Il 20/04/2015 18.18, Giacobino da Tradate ha scritto:
> si' quanti bifasi ci sono in Italia? Sono una minoranza infima.
mica tanto.... tutti quelli serviti dall'ACEA (leggi Roma), che usa
ancora trasformatori MT-BT con secondario 220V trifase, od altre
muinicipalizzate e comunque anche ammesso che fossero una minoranza,
anche loro avrebbero il diritto di avere le protezioni a posto. :)
l'interruttore bipolare, e` d'obbligo nei sistemi I-T cioe` con neutro
isolato, ad esempio in sala operatoria, o nel semplice studio
dentistico, dove l'odontoiatra faccia uso di bisturi elettrico, oppure
se ci sia interposto nell'impianto un qualsiasi trasformatore
separatore, che so in un ciclo di produzione
> se metto 2P su una 230V normale cosa succede?
ammesso che cio` sia possibile ad un non edotto, nulla se avessi una
distribuzione 380V 3~ (o 400V 3~)sempre che questo (l'interruttore) sia
correttamente inserito, cioe` abbia la fase collegata al polo protetto
ed il neutro su quello solo sezionato.
altrimenti nella malaugurata ipotesi che tu sia servito da un sistema
220V 3~ (trifase 220V) compiresti una violazione normativa (leggi
sicurezza) od anche al solo buon senso, perche vresti uno dei due poli
non protetto
> A per personalmente serve per sezionare il banco di lavoro
> dell'elettronica, adesso ho un 1P vulgaris.
Gli interruttori automatici si mettono a protezione delle condutture, se
nel tuo caso se serve un semplice interruttore per manutenzione
elettrica (sezionamento di tutti i poli) ti basta (al limite) un
semplice sezionatore, quindi anche l'attuale 1+P svolge correttamente la
funzione di sezionatore.
Immagino che il tuo bancone sia inserito nell'impianto elettrico
utilizzatore (si chiamano cosi`) di casa, quindi presumo che le sue
protezioni siano a posto dal punto di vista della sicurezza... quindi il
tuo bancone puo` (deve) avere minimo il sezionamento per manutenzione
elettrica.... che al limite puo` essere svolto anche dal giunto
Spina-Presa, anche se l'interruttore fa piu` "professional". :)
bye