C'e' un problema di definizioni, alcuni definiscono
istantaneo un apparecchio che invece dovrebbe essere
definito "rapido". Ho cercato sulla rete se c'e' gia'
una definizione, e non l'ho trovata, percio' come
ogni buon ingegnere, me la invento io :-)
Anticipo subito le conclusioni, per chi detesta il dettaglio:
Istantaneo: l'acqua viene riscaldata al volo
Rapido: accumulo con resistenza adeguata a
riscaldare l'acqua entro 25 minuti o meno
Accumulo: tutto il resto
Premesso che si consiglia caldamente un economizzatore
(e' un vantaggio notevole anche in termini di "potenza")
il requisito per un istantaneo si riduce a 13,4 kW minimo
per fare una doccia e di 6-7 kW per il lavabo evitando
il getto a massima potenza (tipo quando ci si lava le
mani o dei piatti).
Per un "rapido", in base a cio' che offre il mercato, un
15 litri, sempre con l'economizzatore, permette di avere
acqua per 2 minuti e 30 secondi, quindi occorre una certa
disciplina (ma con l'acqua veramente calda).
--- segue dettaglio su come si arriva alle conclusioni ---
Non voglio inventarmi una classificazione fuori da cio'
che esiste sul mercato, quindi vado a cercarmi cosa c'e'.
Trovo che uno scaldacqua definito "rapido" va dai 10 lt
ai 15 lt (e qualcuno arriva a 30 litri) con una potenza
di 1200 watt per il 10 litri, 1500 watt per il 15 litri
e 30 litri. In questa fonte citano anche una tempistica
di 30 minuti:
http://www.boschettindustriemeccaniche.it/cm-files/2016/09/23/it-bser-v01_2016.pdf
archiviato trattandosi di un "riferimento"
<
http://web.archive.org/web/20170907180138/http://www.boschettindustriemeccaniche.it/cm-files/2016/09/23/it-bser-v01_2016.pdf>
Ora dobbiamo trasformare i numeri sopra in "tempo".
Per farlo dobbiamo fare alcune ipotesi:
- temperatura acqua in arrivo = 10 gradi Celsius
- temperatura acqua in uscita = 42 gradi Ceslius
(significa che all'uscita del bocchettone doccia,
senza miscelazione, sara' intorno ai 40 gradi Celsius)
Ora ci serve la portata e qui le cose si complicano.
Escludo il caso della vasca o doccia "lunga", perche'
l'acqua in questi accumuli modesti si esaurisce
subito. Quindi sono fattibili solo per lavarsi le
mani (lavabo), fare il bidet oppure una doccia veloce
(veloce quanto ?).
Per lavabo/bidet convenzionalmente si prendono 5 litri
al minuto (un lavavo tutto aperto puo' arrivare a
10 litri al minuto, ma in quel caso sta riempendo il
lavabo o un recipiente, se ci mettete sotto il getto
le mani o altro, a quella portata schizzate acqua
in giro).
La doccia puo' arrivare a 12 litri al minuto, quando
proprio la fatte a mo' di cascata d'acqua. Ma non e'
pensabile con solo, ad esempio, 15 litri al minuto.
L'idea e' quindi, un primo colpo con la doccia (una
decina di secondi) per bagnarvi per potervi
insaponare e poi tutto il resto per togliervi il
sapone.
Oggi pero' c'e' una problematica la cui soluzione ci
viene incontro: quello del risparmio dell'acqua,
una risorsa sempre piu' critica.
E quindi l'introduzione degli "economizzatori".
Essi fanno in modo da dare "corpo" ad un flusso
minore di acqua, in modo da aumentare
la sua efficacia anche con una minore quantita'.
Sostanzialmente, miscelando aria, permettono di
mantenere un "getto potente" con usando molta
meno acqua.
Questi "oggetti" vanno anche sotto il nome di
"frangigetto a basso conusmo".
Secondo la letteratura, riducono una erogazione
da 10 litri/minuto a 5 litri/minuto. L'idea e' che
chi usa il rubinetto non riscontra alcuna riduzione
nell'"effetto lavaggio", ma cio' nonostante si ha
un consistente risparmio nei consumi.
Dato il costo irrisorio (2-5 euro al massimo) e
la facilita' di installazione, direi che possiamo
(e dovremo) considerare la loro installazione.
Un buon modello vi dara' un getto potente al lavabo
con solo 5 litri al minuto (e salvo che non dovete
riempire qualche recipiente) non noterete alcuna
differenza rispetto al getto da 10 litri al minuto.
Piu' probabilmente, sarete portati a ridurre
l'apertura del rubinetto portando il consumo a
3 litri al minuto o meno.
Lo stesso vale per la doccia, che vi permette di
provare l'effetto di una cascata a 12 litri al
minuto, usando solo 6 litri al minuto di acqua.
Consideriamo questo caso "peggiore" (ma ridotto in
modo intelligente) di 6 litri al minuto per i
nostri scaldacqua rapidi.
Con questo dato possiamo ora calcolare la "durata"
di questa doccia "economizzante", a seconda della
capacita' (escludo il 30 litri, perche' con 1500W
siamo al doppio dei tempi dei piu' comuni rapidi
da 10 a 15 litri):
10 litri diviso 6 litri/minuto = 1' 40"
15 litri diviso 6 litri/minuto = 2' 30"
Direi che per l'opzione doccia serve almeno un
15 litri (francamente anche per uno risparmioso
come me, 1 minuto e qualcosa per risciaquarsi
via il sapone e' veramente poco :-)
A questo punto quanta energia ci serve ?
L'ultimo numero che ci serve e' l'energia
necessaria per aumentare di un grado un chilo
(grosso modo un litro) di acqua: 4186 J/kg per
ogni grado Celsius e quindi:
(42-10) * 4186 * 15 litri = 2'009'280 joules
La resistenza di 1500 watt ci fornisce 1500
joules ogni secondo, quindi:
2009280 / 1500 = 1339.5 secondi = 22' 20"
mi ispira ad affermare che qualsiasi scaldacqua
ad accumulo che raggiunge la temperatura desiderata
entro 25 minuti e' la definizione di "rapido".
Classificazione degli scaldacqua in base ai tempi:
Istantaneo: l'acqua viene riscaldata al volo
Rapido: accumulo con resistenza adeguata a
riscaldare l'acqua entro 25 minuti o meno
Accumulo: tutto il resto
Convertiamo i litri al minuto in litri al secondo:
6 / 60 = 0,1 litri al secondo
Ecco il risultato finale per un istantaneo:
(42-10) * 4186 * 0,1 = 13'395 J/s = 13,40 kW
la potenza elettrica necessaria per un istantaneo
per una doccia da 6 litri al minuto.
Ripeto: usando frangigetto a basso consumo, una
doccia da 6 litri al minuto e' di soddisfazione anche
per il "docciatore" piu' esigente, quindi l'obbettivo
per un "istantaneo con intelligente" e' raggiungibile
con un contratto elettrico da 13 kW (con la tolleranza
del 10% e spazio di una piccola riserva).
PS: oggi e' possibile chiedere anche contratti di
taglie intermedie come 12 kW, 13 kW o 14 kW.
Per quanto riguarda il rubinetto, e' possibile un
uso soddisfacente, grazie all'economizzatore anche
con solo 3 litri al minuto, per cui si evince che
basta un scaldacqua istantaneo da 6-7 kW.
Ovvero, usando uno scaldacqua "rapido" da 10 litri
si hanno circa 3 minuti e mezzo di acqua (per
lavare rapidamente poche stoviglie, anche meno se
avete speditezza).