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Collegare generatore 220V all'impianto domestico

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StLataper

unread,
Feb 8, 2012, 5:32:14 AM2/8/12
to
Ciao, in questi giorni di abbondanti nevicate ad un parente s'è
verificato il caso di disconnessione dalla rete elettrica per alcuni
giorni. Costui è dotato di generatore 220V a benzina che ha collegato
ai dispositivi che gli servivano tramite classica multipresa.

Mi domandavo (in linea teorica) se invece non fosse possibile collegare
direttamente il generatore, tramite prolunga spina-spina ad una
qualsiasi presa elettrica dell'impianto di casa disinserendo
l'interruttore generale.
Grazie


Gustavo.

unread,
Feb 8, 2012, 5:43:05 AM2/8/12
to

"StLataper" <fa...@inesistente.tw> ha scritto nel messaggio
news:jgtive$kbn$1...@speranza.aioe.org...
VENDONO uno "specifico" Deviatore ENEL<>ELETTROGENO verso CASA.

Sono a Norma di LEGGE!

NON puoi collegarti alla cazzo di cane!

Ruschi di Fulminare l'operaio ENEL che sta lavorando sulla linea!

NON conta un cazzo che "tu" dica: "staccando il Contatore"!

Di coglioni ne è pieno il mondo!


StLataper

unread,
Feb 8, 2012, 5:55:53 AM2/8/12
to
Gustavo. scrivette:

> VENDONO uno "specifico" Deviatore ENEL<>ELETTROGENO verso CASA.
>
> Sono a Norma di LEGGE!
>
> NON puoi collegarti alla cazzo di cane!
>
> Ruschi di Fulminare l'operaio ENEL che sta lavorando sulla linea!

Deduco dalla tua pacata risposta che si può fare! :)
Nella breve ricerca che ho fatto ho trovato appunto degli appositi
deviatori che permettono di scegliere da quale fonte alimentare i
carichi domestici. Sono degli interruttori ad azionamento manuale,
fatico a capire in cosa sarebbe diverso dallo staccare il generale.

Sembra che la vita dell'operaio dell'Enel rimanga alla mercè della
distrazione umana anche nel caso del deviatore...

Comunque ribadisco che era una domanda teorica, io sono abbastanza
metodico ma non mi fiderei comunque a fare una cosa del genere
preferendo comunque la multipresa, figurarsi consigliarlo ad altri.

Loris_ro

unread,
Feb 8, 2012, 6:10:14 AM2/8/12
to
sarebbe un lavoro abbastanza "artigianale"

come già detto ci sono dispositivi belli e pronti ma si possono anche
costruire con le dovute sicurezze che bypassano l'alimentazione da enel e si
alimentano da generatore elettrico.

farsi si può fare, ma la domanda è quanto conviene? quante volte negli
ultimi 20 anni hai avuto un black out più lungo di 1 ora?

ciao.

Lo

hicks

unread,
Feb 8, 2012, 6:11:18 AM2/8/12
to
StLataper ha scritto:

> Sembra che la vita dell'operaio dell'Enel rimanga alla mercè della
> distrazione umana anche nel caso del deviatore...

Per niente, perche' il nome stesso (deviatore) ti dice che il tuo impianto
domestico verra' alimentato _O_ dalla rete enel _O_ dal tuo generatore, con
mutua esclusione, e non potra' mai avvenire, neanche per errata manovra, che
il tuo generatore venga inserito in parallelo in linea. Come del resto
dev'essere, se no sai che fuochi d'artificio.

Senza offesa, ma visto che non hai chiaro alcuni concetti base (differenze
tra sezionatori e deviatori), io francamente una volta tanto sarei d'accordo
con Gustavo e lascerei perdere... Oppure fai realizzare il tutto da qualcuno
che sa...



marco-a75

unread,
Feb 8, 2012, 6:13:19 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 11:43, Gustavo. ha scritto:

>
> Ruschi di Fulminare l'operaio ENEL che sta lavorando sulla linea!


Ad esempio so che nelle ferrovie (dove le tensioni sono alte) l' operaio
prima di cominciare a lavorare di solito mette PERSONALMENTE in corto la
linea per poi ripristinarla prima di rimettere tensione.....
semplice e banale [cit.]



Ciao

StLataper

unread,
Feb 8, 2012, 6:23:03 AM2/8/12
to
hicks scrivette:

> Per niente, perche' il nome stesso (deviatore) ti dice che il tuo impianto
> domestico verra' alimentato _O_ dalla rete enel _O_ dal tuo generatore, con
> mutua esclusione, e non potra' mai avvenire, neanche per errata manovra, che
> il tuo generatore venga inserito in parallelo in linea. Come del resto
> dev'essere, se no sai che fuochi d'artificio.

E' vero, ho poi trovato uno schema e vederlo visualizzato rende chiaro
che una fonte esclude l'altra. Aveva ragione Gustavo.

> Senza offesa, ma visto che non hai chiaro alcuni concetti base (differenze
> tra sezionatori e deviatori), io francamente una volta tanto sarei d'accordo
> con Gustavo e lascerei perdere... Oppure fai realizzare il tutto da qualcuno
> che sa...

Ribadisco che era una curiosità del tutto teorica e non avevo nessuna
intenzione di metterla in pratica anche perchè, come dice Loris, non ne
vale probabilmente la pena.

Gustavo.

unread,
Feb 8, 2012, 6:30:05 AM2/8/12
to

"marco-a75" <marco-a7elimi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jgtlcd$po2$2...@speranza.aioe.org...
In genere "collega" la linea aerea con una rotaia o ad un palo metallico
della stessa.
Lungo le ferrovie ci sono migliaia di prese terra!


Bernardo Rossi

unread,
Feb 8, 2012, 6:39:06 AM2/8/12
to
On Wed, 8 Feb 2012 10:32:14 +0000 (UTC), StLataper
<fa...@inesistente.tw> wrote:

>Mi domandavo (in linea teorica) se invece non fosse possibile collegare
>direttamente il generatore, tramite prolunga spina-spina ad una

Visto che un tale sistema potrebbe essere inventato e messo in atto
solo da chi non sa nulla di elettricita' e invece crede che qualunque
bambino sarebbe in grado di farlo, sarebbe un metodo garantito per
fare una brutta fine.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

pere

unread,
Feb 8, 2012, 6:49:45 AM2/8/12
to
No non è possibile come dici tu ma è possibile alimentare il tuo
impianto staccando i cavi fisicamente dal contatore, per intenderci
quelli sotto al contatore, e morsettarli ai cavi del tuo generatore.

ciao

Michele <Ipe>

unread,
Feb 8, 2012, 7:20:59 AM2/8/12
to
marco-a75 wrote:

> Ad esempio so che nelle ferrovie (dove le tensioni sono alte) l'
> operaio prima di cominciare a lavorare di solito mette PERSONALMENTE
> in corto la linea per poi ripristinarla prima di rimettere
> tensione..... semplice e banale [cit.]

Aneddoto:
tempo fa dei colleghi lavoravano ad un'apparecchiatura in container
alimentato dal vicino palazzo tramite un cavo che usciva dalal finestra.
Ora, dovendo lavorare in assenza di tensione, staccare semplicemente
l'alimentazione non era sufficiente ed hanno cortocircuitato, nel container,
l'arrivo linea.
Passato circa un mesetto e terminato il lavoro hanno ridato tensione
dimenticandosi però del corto circuito :D

Io in quel momento stavo lavorando nella stanza dove passava tale cavo. Si
da il caso che tale alimentazione era piuttosto robusta e la sola impedenza
del cavo era sufficiente a NON far scattare le protezioni a monte.

Risultato:
grosso riumore come di perdita d'acqua (il cavo che friggeva) e cavo
letteralmente bruciato!!!! Puzza di fumo!!! P A U R A ! ! !

^___^

Ovviamente solo danni al cavo ma gli operatori non avrebbero rischiato
alcunchè ... e questo è l'importante.

Michele


Fabbrogiovanni

unread,
Feb 8, 2012, 7:53:20 AM2/8/12
to

"pere" <peregal...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:49670f10-ed96-449f...@w4g2000vbc.googlegroups.com...

>> Mi domandavo (in linea teorica) se invece non fosse possibile collegare
>> direttamente il generatore, tramite prolunga spina-spina ad una
>> qualsiasi presa elettrica dell'impianto di casa disinserendo
>> l'interruttore generale.

>No non è possibile come dici tu ma è possibile alimentare il tuo
>impianto staccando i cavi fisicamente dal contatore, per intenderci
>quelli sotto al contatore, e morsettarli ai cavi del tuo generatore.


Perchè dici che non è possibile?
Ho voluto togliermi la soddisfazione di provare, provo a descrivere la
sequenza.

1- Tirato giù la paletta dell'interruttore generale nel quadro che ho
all'ingresso di casa.

2- Sul cavo che esce dal generatore ho montato una spina (maschio)

3- Ho infilato la spina (maschio) in una presa (femmina), scelta a caso in
giro per casa.

4- Tre tiri di corda e messo in moto il generatore

4- Funziona tutto, luci, computer, macchinetta del caffè.

:-)


--

Fabbrogiovanni


Loris_ro

unread,
Feb 8, 2012, 7:58:17 AM2/8/12
to

>> Ad esempio so che nelle ferrovie (dove le tensioni sono alte) l'
>> operaio prima di cominciare a lavorare di solito mette PERSONALMENTE
>> in corto la linea per poi ripristinarla prima di rimettere
>> tensione..... semplice e banale [cit.]
>
> Aneddoto:
> tempo fa dei colleghi lavoravano ad un'apparecchiatura in container
> alimentato dal vicino palazzo tramite un cavo che usciva dalal finestra.
> Ora, dovendo lavorare in assenza di tensione, staccare semplicemente
> l'alimentazione non era sufficiente ed hanno cortocircuitato, nel
> container, l'arrivo linea.
> Passato circa un mesetto e terminato il lavoro hanno ridato tensione
> dimenticandosi però del corto circuito :D
>
> Io in quel momento stavo lavorando nella stanza dove passava tale cavo. Si
> da il caso che tale alimentazione era piuttosto robusta e la sola
> impedenza del cavo era sufficiente a NON far scattare le protezioni a
> monte.
>
> Risultato:
> grosso riumore come di perdita d'acqua (il cavo che friggeva) e cavo
> letteralmente bruciato!!!! Puzza di fumo!!! P A U R A ! ! !

PErchè la volpe che ha fatto il collegamento non ha tenuto conto che la
corrente di corto circuito a fine linea poteva non essere sufficiente a far
scattare la protezione.

per fortuna sono capitati pochi danni a cose e null'altro.

ciao.

Lo


berny

unread,
Feb 8, 2012, 8:00:20 AM2/8/12
to

"Fabbrogiovanni" <
> 4- Funziona tutto, luci, computer, macchinetta del caffè.
>
compreso inverter del fotovoltaico?
in caso di terza guerra mondiale sei bell'e pronto per marciare in isola :-)
occhio però a consumare la produzione in eccedenza sennò fai danni o ti va
tutto in blocco per tensione troppo alta.



StLataper

unread,
Feb 8, 2012, 8:01:51 AM2/8/12
to
Fabbrogiovanni scrivette:

> Ho voluto togliermi la soddisfazione di provare, provo a descrivere la
> sequenza.

[cut]

> 4- Funziona tutto, luci, computer, macchinetta del caffč.

Grazie per la prova sul campo, io prometto che non lo farň! :)

berny

unread,
Feb 8, 2012, 8:06:31 AM2/8/12
to

"Loris_ro"
>
> PErchè la volpe che ha fatto il collegamento non ha tenuto conto che la
> corrente di corto circuito a fine linea poteva non essere sufficiente a
> far scattare la protezione.
>

No, è stata una vera volpe invece, perchè lo scopo di sicurezza era
pienemente raggiunto, i danni materiali c'entrano poco.

Ad essere precisi un errore lo ha fatto, doveva mettere un cartello di
promemoria presso il sezionatore iniziale come si fa quando si lavora e si
mettono a terra le linee MT.
Dopo un mese il personale che ci lavora non è necessariamente lo stesso.
ciao.


Loris_ro

unread,
Feb 8, 2012, 8:06:42 AM2/8/12
to

> 4- Funziona tutto, luci, computer, macchinetta del caffč.

ma certo che funziona ed č anche il metodo che chiunque mette in opera in
caso di emergenza perchč veloce e facile da utilizzare, ma se uno non sa
bene cosa sta facendo rischia anche di provocare danni a se e agli altri.

Mio suocero che ha lacorato per 30 anni all'ENEL mi raccontava che spesso
uscivano (specie la notte con pioggia e condizioni meteo avverse) per un
danno da ripristinare al volo.

Un volta mi ha raccontato, appena posata la scala sul palo e salito su per
la stessa, ho visto da lotano un cancello elettrico che si apriva.....

pianto tutto li, scendo come un fulmine e mi metto in sicurezza.

poi dato che il cancello funzionava ma il resto no, ci siamo avviati verso
quella casa, suoniamo il campanello ed esce il proprietario che si spiega
che ha un generatore suo ma che non ci dobbiamopreoccupare perche il suo
circuiro č isolato da quello dell'ENEL e gli fa vedere il quadro.

Loro capiscono, si scusano, ringraziano e tornano a fare il loro intervento.

ciao.

Lo

Boiler

unread,
Feb 8, 2012, 8:08:10 AM2/8/12
to
Le 5 regole di sicurezza:
1) disinserire
2) assicurare contro il reinserimento
3) verificare l'assenza di tensione
4) mettere a terra e cortocircuitare in caso di rischio di correnti
indotte
5) proteggersi dalle parti adiacenti rimaste sotto tensione

Inoltre, negli impianti a media e alta tensione, la messa a terra deve
essere effettuata in un punto che sia visibile dall'operatore per
tutta la durata del lavoro.

Boiler

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 8, 2012, 8:08:43 AM2/8/12
to

"berny" <.> ha scritto nel messaggio
news:4f3271e0$0$1386$4faf...@reader2.news.tin.it...
E' già tutto programmato.
In caso di guerra e di black out la sovraproduzione verrà venduta ai vicini
di casa.
Ovviamente, trattandosi di emergenza, io ho la corrente e loro sono al buio,
sarò io a stabile il prezzo e le modalità di pagamento, i soliti biglietti
usati e di piccolo taglio:-).


--

Fabbrogiovanni


Speck

unread,
Feb 8, 2012, 8:14:35 AM2/8/12
to
StLataper <fa...@inesistente.tw>:
Certo che si puo'. Specie in case un po' vecchiotte dove la tensione
arriva dal contatore al differenziale e da li' all'intero impianto
senza altri sezionatori in mezzo. Il problema sta tutto nella
sicurezza: non hai il differenziale (transeat) e, soprattutto, specie
nelle case di una volta, non sei neanche troppo sicuro dei diametri
dei cavi dentro i muri.
Diciamo che, poiche' i fili delle prese che girano per i muri sono
fatti (o meglio dovrebbero essere fatti) *almeno* per i 10 ampere,
puoi alimentare con questo sistema circa 2 KW totali. Se te ne servono
di piu', tieni pronto un estintore, un sondino qualche centinaio di
metri di filo nuovo e tanti auguri. :)

--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?

berny

unread,
Feb 8, 2012, 8:16:22 AM2/8/12
to

"Boiler"
>
> Le 5 regole di sicurezza:
> 1) disinserire
> 2) assicurare contro il reinserimento
> 3) verificare l'assenza di tensione
> 4) mettere a terra e cortocircuitare in caso di rischio di correnti
> indotte
> 5) proteggersi dalle parti adiacenti rimaste sotto tensione
>
> Inoltre, negli impianti a media e alta tensione, la messa a terra deve
> essere effettuata in un punto che sia visibile dall'operatore per
> tutta la durata del lavoro.
>
punto 3) e non meno importante: mettere il cartello di lavori in corso e non
effettuare manovre.
Se non lo fai sei cazziato nč piů nč meno degli altri punti.
Ricordo che un sezionatore puň essere lontano chilometri dal punto di lavoro
e non č detto che chi toglie tensione sia anche chi la mette.
Ci sono anche delle procedure scritte di consegna impianto, ma qua esuliamo,
tanto non č di competenza fai da te :-)


Fabbrogiovanni

unread,
Feb 8, 2012, 8:16:23 AM2/8/12
to

"StLataper" <fa...@inesistente.tw> ha scritto nel messaggio
news:jgtrnu$abf$1...@speranza.aioe.org...
Su, un po' di coraggio, non facciamo i soliti imboscati:-)


--

Fabbrogiovanni


berny

unread,
Feb 8, 2012, 8:24:52 AM2/8/12
to

"Speck"

Il problema sta tutto nella
> sicurezza: non hai il differenziale (transeat)

penso che il sistema sia sicuro anche senza differenziale perchč un
generatore non ha alcun polo a terra, per cui tu puoi toccare
tutto quello che vuoi (1 filo alla volta ovviamente) senza pericolo, inoltre
il differenziale anche ci fosse non scatterebbe.



e, soprattutto, specie
> nelle case di una volta, non sei neanche troppo sicuro dei diametri
> dei cavi dentro i muri.
> Diciamo che, poiche' i fili delle prese che girano per i muri sono
> fatti (o meglio dovrebbero essere fatti) *almeno* per i 10 ampere,
> puoi alimentare con questo sistema circa 2 KW totali. Se te ne servono
> di piu', tieni pronto un estintore, un sondino qualche centinaio di
> metri di filo nuovo e tanti auguri. :)
>

Basta che usi una presa da 15 A (quelle grosse), diciamo quella con cui ci
colleghi la lavatrice, ed il gioco č fatto.
Semplice e banale (cit.)


Boiler

unread,
Feb 8, 2012, 8:33:16 AM2/8/12
to
On Wed, 8 Feb 2012 14:16:22 +0100, "berny" <.> wrote:

>> 1) disinserire
>> 2) assicurare contro il reinserimento
>> 3) verificare l'assenza di tensione
>> 4) mettere a terra e cortocircuitare in caso di rischio di correnti
>> indotte
>> 5) proteggersi dalle parti adiacenti rimaste sotto tensione


>punto 3) e non meno importante: mettere il cartello di lavori in corso e non
>effettuare manovre.
>Se non lo fai sei cazziato nč piů nč meno degli altri punti.
>Ricordo che un sezionatore puň essere lontano chilometri dal punto di lavoro
>e non č detto che chi toglie tensione sia anche chi la mette.

Quello č il punto 2: assicurare contro il reinserimento. Con
l'apposito cartellino se si ha fiducia nel prossimo:
http://img860.imageshack.us/img860/3118/lockouttagdonotenergize.jpg
Oppure con un lucchetto se ci si tiene alla pelle ;-)

Boiler

felix...

unread,
Feb 8, 2012, 11:47:06 AM2/8/12
to
StLataper ha scritto:
In pratica si fa proprio cosi'!
felix

--
Video meliora proboque deteriora sequor.


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Message has been deleted

Bernardo Rossi

unread,
Feb 8, 2012, 2:27:46 PM2/8/12
to
On Wed, 8 Feb 2012 11:00:11 -0800 (PST), ramundo
<foks...@infinito.it> wrote:

>230V e che, rilasciato, commuta le utenze al gruppo elettrogeno
>dovrebbe mettere in sicurezza tutti .... o mi manca qualcosa?

Il filo con la doppia spina e' un incubo.

marco-a75

unread,
Feb 8, 2012, 3:05:25 PM2/8/12
to
Il 08/02/2012 13:53, Fabbrogiovanni ha scritto:

>
> 2- Sul cavo che esce dal generatore ho montato una spina (maschio)
>



Non puoi dire che sia un lavoro "ben fatto", se uno non lo sa stacca la
spina, la tocca e l' arrosto è servito.

Perchè non colleghi il contatore ad una presa "femmina" magari di quelle
industriali rotonde e i cavi che gli sono collegati ad un maschio
corrispondente........idem per l' uscita del gruppo, in qualsiasi
momento puoi fare la manovra in totale sicurezza.


Ciao

Fabbrogiovanni

unread,
Feb 8, 2012, 3:18:11 PM2/8/12
to

"marco-a75" <marco-a7elimi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jguki3$dse$1...@speranza.aioe.org...

>> 2- Sul cavo che esce dal generatore ho montato una spina (maschio)

> Non puoi dire che sia un lavoro "ben fatto", se uno non lo sa stacca la
> spina, la tocca e l' arrosto è servito.

"pere" aveva scritto che non si poteva fare.
Io ho dimostrato che invece è tecnicamente possibile, non ho mai provato a
dire che fosse un lavoro ben fatto:-)
>
> Perchè non colleghi il contatore ad una presa "femmina" magari di quelle
> industriali rotonde e i cavi che gli sono collegati ad un maschio
> corrispondente........idem per l' uscita del gruppo, in qualsiasi momento
> puoi fare la manovra in totale sicurezza.

Sfilo una e infilo l'altra, ottimo suggerimento.


--

Fabbrogiovanni


marco-a75

unread,
Feb 8, 2012, 3:41:37 PM2/8/12
to
Il 08/02/2012 21:18, Fabbrogiovanni ha scritto:

>
> Sfilo una e infilo l'altra, ottimo suggerimento.
>
>

Sfili una e la infili in qualsiasi gruppo, metti che il tuo non parte te
ne fai dare uno in prestito e lo colleghi senza diventare matto magari
al freddo e al buoi a collegare cavi.


Ciao

Roberto

unread,
Feb 8, 2012, 6:47:54 PM2/8/12
to
"marco-a75" <marco-a7elimi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jgtlcd$po2$2...@speranza.aioe.org...
IO quando devo lavorare su impianti infilo delle spine di corto circuito
sulle prese, perche' il mondo e' troppo pieno di coglioni che non sanno
neanche di vivere in una comunita o farsi i cazzi loro!


Albe V°

unread,
Feb 9, 2012, 4:08:11 AM2/9/12
to
Roberto scriveva il 09/02/2012 :
Con anche la terra in corto, però, altrimenti nel caso di riarmo da
parte del coglione salta il magnetotermico della linea prese, proprio
mentre tu hai in mano la fase dell'illuminazione o di un'altra linea.
Invece il differenziale è 'quasi sempre' unico e generale d'impianto,
quindi la dispersione verso terra porterebbe a far intervenire
immediatamente il differenziale.

Alberto


Gustavo.

unread,
Feb 9, 2012, 4:15:01 AM2/9/12
to

"marco-a75" <marco-a7elimi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jgumlt$j1u$1...@speranza.aioe.org...
Ecco dimostrato perché anche i coglioni dei nostri politici del cazzo HANNO
IMPOSTO la certificazione... l'obbligo del Salvavita e, in tante attività
"pericolose" il DIVIETO di intervenire ai... "privati"!

Con coglioni come questi in giro per l'itaGlia....


Roberto

unread,
Feb 9, 2012, 4:58:11 AM2/9/12
to

"Albe V°" <vac-car...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:jh02e8$uv8$1...@tdi.cu.mi.it...
Ma vai a fanculo!


fa...@nasa.gov

unread,
Feb 12, 2012, 12:01:55 AM2/12/12
to
il Wed, 8 Feb 2012 10:32:14 +0000 (UTC), StLataper
<fa...@inesistente.tw> scrisse:

>Ciao, in questi giorni di abbondanti nevicate ad un parente s'è
>verificato il caso di disconnessione dalla rete elettrica per alcuni
>giorni. Costui è dotato di generatore 220V a benzina che ha collegato
>ai dispositivi che gli servivano tramite classica multipresa.
>
>Mi domandavo (in linea teorica) se invece non fosse possibile collegare
>direttamente il generatore, tramite prolunga spina-spina ad una
>qualsiasi presa elettrica dell'impianto di casa disinserendo
>l'interruttore generale.
>Grazie
>


facilissimo....
soluzione 1. stacchi ENEL el posto di enel attacchi il GE
soluzione 2,,safe... compri un commutatore 1-0-.2
su 1 metti enel, 0 l'impianto e 2 enel

----
Ste' - reply e12374...@yahoo.it ma togli tutti i numeri tranne il sette

-Fabio-

unread,
Feb 15, 2012, 8:22:10 AM2/15/12
to

"berny" <.> ha scritto nel messaggio
news:4f327353$0$1389$4faf...@reader2.news.tin.it...
> No, è stata una vera volpe invece, perchè lo scopo di sicurezza era
> pienemente raggiunto, i danni materiali c'entrano poco.

Quindi un cavo che va letteralmente a fuoco, tu lo consideri sicuro? Una
ripassatina alle norme e, soprattutto, al buon senso, io la darei.

Il fatto che non vi fossero protezioni adeguate (con conseguente incendio
del cavo) causa sicuramente pericoli di contatti diretti e soprattutto
indiretti.

Chi ha fatto l'operazione di cortocircuitare la linea doveva anche
verificare l'idoneità delle protezioni a monte, altrimenti invece di
migliorare la sicurezza l'ha peggiorata.

Saluti
Fabio


Boiler

unread,
Feb 15, 2012, 8:50:06 AM2/15/12
to
On Wed, 15 Feb 2012 14:22:10 +0100, "-Fabio-" <pippo...@email.it>
wrote:

>Chi ha fatto l'operazione di cortocircuitare la linea doveva anche
>verificare l'idoneità delle protezioni a monte, altrimenti invece di
>migliorare la sicurezza l'ha peggiorata.

Anche perché in fondo al cavo ci sono sempre e comunque 115 V rispetto
alla terra.

Boiler

Capitan Nemo

unread,
Feb 15, 2012, 1:23:48 PM2/15/12
to


"marco-a75" ha scritto nel messaggio news:jgtlcd$po2$2...@speranza.aioe.org...

Il 08/02/2012 11:43, Gustavo. ha scritto:

>
> Ruschi di Fulminare l'operaio ENEL che sta lavorando sulla linea!


Ad esempio so che nelle ferrovie (dove le tensioni sono alte) l' operaio
prima di cominciare a lavorare di solito mette PERSONALMENTE in corto la
linea per poi ripristinarla prima di rimettere tensione.....
semplice e banale [cit.]
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ESATTO
Modulo di tolta tensione e corto circuito sono OBBLIGATORI per qualsiasi
lavoro sulle linee che potrebbero essere in tensione.

Lo sanno bene i ladri di rame che legano un sasso ad un filo elettrico che
morsettano ad una rotaia e poi lo lanciano ad avvolgere il filo del 3.4 KV
cc.

Nemo

lemuel

unread,
Feb 15, 2012, 2:36:04 PM2/15/12
to
On 8 Feb, 11:32, StLataper <fa...@inesistente.tw> wrote:
> Ciao, in questi giorni di abbondanti nevicate ad un parente s'è
> verificato il caso di disconnessione dalla rete elettrica per alcuni
> giorni. Costui è dotato di generatore 220V a benzina che ha collegato
> ai dispositivi che gli servivano tramite classica multipresa.
>
> Mi domandavo (in linea teorica) se invece non fosse possibile collegare
> direttamente il generatore, tramite prolunga spina-spina ad una
> qualsiasi presa elettrica dell'impianto di casa disinserendo
> l'interruttore generale.
> Grazie

mio padre ha una motosaldatrice almeno dall'85 .. ancora campa (la
motosaldatrice) e ancora c'è sopra arrotolato un cavetto spina-spina
che in caso di necessità abbiamo usato senza problemi più volte..
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