Ho fatto un paio di pessime foto, giusto per farvi capire di che cosa si
tratta:
http://lh4.google.it/S.Cordera/R2ASMGzL0vI/AAAAAAAACp0/qiN6yYYQm84/Immag018.jpg?imgmax=800
(č l'oggetto in primo piano, non laciatevi fuorviare dallo sfondo
alcoolico... :-) ) e:
http://lh5.google.it/S.Cordera/R2ASOWzL0wI/AAAAAAAACp8/vRvvh1z-kfE/Immag019.jpg?imgmax=800
Le due aree + chiare a lato del mio pollicione sono la sezione spezzata.
Come potete immaginare si tratta di pochissimi mmq, che perň reggono un
discreto peso ed un'ancor peggiore torsione.
Vorrei rimetterli insieme o buttare il tutto. Ma... prima di farlo
chiedo a voi esperti che cosa escogitereste. La colla cianoacrilica non
prende. Una bi-componente od una a caldo, nemmeno. Il fabbro a cui mi
sono rivolto mi ha sghignazzato in faccia. Il tizio che saldava col
laser gli occhiali ha chiuso bottega per mancanza di lavoro. :-(
Insomma: non valgono niente, ma a Natale sul tavolo apparecchiato con 6
belle candele nuove fanno un bell'effetto. In piů, erano della mia
compianta suocera... se appena appena fosse possibile rimetterli in
sesto, credo che mia moglie sarebbe contenta.
Boh! Idee?
>un paio di finti antichi candelabri in alabastro ed... boh? Ottone? Zama?
>Non so. Il risultato è che nei punti + fini la lega si è spezzata, mandando
>in diversi pezzi i candelabri.
Ottone no, si sarebbero ammaccati ma non spezzati, per cui zama o porcheria
simile.
>Il fabbro a cui mi sono rivolto mi ha sghignazzato in faccia.
Anche le mie limitate conoscenze da fabbro di campagna dicono che non si
possono saldare.
Possibile che non ci sia una colla in grado di appiccicarli?
--
Fabbrogiovanni
> Se c'è non l'ho ancora sperimentata.... Avevo anche pensato di fare una
> tacca sui due lati e fissare una lastrina in verticale, per migliorare
> la rigidità, ma al di là del fatto che mi ritroverei a lavorare con
> frazioni di mm, poi come fisso il tutto? Una brasatura? Come?
Perche' non fori e cuci con filo d'acciaio ritorto con una pinzetta?
ciaofelix:-)
--
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> Se c'è non l'ho ancora sperimentata.... Avevo anche pensato di fare una
> tacca sui due lati e fissare una lastrina in verticale, per migliorare la
> rigidità, ma al di là del fatto che mi ritroverei a lavorare con frazioni
> di mm, poi come fisso il tutto? Una brasatura? Come?
Vedi un po' questo:
http://www.malloy.it/prodotti/52.pdf
Dicono di non esistare a contattarli pr risolvere problemi specifici.
--
Fabbrogiovanni
>>> Vedi un po' questo:
>>> http://www.malloy.it/prodotti/52.pdf
>>>
>>> Dicono di non esistare a contattarli pr risolvere problemi specifici.
>>>
>>>
>>>
>> Diabolico, il fabbro! Mi sa che il caffé si allunga.... :-)
> Solo 1 dubbio... sai dove si trova o chiedo a loro?
Non sapevo manco esistesse, l'ho trovata cercando con Google.
Chiedi pure a loro.
--
Fabbrogiovanni
> se appena appena fosse possibile rimetterli in sesto, credo che
> mia moglie sarebbe contenta.
> Boh! Idee?
Se non riesci a risolvere con collanti speciali l'unica cosa che mi
viene in mente è di rivolgerti a chi fa il pulimentatore o argentiere.
Ho un amico che fa qusto lavoro e mi pare che abbia risolto situazioni
del genere, solo che mi pare tu abiti lontanuccio da Firenze... per cui
dovresti trovarne uno in zona tua.
--
One host!©
con torcia a gas propano od ossiacetilenica, ma con effetto leggermente
riducente, cioè con eccesso di acetilene.
Bonk! (sono caduto dalla sedia). Io ho la torcia a gas per fare la crèmè
brulè... andrà bene lo stesso? :-D
> Ho chiesto e mi hanno assai cortesemente risposto. Tutto bene, non hanno
> rivenditori in zona ma si sono offerti di spedirmi il materiale... quando
> gli arriverà dall'America.
> Nel frattempo ho chiesto come si applica. Trascrivo un pezzo della
> risposta:
>
> con torcia a gas propano od ossiacetilenica, ma con effetto leggermente
> riducente, cioè con eccesso di acetilene.
>
> Bonk! (sono caduto dalla sedia). Io ho la torcia a gas per fare la crèmè
> brulè... andrà bene lo stesso? :-D
Presumo che il costo sarà proporzionato alla distanza da cui arriva per cui
non metterti a fare esperimenti.
Prendi la barretta e vai dal tuo fabbro di fiducia, mettendo bene in chiaro
che "arriva dall'America" e che costa un occhio della testa.
Controlla anche che quando accende il cannello lo regoli con fiamma
riducente: invece di vedere la fiamma neutra (blu e azzurra) dovrà avere uan
scia più o meno marcata color azzurro/biancastro coem la scia di una cometa.
--
Fabbrogiovanni
>> Prendi la barretta e vai dal tuo fabbro di fiducia, mettendo bene in
>> chiaro che "arriva dall'America" e che costa un occhio della testa.
> C'è solo un dettaglio che non mi quadra granchè. Ma non operava a 200
> gradi? Il fabbro (se lavora ancora) ce l'ho, a Mucinasso. Un po' fenomeno
> ma bravino (lo conosci, btw?). L'unico dubbio è che usando il cannello mi
> si disfi il candelabro. E' proprio una cosina leggera leggera... :-\
Vedila da questo punto di vista: se devi amputare una gamba puoi usare una
sega ma se devi operare su parti delicate meglio che prendi il bisturi,
anche se è molto più affilato.
Il cannello piccolino da 50, mano ferma e giusta distanza e l'operatore farà
molto meno danni che con un lanciafiamme a gas.
Mai avuto contatti con i fabbri di Müss-nàss, conosco solo Scotti di San
Nicolò e Marenghi dalle parti di Grazzano.
--
Fabbrogiovanni
>> Marenghi dalle parti di Grazzano.
>>
>>
>>
> L'... artista? :-) Ma lavora ancora?
Boh, saranno 30 anni che non ci vediamo.
--
Fabbrogiovanni