Quali controlli posso fare per capire il problema ed eventualmente,
risolverlo fai-da-me?
Grazie :-)
Non è da escludere che possa trattarsi di un problema puramente meccanico,
lo scrocco dell'elettroserratura che non sempre riesce a scivolare indietro
perchè forzato o mancante di lubrificazione.
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Fabbrogiovanni
> Non è da escludere che possa trattarsi di un problema puramente meccanico,
> lo scrocco dell'elettroserratura che non sempre riesce a scivolare
> indietro perchè forzato o mancante di lubrificazione.
Provo in primis a lubrificare, allora.
>> Non è da escludere che possa trattarsi di un problema puramente
>> meccanico, lo scrocco dell'elettroserratura che non sempre riesce a
>> scivolare indietro perchè forzato o mancante di lubrificazione.
>
> Provo in primis a lubrificare, allora.
Esatto.
Cerca di capire anche se la porta rimane forzata, fai qualche prova di
apertura tenendola spinta, tirata, in basso, in alto, in mezzo.
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Fabbrogiovanni
Dopo che avrai fatto le prove meccaniche, se il problema persiste, prova a
controllare se il cavo di alimentazione presenta pieghe anomale o segni di
usura. A volte capita che si interrompa un filo all'interno, ma che le due
parti restino appoggiate. Con la conseguenza che quasi sempre funziona, a
volte no.
Prova anche a togliere il coperchio dell'elettroserratura. Controlla che i
fili non siano ossidati. Eventualmente sfilali dai morsetti e rimettili.
Se hai un tester, controlla la tensione che arriva alla serratura. Sia con
serratura collegata che a vuoto (stacca un filo).
Eventualmente scrivi i valori misurati.
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Giorgio
"Il brutto dell'aereo, è che non ti lasciano andare fuori a giocare!" (cit.
mio nipote).
> Quasi sempre è il contatto che sta tra i montanti dell'infisso
> d'alluminio,sono quei contatti dorati che vedi che non si ossidano ma
> dietro si staccano i fili ciao
In mancanza di informazioni dettagliate io do' per scontato che la parte
elettrica arrivi dentro alla serratura tramite filo che passa direttamente e
in modo continuo dalla parte fissa al battente.
Se dobbiamo prendere in considerazione anche l'altro sistema, quello con i
contatti a spinotto messi dal lato cardini fra telaio e battente bisogna
dirlo.
Sperando che non salti fuori che la serratura è normale e abbiamo lo scrocco
elettrico infilato nel montante fisso:-)
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Fabbrogiovanni
Grazie a tutti
Curiosità: il cavetto si era tranciato nella piega a festone fra telaio
fisso e porta?
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Fabbrogiovanni
> Curiosità: il cavetto si era tranciato nella piega a festone fra telaio
> fisso e porta?
Esatto...ma era lì da 25 anni, ed era un cavetto piiiiiccolo..ne ho messo
uno più grande protetto col nastro telato e spruzzato lo svitol, invitando
mio papà a fare altrettanto.. gli altri cavi erano abbastanza malridotti a
causa dell'attrito
>> Curiosità: il cavetto si era tranciato nella piega a festone fra telaio
>> fisso e porta?
>
> Esatto...ma era lì da 25 anni, ed era un cavetto piiiiiccolo..ne ho messo
> uno più grande protetto col nastro telato
Prova a pensare quante volte sui sarà piegato avanti e indietro in 25 anni.
--
Fabbrogiovanni
> Prova a pensare quante volte sui sarà piegato avanti e indietro in 25
> anni.
Verissimo..ora però secondo me durerà più il cavo del portone della casa :-)
>> Prova a pensare quante volte sui sarà piegato avanti e indietro in 25
>> anni.
>
> Verissimo..ora però secondo me durerà più il cavo del portone della casa
> :-)
Uhmmm, hai detto che l'hai fasciato con nastro telato.
Non è detto che sia meglio ch elasciarlo nudo.
A tuo vantaggio: ora sai dove cercare al primo accenno di inconveniente.
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Fabbrogiovanni
> Uhmmm, hai detto che l'hai fasciato con nastro telato.
> Non è detto che sia meglio ch elasciarlo nudo.
In teoria per attrito dovrebbe rovinarsi prima il nastro telato, poi la
guaina di plastica e poi il cavo...se quel cavettino è durato 25 anni, il
mio lavoro ne durerà 100 :-)
.
>> Non è detto che sia meglio che lasciarlo nudo.
>
> In teoria per attrito dovrebbe rovinarsi prima il nastro telato, poi la
> guaina di plastica e poi il cavo...se quel cavettino è durato 25 anni, il
> mio lavoro ne durerà 100 :-)
La tua teoria non è sbagliata, il nastro protegge il cavo dal contatto con
il bordo tagliente del foro.
Ora però te ne aggiungo un'altra, altrettanto valida: se lasciato libero il
cavetto si piega liberamente e morbidamente su tutta la lunghezza.
"Ingessato" dalla nastratura priam o poi troverà un punto preferenziale e
ristretto in cui piegarsi, dai oggi e dai domani all'esterno sarà integro ma
all'interno i filini di rame si spezzeranno.
E' solo un'ipotesi, non voglio nè preoccuparti nè fartelo dis-nastrare.
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Fabbrogiovanni
> Ora però te ne aggiungo un'altra, altrettanto valida: se lasciato libero
> il cavetto si piega liberamente e morbidamente su tutta la lunghezza.
anche questo è vero... ho cercato di tirarlo nel muro il più possibile, in
modo che il gioco sia il più possibile ridotto..
Ora informo il papà su cosa deve fare se si guastasse ancora.
Grazie fabbro..meno male che ci sei tu :-)