On Sat, 02 Jun 2012 17:41:08 +0200, AlessioZucca wrote:
> "Roberto Deboni DMIsr" <
ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
> news:yqadnSYKf689hlTS...@giganews.com...
>> On Fri, 01 Jun 2012 20:43:49 +0200, Herik wrote:
>>
>>> AlessioZucca <
ale...@nonsisa.it> wrote:
>>>
>>>> io ho portalampade che non possono
>>>> accogliere luci a rismparmio energetico per dmensione, ho scatinati e
>>>> stanze a uso cantina in cui è gia un di piu spendere per lampadine
>>>> normali,
>>>
>>> e allora perché non metti quelle alogene a vite?
>>
>> Colpite ed affondato :-)
>>
>> Per AZ, se non avesse capito:
>>
>>
http://www.ebay.it/itm/10-Lampadine-Alogene-a-Basso-Consumo-E27-42W-Edison-55W-/200570376815
>>
>> che trovo ad Auchan ed altri ipermercati a solo 1,5 Euro cadauna
>> (magari il tizio della "Repubblica Salentina" si rifornisce anche lui
>> da Auchan contando sulla ignoranza di molti consumatori, memori delle
>> Osram pre divieto che costavano 10 Euro cadauna).
>
> Il tizio sarebbe? Cmq queste paiono della stessa misura di quelle
> tradizionali....
Sono un po' piccole :-)
E' un problema ?
L'attacco pero' e' rigorosamente E27
No, sono 92W sinceri e costano sempre 1,5 Euro (1 Euro durante le
promozioni, nel cesto del "tutto ad 1 Euro").
> Tipo la fregatura delle risparmio energetiche
> che quelle date per 60W fanno poi luce come una 40W?
Quella e' stata una demente politica commerciale che ha arbitrariamente
applicando una formula 1:5 ove 20W di una CFL sarebbero 100W.
In realta' qualsiasi catalogo di produttori di lampadine (come quello
della Philips o della Osram) cita per la CFL economiche (che sono quelle
che normalmente si trovano sugli scaffali) un rapporto 1:4 ovvero
la lampadina CFL da 20W e' pari da 80W (82W) di una ad incandescenza.
Quello che non si capisce e' come mai sulle confezioni, gli "ideogrammi"
sono messi in modo da far credere che una CFL da 20W = 100W ad incandescenza.
In ogni caso tutta questa confusione dovrebbe cessare quando i
consumatori imparano a cercare le fonti luminose in base ai "lumen".
Ieri, mentre guardavo nel cesto delle occasioni (una Led da 4,5W fine
serie a 4 Euro !!! :-), ho notato una signora di una certa eta' che
guardava perplessa avanti ed indietro gli scaffali. L'ho guardata
interlocutorio, e lei disperata ha chiesto subito aiuto. Cercava una
lampadina da 100W (il suo dilemma) ad incandescenza per la cucina,
e visto che non la trovava si era rassegnata a districarsi in mezzo
alle CFL. Una cosa pero' aveva gia' in mente: che non la voleva
"giallognola", perche' in cucina voleva coloro chiari, per vederci.
Le ho spiegato che per prima cosa, doveva cercare minimo un 1400 lumen,
il valore che secondo me e' l'equivalente di una lampadina da 100W
ad incandescenza. Poi che la "tonalita'" la doveva dedurre dal un
valore che terminava in "k". Per esempio, le ho mostrato che la
maggior parte della esposizione era indicata per 2700k e questo
era un colore "giallognolo". Per il colore "bianco" (ovviamente
immaginavo che non intendeva il bianco abbagliante delle lampade
a mercurio stradale, ma un bianco nel senso di una bella luce
chiara tipica in cucina o nei posti di lavoro) le ho suggerito
di cercare valori da un minimo di 3500k ai 4000k.
Primo problema: scorrendo insieme gli scaffali, il valore piu'
elevato della maggior parte delle marche era di 1200 lumen (proprio
la trappola che lei citava), occorre saltare alle 25W a "globo" per
avere 1600 lumen.
Il secondo problema e' che c'era 9 lampadine su 10
a 2700k (ma possibile che a tutti piacciono una luce da "candele" ?).
Per fortuna la signora, considerando che in cucina l'avrebbe usata
lungamente, non faceva questione di spesa, e quindi a 10 Euro
(che si ripagano sia per una durata 5 volte superiore, sia per
il forte risparmio di energia elettrica, come minimo 400 kW*h)
abbiamo "scovato" una Osram da 1480 lumen (tra parentesi 23W)
e 4000k. Perfetta! Tra l'altro spendeva solo 4 Euro in piu'
rispetto al ciarpame proposta in massa. Sono certo che non avra'
brutte sorprese.
> piu di queste da 92
> non ne trovo....mi mancano quella a faretto spot quelle a tortiglione...
A faretto spot, le alogene sono le piu' comuni, anche oggi con
attacco E14 ed E27 (tradizionalmente gli spot sono spesso stati
alogeni, ma con attacchi della serie "GU").
Ma si trovano anche a tortiglione:
http://www.ebay.it/itm/Lampada-E14-candela-fiamma-colpo-di-vento-42w-alogena-risparmio-30-/280891552209?pt=Lampadine&hash=item416670f1d1
http://www.ebay.it/itm/LAMPADINA-LAMPADA-ALOGENA-TORTIGLIONE-28W-230V-8844-/110706477840?pt=Lampadine&hash=item19c69ecb10
http://www.ebay.it/itm/LAMPADINA-LAMPADA-ALOGENA-TORTIGLIONE-42W-230V-8834-/110706478180?pt=Lampadine&hash=item19c69ecc64
e cosi' via. Come vede, l'industria ha gia' provveduto a colmare
la lacuna. Anzi ha fatto quello che avrebbe potuto fare ancora
decenni fa, senza constringere l'UE ha obbligare la conversione.
Dopotutto l'alogena e' 100% compatibile nel 99% degli usi di
lampadine ad incandescenza, solo che dura il doppio e consuma un
20% in meno. In quanto ai costi, e' solo una questione di produzione
di massa. Gia' prima del divieto delle incandescenza, si trovano
le alogene da 35W (attacco GU) a 9 Euro nella scatola da 6.
Con la domanda moltiplicata per 10, e' facile scendere all'euro.
Consideri che una volta, l'illuminazione pesava per 1/3 sui
consumi elettrici domestici. Un risparmio del 20% si sarebbe
fortemente sentito sulle importazioni petrolifere (e quindi
sullo sbilancio estero a debito dell'Italia).
Oggi chissa quale e' l'incidenza della illuminazione per la
famiglia media italiana.