Il 20/10/2017 09:52, Manuel Fantoni ha scritto:
Io uso il flessibile con disco "apposito". Va lento, ma
quantomeno non fai fatica e non "ti pianti"
>
> Dovrei anche fare delle piegature, se possibile, come si procede?
lo spessore l'hai detto 1,5, ma non hai detto quanto sono
lunghe le pieghe. La forza necessaria aumenta con la
lunghezza del segmento di piega.
Io non ho mai usato il 1,5 mm, uso solo il 3 mm
"mandorlato", e per fasce larghe sino a una decina di cm li
piego posando la lamiera con la linea di piega disposta
parallelamente a una "U" metallica (forse si chiama "C" ma
penso si capisca). Dopo prendo una "T" che ha il bordo
centrale arrotondato e la appoggio sulla linea a pennarello
di piega (ha anche un "manico di lato" saldato per tenerla
in piedi senza pestarsi le dita), e do delle poderose
mazzate con la mazza pesante o un pezzo di rotaia.
Ad ogni colpo riallineo il lato singolo della "T" al segno a
pennarello, se la piega è un po' scentrata, cerco di
correggerla.
La piega viene rettilinea, e le due falde non si arrotondano
praticamente, perché Al tende a grippare sul ferro ruvido e
mentre il colpo affonda, "tira".
> ovviamente non ho una piegatrice. Morsetto con delle assi di legno e piego a mano?
mmm, io la metterei tra piatti o tubolari in ferro. Il legno
si deforma un po' troppo imho e finisce che ti viene la
piega arrotondata.
Poi immagino che serva qualche sistema di leve.
> questo tipo di alluminio regge la piegatura o si sbriciola?
no, se è il commerciale normale (tenero), si piega anche più
di una volta. Se si trattasse di leghe particolari dure (da
uso aeronautico) non è detto, ma già il fatto che sia quello
stampigliato sembra suggerire una buona plasticità e morbidezza.
Con una sola piega, non si snerva di sicuro, a meno che non
fai un raggio di curvatura di 10 micron e chiudi l'angolo
all'inverosimile come un foglio di carta.
>
> grazie
> M
>
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)