qualche giorno fa l'ho buttata in un armadio e ho comprato una
saldatrice cemont a inverter trifase da 6kw..
salda con gli elettrodi basici che e' una bomba
volevo delle info:
1. quando la saldatrice e' accesa, si puo' toccare la pinza di massa o
si piglia la corrente?
2. si puo' toccare il ferro da saldare mentre si salda? o si rischia
di rimanerci attaccato ??
non e' pericoloso toccare qualcosa sotto tensione e dove circolano
centinaia di ampere ?
p.s.: mi serve del ferro (lastre, tubi ecc.) dove li compro?
> qualche giorno fa l'ho buttata in un armadio e ho comprato una
> saldatrice cemont a inverter trifase da 6kw..
> salda con gli elettrodi basici che e' una bomba
E' quello che abbiamo sempre detto:-)
> 1. quando la saldatrice e' accesa, si puo' toccare la pinza di massa o
> si piglia la corrente?
Toccala pure, mi assumo tutta la responsabilità.
> 2. si puo' toccare il ferro da saldare mentre si salda? o si rischia
> di rimanerci attaccato ??
Toccalo pure, mi assumo tutta la responsabilità.
> non e' pericoloso toccare qualcosa sotto tensione e dove circolano
> centinaia di ampere ?
Gli ampere circolano per conto loro e non si interessano a te.
Lascio agli elettrotecnici la spiegazione scientifica.
L'unico modo per sentire la corrente: devi essere tu a chiudere il circuito,
elettrodo in una mano e massa nell'altra.
Oppure calzi scarpe non isolanti con suola in cuoio, pavimento umido, massa
attaccata ai cavalletti appoggiati a terra, mani bagnate o sudate: quando
metti l'elettrodo sulla pinza senti una bella scossa, è un dolore fisico e
senti la corrente come al rallentatore, però non muori.
> p.s.: mi serve del ferro (lastre, tubi ecc.) dove li compro?
Pagine gialle, alla voce "materiali ferrosi" per acquisti in barre.
Per modiche quantità e pezzi corti vai a rompere le scatole a un fabbro e
cerca di fartelo amico.
--
Fabbrogiovanni
> non e' pericoloso toccare qualcosa sotto tensione e dove circolano
> centinaia di ampere ?
Circolano centinaia di Amperes perchè il contatto tra elettrodo e pezzo è
un cortocircuito. Ora, a meno che tu non ti chiami Wolverine e hai lo
scheletro di adamantio, oppure saldi con una cotta di maglia medievale
guanti compresi, la tensione tra i due poli è insufficiente per far passare
attraverso il tuo corpo "centinaia di Ampere".
Se poi decidi di saldare a mollo nella vasca da bagno e sei particolarmente
sfigato, questo è un altro discorso ;-)
>1. quando la saldatrice e' accesa, si puo' toccare la pinza di massa
Si
>si piglia la corrente?
Si, ma non e' pericolosa
>2. si puo' toccare il ferro da saldare mentre si salda?
Basta che non lo tocchi dove scotta, il vero pericolo delle saldatrici
e' quello: scottature e incendi, dovuti ai pezzi, alle scorie che
saltano via, agli elettrodi bollenti
>p.s.: mi serve del ferro (lastre, tubi ecc.) dove li compro?
Ferramenta, pagine gialle 'metalli ferrosi', officina meccanica oppure
fabbro ecc.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Se sei sano non succede nulla ma uno con problemi al cuore magari... :)
Ciao!
NO! starei molto attento a fare certe affermazioni.
Qui trovate un esauriente ed autorevole documento :
http://www.epanorama.net/links/safety.html#electrical Electrical
Safety
.....................Remember that electric shocks can be fatal, even
for voltages of 50 V...........
buon Natale
..................................
è un dolore fisico e
> senti la corrente come al rallentatore, però non muori.
>
...............
NO! starei molto attento a fare certe affermazioni.
Qui trovate un esauriente ed autorevole documento :
http://www.epanorama.net/links/safety.html#electrical Electrical
Safety
.....................Remember that electric shocks can be fatal, even
for voltages of 50 V...........
buon Natale
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ok, ritiro l'affermazione.
Non conoscendo l'inglese mi fido di quello che tu definisci autorevole
documento.
Posso però dire che negli ultimi 40 anni credo di aver assaggiato centinaia
di volte la corrente mettendo l'elettrodo sullla pinza e non sono mai morto.
Non ho mai sentito di nessun saldatore che si sia infortunato a causa di
corrente presa dai cavi in uscita della saldatrice.
Posso ragionevolmente sostenere che se fosse pericoloso mettere l'elettrodo
sulla pinza a mani nude l'Inail e gli altri enti preposti alla sicurezza sul
lavoro renderebbero obbligatorio l'uso di protezioni ultrasicure?
--
Fabbrogiovanni
> NO! starei molto attento a fare certe affermazioni.
> Qui trovate un esauriente ed autorevole documento :
>
> http://www.epanorama.net/links/safety.html#electrical Electrical
> Safety
>
> .....................Remember that electric shocks can be fatal, even
> for voltages of 50 V...........
> buon Natale
Forse la saldatrice arriva anche a 50V, ma *suppongo* che il decesso per
fibrillazione sia un caso limite, cioè perché possa essere fatale devi
avere le mani bagnate e afferrare 2 oggetti metallici di poli opposti con
tutta la superficie del palmo della mano, cosa praticamente impossibile con
una normale pinza da saldatrice.
ma lo sai come ho imparato a saldare ?
mi sono preso una saldatrice in alternata , piu o meno 20 anni fa esistevano
a prezzo umano solo quelle, e poi mi sono procurato dei pezzi di ferro ed ho
cominciato a provare , piu che altro a saldare elettrodi al pezzo da
saldare, ma poi pian piano le saldature riescono sempre meglio, quindi non
ti resta che provare.
a un altra cosa , fatti passare tutte le fobie che hai su trasformatori (
vedi it.hobby elettronica) saldatrici, scosse elettriche.
so per esperienza che se prendo in mano la pinza e il manico portaelettrodo
sento un leggero tremore sulle mani, ma praticamente questo non avviene mai,
spiegami per quale assurdo motivo uno dovrebbe mentre salda toccare i due
poli ?
visto che mentre saldi e praticamente impossibile toccare i due poli. e che
il trasformatore presente nella saldatrice ti isola galvanicamente dai 230
di rete e che se non bastasse la carcassa della saldatrice e quindi il
trasformatore stesso e messo a terra.
a meno che no li tocchi appositamente per provare cosa succede .
e poi mentre saldi la tensione scende visto che l'arco elettrico e quasi un
cortocircuito .
> Posso ragionevolmente sostenere che se fosse pericoloso mettere l'elettrodo
> sulla pinza a mani nude l'Inail e gli altri enti preposti alla sicurezza sul
> lavoro renderebbero obbligatorio l'uso di protezioni ultrasicure?
>
.............
certo ma avendo letto il documento che citavo sul mio ARRL handbook ho
sempre pensato fosse conveniente prestargli fede.
Non voglio passare per esperto perhe' non lo sono.
In ogni caso incuriosito ho cercato un po':
il piu esauriente tra i documenti che ho trovato al riguardo e' lo
E205 in: http://www.lincolnelectric.com/community/safety
che parla del caso in oggetto come "secondary shock" e come evitarlo.
le normative italiane ad un certo punto recitano:
"nel caso in cui gli elettrodi siano accessibili sotto tensione, le
saldatrici devono avere la tensione a vuoto minore possibile;"
senza quantificare niente!! un vero capolavoro.
saluti
una volta provai un casco helmet 2000-e che diventava scuro solo
quando si saldava non come quelle maschere che sono sempre nere..
cosa mi consigliate di comprare?
ci sono caratteristiche particolari che e' meglio avere?
quanto bisogna spendere per una buona maschera?
>una volta provai un casco helmet 2000-e che diventava scuro solo
>quando si saldava non come quelle maschere che sono sempre nere..
Eccellente idea.
>cosa mi consigliate di comprare?
>ci sono caratteristiche particolari che e' meglio avere?
Una finestra piu' grande possibile (piu' e' grande e piu' costa :-)
Poi un bel paio di guanti di pelle che coprono anche le maniche, e un
gembiule sempre di pelle.
> altre domande che mi vengono a mente:
> - i carrozzieri che tipo di saldatrice usano? mi pare di aver letto da
> qualche parte mig-tig..
Le saldatrici al tig sono col tungsteno, costano una cifra e si usano
per piccoli spessori ma ottima tenuta e pulizia prevalentemente su
acciaio, ma anche rame e altre leghe. In carrozzeria troverai
abitualmente la saldatrice a filo (mig, con gas inerte), e con fili
sottili da 0.6-0.8 mm, più consoni agli spessori delle lamiere che trovi
abitualmente su una macchina. E' sicuramente la saldatrice più diffusa e
versatile, in questo ambito.
Per info più tecniche -> google :)
--
Marco Paunescu
(Aka Pau)
Love is the Dance of Eternity
> una volta provai un casco helmet 2000-e che diventava scuro solo
> quando si saldava non come quelle maschere che sono sempre nere..
>
> cosa mi consigliate di comprare?
A parer mio e secondo la mia esperienza da fabbro una maschera a casco con
vetro autooscurante è utile se ti serve avere una mano libera mentre saldi.
Ad esempio potrebbe servirti di far girare un tubo o una flangia, evitando
di interrompere il cordone di saldatura.
Per lavori normali invece io trovo molto più comodo non avere un "cerchio
alla testa" con incernierato un peso da abbassare e sollevare
continuamente.
Il problema di non vedere attraverso il vetro fino a quando non si innesca
l'arco smette di essere un problema dopo aver consumato i primi 50
elettrodi.
--
Fabbrogiovanni
Questa me la spieghi, per cortesia?
Seconda domanda: e il problema di non vedere nulla neanche ad
arco innescato quanto dura? Nel mio unico tentativo di saldare
ad arco ho continuato a non vederci nulla neanche dopo, con il
risultato... che ho preferito non fare un secondo tentativo ;-)
Ciao.
Mauro
>> Il problema di non vedere attraverso il vetro fino a quando
>> non si innesca l'arco smette di essere un problema dopo aver
>> consumato i primi 50 elettrodi.
>
> Questa me la spieghi, per cortesia?
"Consumato" nel senso di aver usato, non come "sprecato".
Analizziamo il presunto problema: devo picchiare l'elettrodo nel punto
giusto ma con il vetro scuro non ci vedo, per cui risolvo comprando la
maschera a cristalli liquidi.
Invece bisogna prima imparare a usare anche quella tradizionale.
Hai presente i duelli dei migliori film western?
Mica prendono la mira, estraggono la pistola e sparano.
Anche con la saldatrice, dopo un minimo di pratica, diventa uan cosa
automatica e la punta dell'elettrodo è il prolungamento del tuo dito.
> Seconda domanda: e il problema di non vedere nulla neanche ad
> arco innescato quanto dura? Nel mio unico tentativo di saldare
> ad arco ho continuato a non vederci nulla neanche dopo, con il
> risultato... che ho preferito non fare un secondo tentativo ;-)
Spiega la dinamica.
Se intendi che non vedevi proprio niente potresti non aver puntato la
maschera nella direzione giusta, però mi sembra strano.
Se invece vedevi un bagliore verde ma non riuscivi a capire cosa stesse
succedendo è solo questione di addestrare il cervello a interpretare i dati
in arrivo:-)
Forse il vetro era di quelli molto scuri.
Prova con uno a bassa gradazione, un Din 10 ad esempio.
--
Fabbrogiovanni
>> Seconda domanda: e il problema di non vedere nulla neanche ad
>> arco innescato quanto dura? Nel mio unico tentativo di saldare
>> ad arco ho continuato a non vederci nulla neanche dopo, con il
>> risultato... che ho preferito non fare un secondo tentativo ;-)
>
> Spiega la dinamica.
> Se intendi che non vedevi proprio niente potresti non aver puntato la
> maschera nella direzione giusta, però mi sembra strano.
>
> Se invece vedevi un bagliore verde ma non riuscivi a capire cosa stesse
> succedendo è solo questione di addestrare il cervello a interpretare i
> dati in arrivo:-)
> Forse il vetro era di quelli molto scuri.
> Prova con uno a bassa gradazione, un Din 10 ad esempio.
Altrimenti hai messo la maschera dopo aver visto direttamente l'intensa luce
dell'arco.
ho individuato due ditte della mia zona che commerciano ferro (sono
entrambi fuori mano in grossi capannoni )..
non ancora ci sono andato
spiegatemi una cosa:
in genere, se vendono a privati, vendono solo con fattura o anche con
scontrino?
se vado li con una macchina mi danno qualcosa da mettere nel cofano o
hanno solo roba grossa da caricare nei camion ?
>in genere, se vendono a privati, vendono solo con fattura o anche con
>scontrino?
Se vendono ai privati che ti diano uno scontrino o una fattura per te è
indifferente, in entrambi i casi il totale non cambia.
Narrano le cronache che a volte con pagamento cash in banconote di piccolo
taglio si riesca a risparmiare l'iva, ma ufficialmente sarebbe un reato:-)
>se vado li con una macchina mi danno qualcosa da mettere nel cofano o
>hanno solo roba grossa da caricare nei camion ?
Di solito hanno verghe lunghe 6 metri e lamiera in formati commerciali.
Se non sei lontano da casa e viaggi su stradine tranquille puoi caricarle
sul tetto dell'auto.
--
Fabbrogiovanni
no, io non voglio risparmiare l'iva..
io voglio evitare che mi facciano le fatture.. mi piacciono di piu'
gli scontrini
ma perche' devo dare i miei dati??
non e' che poi viene qualcuno e mi viene a chiedere cosa ci ho fatto ??
AL massimo può arrivare una lettera della finanza che ti chiede di
indicare l'importo acquistato (in caso di controllo fiscale
all'azienda) ma tu sei un privato e si vede dalla fattura dove non ci
sarà una pIVA ma un codice fiscale.
Perchè la fatura? Perchè non hanno il registratore di cassa e quindi
non emettono scontrini ma solo fatture.
Diciamo che qualcuno potrebbe venirti a chiedere che ci hai fatto se
da quel grossita aa fine anno risultano fatture per un mezzo autotreno
di materiale al che in finanziere potrebbe omandarsi che ne ha fatto
un rpivato di così tanta roba e se non sia un evasoore totale... ma
siccome dubito che farai cotali acquisti.
Quindi si applica la regola: male non fare paura non avere.
--
*** Visita il sito ufficiale del gruppo: http://www.i-h-f.it ***
Stefano Aglietti - StallonIt on IRCnet
Email: st...@40annibuttati.it ste...@people.it
Sites: http://www.40annibuttati.it - http://www.wordpress-it.it
>> Se vendono ai privati che ti diano uno scontrino o una fattura per te è
>> indifferente, in entrambi i casi il totale non cambia.
>no, io non voglio risparmiare l'iva..
>io voglio evitare che mi facciano le fatture.. mi piacciono di piu'
>gli scontrini
Anche a me piaceva Brigitte Bardot, ma non sempre si può avere tutto:-))
>ma perche' devo dare i miei dati??
Perchè senza i tuoi dati il programma di contabilità dell'azienda non riesce
ad emettere la fattura.
Se proprio vuoi rimanere anonimo puoi sempre fornire dati di fantasia.
Come nome va sempre bene Rossi Giovanni
Cod. Fisc. RSS GNN ..........
Il resto vedi di farlo combaciare con luogo e data di nascita.
>non e' che poi viene qualcuno e mi viene a chiedere cosa ci ho fatto ??
Come dice una mia cara amica che lavorai ai piani alti di una compagnia di
assicurazioni: non importa quanto tu abbia torto, importante NEGARE, negare
sempre, anche di fronte all'evidenza.
--
Fabbrogiovanni