> programmare, ma nessuna pratica nel riparare computer, il mio non l'ho
> mai aperto per paura di combinare guai, e adesso la paura e' persino
> aumentata. Ho visto che sotto il blocco tastiera+cpu+fdd ci sono 11
> viti, e non ho idea di quali svitare per aprire il tutto e quali
> lasciar stare. Per non dire della vera e propria sostituzione, magari
> vedro' dove entrano i fili, ma non credo basti strapparli via e
> infilarli nel buco del nuovo FDD, mi chiedo se andranno aperti i due
> FDD, con che cautele, se i fili sono saldati o tenuti fermi in qualche
Ciao Paolo, ti vedo un po' preoccupato :)
Se sei veramente inesperto, fallo fare ad un amico, serve solo un minimo
di manualita'.
Se invece sei solo prevenuto, non preoccuparti. Smonta, disponi le viti
e le parti sul tavolo in modo chiaro, in sequenza, cosi' da poterlo
rimontare.
Non ci sono fili da saldare e dissaldare, i connettori sono tutti a
pressione.
Dovresti riuscire nell'impresa senza troppe difficolta'.
Ciao.Alberto.
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Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI news.aioe.org ThunderBird 2.0.0.21
Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY
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Visita il mio museo di computers: http://www.oldcomputers.it
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per curiosità, cosa ci fai con un 1040 ST?
Io ne comprai uno nel 1986 (grossomodo).
10 anni dopo pensavo che non avesse più un futuro quando riuscii a
rivenderlo ad un ottimo prezzo ad un musicista.
Capisco il tuo punto di vista, e cercero' di spiegarti brevemente il
mio.
Il mio Atari l'ho dal 1987, siamo nel 2010, direi che alla prova dei
fatti e' una macchina robusta e solida. Ho cambiato monitor dieci anni
fa, ed ora il FDD.
A suo tempo era all'avanguardia, un mega di RAM, caricato il SO dalle
ROM ne restavano 800 KB,per le mie esigenze era sufficiente.
Non aveva HD, un grande pregio, una volta spento se c'era qualche
virus moriva anche lui.
Bastava tenere ordinati i molti FD, almeno due per ogni argomento, se
uno si rovinava, subito riformattarlo e sostituirlo. Un virus in un HD
avrebbe combinato guai ben piu' seri, e comunque sarebbero occorsi lo
stesso dei BU.
Nota bene che il word processore era di 140.000 byte, e il SW per
programmare due files in tutto un 100.KB, e funzionava bene.
Tutto questo mi ha permesso di sottrarmi per decenni ai giochini di
Bill Gates e compari, prima era indispensabile un HD da 10-20 MB, poi
hanno fatto Windows e l'hanno gonfiato con la pompa da bicicletta, e
occorreva cambiare HW, e poi sempre peggio, ora hai programmi e files
da molti MG o addirittura GB dove l'Atari ti sfornava degli onesti DOC
dove ogni byte era una lettera, senza caricare dei mega in piu' tanto
per costringerti a cambiare macchina.
Non per niente anche ora ci sono molti gruppi di affezionati ad Atari
ed emulatori aggiornati, anche chi non ha piu' un computer Atari si
compra un aggeggio da 200 euro e continua a usare i vecchi programmi
in emulazione.
L'Atari e' quasi fallita e ha smesso di produrre computer mi pare nel
1996, dopo essersi dissanguata in processi e cose del genere, non
perche' i suoi computer non fossero buoni, insomma nel mercato non
sempre vince il migliore.
Ciao
Paolo
E grazie ad Alberto!
Purtroppo non ti posso aiutare in modo diretto ma ti metto solo
sull'avviso: il drive e' un fdd generico o pensato per l'atari?
Anni fa cambiai il floppy all'amiga 600 sostituendolo con un 3"1/2
qualsiasi... Provando un po' le varie combinazioni di jumper sono
riuscito a farlo andare ma non c'e' stato santo per quanto riguarda il
cambio di floppy a programma partito (il classico "insert floppy and
press fire"). In seguito ho scoperto che solo i drive per amiga hanno
questa caratteristica. Non vorrei sia la stessa cosa su Atari ST...
Da allora uso solo WinUAE! :)
> Ho letto qualche libro sull'argomento, e c'e' da stare attenti a molte
> cose, occorrerebbero dei manuali tecnici sulle varie componenti e su
> come intervenire proprio per queste forme di manutenzione, manuali che
> non ho mai avuto, ci vorrebbero bracciali antistatici che nemmeno gli
> esperti sono d'accordo tra loro su come usare, sotto la tastiera si
> intravedono altri "coperchi" con viti, fili attorcigliati etc, e non
> ho nemmeno uno schema preciso della macchina (CPU, FDD e KB sono tutte
> insieme), per togliere il coperchio sopra la tastiera dovrei appena
> indovinare quali viti entrano in gioco, e quali invece fissano altri
> componenti e magari e' meglio non toccare, o solo dopo, inoltre non
> sapendo bene a cosa sono attaccate le varie viti se una e' dura non so
> come fare, dare martellate non mi sembra saggio, usare lo Svitol che
> poi copra i circuiti nemmeno.
Paolo, e' vero che bisogna lavorare bene e con cura ... ma ti stai
fasciando troppo la testa :) stai aprendo un computer, non il cranio di
un paziente :)
> Credo che mi leggero' ancora qualche libro, procedero' con cautela,
> continuero' a cercare documentazione. Non poteva l'Atari continuare a
> occuparsi di computer, con i suoi centri di assistenza?
Ma di dove sei ? se sei nella mia zona o limitrofi, vieni qui una sera
in laboratorio da me e lo cambiamo, mi farebbe anche piacere