Qualcuno lo conosce e sa se funziona decentemente?
Allo stesso prezzo ci sarà uno in collaborazione con Continental insieme
al prossimo numero di quattroruote.
Quale prendo? nessuno dei due e continuo a controllare dal benzinaio?
Ce l'hai un compressore per gonfiare le gomme?
1- si: allora non ti serve perche' il compressore ha anche il manometro
2-no: allora non ti serve perche' se rilevi che sono sgonfie devi andare dal
benzinaio
per gonfiarle. Siccome dal benzinaio ci andrai almeno una volta ogni 15
gg e' chiaro
che gia' che sei li' puoi anche controllare le gomme.
3- hai 5 euro da buttare: compralo, l'ho fatto anch'io, e' abbastanza
preciso ma siccome
ricado in uno dei 2 punti precedenti ho semplicemente buttato 5 euro.
> Settimana prossima al lidl vendono questo manometro digitale:
> http://www.lidl.it/it/home.nsf/pages/c.o.20100719.p.Pressometro_digitale_per_pneumatici
>
> Qualcuno lo conosce e sa se funziona decentemente?
>
> Allo stesso prezzo ci sarà uno in collaborazione con Continental insieme
> al prossimo numero di quattroruote.
Immagino saranno entrambi cinesi.
Io ho quello del LIDL e mi pare funzioni bene.
Poi il trucco sta nel gonfiare le gomme correttamente con un manometro
buono e vedere poi quanto segna, al limite uno lo "ritara mentalmente".
Io di solito gonfio dal gommista in modo abbondante, e poi sgonfio
guardando con questo. Utile anche per l'usura delle gomme, per rendersi
conto es. quando sono da girare.
--
Freccia@Bulldozer63 :D
> Ce l'hai un compressore per gonfiare le gomme?
4- gonfio con pompa a pedale senza manometro
Ma dai, utile un accidente, basta uno stecchino e misuri.
Son 5 euri buttati.
E fino ad oggi come hai fatto senza il manometro della Lidl?
Dai minchiazza, spendi sti 5 euri e che crepi l'avarizia,
(mister Lidl te ne sara' grato)!!!
> 2-no: allora non ti serve perche' se rilevi che sono sgonfie devi andare
> dal benzinaio
> per gonfiarle. Siccome dal benzinaio ci andrai almeno una volta ogni 15
> gg e' chiaro che gia' che sei li' puoi anche controllare le gomme.
da queste parti si può anche fare...
In Italia, come minimo vai in giro per settimane con la pressione sbagliata
perché il manometro del benzinaio è rotto, e il benzinaio si è scocciato di
cambiarlo ogni due settimane perché la gente lo sbatte ovunque dopo averlo
usato.
--
Fulmy(nato)
> In Italia, come minimo vai in giro per settimane con la pressione sbagliata
> perché il manometro del benzinaio è rotto, e il benzinaio si è scocciato di
> cambiarlo ogni due settimane perché la gente lo sbatte ovunque dopo averlo
> usato.
Confermo tutto.
Una mattina che non avevo un .... nulla da fare, per curiosità, mi
sono fermato a 4 stazioni di servizio del GRA a provare il manometro
dei compressori.
Ho ottenuto 4 misure diverse con un range di 0,7 bar.
I benzinai di città, invece, sono un disastro.
La metà di loro non fa usare il compressore dicendo che ce l'hanno
rotto, l'altra metà te lo fa usare solo se metti benzina.
Purtroppo, viste le norme antiinquinamento, non ci sono più manometri
a colonna di mercurio, gli unici che avevano una precisione costante
nel tempo.
Secondo me un riferimento domestico ci vuole.
ho ilcompressorino (DI serie sulla mia auto) a 12V ma il manometro mi pare
sia preciso come uno schioppetto del 15 18, percui mi serve uno strumento
per verificare los tato delle gomme
E' notte ho messo su gli antineve ma mi sa che un cerchione perde un po,
anche l'altro anno stesso problema :( cosi a occhio a me pare regolare....ma
potro andare fino da mia nonna che abita a 80km da qui sperduta frai boschi?
fammi controllare ora che sono a meta strada in un paese di 5 abitanti, se
son scese troppo rispetto a prima torno indietro ho ancora il tempo...
vado in vacanza in austria, sono le 4:30 del mattino ho passato il brennero
mi fermo a una piazzola per far sgambettare la mia cucciola, vedo una gomma
che mi pare forse mah non so (Spalla da 35 e impronta 255 capiscici te se è
un po sgonfia o no) che faccio? azz i benzinari sono tutti chiusi ora :(
rischio o apsetto che aprano? ecco il mio bel misuratore da BEN 5 euro mi
risolve il problema....
queste sono 3 sistuazioni non cosi lontane dalla realta, mapotrei fartene
200 e anche piu realistiche, non sembre abbiamo il nostro benzinaro, in self
service il manometro non va, non sempre siamo a casa col compressore sotto
mano....
P.S. Chi mi pressa gli attacchi dei tubi che l'idraulico amico ha avuto un
lutto in famiglia e sono senza aria ? ;(
Ri P.S. Il coso del LIDL misura anche l'usura battistrada, che non sarebbe
una cosa cosi brutta controllare con precisione ogni tanto...
>
> Ma dai, utile un accidente, basta uno stecchino e misuri.
> Son 5 euri buttati.
allora anche un contafiletti tedesco che costa 60euro č inutile, tanto
misuri e conti a mano con ua lente maagri :)
Tutte buone, meno l'ultima, basta uno stuzzicadenti.
Eh ma dai.... qui vai sul professionale,
chi mai usera' un contafiletti?
Ce ne avevo uno, di quando facevo l'istituto tecnico,
lo persi, ne fui dispiaciutissimo per non so quanti giorni.
Ora ad anni di distanza non ricordo proprio quando mai
mi potrebbe essere capitata l'occasione di usarlo.
> Secondo me un riferimento domestico ci vuole.
Infatti. Perň se deve essere un "riferimento" forse č il caso di
spendere qualcosa in piů di 5 euro.
Io per esempio ho un Flaig, preso parecchi anni fa. Non costano
pochissimo (si possono ordinare direttamente dal costruttore: Flaig
Praezision) credo qualche decina di euro. Perň sono forniti con tanto
di certificato di calibrazione.
--
Giuliano
alias Giuli el Dabro
Togli "le mani dalla bocca"
se mi vuoi scrivere privatamente
e ricorda: "Prima de parlar tasi"
Anche questo mi sembra giusto.
E' il solito discorso: chi più spende meno spende ;-)
Ti dirò la mia esperienza:
ho un manometro digitale comprato in negozio ricambi auto ed un manometro
analogico (a lancetta) comprato in negozio ricambi moto.
Comparando l'uno con l'altro ho notato differenze di pressione misurata di
0.15bar.
Non so quale dei due sia giusto e se uno dei due sia giusto.
L'errore è sensibile ma non clamoroso.
Immagino che quello della LIDL possa essere affetto dagli stessi errori
quindi il mio consiglio è lo stesso che ti hanno già dato:
compralo poi vai da un gommista (NO BENZINAIO!!!!) a misurare la pressione
con il suo strumento (sicuramente giusto e tarato), misuri subito dopo con
il tuo, annoti la differenza di pressione. Tutte le volte che userai quello
strumento saprai che è affetto da quell'errore.
Per la cronaca, in moto, mi è capitato di girare con pneumatici gonfi a 1.8
bar quando dovrebbe essere 2.5 e percepire appena appena un "qualcosa che
forse non va". Sarò che sono poco sensibile ma finchè le differenze di
pressione non sono ecclatanti, va tutto bene.
> Allo stesso prezzo ci sarà uno in collaborazione con Continental
> insieme al prossimo numero di quattroruote.
>
> Quale prendo? nessuno dei due e continuo a controllare dal benzinaio?
Prendi quello che costa meno e/o che ti piace di più.
Dal benzinaio vacci SOLO per usare l'aria compressa, la misura di pressione
falla con il tuo strumento ... mai fidarsi dello strumento del benzinaio.
--
Michele
Io potrei capire andaste 2 volte al mese a fare track day con una macchina
superspostiva e sopratutto gomme di un certo tipo, ma in questo caso le
pressioni sapreste che si regolano sul posto con manometri di una certa
precisione e sempre gli stessi :)
ma per gonfiarsi le gomme ad uso casalingo che problema potrebbe dare,
concretamente parlando, un errore da 2,1 letto a 2,3 reale o da 2,3 letto
2,1 reale?
> Io potrei capire andaste 2 volte al mese a fare track day con una
> macchina superspostiva e sopratutto gomme di un certo tipo, ma in
> questo caso le pressioni sapreste che si regolano sul posto con
> manometri di una certa precisione e sempre gli stessi :)
> ma per gonfiarsi le gomme ad uso casalingo che problema potrebbe
> dare, concretamente parlando, un errore da 2,1 letto a 2,3 reale o
> da 2,3 letto 2,1 reale?
Mah...a parte il fatto che con pistole di gonfiaggio del cacchio ho
visto anche 0.5 bar di differenza...forse non ci sarà sta gran
differenza (dubito, perchè su una moto anche 0.1 o 0.2 bar li senti,
sia nella maneggevolezza che nei tempi di riscaldamento della gomma).
Però in fondo si tratta di comprare un apparecchietto da una 20ina di
euro. E poi si vive felici ;-)
> (dubito, perchè su una moto anche 0.1 o 0.2 bar li senti,
Dipende da chi la guida la moto. Io 0.5 bar di differenza ancora non li
sento! :/
--
Michele (GE) Fazer 600 ex XJ 600S Diversion
> Giuli el Dabro wrote:
>
>> (dubito, perchč su una moto anche 0.1 o 0.2 bar li senti,
>
> Dipende da chi la guida la moto. Io 0.5 bar di differenza ancora
> non li sento! :/
Forse dipende anche da che moto e da che gomme. Con 0.5 bar
(soprattutto sul davanti) ci sono moto che "prendono sotto" di brutto
nei tornanti stretti, da farti quasi cadere.
> Forse dipende anche da che moto e da che gomme. Con 0.5 bar
> (soprattutto sul davanti) ci sono moto che "prendono sotto" di brutto
> nei tornanti stretti, da farti quasi cadere.
La moto è quella in firma. Gli pneumatici sono i Roadtec Z6. Il guidatore
sono io che ha una guida tutt'altro che sportiva.
Se poi parliamo di automobili credo che il discorso sia lo stesso se non
peggiore, nel senso che per accorgerti di avere un pneumatico sgonfio, deve
essere parecchio sgonfio.
Credo che il thread sia nato pproprio in funzione degli pneumatici auto in
quanto viene citata: quattroruote :)
--
Michele (GE) Fazer 600 - 2001
> La moto è quella in firma. Gli pneumatici sono i Roadtec Z6.
Non avevo notato. Bella moto e gran pneumatici (li uso anch'io).
Qui si sta discutendo se vale la pena spendere per controllare la
pressione con precisione...Secondo me controllare con strumenti
imprecisi e inaffidabili corrisponde a non controllare. A questo punto
tanto vale risparmiare anche i 5 euro e il tempo perso a
controllare...
Il minimo sindacale per me è +0.1-0.1 bar (ma minimo minimo); non ho
trovato finora alcun gonfiagomme economico con questa ripetibilità;
magari da nuovi lo sono, ma dopo pochissimo tempo diventano
inaffidabili.
> Qui si sta discutendo se vale la pena spendere per controllare la
> pressione con precisione...
Secondo me: si!
> Secondo me controllare con strumenti
> imprecisi e inaffidabili corrisponde a non controllare.
Concordo ...
> A questo punto
> tanto vale risparmiare anche i 5 euro e il tempo perso a
> controllare...
Concordo ...
> Il minimo sindacale per me è +0.1-0.1 bar (ma minimo minimo); non ho
> trovato finora alcun gonfiagomme economico con questa ripetibilità;
> magari da nuovi lo sono, ma dopo pochissimo tempo diventano
> inaffidabili.
Azz .. tu dici?
In ogni caso, i tuoi parametri (+0.1 -0.1) mi paiono molto restrittivi per
un utilizzo normale (tanto più in campo automobilistico)
Per quanto riguarda l'imprecisione posso essere d'accordo, ma basta "tarare"
mentalmente lo strumento con quello di un gommista.
Per quanto riguarda la deriva nel tempo degli errori di misura non saprei
dire. Da ognorante penso e pensavo che questa deriva non fosse così
importante ma tu dici diversamente?
Hai fatto esperimenti nel tempo che dimostrino che nel giro di un mese, un
anno, x letture, lo strumento degrada sensibilmente?
--
Michele
> Azz .. tu dici?
> In ogni caso, i tuoi parametri (+0.1 -0.1) mi paiono molto
> restrittivi per un utilizzo normale (tanto più in campo
> automobilistico)
0.1 bar dovrebbe essere teoricamente la precisione di tutti i
gonfiagomme, visto che hanno la scala in divisioni di 0.1 bar. Non sto
parlando di 0.1%. Il manometro Flaig che uso (da 20/30 euro, non
ricordo), ha una precisione certificata di +1-1% del fondoscala.
Quindi su una scala di 0-4 bar ha una precisione di 0.04 bar. Non è
uno strumento fantascientifico o costosissimo.
> Hai fatto esperimenti nel tempo che dimostrino che nel giro di un
> mese, un anno, x letture, lo strumento degrada sensibilmente?
Beh, mi è bastato vedere quello che è successo sui vari gonfiagomme
del cavolo che avevo in giro per casa ;-)
Comunque mi fido del mio spacciatore (che da decenni è specializzato
nelle forniture per autofficine) il quale mi ha spiegato che i
gonfiagomme economici si basano su un tubicino avvolto a spirale che
con la pressione dell'aria tende a "svolgersi". Questo tubicino,
ossidandosi con l'umidità contenuta nell'aria compressa, ne
compromette in brevissimo tempo la precisione. Non so se i gonfiagomme
seri (tipo i Michelin, i Flaig appunto, gli Intercomp, ecc.) abbiano
un altro meccanismo per misurare la pressione, oppure lo stesso ma in
materiali inossidabili. Sta di fatto che (oltre ad essere tarabili)
mantengono la taratura molto a lungo.
>> In ogni caso, i tuoi parametri (+0.1 -0.1) mi paiono molto
>> restrittivi per un utilizzo normale (tanto più in campo
>> automobilistico)
>
> 0.1 bar dovrebbe essere teoricamente la precisione di tutti i
> gonfiagomme, visto che hanno la scala in divisioni di 0.1 bar. Non sto
> parlando di 0.1%. Il manometro Flaig che uso (da 20/30 euro, non
> ricordo), ha una precisione certificata di +1-1% del fondoscala.
> Quindi su una scala di 0-4 bar ha una precisione di 0.04 bar. Non è
> uno strumento fantascientifico o costosissimo.
Ok, ma ho detto "restrittivo" non relativamente alla precisione dello
strumento ma alle necessità comuni di precisione dello strumento stesso.
In dettaglio, credo che 0.1 bar di precisione sia più che sufficiente per un
utilizzo normale amatoriale (99% della gente)
> Beh, mi è bastato vedere quello che è successo sui vari gonfiagomme
> del cavolo che avevo in giro per casa ;-)
> Comunque mi fido del mio spacciatore (che da decenni è specializzato
> nelle forniture per autofficine) il quale mi ha spiegato che i
> gonfiagomme economici si basano su un tubicino avvolto a spirale che
> con la pressione dell'aria tende a "svolgersi". Questo tubicino,
> ossidandosi con l'umidità contenuta nell'aria compressa, ne
> compromette in brevissimo tempo la precisione. Non so se i gonfiagomme
> seri (tipo i Michelin, i Flaig appunto, gli Intercomp, ecc.) abbiano
> un altro meccanismo per misurare la pressione, oppure lo stesso ma in
> materiali inossidabili. Sta di fatto che (oltre ad essere tarabili)
> mantengono la taratura molto a lungo.
Ok, ti ringrazio della spiegazione. Io ero convinto che i manometri
elettronici utilizzassero un dispositivo piezolettrico e quindi non
risentissero particolarmente della deriva nel tempo.
--
Michele
> > E' il solito discorso: chi più spende meno spende ;-)
>
> Io potrei capire andaste 2 volte al mese a fare track day con una macchina
> superspostiva e sopratutto gomme di un certo tipo, ma in questo caso le
> pressioni sapreste che si regolano sul posto con manometri di una certa
> precisione e sempre gli stessi :)
> ma per gonfiarsi le gomme ad uso casalingo che problema potrebbe dare,
> concretamente parlando, un errore da 2,1 letto a 2,3 reale o da 2,3 letto
> 2,1 reale?
Il controllo a freddo, soprattutto d'estate, lo si può fare quasi
esclusivamente di mattina presto senza che l'auto si sia mossa.
Come facciamo a calcolare quanto è aumentata la pressione "normale"
dopo 10 minuti di marcia o, come adesso, in cui ci sono 15 gradi di
differenza tra la mattina presto e il primo pomeriggio?
Per questo vorrei uno strumento che mi permettesse di controllare con
ragionevole precisione la pressione delle gomme quando io ritengo che
le condizioni siano quelle di "pneumatico freddo" :-)
Inoltre è proprio perché le minime variazioni "improvvise" non vengono
percepite ed alle lente variazioni ci si abitua che la pressione delle
gomme va controllata costantemente con lo stesso strumento.
Rispetto a 10 - 15 anni fa vedo che vendono auto con gomme più larghe,
più basse e cerchi più grandi.
Secondo me oggi è più difficile capire "ad occhio" se una gomma si sta
sgonfiando.
Io non vorrei ritrovarmi a percorrere i miei "tranquilli" 190 km
quotidiani con gomme 0.5 bar più sgonfie senza accorgermene.
A lungo andare le gomme sgonfie tendono a rovinarsi più di quelle
correttamente gonfie.
Per me la regola è che i livelli dei liquidi, le temperature del
motore, i km della manutenzione ordinaria, la pressione delle gomme,
devono sempre rientrare tra i valori normali.
Non so se è una regola troppo prudente, ma a me sta bene così :-)
> Ok, ti ringrazio della spiegazione. Io ero convinto che i
> manometri elettronici utilizzassero un dispositivo piezolettrico e
> quindi non risentissero particolarmente della deriva nel tempo.
Ah no, io non parlavo di quelli digitali. Visto quanto costano quelli
"seri" non li prendo nemmeno in considerazione.
> Tutte buone, meno l'ultima, basta uno stuzzicadenti.
con lo stuzzicande puoi dire sono ancora a norma oppure sono da cambiare,
non puoi capire, salvo interpolazione fantasiose con un occhio da
aggiustatore meccanico :) se la parte interna si sta consumando un pochetto
troppo, quindi da rivedere camber (Se regolabile sulla propria auto) o
convergenza, oppure regolarsi su quanto mi dura un mm di consumo ergo quando
mi dureranno le gomme...per esempio, poi ovvio si vive anche sempre :)
fino a quando prende una piccola bottarella da tutti gg oppure il tempo
passa e la taratura va a bagno :)
non mi pare che costino cosi poco....io conosco quelle ANI e pur senza
certificato, ma con sistema di autoratura e display digitale costano
decisamente di piu, piu di 4 volte rispetto a 20 ecco, analogo modello con
analogico una decina di euro in meno, un modello della CP visto in un
negozio per officine poco tempo fa recava un cartello con OFFERTA solo 79,99
invece che 87,60 non saranno esatti al decimo ma i costi erano questi,
quelle Michelin che usiamo nei box sono 140 le digitali 70 le normali, con
quadrante normale, con quadrante piu grosso si sale, prezzi richiesti per
vie traverse 5 mesi fa circa, poi ci sono delle michelin o Beta definite
professionali, usate su auto da competizione dove si parte da 140 fino a
1200 con le memorie e l'attuatore automatico va beh :)
A 20 prendi una cinese col tasto sgonfiaggio e l'innesto rapido montato qui
:)
mah mezzo bar li senti se hai il piede ..pesante, io in macchina ti assicuro
che sento da 2,3 (Solita) a 2,0 se mi cala la pressione,ovvio non la sento
quando faccio casa lavoro in coda :)
> Forse dipende anche da che moto e da che gomme. Con 0.5 bar
> (soprattutto sul davanti) ci sono moto che "prendono sotto" di brutto
> nei tornanti stretti, da farti quasi cadere.
spalla alta, cassa troppo morbida, la pressione non basta a tenerla in tiro
e va sotto....brutta cosa....
> Il minimo sindacale per me č +0.1-0.1 bar (ma minimo ho
> trovato finora alcun gonfiagomme economico con questa ripetibilitą;
> magari da nuovi lo sono, ma dopo pochissimo tempo diventano
> inaffidabili.
Ma che hai trovato con quella precisione invece?
Cioč che tipo di manometri uso?
Per me la regola č che i livelli dei liquidi, le temperature del
motore, i km della manutenzione ordinaria, la pressione delle gomme,
devono sempre rientrare tra i valori normali.
Non so se č una regola troppo prudente, ma a me sta bene cosě :-)
Aggiungiamoci controlaltina all'usura pastiglie freni, senza fidarsi delle
spie varie e partiamo trq per le vacanze :)
non credo che sia qualcosa di troppo prudente affatto, io sto aspettando
700euro di roba dal corriere propio oggi, dischi pastiglie per una, kit
filtri tagliando per l'altra, poi mi mettero la tutina da meccanico figo e
via a lavura, giusto in previsione delle vacanze, circa un 1600Km da fare a
conti spiccioli :)
> Aggiungiamoci controlaltina all'usura pastiglie freni, senza fidarsi delle
> spie varie e partiamo trq per le vacanze :)
Beati voi che parite :D :D :D
Comunque, negli ultimi anni, la manutenzione dell'auto è diventato il
problema minore durante i viaggi.
Non riesco, infatti, a capire come fa una nazione ad avere nel 2010
ancora l'autostrada RM-FI così pericolosa.