Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

tipi di vinavil

818 views
Skip to first unread message

claudio

unread,
Dec 8, 2004, 3:20:56 PM12/8/04
to
Come già detto ()devo fare dello stucco legno e siccome la quantità è
tanta mi sa che devo usare il vinavil.

Ho visto che i barattolini da 1kg non sono tutti uguali ma:

Vinavil 59 (rosso)
Vinavil CPN (blu)
Vinavil speciale ma non ricordo bene la sigla (arancione)

Ora su quello rosso c'era scritto pronto all'uso sugli altri non si
diceva nulla; inoltre le applicazioni sembravano tutte simili.

Qualcuno sa dirmi le diffreneze?
quale è il più forte per fare uno stucco legno compatto e
carteggiabile?

grazie
famigliacolombo

felix.

unread,
Dec 8, 2004, 3:43:09 PM12/8/04
to
claudio ha scritto:

> Come gią detto ()devo fare dello stucco legno e siccome la quantitą č


> tanta mi sa che devo usare il vinavil.

> Ho visto che i barattolini da 1kg non sono tutti uguali ma:

> Vinavil 59 (rosso)
> Vinavil CPN (blu)
> Vinavil speciale ma non ricordo bene la sigla (arancione)

> Ora su quello rosso c'era scritto pronto all'uso sugli altri non si
> diceva nulla; inoltre le applicazioni sembravano tutte simili.

> Qualcuno sa dirmi le diffreneze?

Troverai qui le indicazioni: www.uhubison.com
ciaofelix:-)


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Pierluigi Zezza

unread,
Dec 8, 2004, 4:21:57 PM12/8/04
to
8 Dec 2004 12:20:56 -0800, claudio scriveva:

>Come già detto ()devo fare dello stucco legno e siccome la quantità è
>tanta mi sa che devo usare il vinavil.

Ho saltato il thread in cui si parlava di queto, ma devo dirti che a mio
modesto parere lo stucco fatto con colla e segatura è altamente
sconsigliabile per qualunque uso ora riesca a venirmi in mente.

>Ho visto che i barattolini da 1kg non sono tutti uguali ma:
>
>Vinavil 59 (rosso)
>Vinavil CPN (blu)

NPC

>Vinavil speciale ma non ricordo bene la sigla (arancione)

Probabilmente è il rapido.
Non conosco le specifiche Vinavil (che è una marca, non un prodotto) ma
leggi sotto.

>Ora su quello rosso c'era scritto pronto all'uso sugli altri non si
>diceva nulla; inoltre le applicazioni sembravano tutte simili.

Pronto all'uso=diluito. Siccome l'acqua costa poco io lo lascerei stare
dove è.

>Qualcuno sa dirmi le diffreneze?

Ci sono sostanzialmente tre tipi di colla vinilica per legno:

colla vinilica "standard" per tutti gli usi
colla ad essiccazione rapida (meno resistente, più spessa e ti fa
impazzire se devi fare assemblaggi complessi perché ha un tempo aperto
troppo breve)
colla vinilica resistente all'acqua secondo le norme B3/D3 (non mi
ricordo quale è ISO e quale DIN)

Pignolando potrei aggiungere la colla resistente all'acqua (B4/D4),
ottenuta aggiungendo un catalizzatore a quella B3/D3.

Ovviamente la scelta è molto più ampia, tra co-polimeri e formule varie,
per tutti i possibili impieghi industriali, ma per le esigenze del
falegname artigiano o amatore direi che quelle qui sopra bastano e
avanzano.

>quale è il più forte per fare uno stucco legno compatto e
>carteggiabile?

Nessuno. Il vinavil impasta la carta che è una meraviglia.
--
Ciao.
Pierluigi

Paolo Zini

unread,
Dec 9, 2004, 2:10:30 AM12/9/04
to
.....

> Ci sono sostanzialmente tre tipi di colla vinilica per legno:
>
> colla vinilica "standard" per tutti gli usi
> colla ad essiccazione rapida (meno resistente, più spessa e ti fa
> impazzire se devi fare assemblaggi complessi perché ha un tempo aperto
> troppo breve)
> colla vinilica resistente all'acqua secondo le norme B3/D3 (non mi
> ricordo quale è ISO e quale DIN)
>
> Pignolando potrei aggiungere la colla resistente all'acqua (B4/D4),
> ottenuta aggiungendo un catalizzatore a quella B3/D3.
>
> Ovviamente la scelta è molto più ampia, tra co-polimeri e formule varie,
> per tutti i possibili impieghi industriali, ma per le esigenze del
> falegname artigiano o amatore direi che quelle qui sopra bastano e
> avanzano.

Per favore mi spieghi qualche uso serio delle colle viniliche?
Io in passato ho sempre concluso che se vuoi un incollaggio serio e meglio
lasciar stare le viniliche...

In casa mia la vinilica non c'e`.
Poliuretanica, epossidica e colle specifiche per materie plastiche.
Con queste di solito ottengo delle soluzioni definitive.

E` un problema caratteriale mio o c'e` qualcosaltro?

Paolo

---
Outgoing mail is certified Virus Free.
Checked by AVG anti-virus system (http://www.grisoft.com).
Version: 6.0.806 / Virus Database: 548 - Release Date: 05/12/2004


Lotte

unread,
Dec 9, 2004, 3:51:15 AM12/9/04
to
Pierluigi Zezza ha scritto:

>>Come già detto ()devo fare dello stucco legno e siccome la quantità è
>>tanta mi sa che devo usare il vinavil.
>
> Ho saltato il thread in cui si parlava di queto, ma devo dirti che a mio
> modesto parere lo stucco fatto con colla e segatura è altamente
> sconsigliabile per qualunque uso ora riesca a venirmi in mente.

Infatti il "Turco della Hoepli " consiglia di aggiungere anche
"gesso di bologna " e una punta del colore opportuno.

--


Pierluigi Zezza

unread,
Dec 9, 2004, 4:00:09 AM12/9/04
to
Thu, 9 Dec 2004 08:10:30 +0100, Paolo Zini scriveva:

>Per favore mi spieghi qualche uso serio delle colle viniliche?

Per gli usi industriali non so dirti, ma mi pare di ricordare che viene
usata per gli involucri dei condensatori, per l'industria della carta e
per quella dell'abbigliamento. I dettagli perň non li conosco e quindi
non so quali sue caratteristiche vengano ricercate.

Per il legno: tutti gli impieghi di falegnameria.
Mobili, parquet, porte interne. C'č persino che adopera la B4 per
incollare le finestre, al posto della poliuretanica monocomponente.
In effetti le colle viniliche danno incollaggi ottimi, molto resistenti
e con una linea di colla estremamente sottile, quasi invisibile e il
tutto ad un costo piů che ragionevole.
Per il mobilio direi che non si puň chiedere di piů.

>Io in passato ho sempre concluso che se vuoi un incollaggio serio e meglio
>lasciar stare le viniliche...

Le viniliche hanno due grossi limiti (anzi, facciamo tre):
Sono molto flessibili, il che oltre ad essere un limite di per se, le
rende poco resistenti agli sforzi di taglio. Impossibile per esempio
usarle per laminazione di elementi strutturali o soggetti a carico come
per esempio travi e archi (sia l'elemento architettonico che l'arma da
tiro) o anche elementi curvi di mobili (epossidica!).

Inoltre non hanno prestazioni "al massimo" in ambiente bagnato.
Inusabili quindi per la nautica e forse rischiose persino per gli
infissi.

>In casa mia la vinilica non c'e`.
>Poliuretanica, epossidica e colle specifiche per materie plastiche.
>Con queste di solito ottengo delle soluzioni definitive.

La poliuretanica purtroppo schiuma e potrebbe dare incollaggi meno
resistenti, in determinate condizioni.
L'epossidica č perfetta se non fosse per i costi.

>E` un problema caratteriale mio o c'e` qualcosaltro?

č senza dubbio un tuo problema ma forse non č tanto il tuo carattere
quanto gli impieghi per cui a te necessita una colla.
In un cantiere nautico di sicuro la colla vinilica non ci deve entrare,
nemmeno per gli arredi di bordo.


--
Ciao.
Pierluigi

Paolo Zini

unread,
Dec 9, 2004, 4:14:17 AM12/9/04
to

"claudio" <famigli...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:70a02a29.04120...@posting.google.com...

> Come già detto ()devo fare dello stucco legno e siccome la quantità è
> tanta mi sa che devo usare il vinavil.

Io una volta lo stucco per legno lo facevo con segatura e collante
nitrocellulosico (quello per modellismo) ora ci metto l'epoxy e non ci penso
piu`...

Paolo


KOALA@3° eucalipto a sn.it

unread,
Dec 9, 2004, 8:32:33 AM12/9/04
to
X-Robomod: noack ------- ----- --------- ------- ----- ---- ------ -

On Thu, 9 Dec 2004 08:10:30 +0100, "Paolo Zini"
<Paolo...@cnuce.cnr.it> wrote:

>Per favore mi spieghi qualche uso serio delle colle viniliche?

Per le cornici č perfetta


KOALAaiuta pure a limare le piccole imperfezioni

0 new messages