>> Se vado all'IMQ fanno esattamente la stessa cosa ma lo fanno loro e non
>> io e quindi si rendono loro garanti: servizio e garanzia data dal
>> marchio si pagano.
>Non solo... ripetono le prove periodicamente.... perche se vuoi
>mantenere il marchio devi mantenere la qualita' nel tempo... :0)
Vi ringrazio MOLTO TUTTI.
Io ho posto la domanda in modo diretto ma in realtà le vostre
osservazioni ed indicazioni mi servono per l'esatto opposto.
Mi spiego
un amico ha chiesto ad un architetto di inventare e realizzare delle
lampade particolari, in linea con i suoi prodotti L'architetto le ha
disegnate, le ha fatte realizzare, e le ha portate nello stand del mio
amico in fiera, dove le ha installate.
Al momento dell'installazione l'elettricista di turno -senza
effettuare un accurato controllo- ha dichiarato che l'illuminazione di
tutto lo stand era a posto e quindi nessuno si è posto il problema.
Dopo l'esposizione, nel momento in cui hanno provato a vendere queste
lampade si son resi conto che mancava la certificazione e l'hanno
richiesta sia all'architetto che al costruttore i quali hanno
candidamente dichiarato che non ce n'era bisogno perchè sono solo
"prototipi".
A fronte delle rimostranze hanno poi sostenuto che erano solo "corpi
illuminanti alla stregua di qualuque lampadina, faretto etc" e quindi
non sarebbe servita alcuna certificazione.
Grazie alle Vostre osservazioni direi tutto il contrario, ovvero che
la certificazione serve praticamente SEMPRE, in qualunque vendita e
soprattutto in caso di utilizzo in luogo pubblico come una fiera.
Ciò considerato, la responsabilità a mio avviso è di chi le ha vendute
(e qui devo capire bene se il venditore è stato l'architetto medesimo
o l'effettivo produttore).
Se ho sbagliato in questa ultima ricostruzione ditemelo pure, a volte
leggo quello che mi piace leggere.............