1) il display luminoso indica i gradi dell'acqua? Se si, anche mettendo
l'acqua sanitaria al minimo mi va sempre oltre i 45 gradi e l'acqua (per
i miei gusti) scotta. E' possibile fare qualcosa? Non vorrei miscelare,
se no mi tenevo la caldaia vecchia.
2) è possibile sapere a che temperatura corrispondono le tacche delle
valvole termostatiche o si va a occhio?
3) nel termostato TR200 è possibile sapere esattamente che temperatura
si è settata?
Grazie a chiunque abbia voglia di rispondere.
> 1) il display luminoso indica i gradi dell'acqua? Se si, anche mettendo
> l'acqua sanitaria al minimo mi va sempre oltre i 45 gradi e l'acqua (per
> i miei gusti) scotta. E' possibile fare qualcosa? Non vorrei miscelare,
> se no mi tenevo la caldaia vecchia.
Ho anche io una Junkers da qualche mese, non è a condensazione ma è molto simile alla tua. I due selettori circolari sul pannello servono a regolare la temperatura del riscaldamento e dell'acqua sanitari. Ed anche io, come te, ho impostato il selettore del riscaldamento quasi al massimo (circa 80 gradi), mentre quello dell'acqua sanitari è quasi al minimo (circa 40 gradi).
Sicuramente saprai che la caldaia è a "fiamma modulata", e funziona a modalità "alternata", con precedenza all'acqua sanitari. Questo significa che quando chiedi acqua dai sanitari, una valvola elettrica a 3 vie commuta il circuito chiuso, interrompe il circolo ai termosifoni, ed invia tutta l'acqua calda prodotta dal bruciatore allo scambiatore secondario interno (una sorta di mini-termosifone interno alla caldaia, che scalda l'acqua sanitari).
Durante questo "swap", la fiamma del bruciatore cambia la sua intensità, per adattarsi alla temperatura impostata per l'altro utilizzo.
Questo significa che se i termosifoni erano impostati a temperatura molto alta (es. 80 gradi) e l'acqua sanitari a temperatura molto bassa (es. 40 gradi), la fiamma subisce un brusco abbassamento di intensità.
Ti ho fatto questa premessa, perché anche a me è capitato lo stesso tuo problema, e pensa che ti ripensa, credo di aver capito il motivo di queste "botte di acqua calda" dai rubinetti. Ti ripeto, è solo una mia IPOTESI, ma sono convinto che sia vera, eventualmente la discussione è aperta! Ma quanto mi piace questo newsgroup, ragazzi...:-)
Ascolta il mio ragionamento:
Durante il ciclo di funzionamento in modalità caldaia, l'acqua ad 80 gradi che circola nei termosifoni, PUR NON ATTRAVERSANDO lo scambiatore secondario (in quanto la valvola a 3 vie ne interrompe il circuito), lo riscalda comunque.
Infatti il metallo caldo della tubatura trasferisce una parte del calore, per semplice conduzione termica, allo scambiatore secondario, il quale pur non essendo attraversato dall'acqua del circuito dopo qualche minuto si trova ad essere sicuramente a ben più di 40 gradi!
Poi ad un certo momento succede che apri un rubinetto del lavandino... la fiamma del bruciatore si abbassa, e la valvola commuta immediatamente il circuito, alimentando lo scambiatore secondario. Ma in quel preciso momento, ATTENZIONE, l'acqua nel circuito chiuso è ancora ad 80 gradi, e lo scambiatore è già molto caldo di suo (per via del motivo che ti ho spiegato sopra, la conduzione termica).
Poiché in modalità "produzione acqua sanitari" la fiamma del bruciatore non è modulata in base ad una certa temperatura in uscita, ma in base ad un'impostazione "fissa" del selettore che regola una certa "altezza" di fiamma (o almeno nella mia Junkers è sicuramente così), anche una fiamma bassa continua a sovralimentare il circuito chiuso, che già di suo è molto più caldo di quello che dovrebbe essere... con la conseguenza che la prima acqua calda che esce dal rubinetto è MOOLTO CALDA, ma molto di più di quello che ti aspetteresti!!!
Poi, dopo qualche minuto, la temperatura si stabilizza.
Perché raffreddandosi, lo scambiatore secondario va a regime con l'altezza di fiamma preimpostata per la produzione acqua calda, e la temperatura comincia a scendere fino ad arrivare a quella che ti aspetteresti.
Per verificare tutto ciò, basta semplicemente che effettui delle prove di misurazione di temperatura dell'acqua calda DURANTE il funzionamento del riscaldamento, e AL DI FUORI dalle ore di riscaldamento (in sostanza: a caldaia calda e a caldaia fredda).
Quando la caldaia è fredda (riscaldamento spento) l'acqua calda è perfetta! Almeno da me...
Quando invece il riscaldamento è in funzione, la prima acqua calda è bollente, e poi si stabilizza dopo alcuni minuti.
Siccome succede spesso (a meno che non ti fai una doccia, o devi riempire la vasca) che la richiesta di acqua calda è breve, non fai a tempo ad accorgerti di questa cosa... ti prendi la prima acqua bollente, ti scotti, smadonni un attimo, misceli un po', e chiudi il rubinetto perché hai già finito... :-))
Fammi sapere!
Ciao
B.
> Fammi sapere!
> Ciao
Domani arriva il tecnico che l'ha installata per verificare, ma credo tu
abbia (in parte ragione). Oggi era spenta (per problemi ai termosifoni)
ed è comunque arrivata ai 49 gradi, per poi però stabilizzarsi ai 42
(sempre che, ripeto, quel display mostri i gradi). Ieri a caldaia accesa
arrivava ai 55, l'acqua fumava!!!