca i
> contabilizzatori non erano ancora arrivati.

un condominio con qui termosifoni mi sa che manco ce li ha i
contabilizzatori

Giulia

unread,
Feb 2, 2015, 5:17:34 AM2/2/15
to
Andrea Frigo wrote:
>> P.S. Il riscaldamento è centralizzato condominiale, su quello non posso intervenire.
>>
>
> Senza alcun intervento: metti sotto il termosifone uno di questi:

O finalmente uno che dice una cosa sensata, oltretutto passando da convezione naturale a forzata
preleverai da 3 a 10 volte piu' energia dal termosifone, ingannando alla grande il contabilizzatore,
senza alcun rischio (basta togliere opportunamente la ventola al momento giusto e d'estate).

Giulia


Mardot

unread,
Feb 2, 2015, 5:29:49 AM2/2/15
to
perche' dovrebbe togliere la ventola al momento giusto? e' illegale
installare il ventilatore?

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 6:11:33 AM2/2/15
to
Ma non credo proprio!
Il costo di lettura non arriva al centinaio di euro all'anno. Per un
condominio medio (10 appartamenti) si parla di un risparmio di più di
1.000 annui (riscaldamento a gas).
E' ovvio che se vuoi 24 gradi in casa, la differenza potrebbe non
esserci od essere a tuo danno. Ma, almeno, chi prima ai piani alti aveva
le finestre spalancate in pieno inverno la pianterà di inquinare
inutilmente e buttare soldi dalle finestre (aperte). Oltre al fatto che
ognuno in casa sua può finalmente tenere la temperatura che più
gradisce, senza per questo pagare i lussi altrui.

Rispondo anche al fabbro. Il contabilizzatore in quanto tale è una
macchina stupida come l'hai descritta. Il sistema intiero invece è un
po' più intelligente. Molto brevemente, aggiungo al tuo quadro il fatto
che il termotecnico, quando vengono installati i contabilizzatori, segna
le caratteristiche termiche dei singoli termosifoni. Poi, il sistema
legge le calorie erogate in complesso dalla caldaia e le va a
raffrontare con le calorie prelevate da ogni singolo termosifone.
Se i conti non quadrano, perché un termosifone è stato manomesso, il
sistema se ne accorge. Non istantaneamente, ma se ne accorge.
Se qualcuno manomette il misuratore, non ha modo di rendersene conto, ma
il sistema segnala un errore. Che in fase di lettura viene segnalato
all'amministratore...

Prima o poi qualcuno s'inventerà il modo di turlupinare i suoi "amati"
condomini. Ma il sistema è ben pensato, credetemi.

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 6:14:06 AM2/2/15
to
Sono d'accordo: non dovrebbe essere obbligatorio per legge (anche se
riduce drasticamente i consumi e quindi l'inquinamento, specie oggi che
molti alloggi sono vuoti). Sono un liberista, come te.
Come amministratore, l'unico tornaconto che ne ritraggo è l'infinita
discussione con tipi come te. Devo imparare a farmi pagare meglio.
Spiegami come fa il tuo amministratore a ritrarne un tornaconto...


--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 6:15:28 AM2/2/15
to
Non vedo come il ventilatore inganni il contabilizzatore, ma su internet
se ne leggono un po' di tutti i colori...

--
Ciao!
Stefano

Mardot

unread,
Feb 2, 2015, 6:47:38 AM2/2/15
to
Voglio pensare che il termine "ingannare" sia stato usato per dire che
la resa aumenta, mentre la T del radiatore resta uguale, grazie alla
ventola. E questo e' vero. Cio' che non e' vero e' che il
contabilizzatore e' ingannato, visto che lui lavora contabilizzando la T
del termosifone, e questa non viene alterata dall'installazione della
ventola.

Resto invece senza spiegazioni sul perche' dovrebbe rimuovere la
ventola, visto che in teoria potrei anche pagare un piccolo nano verde
che per poche lire potrebbe sventolare un ventaglio sotto al
radiatore... ;-)

mangi

unread,
Feb 2, 2015, 6:57:51 AM2/2/15
to
Cordy ha scritto questo lunedì:
>
> Da amministratore ti posso dire che se ti beccassi a fare una cosa così ti faccio pagare

Amministratore scarso in italiano, annammobbene. :D

> la differenza di energia prelevata sui consumi degli ultimi 20 anni. Con 20 anni di pubblica
> gogna da scontare nell'atrio condominiale. :)

lol

> Fai come vuoi, ma come suol dirsi: uomo avvisato, mezzo salvato.

Grazie ma non me ne frega un cazzo, e per due buoni motivi:
1- il palazzo è mio
2- l'amministratore fa quello che dico io
Stammi bene.

Sergio Pomante

unread,
Feb 2, 2015, 7:09:36 AM2/2/15
to
On Mon, 02 Feb 2015 09:01:19 +0100, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:
>[...]
>In alternativa una bella denuncia per furto d'energia. Essendo un reato
>che di solito vede Enel ed Eni come parti lese, č uno dei pochi che ha

Furto di energia?!?! Ma di che stai parlando???


Giulia

unread,
Feb 2, 2015, 7:12:52 AM2/2/15
to
> Voglio pensare

e pensi male!!
> che il termine "ingannare" sia stato usato per dire che la resa aumenta,
dopo definisco resa
> mentre la T del radiatore resta uguale, grazie alla ventola. E questo
> e' vero. Cio' che non e' vero e' che il contabilizzatore e' ingannato, visto che lui lavora contabilizzando la T del termosifone, e questa non viene alterata
> dall'installazione della ventola.


Allora facciamo un po' di fisica dei bischeri.

Definiamo Ta temperatura ambiente.(misurata dal contabilizzatore)
Definiamo Tt temperatura termosifone.(misurata dal contabilizzatore)

Supponiamo che il ricircolo di acqua si abbastanza veloce da mantenere la temperatura del termosifone costante
(non e' vero ma e un ipotesi a nostro sfavore).

La potenza emessa da un termosifone e'

W=Kn*(Tt-Ta)

quindi l'energia (che e' la cosa che misura il contabilizzatore) sara' l'integrale nel tempo della formula sopra
una volta impostata Kn che dipende dalla geometria del termosifone (e da tante altre cose in via minore),
il nostro contabilizzatore ha tutte le informazioni per funzionare.



Ora mettiamo la ventola,la formula sara' molto simile

W=Kf*(Tt-Ta)

Kf sara piu grande di un fattore come detto tra i 3 e i 10 (dipende da molti fattori),
ma il nostro contabilizzatore non lo sapra' (Kn e' un impostazione non una rilevazione),
quindi dara' la stessa energia consumata , mentre noi avendo raffreddato piu' efficacemente il corpo
radiante e avremo riscaldato di piu' l'ambiente prelevando piu energia.



Giulia
PS:La termodinamica e' una dei settori della fisica meno intuitivi.



doc

unread,
Feb 2, 2015, 7:48:30 AM2/2/15
to
Le termodinamica è assolutamente mancante di intuizione. Quello che credi sia vero... Quasi sempre è sbagliato.
Ed aggiungo una cosetta: l'applicazione della termodinamica nel mondo reale è ulteriormente più incasinata!

Devo dire alcune cose perché vanno chiariti dei punti!

Il contabilizzatore di calore misura certamente la temperatura del radiatore e dell'ambiente ma nella sua formula di calcolo sono presenti alcune costanti che servono ad armonizzare la sua funzione. Non è banale non considerarle, attenzione.
Nell'esempio di Giulia viene detto che il termosifone mantiene costante la sua temperatura, per supposizione (e viene anche specificato che è una semplificazione). Giustissimo farla, per essere più chiari. Però poi nel calcolo effettivo si noterà che questa variazione ha un impatto sul risultato finale che non si può/dovrebbe trascurare.
E' banale pensare che con la ventola il termosifone si raffredderà e la temperatura ambiente si riscalderà, ma non devo considerare solo il delta termico: se non sbaglio nella formula presentata da Giulia c'è un fattore moltiplicativo davanti la differenza di temperatura.

Altra cosa: se il condominio decidesse di installare BOVINAMENTE i contabilizzatori, cioè senza eseguire interventi sui termosifoni (intendo che prendono i contabilizzatori, li tarano ad occhio, li incollano e chi s'è visto s'è visto) non si DOVREBBERO avere ricadute sulla spesa del riscaldamento (lasciamo perdere la gestione degli apparecchi, che avrà certamente il suo costo).
Fare un intervento del genere è sciocco.
Se non mi ricordo male c'era una qualche statistica che riportava l'impatto sui costi del riscaldamenti dei diversi interventi.
Se non erro la differenza tra l'installazione dei contabilizzatori e taratura dell'impianto contro la sola taratura dell'impianto aveva una differenza media del solo 5%.
Parlo solo di contabilizzatori, senza termostatizzazione o motorizzazione delle valvole.
Quindi, in soldoni, il problema è che nel tempo i vari condomini hanno cambiato i termosifoni, allungato o accorciato gli stessi, girato le valvole "ad cazzum"...
Già un impianto in equilibrio porta ad un buon rendimento totale. Il resto sono accortezza che servono per ripartire equamente, o più equamente, i costi. Io non ne sono contrario affatto.

Mardot

unread,
Feb 2, 2015, 8:28:55 AM2/2/15
to
Non avrei nulla da obiettare, se non fosse che Kn e Kf nel nostro caso
sono lo stesso identico numero, e cosi' deve essere, visto che il
contabilizzatore deve misurare l'energia fornita all'ambiente dal
sistema riscaldante originale, e non da quello drogato
dall'installazione del ventilatore, che non prelevando ulteriore energia
dal sistema di riscaldamento, ma utilizzando i 220V, non inficia il
bilancio di energetico di cio' che il contabilizzatore deve contabilizzare.

> Giulia
> PS:La termodinamica e' una dei settori della fisica meno intuitivi.

Seppur concordando, non era questo il tema.

Giulia

unread,
Feb 2, 2015, 8:40:58 AM2/2/15
to
> Non avrei nulla da obiettare, se non fosse che Kn e Kf nel nostro caso sono lo stesso identico numero,
Falso, la http://it.wikipedia.org/wiki/Conducibilit%C3%A0_termica

in convezione naturale (Kn) e convezione forzata(Kf) sono due numeri molto ma molto differenti.


>e cosi' deve essere, visto che il contabilizzatore deve
> misurare l'energia fornita all'ambiente dal sistema riscaldante originale, e non da quello drogato dall'installazione del ventilatore, che non prelevando
> ulteriore energia dal sistema di riscaldamento, ma utilizzando i 220V, non inficia il bilancio di energetico di cio' che il contabilizzatore deve contabilizzare.

ovviamente ex falso quodlibet

>> Giulia
>> PS:La termodinamica e' una dei settori della fisica meno intuitivi.
>
> Seppur concordando, non era questo il tema.

Bhe visto che non hai capito, almeno chiarire la difficoltà reale della materia direi che e' importante prima che altri partano con teorie astruse...

Giulia

Mardot

unread,
Feb 2, 2015, 8:58:24 AM2/2/15
to
Il 02/02/2015 14:40, Giulia ha scritto:
>> Non avrei nulla da obiettare, se non fosse che Kn e Kf nel nostro caso
>> sono lo stesso identico numero,
> Falso, la http://it.wikipedia.org/wiki/Conducibilit%C3%A0_termica
>
> in convezione naturale (Kn) e convezione forzata(Kf) sono due numeri
> molto ma molto differenti.

Certo, ma il contabilizzatore deve misurare quello che fornisci
all'ambiente utilizzando il sistema di riscaldamento centralizzato, non
quello che fornisci all'ambiente utilizzando ANCHE altre fonti
energetiche, altrimenti tali fonti le pagheresti due volte, la prima in
bolletta, la seconda con il contabilizzatore.

>> e cosi' deve essere, visto che il contabilizzatore deve
>> misurare l'energia fornita all'ambiente dal sistema riscaldante
>> originale, e non da quello drogato dall'installazione del ventilatore,
>> che non prelevando
>> ulteriore energia dal sistema di riscaldamento, ma utilizzando i 220V,
>> non inficia il bilancio di energetico di cio' che il contabilizzatore
>> deve contabilizzare.
>
> ovviamente ex falso quodlibet

Le citazioni si dovrebbero usare a proposito (senza la esse di proposito)

>>> Giulia
>>> PS:La termodinamica e' una dei settori della fisica meno intuitivi.
>>
>> Seppur concordando, non era questo il tema.
>
> Bhe visto che non hai capito, almeno chiarire la difficoltà reale della
> materia direi che e' importante prima che altri partano con teorie
> astruse...

Forse sei tu che non capisci, mi permetto di farti notare.

Il punto NON E' adeguare il contabilizzatore.
Il contabilizzatore e' corretto, correttissimo, che continui a lavorare
cosi' come e' impostato in fase di installazione, ANCHE CON LA VENTOLA,
perche' la ventola non assorbe ulteriore energia dal sistema che il
contabilizzatore contabilizza.

Hai capito?

Mardot

unread,
Feb 2, 2015, 9:02:29 AM2/2/15
to
> perche' la ventola non assorbe ulteriore energia(*) dal sistema che il
> contabilizzatore contabilizza.
>
> Hai capito?
>

E chiarisco per eccesso di stima questo punto (*)

L'eventuale aumento della velocita' di raffreddamento del termosifone,
potenzialmente causato dal ventilatore, sarebbe comunque contabilizzato
correttamente dal contabilizzatore, essendoci una valvola termostatica
di regolazione.
Quindi il sistema resta correttamente monitorato e, soprattutto,
legalmente installabile.

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 10:09:10 AM2/2/15
to
Il 02/02/2015 13:09, Sergio Pomante ha scritto:
> On Mon, 02 Feb 2015 09:01:19 +0100, Cordy <stefano...@tiscali.it>
> wrote:
>> [...]
>> In alternativa una bella denuncia per furto d'energia. Essendo un reato
>> che di solito vede Enel ed Eni come parti lese, è uno dei pochi che ha
>
> Furto di energia?!?! Ma di che stai parlando???
>
>

http://tinyurl.com/q5yrc4b

--
Ciao!
Stefano

Michele_eSSe

unread,
Feb 2, 2015, 10:20:02 AM2/2/15
to
Il 02/02/15 15:02, Mardot ha scritto:
> Il 02/02/2015 14:58, Mardot ha scritto:

>
> L'eventuale aumento della velocita' di raffreddamento del termosifone,
> potenzialmente causato dal ventilatore, sarebbe comunque contabilizzato
> correttamente dal contabilizzatore, essendoci una valvola termostatica
> di regolazione.
> Quindi il sistema resta correttamente monitorato e, soprattutto,
> legalmente installabile.

Il contabilizzatore non agisce su nesuna regolazione termica del
termosifone sul quale è montato.
L' unica regolazione termica la attua il condomino regolando la testina
termostatica a suo piacere.
Praticamente il contabilizzatore mirabolante misura la temperatura del
termosifone per il tempo.
Se io copro il termosifone con una coperta, ottengo una stanza fredda e
pago per una stanza caldissima.
Questo è il risultato di una stupida tecnologia venduta solo per fare
cassa, non per apportare risparmi energetici.

--
Ciao
Michele

Sergio Pomante

unread,
Feb 2, 2015, 10:25:37 AM2/2/15
to
On Mon, 02 Feb 2015 16:09:07 +0100, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:
>[...]
>
>http://tinyurl.com/q5yrc4b

Cos'e' il furto di energia lo so... ma li' si tratta di una
manipolazione del contatore!

Nel caso in questione c'e' solo "tizio" che aumenta la superficie
dei suoi radiatori... dove sarebbe il furto??

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 10:26:52 AM2/2/15
to
Il 02/02/2015 13:48, doc ha scritto:

> Altra cosa: se il condominio decidesse di installare BOVINAMENTE i
> contabilizzatori, cioè senza eseguire interventi sui termosifoni
> (intendo che prendono i contabilizzatori, li tarano ad occhio, li
> incollano e chi s'è visto s'è visto) non si DOVREBBERO avere ricadute
> sulla spesa del riscaldamento (lasciamo perdere la gestione degli
> apparecchi, che avrà certamente il suo costo). Fare un intervento del
> genere è sciocco. Se non mi ricordo male c'era una qualche statistica

In generale, questo può avere senso se il riscaldamento è sbilanciato.
Cioè se vi sono stanze fredde e stanze troppo calde, con il
riscaldamento acceso.
Dato che peraltro è parecchio soggettivo. Con un riscaldamento
centralizzato va a finire che si regola per eccesso. Cioè si hanno
stanze con le finestre aperte.
La prima contromossa fu: mettiamo le valvole termostatiche. Cioè
correggiamo in modo empirico il sistema, mettendo un "nano verde" che
apre e chiude il termosifone secondo quello che, per il singolo
abitante, è "caldo" (=chiude) o "freddo" (=apre).
Ma così chi aveva caldo non era incentivato a chiudere. Perché comunque
continuava a pagare lo stesso, anche consumando di meno.
Di qui, l'abbinamento valvole+contabilizzatori. Un incentivo, una
spintarella al risparmio energetico ed al consumo consapevole di
energia. La CO2 prodotta ricade sulla capoccia di tutti, in fondo.

A questo, si è aggiunto il nostro legislatore, che con la finezza che lo
contraddistingue ha stabilito che:
- in lombardia è obbligatorio per legge.
- in Emilia Romagna lo diventerà l'anno prossimo.
PUNTO!
In corso d'anno mi aspetto una ondata di installazioni fatte alla
membrum segugii, giusto per ottemperare alle norme di legge.
Immagino che anche altre regioni abbiano legiferato o stiano per farlo,
in materia. Eh, mica vorranno essere da meno... :(
QUESTE saranno installazioni che non hanno senso. Specie in immobili
completamente popolati e dotati di un impianto moderno e ben progettato.

> che riportava l'impatto sui costi del riscaldamenti dei diversi
> interventi. Se non erro la differenza tra l'installazione dei
> contabilizzatori e taratura dell'impianto contro la sola taratura
> dell'impianto aveva una differenza media del solo 5%. Parlo solo di
> contabilizzatori, senza termostatizzazione o motorizzazione delle
> valvole. Quindi, in soldoni, il problema è che nel tempo i vari
> condomini hanno cambiato i termosifoni, allungato o accorciato gli
> stessi, girato le valvole "ad cazzum"... Già un impianto in
> equilibrio porta ad un buon rendimento totale. Il resto sono
> accortezza che servono per ripartire equamente, o più equamente, i
> costi. Io non ne sono contrario affatto.
>

Diciamo che mettere i soli contabilizzatori può addirittura essere
controproducente? Cioè, non abbinarli ad un sistema con una buona
regolazione termostatica del prelievo di calore (testine termostatiche,
cronotermostiche o cronotermostati di zona, secondo le necessità) e
soprattutto ad un sistema di pompe che si regola in automatico, genera
squilibrii che potrebbero portare ad un aumento dei consumi.
Perché qualche utente che chiude il rubinetto lo si trova sempre, dato
che misuriamo quanto calore preleva.
Ed a quel punto, la pompa trova più resistenza, il flusso accelera, il
prelievo aumenta in modo più o meno disordinato e le variazioni nelle
differenze di temperatura generano maggior dispersione. In
quell'ipotesi, altro che 5%, temo...

--
Ciao!
Stefano

Mardot

unread,
Feb 2, 2015, 11:17:18 AM2/2/15
to
Il 02/02/2015 16:19, Michele_eSSe ha scritto:
> Il 02/02/15 15:02, Mardot ha scritto:
>> Il 02/02/2015 14:58, Mardot ha scritto:
>
>>
>> L'eventuale aumento della velocita' di raffreddamento del termosifone,
>> potenzialmente causato dal ventilatore, sarebbe comunque contabilizzato
>> correttamente dal contabilizzatore, essendoci una valvola termostatica
>> di regolazione.
>> Quindi il sistema resta correttamente monitorato e, soprattutto,
>> legalmente installabile.
>
> Il contabilizzatore non agisce su nesuna regolazione termica del
> termosifone sul quale è montato.

E chi ha detto il contrario? Certo che non agisce su alcuna regolazione.

Ma, se ad esempio una finestra e' aperta, piuttosto che una ventola e'
installata sul radiatore, oppure semplicemente un nano verde sventola un
fazzoletto davanti al radiatore, e tutti questi fattori provocano un
maggior raffreddamento del termosifone, il contabilizzatore misurera'
tutto il necessario dispendio per far tornare il termosifone al calore
impostato dalla valvola termostatica. (ndr: stiamo parlando del sesso
degli angeli, ovviamente, perche' la realta' e' quanto detto all'inizio,
e cioe' che l'installazione della ventola nulla incide in tal senso, ai
fini misurabili)

> L' unica regolazione termica la attua il condomino regolando la testina
> termostatica a suo piacere.

Esattamente!

> Praticamente il contabilizzatore mirabolante misura la temperatura del
> termosifone per il tempo.

Perfetto.

> Se io copro il termosifone con una coperta, ottengo una stanza fredda e
> pago per una stanza caldissima.

Assolutamente si'

> Questo è il risultato di una stupida tecnologia venduta solo per fare
> cassa, non per apportare risparmi energetici.

Non direi, basta non essere stupidi al punto da mettere la coperta sul
termosifone. Del resto non si puo' avere tutto a poco prezzo, e per cio'
che costa questo sistema resta un buon metodo per ripartire le quote da
pagare in presenza di impianto centralizzato.

Sicuramente si potrebbe fare di meglio, ma non agli stessi costi, per
impianti centralizzati con decine di appartamenti e centinaia di
termosifone.

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 11:55:29 AM2/2/15
to
Nel fatto che il calcolo viene fatto in base alle caratteristiche
tecniche di un termosifone, che il nostro amico varia, variando così il
calore prelevato, senza però informare il gestore del cambiamento.
Basta che dica al terzo gestore: "questa estate aggiungo 3 elementi al
termosifone n. 4" ed il furto non c'è. Se invece lo maggiora in una
notte buia e tempestosa, come ha scherzosamente scritto il fabbro, lo fa
per prelevare più energia a scapito degli altri condomini.
Ritieni che non sia furto di energia (termica)? E secondo te, che cos'è?

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Feb 2, 2015, 12:00:52 PM2/2/15
to
Se con la coperta copri o non copri anche la testina, il risultato
cambia, non trovi? Prova a pensarci (sto scrivendo a michele eSSe, ma
sono totalmente d'accordo con le altre risposte che gli hai dato, Mardot).

>
>> Questo è il risultato di una stupida tecnologia venduta solo per fare
>> cassa, non per apportare risparmi energetici.
>
> Non direi, basta non essere stupidi al punto da mettere la coperta sul
> termosifone. Del resto non si puo' avere tutto a poco prezzo, e per cio'
> che costa questo sistema resta un buon metodo per ripartire le quote da
> pagare in presenza di impianto centralizzato.
>
> Sicuramente si potrebbe fare di meglio, ma non agli stessi costi, per
> impianti centralizzati con decine di appartamenti e centinaia di
> termosifone.


--
Ciao!
Stefano

Gi_pll

unread,
Feb 2, 2015, 12:01:00 PM2/2/15
to
"Cordy" ha scritto nel messaggio news:maoa5q$q0t$1...@speranza.aioe.org...

>Ritieni che non sia furto di energia (termica)? E secondo te, che cos'è?

Solo una banalissima nonché classica furbizia all'italiana! :-(

Gi

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 2, 2015, 12:06:51 PM2/2/15
to
> Basta che dica al terzo gestore: "questa estate aggiungo 3 elementi al
> termosifone n. 4" ed il furto non c'è. Se invece lo maggiora in una notte
> buia e tempestosa, come ha scherzosamente scritto il fabbro, lo fa per
> prelevare più energia a scapito degli altri condomini.


Meno male che si capiva che stavo scherzando:-)

Approfitto per diminuire la mia ignoranza sul funzionamento di questi
di contabilizzatori.

Faccio un esempio, tanto per dare un'idea di come ragionano i fabbri.
Prendiamo un'allevamento di maiali.
Arriva il camion del mangime, lo mettiamo in pesa, scarica il mangime,
ritorna in pesa, la differenza ci dà la quantità di energia alimentare
che dovremo pagare.
E questo è tutto molto semplice.

Torniamo ai nostri termosifoni.
Arriva un camion-tubo che porta acqua calda, lo "pesiamo" all'ingresso
(tot litri a tot gradi), l'acqua circola nei nostri termosifoni ed
esce.
All'uscita abbiamo piazzato un'altra pesa, tot litri a tot gradi.

In base alla quantità di acqua e ai gradi mancanti si calcola la
suddivisione dell'energia termica da pagare.

Così facendo chi vuole aggiungere elementi, sottrarre calore con
ventole o schiavetti sventolanti, ecc. ecc. pagherà esattamente tutto
il mangime che consuma.

Sicuramente c'è qualcosa nel mio ragionamento che non quadra, spiegate
e io imparo.

--
Fabbrogiovanni

Gi_pll

unread,
Feb 2, 2015, 12:30:36 PM2/2/15
to
"Fabbrogiovanni" ha scritto nel messaggio
news:maoar9$3ka$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

>Sicuramente c'è qualcosa nel mio ragionamento che non quadra, spiegate e io
>imparo.

http://www.caleffi.com/italy/it/sistemi-calore/ripartitore-monitor-20
http://www.caleffi.com/italy/it/il-segreto-di-un-buon-ripartitore-focus-tecnico

E' un esempio

Gi

Apteryx

unread,
Feb 2, 2015, 1:46:59 PM2/2/15
to
Il 02/02/2015 18.06, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Sicuramente c'è qualcosa nel mio ragionamento che non quadra, spiegate e
> io imparo.

C'hai preso in pieno

premesso che questa cosa è obbligatoria (i cont. per condimini sup a 4
unità) e la scandenza è regionale si va dal 2014 al 2016, quindi vige la
confusione italica ecc ecc

si è così

il funzionamento è tra i più disparati, chi fa sofistici calcoli tra
temp termosifone e temp stanza, chi misura il flusso d'acqua, chi è un
semplice elementino che sta appicicato sul termosifone

insomma un conta calorie che a seconda dell'impianto può essere di un
tipo di un altro e può ternere una contabilità diretta indiretta ecc ecc

in definitiva, concordo con te è un falso problema

;-P


Sergio Pomante

unread,
Feb 2, 2015, 2:19:15 PM2/2/15
to
On Mon, 02 Feb 2015 17:55:23 +0100, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:
>[...]
>Ritieni che non sia furto di energia (termica)? E secondo te, che cos'è?

Una fregnaccia!!!!

Io mi preoccuperei degli sprechi IMMANI che si hanno con il
riscaldamento centralizzato!

E non perderei tempo con queste inezie.

Andrea Frigo

unread,
Feb 2, 2015, 2:31:55 PM2/2/15
to
> ma il nostro contabilizzatore non lo sapra' (Kn e' un impostazione non
> una rilevazione),
> quindi dara' la stessa energia consumata , mentre noi avendo raffreddato
> piu' efficacemente il corpo
> radiante e avremo riscaldato di piu' l'ambiente prelevando piu energia.

Premetto che non conosco i contabilizzatori di calore, ma sono apparati
progettati così male da non misurare il deltaT tra mandata e ritorno??

Cioè sapendo la velocità del fluido in ingresso e il deltaT posso
certamente ricavare la potenza termica, che poi integro nel tempo per
ottenere l'effettiva energia termica prelevata. Senza alcuna
impostazione e fregandomene di com'è fatto l'impianto e quanti radiatori
ci sono dentro.

Se funzionassero così, la ventola non cambierebbe niente in termini di
contabilizzazione.

Se invece funzionano come dici tu, mi spiace aver incentivato un
illecito spreco di CO2.

--
- Oh!!! Ghe xe nesuni?
- Si! Sa vuto?
- Gavio na cariola da prestarme?
- La voto piena o la voto voda?

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
http://www.avast.com

Andrea Frigo

unread,
Feb 2, 2015, 2:34:10 PM2/2/15
to
> Cioè sapendo la velocità del fluido in ingresso e il deltaT posso
> certamente ricavare la potenza termica, che poi integro nel tempo per
> ottenere l'effettiva energia termica prelevata.

Scusate... la portata in Kg/s data dalla densità del fluido moltiplicata
per la sezione della conduttura per la velocità del fluido.

GIulia

unread,
Feb 2, 2015, 2:48:30 PM2/2/15
to
> Premetto che non conosco i contabilizzatori di calore, ma sono apparati
> progettati così male da non misurare il deltaT tra mandata e ritorno??
Quelli sui termosifoni funzionano cosi',misurare il volume dell acqua e la Dt richiede parecchi piu' interventi,
pensa che ci sono dei tipi ancora piu' economici che misurano solo la temperatura del corpo radiante
e fissano a 18C la temperatura ambiente.


Giulia

Andrea Frigo

unread,
Feb 2, 2015, 2:51:44 PM2/2/15
to
> pensa che ci sono dei tipi ancora piu' economici che misurano solo la
> temperatura del corpo radiante
> e fissano a 18C la temperatura ambiente.

Le solite cagate all'italiana! Chissà quale parente di politico si è
inventato questi accrocchi e ci ha costruito un'industria... mafia,
mafia dappertutto.

GIulia

unread,
Feb 2, 2015, 2:57:03 PM2/2/15
to
> Hai capito?

Non importa cosa io abbia capito, ribadisco , la termodinamica non e' intuitiva
e il sistema corpo radiante/gas comunque presenta complessita'elevate, meglio non proseguire oltre
se concetti come conduzione/convezione naturale/forzata non sono chiari....

Giulia



Michele_eSSe

unread,
Feb 2, 2015, 3:49:30 PM2/2/15
to
Il 02/02/15 20:31, Andrea Frigo ha scritto:

> Premetto che non conosco i contabilizzatori di calore, ma sono apparati
> progettati così male da non misurare il deltaT tra mandata e ritorno??
>

Sono "termometri" tarati sulla potenza del corpo radiante sul quale sono
montati.
Misurano la temperatura del corpo per il tempo.
Non effettuano nessuna regolazione o retroazione.
Più tu tieni aperta la testina termostatica, maggiore sarà la
temperatura del termosifone, e loro registrano questo dato e lo trasmettono.
Se tu avessi freddo e ti accendi una stufetta in quella stanza, paghi la
tua energia elettrica della stufetta, ed in più il contabilizzatore
trasmetterà che tu hai il termosifone più caldo (perchè si riduce la
trasmissione di calore poichè la stanza sarà più calda), e tu pagherai
al condominio anche una parte di calore che in effetti produci di tuo,
ma la stupida macchinetti non può capire.

La parte più complessa di quegli accrocchi è la parte che si occupa di
trasmettere i dati wireless.
Ecco perchè una ventola che aumenta la trasmissione di calore verso
l'ambiente, abbassando la temperatura del termosifone, ti farà pagare di
meno...

--
Ciao
Michele

Michele_eSSe

unread,
Feb 2, 2015, 3:57:34 PM2/2/15
to
Il 02/02/15 20:19, Sergio Pomante ha scritto:
Vero, e sarebbe anche interessante sapere cosa costa al condominio (ed
ai condomini di conseguenza) piazzare e gestire questi stupidi
termometrini....

--
Ciao
Michele

GIulia

unread,
Feb 2, 2015, 4:00:22 PM2/2/15
to
> Le solite cagate all'italiana! Chissà quale parente di politico si è
> inventato questi accrocchi e ci ha costruito un'industria... mafia,
> mafia dappertutto.

Veramente la prima volta che li ho visti ero in un ostello a Berlino...10 anni fa.

Giulia



Sergio Pomante

unread,
Feb 2, 2015, 4:05:24 PM2/2/15
to
On Mon, 02 Feb 2015 21:57:31 +0100, Michele_eSSe
<spammatit...@freno.it> wrote:
>[...]
>Vero, e sarebbe anche interessante sapere cosa costa al condominio (ed
>ai condomini di conseguenza) piazzare e gestire questi stupidi
>termometrini....

Aborro il riscaldamento centralizzato! Io ho la mia bella caldaia...
so cosa consumo e se voglio "risparmiare" abbasso di un grado il
termostato! Mi assicuro di avere sempre almeno 19gradi in casa e vivo
tranquillo!

... ogni volta che vado da amici con il centralizzato mi vien da
ridere nel vedere le finestre aperte ed il termosifone caldo!

E poi il problema sarebbe quello di chi aumenta di un niente la
superficie radiante del suo impianto... follia!

doc

unread,
Feb 2, 2015, 4:09:50 PM2/2/15
to

> Sono "termometri" tarati sulla potenza del corpo radiante sul quale sono
> montati.

Ma davvero? E tu mi dici che la temperatura ambiente non viene considerata?

Vai a leggerti qualche informazione a riguardo e medita sulla stronzata che hai detto.

Michele_eSSe

unread,
Feb 2, 2015, 4:19:27 PM2/2/15
to
Il 02/02/15 22:09, doc ha scritto:
Però tu mi devi spiegare come fa un oggetto fatto come il
contabilizzatore, attaccato ad un corpo caldo, a misurare anche la
temperatura ambiente.
Però, prima di rispondere, devi aver almeno visto dal vero un
contabilizzatore....
--
Ciao
Michele

clanpb

unread,
Feb 2, 2015, 4:50:17 PM2/2/15
to


"Andrea Frigo" <andy3g...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:maojb4$ioa$1...@speranza.aioe.org...
Io non sono più addentro sui contabilizzatori di calore da installare sui
singoli radiatori, ero rimasto a quanto dici tu, contabilizzatori di calore
all'ingresso dell'impianto e quindi conoscendo portata e delta T, con
qualche algoritmo si risale al consumo.
Non vedo comunque il problema (premesso che non sono a conoscenza di nuovi
regolamenti): se questi contabilizzatori rilevano il reale consumo di
energia, che sarà addebitato all'utente, più consumo e più pago, ovverosia
se aggiungo elementi o aggiungo una ventilazione il contabilizzatore
dovrebbe accorgersene.
Non è così?
ciao
marco

Mardot

unread,
Feb 3, 2015, 3:11:26 AM2/3/15
to
Il 02/02/2015 20:56, GIulia ha scritto:
>> Hai capito?
>
> Non importa cosa io abbia capito

ok, mi basta, sono abituato ;-)

Apteryx

unread,
Feb 3, 2015, 3:20:34 AM2/3/15
to
Il 02/02/2015 20.51, Andrea Frigo ha scritto:

> Le solite cagate all'italiana!

a dirla tutta la cagata all'italiana esiste, ma è al contrario, è il
cittadino medio che è una merda al punto che molti aprivano tutte le
finestre per il troppo caldo

insomma s'è capito che gli impianti centralizzati condominiali sono dei
vulcani che sprecano energia ed inquinano e in qualche maniera debbono
essere fermati

e lo si fa colpendo l'italiano nel punto dove è più sensibile: il
portafoglio

quini non è sulal funzionalità del mezzo, è sull'utilizzo

"visto che ora paghi, vogliamo vedere che se non ti serve le valvoline
le chiudi?"

;-)

Apteryx

unread,
Feb 3, 2015, 3:21:54 AM2/3/15
to

> Però, prima di rispondere, devi aver almeno visto dal vero un
> contabilizzatore....

per me vi state perdedndo

non non fissate come paletto marca e modello di un contabilizzatore
state parlando solo di fuffa

Mardot

unread,
Feb 3, 2015, 3:33:55 AM2/3/15
to
Quoto
In montagna, quando cercavo di convincere tutti quelli che avevano caldo
ad abbassare i termosifoni, mi dicevano: enno'! tanto io pago! e quindi
giro in mutande in casa a 25 gradi! Termosifoni che ti bruciavi a
tenerci la mano sopra. E io, invece, con l'appartamento sullo spigolo
del condominio, avevo 14 gradi (misurati) alla mattina alle 5.

Da quest'anno ci sono i contabilizzatori, e guarda caso i termosifoni
nelle stesse abitazioni sono freddi.

PMF

unread,
Feb 3, 2015, 4:08:38 AM2/3/15
to
Il 02/02/2015 18.06, Fabbrogiovanni ha scritto:
>
> Approfitto per diminuire la mia ignoranza sul funzionamento di questi di
> contabilizzatori.
>
> Faccio un esempio, tanto per dare un'idea di come ragionano i fabbri.
[SNIP]

> Sicuramente c'è qualcosa nel mio ragionamento che non quadra, spiegate e io
> imparo.
>

Il funzionamento dei contatori di calore che hanno installato nel ns.
condominio è sostanzialmente quello spiegato da Cordy nella sua risposta
delle 17:55
In altre parole, 'o scatolotto che fa da contatore, viene "inchiodato"
agli elementi del termosifone, e viene tarato per ogni radiatore in base ad
un parametro che comprende e-questo-e-quello. Tra i parametri, il numero
degli elementi.
Non si tratta, insomma, di una misurazione lordo-tara-netto, ovvero di
entrate-meno-uscite.
Per questo se modifico il radiatore, il numero di elementi, il tipo
stesso e i materiali, dovrei aggiornare nello scatolotto il parametro
tecnico, la costante di trasformazione.

Paolo

Cordy

unread,
Feb 3, 2015, 4:09:09 AM2/3/15
to
L'investimento iniziale (a memoria) è intorno ai 100 euro a termosifone.
Significativo, in effetti, specie per chi adora girare per casa semi nudo...
A questo si aggiunge un costo annuale per la lettura (da suddividere fra
tutti) di circa 100 euro per un impianto di media complessità (10
proprietà, con 5 termosifoni ognuna in media).
Io non faccio pagare il computo ai miei clienti (un po' di pubblicità a
questo punto me la faccio!!!).
Ti posso anche dire che in un anno il consumo è calato di più del 40%, a
livello globale, in un condominio del genere indicato. Che chi aveva
troppo caldo adesso risparmia, mentre chi aveva troppo freddo adesso si
scalda. E che non ci sono più le fasce orarie, dato che il sistema apre
e chiude in modo continuo. Invece di "fare il riposino" pomeridiano, per
restare nella fascia delle 14 ore giornaliere, si può lasciare la
caldaia accesa per un tempo più lungo, pur spegnendola di notte, per
avere un miglior comfort termico per tutti.
Mettendola in soldoni, un appartamento di 100 mq circa aveva un costo di
riscaldamento intorno ai 1.000 euro all'anno. Oggi ne spende circa 600.
In un anno e spicci si ripaga l'investimento, ipotizzando 5 termosifoni.
2 anni con 8 termosifoni.
Dato che il sistema di previsione dei costi è su base storica, non
aspettatevi risparmi per il primo anno d'esercizio.
Ultima cosa da dire: chi non usa abitualmente l'immobile (es.: seconda
casa) ha la comodità di lasciare le valvole in posizione anti gelo e di
pagare il X% fisso (di solito intorno al 30-40%, è la quota per scaldare
l'impianto, le scale, il tetto, ecc.) + quello che effettivamente
consuma. Se vuole rischiare, naturalmente, può sempre chiudere tutto.
Insomma: è come avere la caldaia singola senza però i relativi oneri di
gestione. Rimanere a casa quando viene il tecnico per il bollino, ecc.
ecc.: pensa a tutto il condominio.

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Feb 3, 2015, 4:14:36 AM2/3/15
to
Mafia all'italiana si chiama Siemens e Honeywell, principalmente... :)
Comunque, il problema è che per molti condomini il costo di 100 euro a
termosifone è già eccessivamente gravoso. Mi sembra normale che sul
mercato ci siano livelli diversi di raffinatezza di quello che, in
fondo, è un semplice misuratore.
Utilizzare un sistema in grado di rilevare n parametri invece di 1-2-3,
in fondo, non è impossibile. E' semplicemente antieconomico.
Come scrivevo, qualcuno che si sente più furbo degli altri, in italia
c'è sempre. Tocca tenerselo, se è un vicino di casa.
Io ho trovato i magneti al neodimio sui contatori dell'acqua. Per 150
euro d'acqua all'anno, eh? Mah...

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Feb 3, 2015, 4:31:11 AM2/3/15
to
Che non è nello scatolotto, ma nel foglio di calcolo Excel del
tecnico... in generale vedo che impiegano la potenza del radiatore, con
fattori di correzione diversi. Ma è roba che lascio volentieri al
termo-tecnico...

--
Ciao!
Stefano
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