Il 31/01/2012 21.42, leopoldo siani ha scritto:
> Ciao,
>
> ho una caldaia Vaillant serie "plus"
> che una volta all'anno necessità di
> manuntenzione per il verificarsi
> sempre dello stesso problema:
> lo scambiatore non più utilizzabile a causa
> del calcare che si è formato al suo interno.
>
> Il tecnico Vaillant mi ha consigliato di impostare la temperatura
> di mandata all'impianto di riscaldamento (termosifoni)
> a 60-65 gradi cent.
>
> Ho provato a farlo, ma in tal modo è difficile raggiungere
> la temperatura di comfort (20 gradi cent.) nell'abitazione.
> A stento si raggiungono i 18-19 gradi cent. nella stanza
> dove è installato il termostato.
giusto , 18-19 sono la temperatura massima che va tenuta in casa,
secondo me , fa bene alla salute.
DAL posto dve metti in crono va capito, cosa varia rispetto all'ambiente
termostato, la zona notte e la zona giorno.
TANTI SOTTOVALUTANO il cronotermostato, pensano siano tutti uguali,
moderni e un par da bal :) se ti capita il cronotermostato ereditato
da non so quanto.. che magari ha due fili tirati , hai già cambiato
due tre caldaie ma... il crono .. l'è semper quel :) CASPITA.. ti trovi
magari la caldaia migliore che non può far i miracoli nel darti
il confort.. se per esempio programmi a GRADI.. E NON DECIMI DI GRADO...
SE PROGRAMMI A ORE E NON A MINUTI, SE HAI DUE TEMP... E NON TRE O
QUATTO E NON PROGRAMMI DIFFERENZIATI PER GIORNI.. MA UNICO...
allora parti e ti porti dietro un handicap mica da ridere... per
esempio l'errore , il classico errore... di presa set della t ambiente
avviene a +- 1 significa che magari hai 19 impostato.. ma come
ti fa scattare in on .. A 19 .. COME scatta prima 20 o dopo a 18
idem quando stacca la caldaia... quindi va controllato anche queste,
crono ... marca e funzioni e grado di errore e sopratutto se hai
il crono nel posto giusto.
il consiglio della mandata a 60-65 lo leggo e lo traduco in
questa maniera che ti spiego.
I caloriferi che hai detto... hanno un rendimento che è basso
se mandi l'acqua alla temperatura = ambiente + 30 gradi.. esempio
hai 20 di t ambiente ... se mandi a 20+30=50 i caloriferi ti
rendono per esempio 100 di calore
se mandi a t ambiente 20 e + 50 gradi la mandata, avrai 20+50=70
e avrai il massimo della temperatura progettata PER ESEMPIO 200
... oltre.. se usi t esempio 20 + 70 = 90 gradi l'acqua.. OTTERRAI
SEMPRE PIU CALDO MA NON 100+100+100 = 300 COME OSSIA PROGRESSIONE
ACCQUA 50-70-90 MA PER ESEMPIO AVRAI 240
per cui è giusto ... NELLA MEDIA DELLA STAGIONE ANNUALE...
TENERE LA MANDATA TRA 60 E 65 vuol dire , con una temperatura impostata
a 18 gradi avere un calorifero che ha un delta tra 65-18 = 47
e 60-18 = 42 .... è giusto... ti permette di avere una acqua
calda che ti affronta quasi tutto l'anno... di solito, nel proGetto
che fanno ti indicano , che il peggior clima è previsto da affrontare
con mandata a 60 o 70 gradi... e il peggior clima, di solito da
me è -5 gradi ... vuol dire che con acqua della mandata a 60 copri
quasi sempre tutto il freddo possibile che incontri nella stagione
senza portare l'impianto al massimo dello stress per uno due
giorni che incorreranno nella stagione :(
metti 63 e sei a posto :) mi sembra un buon consiglio ... da rivedere
solo se tenendo a 63 ti accorgi di non aver
abbastanza caldo... e a qual punto... non è la caldaia o
l'acqua che ha un temp bassa... ma di solito i termosifoni.. che
hanno poca dimensione o elementi... vanno aggiunti dei pezzi in
modo che aumenti il calore fornito all'ambiente.
ciao
mario