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pozzetto sempre pieno d'acqua

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gab71

unread,
May 9, 2015, 4:20:33 AM5/9/15
to
Ciao a tutti. Ho un pozzetto 40x40 con fondo chiuso e griglia sopra in
cui confluisce a circa metà altezza un tubo di 12cm che porta acqua
pluviale dalle grondaie. Un altro tubo da 12cm, sempre alla stessa
altezza, scarica verso la fognatura. Sopra, attraverso la griglia,
confluisce l'acqua piovana della mia strada di accesso.
Il risultato di tutto ciò è che ho perennemente nel pozzetto 10-15cm di
acqua, e adesso che cominciano le zanzare vi lascio immaginare...
L'idea potrebbe essere di forare il fondo così l'acqua in più defluisce
da sotto, ma a volte mi capita di lavare l'auto e non mi piace l'idea di
scaricare porcherie direttamente nel terreno.
Secondo voi esistono altre soluzioni semplici, senza stravolgere
l'attuale situazione?

Cristiano

unread,
May 9, 2015, 4:42:14 AM5/9/15
to
l'idea di bucare il pozzetto è inutile, dopo la prima acqua il terreno non assorbe più. inoltre esiste anche il problema di contenimento, che hai citato tu stesso. Io butto nei pozzetti dei pezzi di rame, che a detta di molti impediscono la riproduzione delle zanze. Io uso anche un prodotto spray, il cipertran. funziona bene. Ma nel caso di pozzetti dovresti ritrattare dopo ogni immissione d'acqua... (lavaggi macchine, pioggia, innaffiamento). Ciao.

gab71

unread,
May 9, 2015, 5:50:49 AM5/9/15
to
Il 09/05/2015 10:42, Cristiano ha scritto:

> l'idea di bucare il pozzetto è inutile, dopo la prima acqua il terreno non assorbe più.
> inoltre esiste anche il problema di contenimento, che hai citato tu stesso. Io butto nei pozzetti dei
> pezzi di rame, che a detta di molti impediscono la riproduzione delle zanze. Io uso anche un prodotto spray,
> il cipertran. funziona bene. Ma nel caso di pozzetti dovresti ritrattare dopo ogni immissione d'acqua...
> (lavaggi macchine, pioggia, innaffiamento). Ciao.

Grazie. Pensavo anche a una rete da mettere sulla griglia, in modo da
far passare l'acqua ma non le zanzare, ma ne esistono di così fini e
allo stesso tempo resistenti?
Dimenticavo di dire che sia il tubo di ingresso che quello in uscita
hanno collegata una curva a L rivolta in basso.
Per cui se riempio letteralmente il pozzetto di ghiaino, l'acqua
dovrebbe defluire regolarmente e quella poca che rimane starà sul fondo
e le zanzare sarebbero ostacolate ad arrivarci.
Mal che vada lo svuoto.

Fabbrogiovanni

unread,
May 9, 2015, 6:01:50 AM5/9/15
to
Sembra che gab71 abbia detto :
Vedi se ti piace: al posto di quei 15 cm. di acqua che rimane ci
mettiamo un paio di secchi de calcestruzzo, o di malta, o di qualcosa
che alla fine diventa duro.

Sara così che il tubo da 12 cm, che ora è a metà altezza si troverà sul
fondo del pozzetto e l'acqua se ne andrà via tutta.

Se poi il calcestruzzo lo lisciamo con leggera pendenza verso l'imbocco
del tubo non rimarrà neanche una goccia.

--
Fabbrogiovanni

Fabbrogiovanni

unread,
May 9, 2015, 6:03:24 AM5/9/15
to
Nel suo scritto precedente, Fabbrogiovanni ha sostenuto :
Ho letto dopo che ci sono le curve a fare da sifone antipuzza, quindi
ritiro il progetto testè inviato:-)

--
Fabbrogiovanni

gab71

unread,
May 9, 2015, 1:03:47 PM5/9/15
to
Fabbrogiovanni ha scritto:
> Ho letto dopo che ci sono le curve a fare da sifone antipuzza, quindi
> ritiro il progetto testè inviato:-)

Beh, in teoria le curve si potrebbero anche togliere ma in effetti ora
mi hai spiegato a che servono per cui non se ne parla proprio :-)

Andrea Frigo

unread,
May 9, 2015, 1:11:09 PM5/9/15
to
> Secondo voi esistono altre soluzioni semplici, senza stravolgere
> l'attuale situazione?

Ci sono delle pastiglie con batteri che uccidono le larve
oppure puoi versare sul pelo dell'acqua una piccola quantità di olio
motore. Rimarrà in superficie e le zanzare ci restano invischiate al
momento della trasformazione da larva in adulto.

--
- Oh!!! Ghe xe nesuni?
- Si! Sa vuto?
- Gavio na cariola da prestarme?
- La voto piena o la voto voda?

---
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http://www.avast.com

Cristiano

unread,
May 10, 2015, 1:27:25 AM5/10/15
to
ma dice che va in fogna...

vulpix

unread,
May 10, 2015, 1:27:51 AM5/10/15
to
Andrea Frigo ha detto questo sabato :
>> Secondo voi esistono altre soluzioni semplici, senza stravolgere
>> l'attuale situazione?
>
> Ci sono delle pastiglie con batteri che uccidono le larve
> oppure puoi versare sul pelo dell'acqua una piccola quantità di

olio che se ne va a inquinare alle prime piogge, metti fili di rame ,
funzionano oppure le pastiglie , le trovi nei consorzi agricoli

> motore. Rimarrà in superficie e le zanzare ci restano invischiate al
> momento della trasformazione da larva in adulto.

e7o7

unread,
May 10, 2015, 3:30:44 AM5/10/15
to
il Sat, 09 May 2015 10:20:17 +0200, gab71 <ga...@no.invalid> scrisse:
d'estate, una volta ogni 7-10 gg butto della candeggina nei pozzetti
in cui resta dell'acqua...



e7o7

jack russel

unread,
May 10, 2015, 6:52:14 AM5/10/15
to
On Sat, 09 May 2015 10:20:17 +0200, gab71 wrote:

>L'idea potrebbe essere di forare il fondo così l'acqua in più defluisce
>da sotto, ma a volte mi capita di lavare l'auto e non mi piace l'idea di
>scaricare porcherie direttamente nel terreno.

Attualmente quando lavi l'auto, l'acqua con le porcherie dove finisce?

gab71

unread,
May 11, 2015, 2:58:07 AM5/11/15
to
jack russel ha scritto:
> Attualmente quando lavi l'auto, l'acqua con le porcherie dove finisce?

Nel pozzetto, poi quando il livello supera una certa soglia finisce
nella fogna.

Cordy

unread,
May 11, 2015, 3:19:49 AM5/11/15
to
Il pozzetto serve a far depositare i fanghi e le sabbie presenti
nell'acqua, per evitare di ingolfare il tubo di troppo pieno che va
verso le fognature. Quindi bucarlo è controproducente.
Vai in farmacia, comperi i larvicidi e ne metti una pastiglia (ogni 2
settimane, ma leggi le istruzioni dello specifico prodotto).
Va da sé che se anche i vicini lo fanno, serve a qualcosa, altrimenti...

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
May 11, 2015, 3:21:02 AM5/11/15
to
I fili di rame sono una leggenda metropolitana...

--
Ciao!
Stefano

Pino

unread,
May 11, 2015, 3:43:41 AM5/11/15
to
Usa uno shampoo x auto biodegradabile

Fabbrogiovanni

unread,
May 11, 2015, 7:59:58 AM5/11/15
to
> I fili di rame sono una leggenda metropolitana...

Basta aggiungere piantine di tagete e vasi di gerani, e le zanzare
avranno vita dura:-)

--
Fabbrogiovanni

AleX

unread,
May 11, 2015, 2:57:11 PM5/11/15
to
Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote in news:mipl8r$ug$2
@speranza.aioe.org:


> I fili di rame sono una leggenda metropolitana...

...avallata dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ?

http://www.infozanzare.info/prevenzione.php

Ciao,
AleX

Cordy

unread,
May 12, 2015, 3:01:39 AM5/12/15
to
Rimango della mia opinione. Leggi bene!

1: "Tale metallo in acqua determina un’alta mortalità delle larve delle
quali raddoppia i tempi di sviluppo." Cioè fa qualcosina, ma non
risolve. Meglio un larvicida. Altrimenti, al limite, un po' di
candeggina... Anche perché il rame una volta ossidato in superficie
cessa la sua azione (un po' come la formazione della ruggine, una volta
che si è formata, si è formata....). Altrimenti non ci sarebbero
arrivate monete in rame, anche di epoca romana, no?

2: NON è il CNR. Ripeto: NON è il CNR. Forse (non mettono nomi!) si
tratta di un gruppo di "ricercatori del CNR", come scrivono loro.
Qualsiasi cosa ciò possa significare. Cioè per quanto ne sappiamo
potrebbero essere entomologi, ma anche ricercatori aerospaziali...

Ti metto qui di seguito l'entry whois del dominio. E' un sito Aruba, che
potrei aprire anch'io domattina con pochi euro... ed io non leggo CNR da
nessuna parte!

Domain Name:INFOZANZARE.INFO
Domain ID: D10245030-LRMS
Creation Date: 2005-05-18T15:09:05Z
Updated Date: 2013-05-06T09:10:48Z
Registry Expiry Date: 2016-05-18T15:09:05Z
Sponsoring Registrar:Tucows Domains Inc. (R139-LRMS)
Sponsoring Registrar IANA ID: 69
WHOIS Server:
Referral URL:
Domain Status: clientTransferProhibited --
http://www.icann.org/epp#clientTransferProhibited
Domain Status: clientUpdateProhibited --
http://www.icann.org/epp#clientUpdateProhibited
Registrant ID:tuGp04BcnworznuX
Registrant Name:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Registrant Organization:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Registrant Street: 96 Mowat Ave
Registrant City:Toronto
Registrant State/Province:ON
Registrant Postal Code:M6K3M1
Registrant Country:CA
Registrant Phone:+1.4165385457
Registrant Phone Ext:
Registrant Fax:
Registrant Fax Ext:
Registrant Email:em...@contactprivacy.com
Admin ID:tuGp04BcnworznuX
Admin Name:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Admin Organization:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Admin Street: 96 Mowat Ave
Admin City:Toronto
Admin State/Province:ON
Admin Postal Code:M6K3M1
Admin Country:CA
Admin Phone:+1.4165385457
Admin Phone Ext:
Admin Fax:
Admin Fax Ext:
Admin Email:em...@contactprivacy.com
Billing ID:tuGp04BcnworznuX
Billing Name:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Billing Organization:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Billing Street: 96 Mowat Ave
Billing City:Toronto
Billing State/Province:ON
Billing Postal Code:M6K3M1
Billing Country:CA
Billing Phone:+1.4165385457
Billing Phone Ext:
Billing Fax:
Billing Fax Ext:
Billing Email:em...@contactprivacy.com
Tech ID:tuGp04BcnworznuX
Tech Name:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Tech Organization:Contact Privacy Inc. Customer 0110344477
Tech Street: 96 Mowat Ave
Tech City:Toronto
Tech State/Province:ON
Tech Postal Code:M6K3M1
Tech Country:CA
Tech Phone:+1.4165385457
Tech Phone Ext:
Tech Fax:
Tech Fax Ext:
Tech Email:em...@contactprivacy.com
Name Server:DNS.TECHNORAIL.COM
Name Server:DNS2.TECHNORAIL.COM
Name Server:DNS3.ARUBADNS.NET
Name Server:DNS4.ARUBADNS.CZ
Name Server:
Name Server:
Name Server:
Name Server:
Name Server:
Name Server:
Name Server:
Name Server:
Name Server:
DNSSEC:Unsigned


--
Ciao!
Stefano

gab71

unread,
May 12, 2015, 3:17:04 AM5/12/15
to
Cordy ha scritto:
> 1: "Tale metallo in acqua determina un’alta mortalità delle larve delle
> quali raddoppia i tempi di sviluppo." Cioè fa qualcosina, ma non
> risolve. Meglio un larvicida. Altrimenti, al limite, un po' di
> candeggina...

Alla fine ho fatto così: ho riempito di ghiaino il pozzetto fino a 3/4
. L'acqua che arriva dalla griglia e dal tubo dovrebbe defluire
regolarmente verso lo scarico, forse un po' più lentamente. Essendoci le
curve a L i sassolini non dovrebbero risalire nel tubo. Quel po' di
acqua che rimane sul fondo sarà al massimo 15cm, ma il ghiaino è alto
30cm, per cui non dovrebbe essere interessante per le zanzare.
Se non funziona ci metto 10 min a togliere tutto e ripristinare come
prima. Che ne dite?

Cordy

unread,
May 12, 2015, 4:05:51 AM5/12/15
to
Togli tutto e tratta regolarmente con un larvicida... Pensa solo che io
ho trovato un sasso che ostruiva un tubo da 1 cm dell'impianto
d'irrigazione automatica... Chiuso da un capo e fissato saldamente ad
una centralina d'irrigazione dall'altra. Se non avessi dovuto rifare
l'impianto non avrei mai potuto capire che il problema non è la portata
insufficiente del rubinetto...
Tubi e sassolini = diavolo ed acqua santa.... :)

--
Ciao!
Stefano

AleX

unread,
May 12, 2015, 8:11:43 PM5/12/15
to
Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote in
news:mis8gf$clj$1...@speranza.aioe.org:


> Rimango della mia opinione. Leggi bene!

Ma io non intendo farti cambiare opinione ;-) semplicemente mostravo che
(se di leggenda metropolitana si tratta), la genesi è avvenuta sotto il
cappello (inconsapevole?) del CNR.(Vedi sotto).

> 1: "Tale metallo in acqua determina un’alta mortalità delle larve
> delle quali raddoppia i tempi di sviluppo." Cioè fa qualcosina, ma
> non risolve. Meglio un larvicida. Altrimenti, al limite, un po' di
> candeggina...

E su questo sono d'accordo.

> Anche perché il rame una volta ossidato in superficie
> cessa la sua azione (un po' come la formazione della ruggine, una
> volta che si è formata, si è formata....). Altrimenti non ci
> sarebbero arrivate monete in rame, anche di epoca romana, no?

Uhm... osservazione interessante, ma non sono sicuro sia pertinente: un
conto è quello che avviene in ambiene umido (umidità+ossigeno+co2) che
porta al "verderame", altra cosa essere costantemente immerso in acqua.
Quali sono i tempi della dinamica chimica per queste reazioni?

Del resto nulla ti vieta di sostituire/aggiungere il rame una volta
ossidato... ;-)

> 2: NON è il CNR. Ripeto: NON è il CNR. Forse (non mettono nomi!) si
> tratta di un gruppo di "ricercatori del CNR", come scrivono loro.
> Qualsiasi cosa ciò possa significare. Cioè per quanto ne sappiamo
> potrebbero essere entomologi, ma anche ricercatori aerospaziali...

Sì, avevo visto anche io i dati del dominio...per questo avevo messo il
punto interrogativo.

Qualche dato in più si deriva dalla data del convegno cui fanno
riferimento, ossia:

http://www.cnr.it/eventi/index/evento/id/11075
http://www.cnr.it/eventi/file/documento/id/8287

<http://www.stampa.cnr.it/docUfficioStampa/comunicati/italiano/2005/Magg
io/68_mag.doc>

Ovvero, un convegno sul tema, in effetti, c'è stato presso la Sala
Marconi del CNR. Gli autori del sito probabilmente saranno alcuni dei
relatori (che come si vede dalla programma dell'evento, non appartengono
tutti al CNR). In quel convegno qualcuno ha citato anche il rame
(sebbene non fosse il punto chiave della questione,o l'uovo di Colombo,
visto che la parola "rame" ricorre una sola volta,pare, nella relazione
del primo relatore...)

A quel punto, le agenzia di stampa dopo il convegno hanno battuto queste
notizie (i link provengono dall'ufficio stampa del CNR):

<http://www.stampa.cnr.it/docUfficioStampa/cnrWeb/2005/Mag/17_mag_05_
12.htm>

<http://www.stampa.cnr.it/docUfficioStampa/cnrWeb/2005/Mag/17_mag_05_
13.htm>


Comunque qui pare esserci qualcosa di più scientifico (e probabilmente è
la vera fonte) sull'efficacia del rame contro le larve:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8065821
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10084140
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10730501

http://jme.oxfordjournals.org/content/jmedent/37/2/281.full.pdf


Ciao,
AleX

Cordy

unread,
May 13, 2015, 3:30:07 AM5/13/15
to
Il 13/05/2015 02:11, AleX ha scritto:
> Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote in
> news:mis8gf$clj$1...@speranza.aioe.org:
>
>
>> Rimango della mia opinione. Leggi bene!
>
> Ma io non intendo farti cambiare opinione ;-) semplicemente mostravo
> che (se di leggenda metropolitana si tratta), la genesi è avvenuta
> sotto il cappello (inconsapevole?) del CNR.(Vedi sotto). Uhm...
> osservazione interessante, ma non sono sicuro sia pertinente: un
> conto è quello che avviene in ambiene umido (umidità+ossigeno+co2)
> che porta al "verderame", altra cosa essere costantemente immerso in
> acqua. Quali sono i tempi della dinamica chimica per queste
> reazioni?
>
> Del resto nulla ti vieta di sostituire/aggiungere il rame una volta
> ossidato... ;-)
>
>> 2: NON Ú il CNR. Ripeto: NON Ú il CNR. Forse (non mettono nomi!)
>> si tratta di un gruppo di "ricercatori del CNR", come scrivono
>> loro. Qualsiasi cosa ciò possa significare. Cioè per quanto ne
>> sappiamo potrebbero essere entomologi, ma anche ricercatori
>> aerospaziali...
>
> Sì, avevo visto anche io i dati del dominio...per questo avevo messo
> il punto interrogativo.

Ehm. Il punto interrogativo m'era sfuggito... :)
Ok, siamo sostanzialmente allineati. Aggiungo per pubblico beneficio un
dettaglio: il verderame (cioè una poltiglia basata su componenti che
comprendono ANCHE il rame) ha effetti benefici nella difesa da
microorganismi che aggrediscono la vite. Lo sappiamo tutti, la
cosiddetta poltiglia bordolese.
Il punto è che il rame trafilato ed abbastanza puro di un filo
elettrico, è una cosa completamente diversa. Se poi lo immergiamo in
acqua, manca l'ossigeno per ossidarlo, quindi temo che si trasformerà
molto lentamente. Con effetti trascurabili sulla concentrazione delle
sostanze attive presenti nell'acqua, che invece tenderà a cambiare
spesso. E comunque, una volta ossidato, rimarrà attivo per qualche
giorno al massimo, per poi inattivarsi completamente, avendo trovato un
nuovo equilibrio. Altrimenti non esisterebbero miniere di rame, né
sarebbe possibile l'archeologia marina delle monete in rame. Andrebbe
distillate dalle acque presenti nel pianeta... ;)
Ma se anche fosse possibile aggiungendo regolarmente fili di rame avere
un qualche limitatissimo effetto, a quel punto, dovendo comunque dosare
regolarmente un agente nei pozzetti, meglio usare qualcosa di specifico, no?


--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
May 13, 2015, 3:30:08 AM5/13/15
to
Il 13/05/2015 02:11, AleX ha scritto:
> Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote in
> news:mis8gf$clj$1...@speranza.aioe.org:
>
>
>> Rimango della mia opinione. Leggi bene!
>
> Ma io non intendo farti cambiare opinione ;-) semplicemente mostravo
> che (se di leggenda metropolitana si tratta), la genesi è avvenuta
> sotto il cappello (inconsapevole?) del CNR.(Vedi sotto). Uhm...
> osservazione interessante, ma non sono sicuro sia pertinente: un
> conto è quello che avviene in ambiene umido (umidità+ossigeno+co2)
> che porta al "verderame", altra cosa essere costantemente immerso in
> acqua. Quali sono i tempi della dinamica chimica per queste
> reazioni?
>
> Del resto nulla ti vieta di sostituire/aggiungere il rame una volta
> ossidato... ;-)
>
>> 2: NON Ú il CNR. Ripeto: NON Ú il CNR. Forse (non mettono nomi!)
>> si tratta di un gruppo di "ricercatori del CNR", come scrivono
>> loro. Qualsiasi cosa ciò possa significare. Cioè per quanto ne
>> sappiamo potrebbero essere entomologi, ma anche ricercatori
>> aerospaziali...
>
> Sì, avevo visto anche io i dati del dominio...per questo avevo messo
> il punto interrogativo.

Cordy

unread,
May 13, 2015, 3:41:34 AM5/13/15
to
Il 13/05/2015 02:11, AleX ha scritto:
> Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote in
> news:mis8gf$clj$1...@speranza.aioe.org:
>
>
>> Rimango della mia opinione. Leggi bene!
>
> Ma io non intendo farti cambiare opinione ;-) semplicemente mostravo
> che (se di leggenda metropolitana si tratta), la genesi è avvenuta
> sotto il cappello (inconsapevole?) del CNR.(Vedi sotto). Uhm...
> osservazione interessante, ma non sono sicuro sia pertinente: un
> conto è quello che avviene in ambiene umido (umidità+ossigeno+co2)
> che porta al "verderame", altra cosa essere costantemente immerso in
> acqua. Quali sono i tempi della dinamica chimica per queste
> reazioni?
>
> Del resto nulla ti vieta di sostituire/aggiungere il rame una volta
> ossidato... ;-)
>
>> 2: NON Ú il CNR. Ripeto: NON Ú il CNR. Forse (non mettono nomi!)
>> si tratta di un gruppo di "ricercatori del CNR", come scrivono
>> loro. Qualsiasi cosa ciò possa significare. Cioè per quanto ne
>> sappiamo potrebbero essere entomologi, ma anche ricercatori
>> aerospaziali...
>
> Sì, avevo visto anche io i dati del dominio...per questo avevo messo
> il punto interrogativo.

AleX

unread,
May 13, 2015, 11:44:18 AM5/13/15
to
Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote in
news:miuv6u$n0e$1...@speranza.aioe.org:


> Ehm. Il punto interrogativo m'era sfuggito... :)

No problem ;-)


> Il punto è che il rame trafilato ed abbastanza puro di un filo
> elettrico, è una cosa completamente diversa. Se poi lo immergiamo in
> acqua, manca l'ossigeno per ossidarlo, quindi temo che si trasformerà
> molto lentamente. Con effetti trascurabili sulla concentrazione delle
> sostanze attive presenti nell'acqua, che invece tenderà a cambiare
> spesso. E comunque, una volta ossidato, rimarrà attivo per qualche
> giorno al massimo, per poi inattivarsi completamente, avendo trovato
> un nuovo equilibrio.

Nell'ultimo link che avevo indicato, citano:

/QUOTE ON
copper ion concentration in water increased up to 574 ppb for 5
g/liter dose, 710 ppb for 10 g/liter dose, and 1,210 ppb for 20 g/liter
dose, within week 6. The increasing concentration of copper in water was
correlated positively with the decreasing production of adults. Copper
ions concentration, 500 ppb did not or only slightly affected larval
development and mortality of Ae. albopictus in laboratory tests. Copper
concentrations between 500 and 1,000 ppb delayed larval development and
caused high mortality. Copper concentrations.1,000 ppb inhibited
larval development completely killing all the larvae. This last result
has been achieved by the use of a 20 g/liter dose of metallic copper in
water.
/QUOTE OFF

In pratica per avere effetti utili bisognerebbe mettere non meno di 15-
20grammi di rame per litro d'acqua...

fattibile in un sottovaso, meno pratico in un pozzetto ;-)
Meglio le pastiglie del consorzio agrario ;-)

Ciao,
AleX

pmin...@gmail.com

unread,
May 14, 2015, 12:42:17 AM5/14/15
to
Il giorno sabato 9 maggio 2015 10:20:33 UTC+2, gab71 ha scritto:
Proprio sul "Il Gazzettino di Treviso" di oggi trovo questo articoletto: http://i61.tinypic.com/23w4t5g.jpg
Può essere un'idea? Piero

gab71

unread,
May 16, 2015, 12:54:17 PM5/16/15
to
pmin...@gmail.com ha scritto:
> Proprio sul "Il Gazzettino di Treviso" di oggi trovo questo articoletto:
> http://i61.tinypic.com/23w4t5g.jpg
> Può essere un'idea? Piero

L'idea sembra interessante, e pure semplice. Mi informerò meglio su come
funziona, grazie ;-)
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