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piastrellare pavimenti : vademecum dei 10 errori da evitare

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Soviet_Mario

unread,
Sep 17, 2017, 6:13:43 PM9/17/17
to
a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare pavimenti,
chiedo : quali ritenete i 10 errori peggiori da evitare
assolutamente ? (e come) ...

Non ho mai messo piastrelle, ma forse stavolta mi tocca (e
vorrei evitare almeno gli errori più grossolani).

tnx in advance


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

Franz_aRTiglio

unread,
Sep 17, 2017, 6:51:17 PM9/17/17
to
Soviet_Mario ci ha detto :

> a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare pavimenti, chiedo : quali
> ritenete i 10 errori peggiori da evitare assolutamente ? (e come) ...

1 commentare il girovita dell'incazzevole vicina quando e' armata.
2 slogarsi il collo girando la testa di scatto per mordersi l'orecchio.
3 tentare di stappare una bottiglia sparandola da un obice navale.
4 leggere e/o quotare un post del deboni.
6 rispondere ad un post serio con una lista assurda.
7 ridere come una scolaretta del punto n. 5
8 accorgersi che il punto 5 non e' in elenco
9 ridere come una scolaretta pensando a quanti hanno cercato il punto 5
10 incollare le piastrelle usando il dentifricio.

Franzthepanz

unread,
Sep 18, 2017, 2:26:23 AM9/18/17
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il 18/09/2017 ha pensato bene
di dire:
> a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare pavimenti, chiedo : quali
> ritenete i 10 errori peggiori da evitare assolutamente ? (e come) ...
>
> Non ho mai messo piastrelle, ma forse stavolta mi tocca (e vorrei evitare
> almeno gli errori più grossolani).
>
> tnx in advance

Non ho esperienza di piastrellature a pavimento ma solo di rivestimento in quanto ho
rifatto tutto il bagno utilizzando piastrelle in gres porcellanato (durissime) di grande
formato e sia del mosaico. Oltre a questo ho posato anche la fascia sopra piano in cucina
in piastrelline 10x10 e quindi un po' di consigli generici te li posso dare:

- non avere fretta, il "presto e bene" non vanno daccordo
- se intendi utilizzare materiali molto duri come il gres porcellanato ti devi dotare di
tagliapiastrelle semiprofesionale. Io ho sia quello normale a "spacco" ( fanno molta
difficoltà a tagliare in maniera precisa materiali duri) che la macchina a disco umido
che è stata la carta vincente per tagliare in maniera metta qualsiasi cosa. In generale
sono necessari dischi diamantati di buona qualità.
- prima di partire alla posa valuta bene da dove partire e in che modo partire con la
geometria di posa in quanto poi ci ci puo trovare a finire in maniera brutta da vedere
contro qualche parete o porta. Lo studio preliminare di posa è secondo me fondamentale
per il faidateista...
- controlla la planarità e compattezza del sottofondo, nel caso sarà necessario
stabilizzarla/livellarla
- è importante la consistenza della colla, se troppo dura non ti permeteà aggiustamenti
a scendere di livello, se troppo liquida scapperà da tutte le parti... trova sempre la
cosistenza adeguata
- se devi posare su pavimento in piastrelle/mermette preesistenti è necessario
irruvidire il materiale dove dovrai andare ad incollare il nuovo. Prima sgrassare
maniacalmente con acido apposito e sciacquare con acqua. In seguito con flessibile
irruvidire leggermente tutta la superficie (lavoro rognoso), aspirare bene la polvere e
spennellare con miscela fatta da : lattice per edilizia ed un pugno di collante per
piastrelle che utilizzerai per la posa. La miscela dovrà essere una specie di acqua
sporca e non dovrà creare grumi grossi. Questa miscela mi è stata consigliata da un
piastrellista professionista ed in effetti quando asciutta forma una "carta vetrata" su
cui la colla aderisce alla perfezione.
Altro non so cosa dirti ma se hai un poco di manualità, pazienza e non cerci di fare una
posa con geometria/formato "strani" sicuramente il risutato sarà buono.

--
Franco

Apteryx

unread,
Sep 18, 2017, 3:47:46 AM9/18/17
to
Il 18/09/2017 00:13, Soviet_Mario ha scritto:
> a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare pavimenti, chiedo :
> quali ritenete i 10 errori peggiori da evitare assolutamente ? (e come) ...
>
> Non ho mai messo piastrelle, ma forse stavolta mi tocca (e vorrei
> evitare almeno gli errori più grossolani).

quello più diffuso è usare dei collanti speciali senza esserne capaci
meglio la colla standard

la cosa che capita di frequente quella di iniziare la posa senza aver
mischiato almeno tre cartoni di piastrelle e senza aver valutato se sul
retro è previsto un verso di posa

infine posare sporcando molto, poi il lavoro diventa triplo nel pulire
il pavimento

poi ci sono le problematiche lagate al piano di posa non regolare o alle
pareti non regolari, ma queste cose si superano studiando un po' prima
il contesto ed eventualmente facendo delle pose a secco

Marcick

unread,
Sep 18, 2017, 9:48:22 AM9/18/17
to
Bene, io da neofita ho piastrellato tutta casa bagno compreso, diciamo un centinaio di metri quadri in tutto.
E' stato faticoso. Tecnicamente non difficilissimo ma mi sono accorto di alcuni errori che dovessi rifarlo cercherei di evitare.
Ti dico giusto la mia esperienza, prendi tutto con le pinze.

1) Il sottofondo deve essere il più piano possibile. Con i pavimenti (massetto steso da ditta specializzata) sono andato bene, con le pareti del bagno che erano un po' disastrate dalla demolizione avrei
fatto meglio a spendere più tempo per livellarlo meglio. Certo un bravo piastrellista non ha difficoltà, ma un neofita se ha un buon fondo se la cava meglio.

2) Non contare troppo e unicamente sui poteri miracolosi dei cunei (questi per intendersi https://www.bricoman.it/n/pavimenti/piastrelle/prodotti-posa-fugatura/distanziatori/cuneo-busta-50-pezzi/10056852/),
che sicuramente userei ancora ma dove ci sono dislivelli bisogna comunque dosare bene la colla altrimenti quando tiri il cuneo la piastrella si solleva per portarsi in pari e se sotto manca colla in quel
punto ci sarà poca adesione. In tutta la casa ho tre piastrelle che suonano sordo, in punti non critici ma peccato comunque.

3) Doppia spalmatura ? (sottofondo e retro piastrella). Ho preso una colla costosa (H40 flex) che la indicava come non necessaria, ma io la prossima volta la farei.

4) Colla bianca o grigia ? Quella che più si avvicina al colore che farai delle fughe.

5) Non fare troppa colla per volta. Un tale con una qualche esperienza mi diceva: "quando fa quella specie di panna in superficie è meglio non usarla più". A me pare un estremismo, perchè
non passa molto tempo che fa quell'effetto, comunque è meglio non tenerla li troppo nel secchio.

6) Guanti ? Bella domanda. Senza ti cuoci la pelle (se non sei bravo a non sporcarti). Con quelli in gomma se li tieni a lungo te la cuoci lo stesso. Con quelli in tessuto, se usi la spugna per pulire le fughe si inzuppa.
Quindi ... boh. Io ne ho preso un pacco da 20 in tessuto e li cambiavo di frequente.

7) Tenere le fughe pulite dagli eccessi di colla. Io non sono stato molto bravo e ho dovuto perdere tempo dopo con il raschietto apposito prima di stuccare. Il problema è che devi avere vicino
secchio (con acqua da cambiare anche frequentemente) e spugna, da qui il problema di inzuppare i guanti in tessuto.

8) Il tagliapiastrelle elettrico a disco non sostituisce quello classico. Io avevo i listoni lunghi, per il lungo ci vuole quello elettrico ma per il lato corto si fa molto prima con quello classico (comprato dopo
a lavoro già iniziato). IL gres porcellanato che va tanto di moda è durissimo.

9) MAI fare mancare acqua al taglapiastrelle elettrico, fai fuori la lama in un attimo (con il gres). Va rabboccato spesso.

10) La stuccatura è stata quasi più faticosa della posa. Mentre su una piastrella liscia (suppongo, mai provato) la spatola di gomma scorre via bene, sul gres porcellanato (almeno quello che ho preso io, non so se sono tutti così)
la superficie è un po' brulla e la spatola si lascia dietro tanto stucco sulla piastrella. Stucco che asciuga rapidamente e che poi va rimosso. E qui diventa secondo me obbligatorio (comprato a lavoro già iniziato)
il secchio apposito con i rulli per strizzare il fratazzone spugna. Cambiare frequentemente acqua (due palle), strizzare la spugna, passare tipo un metro, fermarsi (senza tornare indietro) sciacquare, strizzare e via.
SE cerchi di fare più in fretta spandi in giro continuamente lo stucco invece di asportarlo. Non si finisce mai di pulire, io a un certo punto non sentivo più le ginocchia (dopo il primo giro con la spugna) ho dato un paio di passate con il mocio
almeno stavo in piedi ... Questo ovviamente perchè sono un pollo neofita, il bravo piastrellista si sarebbe messo a ridere.

11) Quando mai ho dato la passata finale con l'acido. Avevo letto di altri che si lamentavano della decolorazione dello stucco. Ma avendo preso un prodotto di marca (che poi saranno tutti uguali) che affermava di non
intaccare lo stucco gli ho dato fiducia. Qua e là ci sono delle macchie. Forse è la colla sotto che in alcuni punti è riaffiorata, del resto l'acido corrode e si porta via del materiale, quindi se in un punto
lo stucco è molto sottile (vedi punto 7), con l'acido viene via ed emerge il colore della colla dietro. Quindi è sicuramente importante tenere le fughe pulite e profonde durante la posa, cosa che risulta però
difficile in corrispondenza dei cunei. Insomma, niente di grave, sono io vedo tutti i difetti, ma mai più acido. 10 passate ad acqua con il mocio e via.

12) se ti serve dell'attrezzatura (tagliapiastrelle classico, elettrico, secchio a rulli), visto che questa è stata la mia ultima grande fatica e mai più avrò una casa da ristrutturare, scrivimi in privato che ti do dettagli.

Miii che pippozzo che ho scritto ......

Giampaolo Natali

unread,
Sep 18, 2017, 10:29:02 AM9/18/17
to
Ripeto la mia risposta iniziale all'OP:

lascia perdere e rivolgiti ad un professionista.
Fare un pavimento che poi avrà dei difetti (molto probabile) comporterà che
l'occhio cascherà sempre e soltanto dove c'è la magagna.
Se poi sarà (sarebbe) necessario demolire in parte per rifare comne si deve
saranno guai costosi anzichenò.
Sono bravino a fare muri in mattoni, intonaco vicino alla perfezione,
impianto elettrico completo, ma pavimwenti e rivestimenti è merglio che li
faccia chi sa lavorare veramente bene.
IMHO come sempre




--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Apteryx

unread,
Sep 18, 2017, 11:44:24 AM9/18/17
to
Il 18/09/2017 16:29, Giampaolo Natali ha scritto:
>
> lascia perdere e rivolgiti ad un professionista.

un professionista (vero però, non il rumeno che posa a 5 eu/mq) farà
sicuramente un lavoro migliore

ma in un NG di fai da te, ci sta che ci si voglia cimentare

io ottimizzerei il consiglio che hai appena dato,

magari consigliando di cimentarsi prima in un locale secondario, che ne
so la cantina o robe del genere

Apteryx

unread,
Sep 18, 2017, 11:52:09 AM9/18/17
to
Il 18/09/2017 15:48, Marcick ha scritto:

> 3) Doppia spalmatura ?

il grande formato (e per grande intendo qualuqnue cosa sopra il 30x30)
la gradisce


[...]

non dici nulla invece delle ginocchia e/o della postura da tenere

e sul come uscire dalla posa senza dover camminare sulle piastrelle
appena posate e/o sull'uso di quelle fantastiche scarpe/ciabatte da posatori

Marcick

unread,
Sep 18, 2017, 12:20:49 PM9/18/17
to
Il giorno lunedì 18 settembre 2017 17:52:09 UTC+2, Apteryx ha scritto:

> non dici nulla invece delle ginocchia e/o della postura da tenere

Le ginocchia hanno patito, nonostante le ginocchiere, ma non ho più il fisico di un ventenne ... Sulla postura non saprei.

> e sul come uscire dalla posa senza dover camminare sulle piastrelle
> appena posate

Ho provato due strategie e non sono giunto a una conclusione su quale sia migliore.
Dapprima su una stanza mi sono lasciato un corridoio di fuga che ho completato il giorno dopo. Ma quando si parla di quadrotti ok, quando hai i listoni lunghi un metro e posati sfalsati diventa difficile lasciare giusto un corridoio.
Il modo più semplice sarebbe partire dal fondo e posare arretrando fino alla porta, ma io sono partito dal corridoio centrale della casa perchè volevo una continuità totale (ho usato la stessa piastrella per tutte le stanze senza interruzioni sulle soglie) quindi tale metodo non è applicabile.
In un'altra stanza ho provato, partendo dal corridoio centrale, a posare tutte le piastrelle fino in fondo alla stanza ma senza incollarle. Poi dal fondo, a ritroso, sollevavo un paio di file per volta, spalmavo e incollavo. Il metodo l'ho trovato buono perchè prepari tutti i tagli e poi a incollare vai veloce senza alzarti 100 volte a tagliare nell'altra stanza. E incolli tutto in una sessione. Ma c'è uno spreco di fatica perchè sollevi e appoggi il doppio delle volte. Comunque poi quando arretri e ti trovi a finire un angolo e sei addosso al muro è un po' complicato.

>e/o sull'uso di quelle fantastiche scarpe/ciabatte da posatori

Quelle le devo provare. Nella prossima vita, si intende.

Soviet_Mario

unread,
Sep 18, 2017, 1:36:46 PM9/18/17
to
Il 18/09/2017 08:26, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario
> il 18/09/2017 ha pensato bene di dire:
>> a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare
>> pavimenti, chiedo : quali ritenete i 10 errori peggiori da
>> evitare assolutamente ? (e come) ...
>>
>> Non ho mai messo piastrelle, ma forse stavolta mi tocca (e
>> vorrei evitare almeno gli errori più grossolani).
>>
>> tnx in advance
>
> Non ho esperienza di piastrellature a pavimento ma solo di
> rivestimento in quanto ho rifatto tutto il bagno utilizzando
> piastrelle in gres porcellanato (durissime) di grande
> formato e sia del mosaico. Oltre a questo ho posato anche la
> fascia sopra piano in cucina in piastrelline 10x10 e quindi
> un po' di consigli generici te li posso dare:
>
> - non avere fretta, il "presto e bene" non vanno daccordo
> - se intendi utilizzare materiali molto duri come il gres
> porcellanato ti devi dotare di tagliapiastrelle
> semiprofesionale. Io ho sia quello normale a "spacco" (
> fanno molta difficoltà a tagliare in maniera precisa
> materiali duri) che la macchina a disco umido che è stata la
> carta vincente per tagliare in maniera metta qualsiasi cosa.
> In generale sono necessari dischi diamantati di buona qualità.
> - prima di partire alla posa valuta bene da dove partire e

era proprio su questi aspetti che chiedevo consigli. Non
credo di saper valutare da dove sia meglio partire.
In particolare non so stimare (siccome gli angoli tra i muri
non sono retti), se siano poco più o poco meno, e come
questo incida nella scelta del lato, se stare accostati, se
stare spostati, e di quanto.

> in che modo partire con la geometria di posa in quanto poi
> ci ci puo trovare a finire in maniera brutta da vedere

boh. Non so mettere in pratica questa raccomandazione purtroppo

> contro qualche parete o porta. Lo studio preliminare di posa
> è secondo me fondamentale per il faidateista...

immagino, peccato che non lo so fare :)

> - controlla la planarità e compattezza del sottofondo, nel
> caso sarà necessario stabilizzarla/livellarla

duro è durissimo, ma non molto piano. Contavo di potere
livellarlo quanto basta piastrellando. Se invece dovessi
realmente usare il livellante, allora non piastrellerei più
affatto e vernicerei direttamente.

> - è importante la consistenza della colla, se troppo dura
> non ti permeteà aggiustamenti a scendere di livello, se
> troppo liquida scapperà da tutte le parti... trova sempre la
> cosistenza adeguata
> - se devi posare su pavimento in piastrelle/mermette
> preesistenti

no è calcestruzzo. Era stato ricoperto a boiacca, ma l'ho
rimossa interamente martellinando. Un lavoro eterno, ma ora
ho di nuovo il ruvido a vista.

> è necessario irruvidire il materiale dove
> dovrai andare ad incollare il nuovo. Prima sgrassare
> maniacalmente con acido apposito e sciacquare con acqua.

credo che possa evitare, il fondo esposto sembra CLS appena
gettato, quel che si doveva staccare si è staccato insieme
alla boiacca, e occhieggia sabbia e ghiaia.

> In seguito con flessibile irruvidire leggermente tutta la
> superficie (lavoro rognoso), aspirare bene la  polvere e
> spennellare con miscela fatta da : lattice per edilizia ed
> un pugno di collante per piastrelle che utilizzerai per la
> posa. La miscela dovrà essere una specie di acqua sporca e
> non dovrà creare grumi grossi. Questa miscela mi è stata
> consigliata da un piastrellista professionista ed in effetti
> quando asciutta forma una "carta vetrata" su cui la colla
> aderisce alla perfezione.
> Altro non so cosa dirti ma se hai un poco di manualità,

nello specifico, zero. Non so nemmeno come muovere le
piastrelle né come accorgermi prima che sia troppo tardi di
cominciare ad andare storto o cose del genere, e che fare
nel caso.

Di piastrelle ne ho da 25 x 33,3 e altre che non ricordo.
Sono morbide come biscotti purtroppo, ma le ho già.

Non so scegliere il lato da partire (considerando che la
stanza è praticamente più un trapezio scaleno che un
rettangolo, non ha nessun lato parallelo ad altro e sono
tutti di lunghezza diversa.
Ma avendo aperture e rientranze e sporgenze di pilastri, non
so nemmeno prendere misure così affidabili da tentare stime
di tipo trigonometrico.
L'unica cosa che intuisco (ma non mi serve da applicare) è
che se parto in aderenza totale da un angolo SCARSO (meno
che retto), le righe successive tenderanno a scalare verso
il centro e si disallineerà tutto.
Quindi dovrei partire con un margine, ma di quanto non so. Boh


> pazienza e non cerci di fare una posa con geometria/formato
> "strani" sicuramente il risutato sarà buono.
>


--

Soviet_Mario

unread,
Sep 18, 2017, 1:41:26 PM9/18/17
to
Il 18/09/2017 09:47, Apteryx ha scritto:
> Il 18/09/2017 00:13, Soviet_Mario ha scritto:
>> a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare
>> pavimenti, chiedo : quali ritenete i 10 errori peggiori da
>> evitare assolutamente ? (e come) ...
>>
>> Non ho mai messo piastrelle, ma forse stavolta mi tocca (e
>> vorrei evitare almeno gli errori più grossolani).
>
> quello più diffuso è usare dei collanti speciali senza
> esserne capaci meglio la colla standard

la colla adatta a me dovrebbe avere un tempo fuori polvere
eterno e lasciarsi risistemare a lungo :-\

>
> la cosa che capita di frequente quella di iniziare la posa
> senza aver mischiato almeno tre cartoni di piastrelle e

non ho capito il punto. Cosa vuol dire mischiare i cartoni ?

> senza aver valutato se sul retro è previsto un verso di posa

so che lo hanno (un piastrellista mi disse che hanno un
verso). Ma non lo so riconoscere, non noto niente di
sufficientemente evidente per il mio occhio.

>
> infine posare sporcando molto, poi il lavoro diventa triplo
> nel pulire il pavimento

si questa è l'unica cosa che saprei evitarmi.

>
> poi ci sono le problematiche lagate al piano di posa non
> regolare o alle pareti non regolari,

esatto li ho entrambi. Tra l'altro il fatto di avere una
specie di trapezio scaleno invece che un rettangolo vero e
proprio, mi ha dissuaso per ora da scegliere un lato (e
angolo) di partenza.

> ma queste cose si
> superano studiando un po' prima il contesto ed eventualmente
> facendo delle pose a secco

maybe posare a secco è sufficiente a chi sa che saprà non
discostarsi posando a umido. Il che non sono sicuro che sarà
il mio caso.

Soviet_Mario

unread,
Sep 18, 2017, 1:45:59 PM9/18/17
to
Il 18/09/2017 15:48, Marcick ha scritto:
> Il giorno lunedì 18 settembre 2017 00:13:43 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:
>> a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare pavimenti,
>> chiedo : quali ritenete i 10 errori peggiori da evitare
>> assolutamente ? (e come) ...
>>
>> Non ho mai messo piastrelle, ma forse stavolta mi tocca (e
>> vorrei evitare almeno gli errori più grossolani).
>>
>> tnx in advance
>>
>>
>> --
CUT

> Miii che pippozzo che ho scritto ......

assolutamente no, me lo rileggerò con calma un po' di volte.
Cmq non ho gres, è roba che pare laterizio tanto è tenera, e
la vetrina pure è mediocre

Pinter

unread,
Sep 18, 2017, 2:10:08 PM9/18/17
to


"Soviet_Mario" ha scritto nel messaggio news:opms2l$in9$1...@dont-email.me...

>a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare pavimenti, chiedo : quali
>ritenete i 10 errori peggiori da evitare assolutamente ? (e come) ...

Gli errori più grossolani (e che compromettono tutto il lavoro) che vedo in
giro sono:

- Sbagliare ad individuare dove partire.
- mettere troppa colla o troppo poca.
- lasciare che la colla faccia il velo.
- scalini fra una piastrella e l'altra
- buche e dossi
- linee delle fughe non omogenee (ma puo dipendere anche dalla piastrella,
tipo se è una 2 o terza scelta)
- suono da vuoto in alcuni punti

Il piastrellista se fatto bene è un lavoro di malizia e trucchetti.
E' fondamentale partire "bene", direi che è l 80% del lavoro.
Il resto è manualità, malizia e trucchetti su come tagliare, con cosa
tagliare, quale parte è meglio fare prima ecc.ecc.., in pratice, pure
esperienza.

Soviet_Mario

unread,
Sep 18, 2017, 2:17:33 PM9/18/17
to
Il 18/09/2017 20:10, Pinter ha scritto:
>
>
> "Soviet_Mario"  ha scritto nel messaggio
> news:opms2l$in9$1...@dont-email.me...
>
>> a chi ha sufficiente esperienza nel piastrellare
>> pavimenti, chiedo : quali ritenete i 10 errori peggiori da
>> evitare assolutamente ? (e come) ...
>
> Gli errori più grossolani (e che compromettono tutto il
> lavoro) che vedo in giro sono:
>
> - Sbagliare ad individuare dove partire.

e difatti non riesco a capire da dove dovrei partire (perché
la stanza non ha un lato uguale a un altro e quindi non ha
lati realmente paralleli né veri angoli retti)

> - mettere troppa colla o troppo poca.

stavo pensando a un mestolo per fare la dose standard. Ma
cmq presupporrebbe il fondo perfettamente piano, cosa che
non è dappertutto.

> - lasciare che la colla faccia il velo.

questo è il meno

> - scalini fra una piastrella e l'altra

infatti. Come si evitano ?

> - buche e dossi

dossi veri e propri non ne ho, ammanchi già di più.

> - linee delle fughe non omogenee (ma puo dipendere anche
> dalla piastrella, tipo se è una 2 o terza scelta)

si è robaccia comprata al quintale.

> - suono da vuoto in alcuni punti
che dipende dal mettere troppo poca colla presumo.


eh ... ho capito, ma in teoria vorrei capire come evitarli
questi errori :\

>
> Il piastrellista se fatto bene è un lavoro di malizia e
> trucchetti.
> E' fondamentale partire "bene", direi che è l 80% del lavoro.
> Il resto è manualità, malizia e trucchetti su come tagliare,

si, sostanzialmente quello su cui sto chiedendo consigli

> con cosa tagliare, quale parte è meglio fare prima
> ecc.ecc.., in pratice, pure esperienza.
>


Pinter

unread,
Sep 18, 2017, 2:48:33 PM9/18/17
to


"Soviet_Mario" ha scritto nel messaggio news:opp2jr$jjj$1...@dont-email.me...

Il 18/09/2017 20:10, Pinter ha scritto:

>> - Sbagliare ad individuare dove partire.

>e difatti non riesco a capire da dove dovrei partire (perché la stanza non
>ha un lato uguale a un altro e quindi non ha lati realmente paralleli né
>veri angoli retti)

A parte la questione dei muri a squadra o meno, è una faccenda estetica.
Dipende molto dal formato delle piastrelle.
La prima cosa da fare è individuare i punti fissi, tipo soglie, cambi di
direzione, ecc.ecc.
Bisogna quindi scegliere un senso di posa: diagonale, dritto, o dritto
nell'altro senso in caso di piastrelle rettangolari.
E' brutto vedere una piastrella tagliata su una soglia o un passaggio a
vista, quindi si cercherà di evitarlo.
E' brutto vedere degli spicchi sempre più larghi o stretti lungo una parete
a vista, si cercherà di evitarlo.

E' chiaro che ogni situazione va valutata a sè.
In alcuni casi certi inestetismi sono imprescindibili.
E' per questo che a parte qualche consiglio non è che ti si possa aiutare
molto.
Puoi fare qualche prova su carta, con piantina, disegnare le piastrelle in
scala, ti rendi conto di come può diventare.
Puoi posare qualche piastrella a secco e vedere come diventa.



>> - mettere troppa colla o troppo poca.

>stavo pensando a un mestolo per fare la dose standard. Ma cmq
>presupporrebbe il fondo perfettamente piano, cosa che non è dappertutto.


La bravura del posatore è proprio individuare i difetti del piano di posa.
A volte è indispensabile rasare con un autolivellante prima di partire.
A volte basta mettere un po più di colla dove necessario.
Ogni caso va valutato a se.



>> - lasciare che la colla faccia il velo.

>questo è il meno

Può essere vero, ma non è da sottovalutare, anche se le colle moderne sono
migliori di quelle di solo 15 anni fa.
Ho visto interi garage diventati a macchia di leopardo per questo motivo.



>> - scalini fra una piastrella e l'altra

>infatti. Come si evitano ?

Posando bene :-)
Scherzi a parte, quanto meno serve una staggia, ma alla fine è una questione
di esperienza, di mettere più o meno colla, di schiacciare di più o di meno,
in mezzo piuttosto che sui lati, di sollevare leggermente un angolo,
ecc.ecc. malizia, esperienza.

>> - buche e dossi

>dossi veri e propri non ne ho, ammanchi già di più.

Parlo di buche e dossi a manufatto finito.
Non hai idea di quanti pavimenti vadano su e giù anche di più di 2 cm nello
spazio di 2 o 3 metri.

>> - linee delle fughe non omogenee (ma puo dipendere anche dalla
>> piastrella, tipo se è una 2 o terza scelta)
>si è robaccia comprata al quintale.

Con impegno si riesce a fare bei lavori anche con materiale non proprio di
prima scelta.
Certo bisognerà controllare bene ogni piastrella prima di posarla vicino a
quella già posata.


>> - suono da vuoto in alcuni punti
>che dipende dal mettere troppo poca colla presumo.

Solitamente si.



Callisto

unread,
Sep 18, 2017, 2:48:52 PM9/18/17
to
Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> ha scritto:
> e difatti non riesco a capire da dove dovrei partire (perché
> la stanza non ha un lato uguale a un altro e quindi non ha
> lati realmente paralleli né veri angoli retti)
>

Vivo in una vecchia casa di montagna che ho fatto ristrutturare.
Tutti i muri sono storti, fuori squadro, irregolari. Secondo me è
il fascino del rustico.
Il posatore mi ha consigliato posa diagonale in questi casi in
modo che le linee rette delle fughe non vadano a sottolineare le
irregolarità delle pareti.
Risultato perfetto.
Bacioni.


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Soviet_Mario

unread,
Sep 18, 2017, 4:49:25 PM9/18/17
to
Il 18/09/2017 20:48, Pinter ha scritto:
>
>
> "Soviet_Mario"  ha scritto nel messaggio
> news:opp2jr$jjj$1...@dont-email.me...
>
> Il 18/09/2017 20:10, Pinter ha scritto:
>
>>> - Sbagliare ad individuare dove partire.
>
>> e difatti non riesco a capire da dove dovrei partire
>> (perché la stanza non ha un lato uguale a un altro e
>> quindi non ha lati realmente paralleli né veri angoli retti)
>
> A parte la questione dei muri a squadra o meno,

questione che al momento non so gestire ed è una delle fonti
di impasse :\

> è una
> faccenda estetica.

è davvero l'ultimo dei problemi, la stanza è tutta
stortagna, verniciata in plastica, e con un controsoffitto
di plasticonda bianca, con una rotaia rompitratta a vista.
L'estetica è già assente. PRobabilmente un pavimento
estetico ... lol, ci starebbe MALE :) eh eh he

> Dipende molto dal formato delle piastrelle.

sono 25 x 33,3 (risp. 4 o 3 pezzi al metro, montate senza
fughe).

> La prima cosa da fare è individuare i punti fissi, tipo
> soglie, cambi di direzione, ecc.ecc.

Ho una soglia ma sopraelevata di 30 cm, quindi a pavimento
il muro è piatto. Quella grande esterna, è in una nicchia
profonda (Che purtroppo ha i due lati di profondità diverse,
la spallina sinistra è profonda 75 perché include un
pilastro, la spallina destra è 50 perché è solo lo spessore
del muro). Pensavo di mettere strisce larghe 25 in modo da
soddisfare entrambi.

> Bisogna quindi scegliere un senso di posa: diagonale,

per carità ! Difficilissimo x me.

> dritto, o dritto nell'altro senso in caso di piastrelle
> rettangolari.

ecco, qui avrei il riferimento dell'uscita, perché il lato
25 sta dentro un numero intero di volte sia in 50 che in 75
cm. Mentre il lato 33,3 non sta bene in nessuno.

Resta il fatto che non so capire da che angoli iniziare.
Forse conviene partire da quella nicchia e mettere tutto
quel che viene intero, e tagliare alla fine i pezzi a secco,
e poi metterli tutti insieme. Mah

> E' brutto vedere una piastrella tagliata su una soglia o un
> passaggio a vista, quindi si cercherà di evitarlo.
> E' brutto vedere degli spicchi sempre più larghi o stretti

inevitabile : non ho nemmeno un muro parallelo, e non è che
possa raddrizzarlo.

> lungo una parete a vista, si cercherà di evitarlo.
>
> E' chiaro che ogni situazione va valutata a sè.
> In alcuni casi certi inestetismi sono imprescindibili.
> E' per questo che a parte qualche consiglio non è che ti si
> possa aiutare molto.

beh, tentare non nuoce

> Puoi fare qualche prova su carta, con piantina, disegnare le
> piastrelle in scala, ti rendi conto di come può diventare.
> Puoi posare qualche piastrella a secco e vedere come diventa.
>

Uh un altro dubbio : dopo quanto tempo è ragionevole
caricare peso (anche molto) sul pavimento ? Ho alcuni
scaffali che non posso levare dalla stanza, solo spostarli
in giro avanti e indietro.
Avrei pensato 2 o 3 giorni, ma boh, non ho mai materialmente
usato colla e non conosco i tempi di sviluppo della resistenza

>
>
>>> - mettere troppa colla o troppo poca.
>
>> stavo pensando a un mestolo per fare la dose standard. Ma
>> cmq presupporrebbe il fondo perfettamente piano, cosa che
>> non è dappertutto.
>
>
> La bravura del posatore è proprio individuare i difetti del
> piano di posa.
> A volte è indispensabile rasare con un autolivellante prima
> di partire.
> A volte basta mettere un po più di colla dove necessario.
> Ogni caso va valutato a se.

L'autolivellante lo escludo anche per il costo, e se usassi
quello, a quel punto userei solo lui e salterei le piastrelle.
NElle due camere in alto in effetti ho il livellante
(pesantemente armato) verniciato e basta. MA li ho avuto
anche il problema di limitare il peso. Al piano terra non ne
ho, anzi se è bello massiccio, tanto meglio

>
>
>
>>> - lasciare che la colla faccia il velo.
>
>> questo è il meno
>
> Può essere vero, ma non è da sottovalutare, anche se le
> colle moderne sono migliori di quelle di solo 15 anni fa.
> Ho visto interi garage diventati a macchia di leopardo per
> questo motivo.

non ho capito, cosa intendi per diventati a macchia di
leopardo ? Le piastrelle cambiano colore da sopra per lo
stato della colla sotto ?

>
>
>
>>> - scalini fra una piastrella e l'altra
>
>> infatti. Come si evitano ?
>
> Posando bene :-)
> Scherzi a parte, quanto meno serve una staggia, ma alla fine
> è una questione di esperienza, di mettere più o meno colla,
> di schiacciare di più o di meno, in mezzo piuttosto che sui
> lati, di sollevare leggermente un angolo, ecc.ecc. malizia,
> esperienza.

Ho parecchio paura di lasciare vuoti, e non tanto perché
suonino, ma per il timore di romperle. E' una stanza piena
di scaffali carichi di macchinari vari e sfridi di metallo e
altra roba pesante.

>
>>> - buche e dossi
>
>> dossi veri e propri non ne ho, ammanchi già di più.
>
> Parlo di buche e dossi a manufatto finito.

eh ... mfatti, vorrei evitare.

In realtà più che il dosso o buca in sé, se sono con
raccordi dolci ai bordi (quindi solo avere fughe diciamo a
trapezio invece che a rettangolo, viste in sezione, come
negli archi) non mi interessa più di tanto.
Quel che non posso sopportare sarebbero invece gli
accostamenti che non combaciano al bordo. Per il traffico
della stanza, finirebbero disintegrati in breve perché le
cose trascinate "si piantano".

> Non hai idea di quanti pavimenti vadano su e giù anche di
> più di 2 cm nello spazio di 2 o 3 metri.

mi basterebbe saper raccordare in modo dolce e senza
scalini, onde ampie non creerebbero problemi (ok, salvo
ristagni d'acqua in caso si allaghi. Ma c'è la porta che da
sull'esterno, rialzata, e con il bastone gommato posso cmq
spingere tutto fuori sul marciapiede.

>
>>> - linee delle fughe non omogenee (ma puo dipendere anche
>>> dalla piastrella, tipo se è una 2 o terza scelta)
>> si è robaccia comprata al quintale.
>
> Con impegno si riesce a fare bei lavori anche con materiale
> non proprio di prima scelta.
> Certo bisognerà controllare bene ogni piastrella prima di
> posarla vicino a quella già posata.

come si riconosce IL VERSO di posa ?

>
>
>>> - suono da vuoto in alcuni punti
>> che dipende dal mettere troppo poca colla presumo.
>
> Solitamente si.
>
>
>


liftman

unread,
Sep 18, 2017, 5:44:26 PM9/18/17
to
Il 18/09/2017 19:41, Soviet_Mario ha scritto:

> esatto li ho entrambi. Tra l'altro il fatto di avere una specie di
> trapezio scaleno invece che un rettangolo vero e proprio, mi ha dissuaso
> per ora da scegliere un lato (e angolo) di partenza.

io per logica (e da profano assoluto), partirei dalla porta, in modo da
avere a colpo d'occhio linne dritte perpendicolari alla porta stesse (e
non avere subito sulla soglia "fettine" di piastrelle per riempire il
poco spazio eventualmente rimasto partendo dal fondo), e poi ai lati,
per ovvi motivi riempirei con piastrelle tagliate alla bisogna.

Sicome ho visto che con lo scritto a volte mi capisco male pure da solo,
ho fatto un disegnino esplicativo, poi magar ichi è ferrato ti consiglia
meglio :-D

https://ibb.co/edhYZQ

P.S ho disegnato un trapezio irregolare a caso, ma il principio del mio
ragionamento credo sia valido a prescindere.


--
Fri(END), Boyfri(END), Girlfri(END), Bestfri(END). Everything has an END
except...Fam(ILY)! It Has 3 Letters that say I LOVE YOU

Franzthepanz

unread,
Sep 19, 2017, 2:10:16 AM9/19/17
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il 18/09/2017 ha pensato bene
di dire:

> era proprio su questi aspetti che chiedevo consigli. Non credo di saper
> valutare da dove sia meglio partire.
> In particolare non so stimare (siccome gli angoli tra i muri non sono retti),
> se siano poco più o poco meno, e come questo incida nella scelta del lato, se
> stare accostati, se stare spostati, e di quanto.
- Evita di fare pose diagonali, richiedono molti tagli e sono parecchio complicate da
fare
- Parti con le piastrelle intere nei punti di maggior visibilità a stanza finita e
lascia per quanto possibile le piastrelle tagliate negli angoli nascosti o poco visibili.

> boh. Non so mettere in pratica questa raccomandazione purtroppo
vedi sopra


> immagino, peccato che non lo so fare :)
nulla di difficile, fai una posa a secco cioè posi le piastrelle in terra e vedi
eventuali problemi di taglio (spigoli difficili da fare o tagli molto sottili)

> duro è durissimo, ma non molto piano. Contavo di potere livellarlo quanto
> basta piastrellando. Se invece dovessi realmente usare il livellante, allora
> non piastrellerei più affatto e vernicerei direttamente.
verniciare il pavimento? Con una staggia di adeguata lunghezza controlla eventuali
avvallamenti: se superiori a qualche mm conviene dare una mano di livellante viceversa
usando formati medio grandi e stendendo in maniera continuativa(=senza zone vuote) la
colla riesci a compensare.


> no è calcestruzzo. Era stato ricoperto a boiacca, ma l'ho rimossa interamente
> martellinando. Un lavoro eterno, ma ora ho di nuovo il ruvido a vista.
Quindi perfetto, necessaria ovviamente una aspirazione maniacale della polvere ed una
inumidita (non allagare... solo inumidire) prima di posare



> nello specifico, zero. Non so nemmeno come muovere le piastrelle né come
> accorgermi prima che sia troppo tardi di cominciare ad andare storto o cose
> del genere, e che fare nel caso.
Necessario l'uso di crocette per mantenere le fughe adeguate tra le piastrelle.
La fila di partenzaè quella fondamentale da cui poi si costruirà tutta la struttura . Se
parti storto o male con quella poi è dura correggere ma sulla distanza qualcosa si può
"fregare" all'occhio...

> Di piastrelle ne ho da 25 x 33,3 e altre che non ricordo. Sono morbide come
> biscotti purtroppo, ma le ho già.
Be, un problema in meno per tagliarle.
>
> Non so scegliere il lato da partire (considerando che la stanza è
> praticamente più un trapezio scaleno che un rettangolo, non ha nessun lato
> parallelo ad altro e sono tutti di lunghezza diversa.
> Ma avendo aperture e rientranze e sporgenze di pilastri, non so nemmeno
> prendere misure così affidabili da tentare stime di tipo trigonometrico.
> L'unica cosa che intuisco (ma non mi serve da applicare) è che se parto in
> aderenza totale da un angolo SCARSO (meno che retto), le righe successive
> tenderanno a scalare verso il centro e si disallineerà tutto.
> Quindi dovrei partire con un margine, ma di quanto non so. Boh
Temo di non aver capito ma se metti un disegno con quote reali ci si può ragionare sopra

--
Franco

Soviet_Mario

unread,
Sep 19, 2017, 1:01:24 PM9/19/17
to
Il 18/09/2017 23:44, liftman ha scritto:
> Il 18/09/2017 19:41, Soviet_Mario ha scritto:
>
>> esatto li ho entrambi. Tra l'altro il fatto di avere una
>> specie di trapezio scaleno invece che un rettangolo vero e
>> proprio, mi ha dissuaso per ora da scegliere un lato (e
>> angolo) di partenza.
>
> io per logica (e da profano assoluto), partirei dalla porta,
> in modo da avere a colpo d'occhio linne dritte
> perpendicolari alla porta stesse (e non avere subito sulla
> soglia "fettine" di piastrelle per riempire il poco spazio
> eventualmente rimasto partendo dal fondo), e poi ai lati,
> per ovvi motivi riempirei con piastrelle tagliate alla bisogna.
>
> Sicome ho visto che con lo scritto a volte mi capisco male
> pure da solo, ho fatto un disegnino esplicativo, poi magar
> ichi è ferrato ti consiglia meglio :-D
>
> https://ibb.co/edhYZQ
>
> P.S ho disegnato un trapezio irregolare a caso, ma il

è azzeccato :)
Si forse è conveniente prendere un riferimento come il
portone, e proseguire fin dove ci stanno quelle intere.
Danke

> principio del mio ragionamento credo sia valido a prescindere.
>
>


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