On 16/10/2023 13:56, Spirito Libero wrote:
8>< ----
> Abbiate pazienza, non sono per nulla esperta in qeuste scelte,
Il problema sta nella normazione ARERA di come i fornitori
DEVONO presentare le bollette elettriche.
Invece di un prezzo finito a cui aggiungere accisa e IVA, hanno
inventato un metodo diabolico che, se da una parte vi permette di
capire quanto pagate per l'eredita' nucleare dell'Italia (pochi
centesimi), dall'altra parte richiede un diploma da ragioniere
per eventuale verifica (ed ENEL ed ENI non appiaiono molto precisi
sui centesimi e anche piu'). Ad aggravare le cose, alcuni rivenditori,
come ENEL, amano inserire acconti anche solo di una settimane sul
mese entrante, aggiungendo cosi' una quantita' industriale di righi
nelle pagine del dettaglio fattura, che per questo, non solo molti
non guardano, ma ARERA (per la vergogna ?) nella fattura 2.0
cancella del tutto (se volete vedere in cifra esatta se cio' che
pagate e' quello che avete contrattato dovete fare richiesta apposita
di ricevere la fattura dettagliata).
Quindi, anche se qualcuno, un giorno, di fronte all'arrivo di una
fattura di 400 euro, quando prima erano sempre da 200 euro, decide
che e' ora di capire la fattura, non trova niente, perche' deve
prima fare la richiesta e sperare che il rivenditore, senza ulteriore
richiesta esplicita, non fornisca le fatture dettagliate anche
retroattivamente.
> mi sento persa!
Solidarieta'.
Per questo alcuni sono cosi' arrabbiati da dedicare molte ore del
tempo libero per scambiarci informazioni (ad esempio, in questo momento
sarei goloso a vedere una fattura PLACET variabile reale, per studiare
"sul campo" i meccanismi di tariffazione come applicati).
> Vorrei solo qualche consiglio per una principiante, non la pappa pronta!
> Ho già capito che il sito di riferimento per confrontare le offerte
> è quello dell'Arera.
<
https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/>
> La mia situazione attuale (mercato tutelato, almeno credo...)
Per capire occorrono due passi:
a) se non l'ha fatto, chiedere la fattura dettagliata
b) con la pagina di dettaglio confrontare i prezzi indicati con questi
qui:
<
https://www.arera.it/allegati/dati_documenti/prezzi/elettricita-domestici.xls>
Attenzione: aprendo il documento, in alto c'e' una riga con, posti ad
una certa distanza l'uno dall'altro, con dei "+".
Cliccando sul primo "+" si apre il dettaglio dei prezzi materia energia,
dove trovate il prezzo base da confrontare con quello che avete in
fattura.
> -Luce: Servizio elettrico nazionale
Se e' il Servizio elettrico nazionale abbiamo due informazioni.
a) lei e' nel Servizio di tutela
b) il suo distributore geografico dovrebbe essere ENEL
> - 3 Kwh
> - Consumi dell'ultimo anno: totale 2004 Kwh così suddivisi:
> F1 596 / F2=476 / F3=932.
Ha provato a mettere questi numeri nel configuratore IlPortaleOfferte
e vedere il risultato ?
> Abitando da sola, forse è un consumo esagerato ?
Per un single e' nella fascia alta della media, ma dipende da tanti
fattori. Ad esempio, quanto volte usa la lavatrice, se ha anche la
lavastoviglie e la usa spesso, se stira molto, se ha lampadine ad
incandescenza e/o alogene in uso, se ha un televisore da 65 pollici
e oltre acceso per molte ore, se usa molto il phon, se ha lo
scaldasalviette in bagno e cosi' via.
In ogni caso, 2000 kW·h non sono scandalosi.
> (non ho climatizzatore o roba del genere...). Il passaggio al
> mercato libero, dovrà avvenire entro Aprile 2024 vero?
E chi lo sa ? :-( Consulti un indovino dopo avere letto:
<
https://www.arera.it/it/consumatori/finetutela_ele.htm>
Ha un ISEE o altre condizioni per cui rientrerebbe tra i clienti
vulnerabili ?
> -Gas: A2A energia - consumo annuo 496 Smc (ho un camino a
> pellet, quindi il riscaldamento a metano lo uso poco).
> Il passaggio al mercato libero dovrà avvenire entro
> Gennaio 2024 vero?
Com sopra, ma pagina diversa:
<
https://www.arera.it/it/consumatori/finetutela_gas.htm>
> -------
> Qualche consiglio?
1) il primo problema e' "filosofico":
* preferisco una tariffa certa, seppure a rischio di pagare
qualcosa di piu', ma senza sorprese sgradevoli
* mi piace il gioco del lotto e quindi tento la tariffa
piu' bassa del momento, sperando che non ci siano sorprese
(tipo israeliani e egizi che si menano, russi che invadono
la Polonia ed embarghi vari)
In altre parole, si tratta di decidere:
* tra tariffe bloccate per 12 mesi, 24 mesi o anche 36 mesi
(dipende dalle proposte commerciali che trova)
* l'unica tariffa variabile stabilita dal cartello nazionale
(quindi illegale) dei rivenditori ovvero la tariffa con
tariffazione agganciata al PUN (prezzo unico nazionale)
con effetto retroattivo sui proprio consumi (retroattivo
significa che sa quanto paga il mese dopo avere finito di
consumare)
Va anche considerato l'effetto di una forte inflazione,
che con la tariffa bloccata non ha effetto fino al
rinnovo, mentre con le tariffe variabili si applicano
subito gli aumenti dei prezzi
2) qualora decida per una tariffa bloccata, il migliore momento per
cambiare rivenditore e' in estate, altrimenti se e' gia'
inverno puo' essere meglio fare una tariffa variabile aspettando
la prossima estate per un contratto migliore a tariffa bloccata
Attenzione: ora ARERA ha autorizzato ai rivenditori la "facolta'"
(non e' un obbligo, quindi leggere bene le proposte) di applicare
una penale se uscite prima della fine del periodo contrattuale
3) Quando scegliete una offerta, andate sempre sulla scheda
economica, copiate il Codice offerta (oggi e' obbligatorio
per tutti i rivenditori), inseritelo nella seconda pagina del
sito Il Portale Energia, compilate con i vostri dati di consumo
e tipo utenza, cosi' che nel comparatore, l'offerta appare
come primo "riferimento" e poi aprite il suo dettaglio e
e salvate il PDF (c'e' un pulsante in alto a sinisra da
cliccare). Questo vi serve se volete fare confronti in
futuro tra la vostra offerta e quelle nuove in proposta.
4) nel caso di offerte variabili, visto che sono tutte uguali,
scegliere quelle con quota fissa commerciale piu' bassa e
scegliete quelle con spread uguale a zero (attenzione, al
posto di spread usano anche altri nomi, per capire cosa vi
caricano, nella scheda Dettaglio offerta andate nel riquadro
a destra e scendete fino alla sezione
"Prezzo materia prima energia"
e guardate la formula:
PUN x 1.100 + 0,0x
la x possibilmente deve essere 0 o al massimo 0,01.
Solo guardando la formula capite facilmente il vero prezzo.
Notare che il PUN e' sempre aggiunto delle perdite di rete,
che in questo triennio e' ottenuto moltiplicando per 1,10
(ovvero 1+10%). Alcuni commerciali mentono, affermando che
nella loro tariffa c'e' solo il PUN senza le perdite di rete.
Ad oggi mi risulta invece che la formula e' sempre PUN x 1,100
per cui le perdite ci sono eccome (e un +10% non e' poca roba).
Un elenco di "rivenditori" di una certa dimensione (ma non e'
garantito la serieta', occorre chiede nel gruppo it.discussioni.energia
e qui, se ci sono state esperienze negative, come rimodulazioni della
tariffa bloccata concordata), elenco alla rinfusa, senza alcun
significato graduatorio:
ENEL Energia, Edison Energia, A2A Energia, E-On Energia,
Engie Italia, Axpo, Eni Plenitude, Hera Comm, Sorgenia,
Dolomiti Energia, Alperia, Acea Energia, Illumia, Asm Energia,
AGSM AIM Energia, Yada Eenrgia (di A2A), Iberdrola Clienti Italia.
Se poi qualcuno ha altri da aggiungere ...
Alcuni si notano come ex-municipalizzate, anzi a tale proposito
ecco l'elenco degli operatori del servizio di tutela (che non e'
solo Servizio Elettrico Nazionale gestito da ENEL), che spesso
sono anche i distributori geografici locali:
<
https://www.arera.it/ModuliDinamiciPortale/reportistica/searchOperatori>
selezionando solo il campo "Vendita a clienti maggior tutela".
Ecco la graduatori 2022 in termini di gigawattora venduti ai
clienti domestici:
ENEL 34'427 (con clienti Servizio Elettrico Nazionale)
ENI 4'915
A2A 2'110
Hera 2'003
Acea 1'818
IREN 1'780
Edison 1'364
Dolomiti 705
E.On 666
Engie 586
Agsm-Aim 521
Alperia 410
Axpo 302
Iberdrola 250
Duferco 128
altri 5'637
--------------
Totale 58'313
Notare che aggiungendo i clienti commerciali, A2A, Edison, Axpo,
Hera sorpassano ENI come vendite totali. Questa e' una graduatoria
limitata alle vendite domestiche che qui penso interessi di piu'.
Fonte (volume 1, pagina 153):
<
https://www.arera.it/it/relaz_ann/23/23.htm>
> Per il gas A2A mi ha già fatto una proposta da accettare per fine Ottobre.
> Ma se è il mio fornitore tutelato, lo potrà essere anche sul mercato libero?
No, A2A "fornitore tutela" e' una azienda diversa da
A2A Energia che opera nel mercato libero.
In altre parole, il capogruppo e' lo stesso, ma la societa' con cui
stipula il contratto, cambia.
E' una imposizione della UE per garantire che la ex-municipalizzata
non potesse fare concorrenza sleale nel libero mercato (ma in realta'
l'hanno fatto lo stesso).
> I miei dubbi poi sono sui costi di eventuali passaggi e sulla serietà
> dei fornitori; nel senso preferirei qualche euro in più, ma che
> siano società serie!
Quando uso il comparatore, prima di inziare, pazientemente seleziono
i rivenditori che mi interessano (10-15), vedi tentina a sinistra, un
po' in giu' dal sotto la szione "VENDITORI" e faccia clic su
"Seleziona il venditore". In questo modo, in particolare quando consulta
le offerte a tariffa variabile, spazza via la frotta di rivenditori
minori che si presentano con decine di offerte per sommergere chi fa
la ricerca, prima di arrivare ai rivenditori papabili.
Sarebbe bello se il sito permettesse di memorizzare o pre-caricare in
qualche modo l'elenco dei rivenditori "preferiti", ma per ora occorre
usare un po' di pazienza per non "annegare". Con le tariffe bloccate
(fisse) il problema non pare importante, perche' in testa alla
graduatoria ci sono pochi rivenditori minori "davanti" e si arriva
rapidamente al "sodo".