>> Non dico che sia la regola giusta ma dalla mia esperienza la semina
>> diretta sembra faccia risparmiare tempo ma poi devi schiarire, tenere
>> bagnate le piantine neonate, ecc. ecc.
>
> Cosa intendi per "schiarire"?
Ovviamente non intendo sbiancare o decolorare con candeggina :-)
DIRADARE potrebbe essere un sinonimo valido?
>
>> Queste operazioni a me vengono più comode lavorando in cassettine o
>> vasetti.
>> Così trapianto quando è il momento.
>
> Il prossimo anno farò qualche prova anche così.
Ok, sediamoci comodi a parlare, e non diamo retta agli orticoli di
montagna che sanno coltivare solo crauti e broccoli.
Iniziamo con una vaschetta qualsiasi, profonda circa 4 dita, ci
mettiamo dell'ottimo terriccio e seminiamo a spaglio.
Qui un esempio:
https://i.imgur.com/XGZba8B.jpg
Questo è sedano.
Teniamo sempre umido e quando comincia a spuntare vedremo che è troppo
fitto.
Con certosina pazienza, un po' tutti i giorni, provvederemo a
diradarlo.
Ottima per questo uso una pinzetta da sopracciglie.
Dirada oggi, dirada domani alla fine avremo piantine distanziate di
circa 2 cm.
Arrivate a che sono alte un paio di centimetri preprariamo i vasetti.
Riempiti di terriccio ci infiliamo il pollice in centro e ci facciamo
un bel buco.
Con una cazzuolina a punta triangolare preleviamo la piantina dalla
cassetta e la inseriamo nel buco predisposto.
Pressiamo il terriccio intorno e mettiamo il vasetto a mollo a
bagnomaria.
Quando vediamo che il terriccio è ben imbevuto lo mettiamo in
posizione semiombreggiata e provvederemo a mantenerli costantemente
umidi.
Ecco un risultato, queste sono le piantine di radicchio:
https://i.imgur.com/MZ7JDOh.jpg
Ancora un paio di settimane e saranno ben radicate e pronte da
trapiantare nell'orto.
PS: il terriccio ideale da usare deve essere soffice, omogeneo e di
tipo molto fibroso cosi quando preleviamo le piantine neonate dalla
vaschetta non si sbriciola e rimane compatto con le piccole e
delicatissime radici.
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Fabbrogiovanni