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Caldaia nuova che perde pressione

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saret

unread,
Feb 12, 2013, 2:43:40 AM2/12/13
to
Ho sostituito di recente, un mese fa, la mia vecchia con una nuova:
http://www.immergas.com/products1/caldaie_convenzionali/murali/mini_eolo/mini_eolo_28.htm

Quasi da subito ho notato che c'era una perdita di pressione e ora vedo
che la cosa si ripete almeno una volta la settimana (dalla tacca ad un
1 e mezzo circa mi passa nella notta, a termosifoni spenti e acqua
calda pure perchᅵ non in uso, nella fasca minima, al punto minimo o
quasi a zero).
La cosa curiosa ᅵ che poi quando ricarico con l'apposita manopola sotto
la caldai, il livello di pressione si rialza quasi istantaneamente, il
chᅵ mi fa pensare o qualche difetto dell'indicatore o a presenza d'aria
(la butto lᅵ da inesperto).
La cosa piᅵ grave che mi vine in mente ᅵ qulche perdita d'acqua sulle
tubature sotto pavimento. Sapete darmi qualche suggerimento prima che
chiami quelli dell'asistenza che sono per mia sfortuna molto lenti
nell'intevenire ( e ci scommetto che la cosa non sarᅵ coperta da
garanzia!!!).
saluti

L'Infante di Spagna

unread,
Feb 12, 2013, 4:30:07 AM2/12/13
to
Il giorno martedì 12 febbraio 2013 08:43:40 UTC+1, saret ha scritto:

> dalla tacca ad un 1 e mezzo circa mi passa nella notta, a termosifoni spenti
> e acqua calda pure perchè non in uso, nella fasca minima, al punto minimo o
> quasi a zero)

Tempo fa, nella casa dove abitavo, ebbi un problema analogo al tuo. La caldaia mi perdeva pressione, ma solo d'inverno, col riscaldamento che funzionava. In estate il problema era molto ridotto, quasi assente.
Purtroppo era colpa di un raccordo che era stato probabilmente saldato male (tubi di "plastica") e che quindi con l'acqua calda del riscaldamento perdeva pressione. Sono stato fortunato che non ho dovuto rompere i pavimenti perche' i tubi erano tutti murati esternamente (era una casa vecchia, dove il riscaldamento a caldaia era stato messo durante una parziale risttrutturazione).
La perdita la individuammo abbastanza facilmente perche' in quel punto del muro l'intonaco era piu' rovinato che in altre parti.
Se i tuoi tubi sono tutti sotto pavimento, e non hai uno schema da seguire (foto di dove passano i tubi) temo che tu debba prepaparti al peggio :-((

--
<)<)
L'Infante di Spagna

� di minchia

unread,
Feb 12, 2013, 4:39:43 AM2/12/13
to
On Tue, 12 Feb 2013 01:30:07 -0800 (PST), "L'Infante di Spagna"
<massimo....@gmail.com> wrote:

>Il giorno marted� 12 febbraio 2013 08:43:40 UTC+1, saret ha scritto:
>
>> dalla tacca ad un 1 e mezzo circa mi passa nella notta, a termosifoni spenti
>> e acqua calda pure perch� non in uso, nella fasca minima, al punto minimo o
>> quasi a zero)
>
>Tempo fa, nella casa dove abitavo, ebbi un problema analogo al tuo. La caldaia mi perdeva pressione, ma solo d'inverno, col riscaldamento che funzionava. In estate il problema era molto ridotto, quasi assente.
>Purtroppo era colpa di un raccordo che era stato probabilmente saldato male (tubi di "plastica") e che quindi con l'acqua calda del riscaldamento perdeva pressione. Sono stato fortunato che non ho dovuto rompere i pavimenti perche' i tubi erano tutti murati esternamente (era una casa vecchia, dove il riscaldamento a caldaia era stato messo durante una parziale risttrutturazione).
>La perdita la individuammo abbastanza facilmente perche' in quel punto del muro l'intonaco era piu' rovinato che in altre parti.
>Se i tuoi tubi sono tutti sotto pavimento, e non hai uno schema da seguire (foto di dove passano i tubi) temo che tu debba prepaparti al peggio :-((

Con buona pace di chi dice che i tubi termosaldati sono "sicuri"
purch� saldati a regola d'arte. Si, ma chi lavora a regola d'arte
oggi.

L'Infante di Spagna

unread,
Feb 12, 2013, 5:55:12 AM2/12/13
to
Il giorno martedì 12 febbraio 2013 10:39:43 UTC+1, ¾ di minchia ha scritto:

> Con buona pace di chi dice che i tubi termosaldati sono "sicuri" purch�
> saldati a regola d'arte. Si, ma chi lavora a regola d'arte oggi.

In effetti e' vero... se la saldatura e' fatta bene non cede. Evidentemente e' stata una casualita' perche' di raccodrature in quell'impianto ce ne erano, giocoforza, molte, ma a cedere e' stata solo quella e dopo diversi anni, a memoria direi 7 anni, quindi era proprio una casualita'.

El_Ciula

unread,
Feb 12, 2013, 5:56:10 AM2/12/13
to
� di minchia ha scritto:

> Con buona pace di chi dice che i tubi termosaldati sono "sicuri"
> purch� saldati a regola d'arte. Si, ma chi lavora a regola d'arte
> oggi.

Gli usurai probabilmente...


emilio

unread,
Feb 12, 2013, 6:14:17 AM2/12/13
to
saret ha scritto:
> Ho sostituito di recente, un mese fa, la mia vecchia con una nuova:
> http://www.immergas.com/products1/caldaie_convenzionali/murali/mini_eolo/mini_eolo_28.htm
>
>
> Quasi da subito ho notato che c'era una perdita di pressione e ora vedo
> che la cosa si ripete almeno una volta la settimana (dalla tacca ad un
> 1 e mezzo circa mi passa nella notta, a termosifoni spenti e acqua
> calda pure perchè non in uso, nella fasca minima, al punto minimo o
> quasi a zero).
> La cosa curiosa è che poi quando ricarico con l'apposita manopola sotto
> la caldai, il livello di pressione si rialza quasi istantaneamente, il
> chè mi fa pensare o qualche difetto dell'indicatore o a presenza d'aria
> (la butto lì da inesperto).
> La cosa più grave che mi vine in mente è qulche perdita d'acqua sulle
> tubature sotto pavimento. Sapete darmi qualche suggerimento prima che
> chiami quelli dell'asistenza che sono per mia sfortuna molto lenti
> nell'intevenire ( e ci scommetto che la cosa non sarà coperta da
> garanzia!!!).
> saluti

controlla che il "polmone" che tiene costante la pressione nel impianto
sia alla pressione giusta.molto probabilmente è ancora da regolare.
ps-è situato dentro la caldaia....di solito.

pot

unread,
Feb 12, 2013, 7:03:58 AM2/12/13
to
¾ di minchia <3quartid...@false.invalid>:
>Con buona pace di chi dice che i tubi termosaldati sono "sicuri"
>purchè saldati a regola d'arte. Si, ma chi lavora a regola d'arte
>oggi.

Invece una volta saldavano tutti bene.

� di minchia

unread,
Feb 12, 2013, 7:05:34 AM2/12/13
to
On Tue, 12 Feb 2013 13:03:58 +0100, pot <p...@potorti.it> wrote:

>� di minchia <3quartid...@false.invalid>:
>>Con buona pace di chi dice che i tubi termosaldati sono "sicuri"
>>purch� saldati a regola d'arte. Si, ma chi lavora a regola d'arte
>>oggi.
>
>Invece una volta saldavano tutti bene.

Si. Give me five!

pot

unread,
Feb 12, 2013, 7:06:16 AM2/12/13
to
"L'Infante di Spagna" <massimo....@gmail.com>:
>Se i tuoi tubi sono tutti sotto pavimento, e non hai uno schema da
>seguire (foto di dove passano i tubi) temo che tu debba prepaparti al
>peggio :-((

Poi bisogna decidere se è peggio spaccare tutti i pavimenti o lasciare
tutto com'è, visto che funziona.

Fra l'altro, a quanto ho capito il problema si è presentato dopo
l'installazione della caldaia nuova. Quindi io cercherei tanto per
cominciare nella parte di impianto che è stata toccata di recente.

Poi, può anche succedere che cambio la caldaia e comincia aperdere il
tubo sotto al pavimento, ma non è la prica cosa cui si va a pensare.

� di minchia

unread,
Feb 12, 2013, 7:17:57 AM2/12/13
to
On Tue, 12 Feb 2013 02:55:12 -0800 (PST), "L'Infante di Spagna"
<massimo....@gmail.com> wrote:

>Il giorno marted� 12 febbraio 2013 10:39:43 UTC+1, � di minchia ha scritto:
>
>> Con buona pace di chi dice che i tubi termosaldati sono "sicuri" purch�
>> saldati a regola d'arte. Si, ma chi lavora a regola d'arte oggi.
>
>In effetti e' vero... se la saldatura e' fatta bene non cede. Evidentemente e' stata una casualita' perche' di raccodrature in quell'impianto ce ne erano, giocoforza, molte, ma a cedere e' stata solo quella e dopo diversi anni, a memoria direi 7 anni, quindi era proprio una casualita'.

Tu puoi chiamarla casualit�, io invece ti do per certo che se fosse
stato un impianto con tubo multistrato non avresti avuto problemi.

L'Infante di Spagna

unread,
Feb 12, 2013, 8:21:15 AM2/12/13
to
Il giorno martedì 12 febbraio 2013 13:17:57 UTC+1, ¾ di minchia ha scritto:

> Tu puoi chiamarla casualità, io invece ti do per certo che se fosse stato un
> impianto con tubo multistrato non avresti avuto problemi.

I tubi di plastica verde non sono di multistrato? Non ci capisco un tubo, di tubi...

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 12, 2013, 8:44:25 AM2/12/13
to

"L'Infante di Spagna" <massimo....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:b599f8b8-4a27-4a99...@googlegroups.com...

>> Tu puoi chiamarla casualit�, io invece ti do per certo che se fosse stato
>> un
>> impianto con tubo multistrato non avresti avuto problemi.

>I tubi di plastica verde non sono di multistrato? Non ci capisco un tubo,
>di tubi...


Se sono questi, come puoi vedere dalla foto, c'� un UNICO strato, verde:-)
http://img.alibaba.com/photo/461555819/PP_R_pipe_fitting_polypropylene_pipe_fitting_.jpg


--


Fabbrogiovanni


L'Infante di Spagna

unread,
Feb 12, 2013, 9:00:47 AM2/12/13
to
Il giorno martedì 12 febbraio 2013 14:44:25 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Se sono questi, come puoi vedere dalla foto, c'è un UNICO strato, verde:-)

Ok, quei tubi NON erano multistrato :-)
Mi resta da capire il motivo dell'affermazione di 3/4

anver

unread,
Feb 12, 2013, 9:18:14 AM2/12/13
to
qunado a freddo hai 1 di pressione a caldo che pressione leggi?

anver

unread,
Feb 12, 2013, 9:22:17 AM2/12/13
to
> controlla che il "polmone" che tiene costante la pressione nel impianto
> sia alla pressione giusta.molto probabilmente � ancora da regolare.
> ps-� situato dentro la caldaia....di solito.

potresti spiegare meglio che succede

nell'ipotesi che il polmone non sia stato regolato, la perdita di pressione
e quindi la necessita di reinserire acqua nell'impianto in che modo �
legata al polmone?



Fabbrogiovanni

unread,
Feb 12, 2013, 9:24:38 AM2/12/13
to

"L'Infante di Spagna" <massimo....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:da0ce67b-6d30-4fe6...@googlegroups.com...

>> Se sono questi, come puoi vedere dalla foto, c'� un UNICO strato,
>> verde:-)

>Ok, quei tubi NON erano multistrato :-)
>Mi resta da capire il motivo dell'affermazione di 3/4


A casa mia ho questi tubi verdi, NON multistrato.
Sono l� dal 1995 e non hanno mai perso una goccia.


--


Fabbrogiovanni


� di minchia

unread,
Feb 12, 2013, 9:28:00 AM2/12/13
to
On Tue, 12 Feb 2013 06:00:47 -0800 (PST), "L'Infante di Spagna"
<massimo....@gmail.com> wrote:

>Il giorno marted� 12 febbraio 2013 14:44:25 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:
>
>> Se sono questi, come puoi vedere dalla foto, c'� un UNICO strato, verde:-)
>
>Ok, quei tubi NON erano multistrato :-)
>Mi resta da capire il motivo dell'affermazione di 3/4

Guarda le foto ed arguisci:

http://www.google.it/search?hl=it&q=impianto+multistrato&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.&bvm=bv.42261806,d.d2k&biw=1034&bih=505&um=1&ie=UTF-8&tbm=isch&source=og&sa=N&tab=wi&ei=NVEaUZmRCsPMhAfvioCwAg

Cosa ne deduci?

L'Infante di Spagna

unread,
Feb 12, 2013, 10:48:46 AM2/12/13
to
Il giorno martedì 12 febbraio 2013 15:28:00 UTC+1, ¾ di minchia ha scritto:

> Cosa ne deduci?

Che devono per forza essere ben piu' che affidabili, altrimenti tocca smantellare un intero pavimento alla ricerca di una eventuale perdita.
Ho indovinato? :-)

g.f.

unread,
Feb 12, 2013, 11:09:04 AM2/12/13
to

"Fabbrogiovanni" ha scritto

>
> A casa mia ho questi tubi verdi, NON multistrato.
> Sono l� dal 1995 e non hanno mai perso una goccia.
>

Dai tempo al tempo... : (

Sono almeno 30 anni che gli impianti di riscaldamento si fanno senza giunte
sotto traccia, proprio per evitare i rischi connessi.
Che sia polietilene reticolato (oggi in disuso), rame o multistrato si va
direttamente dalla caldaia agli armadi dei collettori e da qui ai radiatori,
giuntando a vista.
Non ho mai visto usare i tubi in polipropilene per il riscaldamento, ma solo
per acqua sanitaria.

Comunque, in caso di evoluzione infausta, prima di rompere, c'� ancora
qualche speranza.
http://www.google.it/search?aq=&hl=it&rlz=1T4IRFC_it___IT395&q=liquido+sigillante+impianti+riscaldamento&um=1&ie=UTF-8&tbm=isch&source=og&sa=N&tab=wi&ei=bWUaUc-RMseQswa4noHoCw&biw=1901&bih=1054&sei=dWUaUdr1IoTItAao4YHIAg

Nel caso in questione i sintomi "il livello di pressione si rialza quasi
istantaneamente", suggeriscono di indagare sul polmone: scarico, bucato,
mancante?

Bye

Gigi

� di minchia

unread,
Feb 12, 2013, 11:20:12 AM2/12/13
to
On Tue, 12 Feb 2013 07:48:46 -0800 (PST), "L'Infante di Spagna"
<massimo....@gmail.com> wrote:

>Il giorno marted� 12 febbraio 2013 15:28:00 UTC+1, � di minchia ha scritto:
>
>> Cosa ne deduci?
>
>Che devono per forza essere ben piu' che affidabili, altrimenti tocca smantellare un intero pavimento alla ricerca di una eventuale perdita.
>Ho indovinato? :-)

No, che puoi fare un impianto senza giunture.
Solo inizio e fine, niente giunte intermedie.

saret

unread,
Feb 12, 2013, 11:40:09 AM2/12/13
to
Il 12/02/2013 15:18, anver ha scritto:
> qunado a freddo hai 1 di pressione a caldo che pressione leggi?
>
Posso solo dirti che a freddo (solo termosifoni spenti, intendo )
ovviamente la pressione di norma sta su 1 e mezzo o poco sotto quel
valore, mentre a termosifoni accesi sale anche oltre i 2- 2 e mezzo, cmq
sotto i valori massimi segnalati in rosso.
Mi ricordo che l'idraulico mi parlo al momento dell'installazione di
qualche problema che poteva dare il termosifone (l'unico di tutta la
casa) che ho nel piccolo locale sottotetto, quindi sopra il piano casa
in cui si trovano invece tutti gli altri termosifoni: immagino che per
far salire l'acqua sopra la caldaia debba pompare di pi�, ma non so come
possa influire sul problema attuale).

gio_46

unread,
Feb 12, 2013, 12:35:49 PM2/12/13
to
> far salire l'acqua sopra la caldaia debba pompare di più, ma non so come
>
> possa influire sul problema attuale).

Intanto, per escludere che dipenda dall'indicatore guasto, io lascerei abbassare la pressione sotto 1 bar. Se l'indicatore non funziona bene la caldaia continua ad andare, altrimenti ti va in blocco.

Giovanni

g.f.

unread,
Feb 12, 2013, 1:26:36 PM2/12/13
to

"gio_46" ha scritto

> Intanto, per escludere che dipenda dall'indicatore guasto, io lascerei
> abbassare la pressione sotto 1 bar.
> Se l'indicatore non funziona bene la caldaia continua ad andare,
> altrimenti ti va in blocco.

Da quello che dice, il manometro non dovrebbe avere problemi.
Io proverei piuttosto a caricare il polmone.
Dovrebbe avere una valvola Schrader, per cui basta una qualunque pompa di
tipo automobilistico o anche MTB.

Bye

Gigi

� di minchia

unread,
Feb 12, 2013, 1:56:31 PM2/12/13
to
E ricorda che il polmone va gonfiato senza il carico, ergo scollegato
dall'impianto.

anver

unread,
Feb 12, 2013, 4:49:35 PM2/12/13
to
nell'ipotesi che il polmone non sia stato regolato, la perdita di pressione
nell'impianto e quindi la necessita di reinserire acqua nello stesso in che
modo č legata al polmone 'sgonfio'?

non capisco perchč in un post č stato indicata questa ipotesi;




anver

unread,
Feb 12, 2013, 4:55:36 PM2/12/13
to
> Nel caso in questione i sintomi "il livello di pressione si rialza quasi
> istantaneamente", suggeriscono di indagare sul polmone: scarico, bucato,
> mancante?

cio� in caso di polmone sgonfio dopo aver caricato l'impianto fino ad
esempio alla pressione di 1 comunque dopo x tempo
dopo x tempo si avra' pressione bassa: per quale motivo?
che fine ha fatto l'acqua?

se si riapre la valvola che ricarica l'impianto subito si rialza la
pressione?
perch� se � il polmonel la causa si alza subito pressione e se
invece � una paerdita ci vuole piu' tempo? cio� io apro la valvola e per
regolarmi quando chiudere deve essere subito che si sposta la lancetat del
manometro altrimenti quando chiudo ?


� di minchia

unread,
Feb 12, 2013, 5:11:11 PM2/12/13
to
Se il polmone � scarico e la temperatura dell'acqua e' bassa, la
pressione dell'acqua cala, e "si pu� avere l'impressione" di dovere
caricare l'impianto nuovamente. Quando per� la temperatura aumenta
anche la pressione aumenta, anche pericolosamente. Il polmone
regolarizza la pressione.

Ovvio che se ci sono perdite nell'impianto il discorso si complica.

g.f.

unread,
Feb 12, 2013, 8:24:49 PM2/12/13
to

"anver" ha scritto
>
> nell'ipotesi che il polmone non sia stato regolato, la perdita di
> pressione
> nell'impianto e quindi la necessita di reinserire acqua nello stesso in
> che
> modo è legata al polmone 'sgonfio'?

Per esempio, se il polmone ha un leggerissimo trafilamento d'aria dalla
valvola, la pressione dell'impianto lentamente cala.
Il manometro lo rileva, l'utente se ne accorge e ripristina la pressione
immettendo acqua che, lentamente, va a sostituire l'aria nel polmone
abbassando di nuovo la pressione.
Il manometro lo rileva, l'utente se ne accorge...
Il processo continua fino a che tutto il volume del polmone è riempito
d'acqua, quindi l'impianto, di fatto, lavora senza polmone.

In un impianto senza polmone la pressione a caldo potrebbe salire a valori
pericolosi, per cui interviene la valvola di sicurezza scaricando un po'
d'acqua.
Quando l'impianto si raffredda la pressione si abbassa, e può scendere a
valori che, se interpretati dall'utente come "perdita" e ripristinati,
possono dare inizio ad un nuovo ciclo. ;-)

Quanto sopra non è una diagnosi, ma solamente una ipotesi, tra l'altro
compatibile con uno dei "guasti" tipici del polmone (l'altro è la foratura
della membrana, meno frequente in polmoni nuovi).

Se ci sono almeno 0,6 bar a freddo, non ripristinare e chiama il tecnico,
tanto l'impianto è in garanzia ed anche in condizione di tollerare un tempo
di interveneto non fulmineo.
Se ho capito bene, tra posizione del manometro e punto più alto
dell'impianto ( lo sviluppo dell'impianto "sotto" il livello del manometro
non conta) non dovrebbero esserci più di 3 o 4 metri e 0,6 bar sono
sufficienti.

Bye

Gigi




g.f.

unread,
Feb 12, 2013, 8:27:42 PM2/12/13
to

"ž di minchia" ha scritto

> E ricorda che il polmone va gonfiato senza il carico,

Giusto.

> ergo scollegato dall'impianto.

Esagerato.
Basta scaricare prima la pressione.

Bye

Gigi

� di minchia

unread,
Feb 13, 2013, 1:59:43 AM2/13/13
to
On Wed, 13 Feb 2013 02:27:42 +0100, "g.f." <gino...@booh.it> wrote:

>
>"� di minchia" ha scritto
Il che � la stessa cosa ma con parole diverse.

anver

unread,
Feb 14, 2013, 5:17:27 AM2/14/13
to
> Per esempio, se il polmone ha un leggerissimo trafilamento d'aria dalla
> valvola, la pressione dell'impianto lentamente cala.

ok un'altra ipotesi
in effetti polmone a posto ma la valvlina non chiusa bene


> Il manometro lo rileva, l'utente se ne accorge e ripristina la pressione
> immettendo acqua che, lentamente, va a sostituire l'aria nel polmone
> abbassando di nuovo la pressione.
> Il manometro lo rileva, l'utente se ne accorge...
> Il processo continua fino a che tutto il volume del polmone è riempito
> d'acqua, quindi l'impianto, di fatto, lavora senza polmone.
>
> In un impianto senza polmone la pressione a caldo potrebbe salire a valori
> pericolosi, per cui interviene la valvola di sicurezza scaricando un po'
> d'acqua.

ma l'aumento di un 0.8 potrebbe invece essere normale?
potrebbe il vaso funzionare pero' è piccolo e quindi non 'assorbiere' tutto
il volume che aumenta?

sapendo quantità d'acqua (es 120 litri), temperatura acqua 70 gradi,
individuare dimensione vaso?



> Se ho capito bene, tra posizione del manometro e punto più alto
> dell'impianto ( lo sviluppo dell'impianto "sotto" il livello del manometro
> non conta) non dovrebbero esserci più di 3 o 4 metri e 0,6 bar sono
> sufficienti.

cioè se termosifone piu' alto è a quota es 6 metri la caldaia funziona
fihnno a quando ho pressione a freddo di 6x1,5 circa?
es a 7.5 bar?



gio_46

unread,
Feb 14, 2013, 10:17:19 AM2/14/13
to
Il giorno giovedì 14 febbraio 2013 11:17:27 UTC+1, anver ha scritto:

> cioè se termosifone piu' alto è a quota es 6 metri la caldaia funziona
> fihnno a quando ho pressione a freddo di 6x1,5 circa?
> es a 7.5 bar?

Magari, 0.6 x 1.5 = 0.9 bar?


Giovanni

g.f.

unread,
Feb 14, 2013, 10:47:08 AM2/14/13
to

"anver" ha scritto

> ma l'aumento di un 0.8 potrebbe invece essere normale?
> potrebbe il vaso funzionare pero' è piccolo e quindi non 'assorbiere'
> tutto
> il volume che aumenta?

Mi sembra un po' alto, ma potrebbe essere normale. Può dirtelo solo il
progettista dell'impianto.
Quello che è importante è che A CALDO (alla massima temperatura
dell'impianto) sia inferiore alla pressione di taratura della valvola di
sicurezza, altrimenti l'impianto scarica acqua, A FREDDO (temperatura a cui
hai impostato l' "antigelo", nel caso tu spenga l'impianto per andarti a
fare una settimana bianca) abbia una pressione tale da garantire una
pressione relativa positiva in ogni punto dell'impianto.
Nel caso di Eolo28, la valvola di sicurezza DOVREBBE essere tarata a 3,5
bar, visto che il manuale concede 3 bar max di esercizio.
Per la pressione a freddo, con quella caldaia lì, se non ci sono altri
circolatori esterni, e se hai il punto più alto dell'impianto (cioè il cielo
del termosifone più alto) ad una quota +6 metri (ricorda che le quote vanno
misurate non da pavimenti, soffitti, caldaia o altro, ma dalla POSIZIONE DEL
MANOMETRO che sarà sempre a quota 0) deve essere garantito un minimo teorico
di 0.75 bar, se fai 1 bar vai tranquillo.
Se non li garantisci, potresti aspirare aria in qualche punto, e non è
bello.

> sapendo quantità d'acqua (es 120 litri), temperatura acqua 70 gradi,
> individuare dimensione vaso?
>
Se fai il 10% del volume di acqua in circolo, non sbagli quasi mai.
Raramente i costruttori di caldaie lo rispettano, perchè cercano sempre di
risparmiare, non tanto sul costo quanto sullo spazio, e confidano sui
polmoni parassiti che ci sono inevitabilmente in ogni radiatore.
Se vuoi divertirti:
http://www.caleffi.it/it_IT/Technical_brochures/01079/01079.pdf

>> Se ho capito bene, tra posizione del manometro e punto più alto
>> dell'impianto ( lo sviluppo dell'impianto "sotto" il livello del
>> manometro
>> non conta) non dovrebbero esserci più di 3 o 4 metri e 0,6 bar sono
>> sufficienti.
>
> cioè se termosifone piu' alto è a quota es 6 metri la caldaia funziona
> fihnno a quando ho pressione a freddo di 6x1,5 circa?
> es a 7.5 bar?

Non hai capito bene.
Significa che nelle condizioni da me ipotizzate, per far bunzionare bene la
Eolo 28 devi garantire una pressione teorica a freddo maggiore di 0, 6 bar.

Il conto, che si fa in un amen a mente, è:

0,1 bar per ogni metro di altezza d'acqua + 0,05 bar per ogni metro di
prevalenza della pompa + arrotondamento

Quindi: 0,4 bar + 0,165 bar + arrotondamento = 0,6 bar

Bye

Gigi



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