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Riparazione radiatore auto

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maxbox

unread,
Apr 11, 2011, 7:41:30 AM4/11/11
to
Ho trovato una piccolissima perdita di liquido refrigerante dal
radiatore della mia auto.
Ho trovato una piccola fessurazione sul raccordo in plastica posto
nella parte superiore dello stesso sulla parte sinistra . Questo
raccordo è integrato nel radiatore stesso e quindi non sostituibile
perché affogato nella parte di alluminio.
Su tale raccordo è innestato poi il solito tubo in gomma.
Il responso è stato o la sostituzione del radiatore o un tentativo di
incollaggio.
In effetti la fessurazione è praticamente invisibile per quanto è
sottile e non si riesce a vedere nenche asciugando perfettamente
l’acqua che si forma lungo la stessa eppure dopo qualche secondo dalla
asciugatura l’acqua si vede lentamente comparire. La fessurazione si
trova proprio lungo uno spigolo di tale raccordo che ha una
protuberanza a forma di parallelepipedo. Quindi più che incollare devo
sigillare questo materiale plastico con qualcosa che resiste almeno a
120 gradi.
La domanda che tipo di sigillatura posso tentare?
Il meccanico mi ha consigliato un bicomponente. Io a casa ne ho tre
tipi. Il primo tipo è costituito da due due tubetti della bostik da
miscelare insieme, con asciugatura 48 ore ma con le plastiche non ha
mai dato buoni risultati perchè è rigidissimo ma non aderisce.
Poi ho una doppia siringa di due prodotti trasparenti, asciugatura in
pochi minuti ma c’è scritto che non è adatta per PE e qualcosa altro
che non ricordo. Poi ho una barretta rigida, comprata al Lidl che si
taglia a pezzetti, si modella con le mani e poi si applica come fosse
cerapongo ma mi sembra che non sia adatta per le plastiche.
Che altro? Esiste l’attack specifico per plastiche, potrebbe andare
bene?

Bernardo Rossi

unread,
Apr 11, 2011, 8:20:53 AM4/11/11
to
On Mon, 11 Apr 2011 04:41:30 -0700 (PDT), maxbox
<maxb...@katamail.com> wrote:

>La domanda che tipo di sigillatura posso tentare?

Esistono liquidi turafalle appositi da versare nell'acqua.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Mirko

unread,
Apr 11, 2011, 9:58:28 AM4/11/11
to
"maxbox" scriveva:

>Ho trovato una piccolissima perdita di liquido
>refrigerante dal radiatore della mia auto.

A parte i soliti turafalle prova a leggere anche:
http://en.wikipedia.org/wiki/Sodium_silicate
Parla anche di uso in campo automotive per problemi particolari di
trafilamento acqua.
Mi pare che ci vogliano 105 °C perche' funzioni (tipo sotto la testa).
Dipende dove e' il problema... (potresti scaldare tu di proposito).
Ciao.
Mirko.


El_Ciula

unread,
Apr 11, 2011, 10:01:49 AM4/11/11
to
maxbox ha scritto:

Come già suggerito per altro, silicone (x 120 gradi il normale silicone è
fin esagerato, prendilo nero così non si vede molto) e benda.
Metti abbondante silicone sulla curva (prima scarica l'impianto almeno
parzialmente in modo che non goccioli) poi bendi stretto tutta la curva per
bene con la benda già sporca di silicone, quindi metti sopra altro silicone
e lo lisci bene, farei un 3 giri di benda. Alla fine aspetti 24 ore, poi
riempi di nuovo l'impianto.

Il bello è che puoi sempre rimuovere tutto e tornare alla situazione
iniziale.


lemuel

unread,
Apr 11, 2011, 1:08:14 PM4/11/11
to
io senza una foto non ho capito assolutamente niente di dove sia la
fessurazione.. forse con una foto....
comunque l'acqua va in pressione e il silicone forse reggerebbe se
messo dalla parte di dentro..

maxbox prova a scrivere sulla baia 'radiatore [tuomodellodiauto]' ..
potresti essere sorpreso dal risultato.. e risparmiarti di perdere
tempo e fare porcate col radiatore rotto.. che se non è riparato bene
potrebbe lasciarti nel momento meno indicato..

El_Ciula

unread,
Apr 11, 2011, 1:15:26 PM4/11/11
to
lemuel ha scritto:

> io senza una foto non ho capito assolutamente niente di dove sia la
> fessurazione.. forse con una foto....
> comunque l'acqua va in pressione e il silicone forse reggerebbe se
> messo dalla parte di dentro..

Mah, io ci ho riparato un tubo che va dal cilindo al serbatoio del
compressore in maniera temporanea, e quel temporanea li non perde da 8 anni,
ci son 8 atmosfere la.


Penultimo

unread,
Apr 11, 2011, 7:01:27 PM4/11/11
to
Sembra che maxbox abbia detto :
CUT

> La domanda che tipo di sigillatura posso tentare?
> Il meccanico mi ha consigliato un bicomponente. Io a casa ne ho tre
> tipi. Il primo tipo è costituito da due due tubetti della bostik da
> miscelare insieme, con asciugatura 48 ore ma con le plastiche non ha
> mai dato buoni risultati perchè è rigidissimo ma non aderisce.
> Poi ho una doppia siringa di due prodotti trasparenti, asciugatura in
> pochi minuti ma c’è scritto che non è adatta per PE e qualcosa altro
> che non ricordo. Poi ho una barretta rigida, comprata al Lidl che si
> taglia a pezzetti, si modella con le mani e poi si applica come fosse
> cerapongo ma mi sembra che non sia adatta per le plastiche.
> Che altro? Esiste l’attack specifico per plastiche, potrebbe andare
> bene?

ormai tutti li hanno dimenticati
vedi se uno di questi e dalle tue parti
probabilmente la riparazione ti costera meno del sigillante specifico
http://tinyurl.com/6cozye7

ciao


El_Ciula

unread,
Apr 12, 2011, 2:14:14 AM4/12/11
to
Penultimo ha scritto:

Penultimo, sei il primo degli sveglioni!

E' in plastica il punto dove ha la perdita, SVEGLIA!!!!!!!!!


maxbox

unread,
Apr 12, 2011, 6:24:09 AM4/12/11
to
Grazie per i consigli.
Dopo averci riflettuto posso dire che, il turafalle lo conoscevo già
ma poiché ci sono
Alcuni pareri discordanti sul fatto che possa fare dei danni sulle
altre parti dell’impianto la
Lascerò come ultima soluzione.
Il carbonato di sodio non penso sia facile trovarlo.
Il radiatore nuovo costa su ebay da un minimo di 74 euro senza marca a
un massimo di 95-100 per un magneti marelli. Non è molto, ma dovrei
montarlo io perché sennò mi chiederanno almeno 70-100 euro per farlo
in officina e comunque anche questa soluzione la lascio per ultima.
Il radiatorista più vicino sta a 50 km. Avrà bisogno di almeno una
giornata per lasciare prima raffreddare la macchina, quindi una
giornata di ferie ad aspettare seduto sul marciapiede.
Costo non meno di 20 -30 euro. O no?
La riparazione col silicone è a costo zero o quasi, ed è reversibile
completamente.
Se non tiene, la perdità ritornerà ad essere quella di prima ciò lenta
e visibile per terra nel garage.
Forse un rischio che si può correre. Poi passerò a chiedere al
radiatorista. Se non mi darà risposte certe penso che lo sostituirò.

Quindi chiedo a El_Ciula, procedendo con la soluzione silicone, il
silicone è quello acetico vero?
E per benda cosa intendi? Nastro isolante per esempio o striscetta di
garza?

Penultimo

unread,
Apr 12, 2011, 6:30:39 AM4/12/11
to
El_Ciula ha usato la sua tastiera per scrivere :
cut

>> ormai tutti li hanno dimenticati
>> vedi se uno di questi e dalle tue parti
>> probabilmente la riparazione ti costera meno del sigillante specifico
>> http://tinyurl.com/6cozye7

> Penultimo, sei il primo degli sveglioni!


>
> E' in plastica il punto dove ha la perdita, SVEGLIA!!!!!!!!!

Sei sempre simpatico ......
Un radiatorista serio ti sistema anche le casse in plastica
utilizzando resine apposite ed eventualmente inserendo un rinforzo.
Le resine costano piu della riparazione considerato che
per un piccolo intervento ne sprechi il 90%.
Gia fatto diverse volte.
lol

ciao


El_Ciula

unread,
Apr 12, 2011, 7:14:45 AM4/12/11
to
maxbox ha scritto:

> Quindi chiedo a El_Ciula, procedendo con la soluzione silicone, il
> silicone è quello acetico vero?
> E per benda cosa intendi? Nastro isolante per esempio o striscetta di
> garza?

Acetico, e garza per medicazioni, stringi piu' che puoi.


Mirko

unread,
Apr 12, 2011, 9:31:38 AM4/12/11
to
"maxbox" scriveva:

>Grazie per i consigli.

Secondo me nel tuo caso, trattandosi di una fessurazione potresti asciugare
il punto con l'ausilio di aria calda.
A quel punto sollecitando un po' meccanicamente dovresti cercare di renderla
piu' ampia (anche se non lo vedi) e contemporaneamente applicarci sopra un
adesivo (cianoacrilico) che tendera' per sua natura a entrare nella fessura.
Eventuali residui di umidita' presenti nella fessurazione potrebbero
ostacolare la diffusione dell'adesivo liquido e quindi io cercherei di
asciugare bene con aria calda, come dicevo sopra.
Secondo me con questo stratagemma chiudi la fessura in modo efficace.
Prima di procedere controlla come si comporta superficialmente un
piccolissimo quantitativo applicato in un punto diverso del medesimo
materiale, per sincerarti che in tempi ragionevoli il tutto "si asciughi" a
dovere (appoggiaci un coriandolo di carta per poi saggiare l'esito).
Ciao.
Mirko.

maxbox

unread,
Apr 12, 2011, 11:31:51 AM4/12/11
to

Non sono d'accordo sull'allargare la fessura che ripeto adesso non si
riesce a vedere neanche con la lente di ingrandimento perchè
altrimenti così rischio di avere una perdita consistente magari più
difficile o impossibile da chiudere.
Certo il collante entrerebbe meglio. Ma a pensarci bene il pezzo è
molto robusto e non penso di poter allargare la fessura semplicemente
sottoponendolo a torsione o piegamento. Andrebbe allargato con oggetto
acuminato ma ripeto non sono convinto che valga la pena rischiare.
L' adesivo cianoacrilico normale non è adatto per le plastiche ci
vuole quello indicato per questo tipo di materiale, l'attack ne fa uno
apposito.
Potrei provare a usare quest ultimo limitatamente alla fessura stessa
sperando che penetri leggermente all'interno e poi ad asciugatura
completata sigillare con il silicone di cui sopra.
Per l'eventuale presenza di acqua devo necessariamente scaricare
l'impianto almeno fino a sotto il livello della fessura. Asciugare con
un phon, accertarmi che non esca più acqua e poi procedere.

El_Ciula

unread,
Apr 12, 2011, 11:48:27 AM4/12/11
to
maxbox ha scritto:

> Potrei provare a usare quest ultimo limitatamente alla fessura stessa
> sperando che penetri leggermente all'interno e poi ad asciugatura
> completata sigillare con il silicone di cui sopra.
> Per l'eventuale presenza di acqua devo necessariamente scaricare
> l'impianto almeno fino a sotto il livello della fessura. Asciugare con
> un phon, accertarmi che non esca più acqua e poi procedere.

Metti la ciano per plastica quella con l'attivatore, poi dopo un paio d'ore
vai col bendaggio al silicone, a sto punto meglio 2 idee che una, metti poca
ciano tanta non serve a nulla.


Mirko

unread,
Apr 12, 2011, 3:46:54 PM4/12/11
to
"maxbox" scriveva:

>Non sono d'accordo sull'allargare la fessura che
>ripeto adesso non si riesce a vedere neanche con

>la lente di ingrandimento perchč altrimenti cosě


>rischio di avere una perdita consistente magari

>piů difficile o impossibile da chiudere.

Per allargare non intendo "infilarci qualcosa".
Intendo sottoporre a tensione il materiale (in modo moderato) in modo tale
da alterare lo stato delle due parti accostate fermamente. Puo' sembrare
irrisorio, ma in seno al materiale, anche se non vedi alcunche' si
realizzano degli stati di sforzo che tendono a far scostare, muovere i due
lembi della fessurazione. E tale dinamica, impressa appositamente, tende a
favorire l'ingresso dell'adesivo per capillarita'.

>Certo il collante entrerebbe meglio. Ma a pensarci

>bene il pezzo č molto robusto e non penso di


>poter allargare la fessura semplicemente
>sottoponendolo a torsione o piegamento.

Tu non vedi ma il materiale se sforzato con moderazione un pochino si
deforma e questo agevola la penetrazione nella fessura dell'adesivo (sempre
che sia adeguato, e la cianoacrilica ci entra, se c'e' la fessura).

>Andrebbe allargato con oggetto acuminato ma ripeto
>non sono convinto che valga la pena rischiare.

Assolutamente concordo. Non usare utensili. Soltanto un po' di azione per
conseguire un miglior esito. Niente cose macroscopiche.

>L' adesivo cianoacrilico normale non č adatto per


>le plastiche ci vuole quello indicato per questo
>tipo di materiale, l'attack ne fa uno apposito.

Occhio che di solito e' sempre previsto l'uso di un attivatore e poi del
cianoacrilato. Nel tuo caso, per questa specifica "applicazione",
l'attivatore non ti fa nulla (anzi preclude l'ingresso al cianoacrilato),
rendendo inutile l'eventuale tentativo. Devi accontentarti della funzione
"ostacolante" che il cianoacrilato potrebbe svolgere nei confronti
dell'acqua che tende ad uscire. Non puoi conseguire un risultato di
incollaggio strutturale su una fessura del genere se il cianoacrilato non
realizza legami efficaci con il tipo di plastica che hai per le mani.
Comunque su una pompa della benzina con una fessurazione da cui usciva
carburante, ho adottato un approccio del genere e coperto con epossidica.
Tiene bene da anni. E la mandata va a pressione elevata..., la benzina passa
meglio dell'acqua dalle fessurazioni in un materiale plastico. Tu hai il
problema ulteriore dell'escursione termica, che non e' da sottovalutare.

>Potrei provare a usare quest ultimo limitatamente
>alla fessura stessa sperando che penetri leggermente
>all'interno e poi ad asciugatura completata sigillare
>con il silicone di cui sopra.

Secondo il mio modesto parere il silicone se non e' sostenuto da un vincolo
"esterno" si stacca sotto la pressione dell'acqua e inizia a perdere
immediatamente. Diverso se e' interposto sotto una fascetta, ma se e' un
raccordo lo vedo difficile un approccio del genere.

>Per l'eventuale presenza di acqua devo necessariamente
>scaricare l'impianto almeno fino a sotto il livello
>della fessura. Asciugare con un phon, accertarmi che

>non esca piů acqua e poi procedere.

E devi fare un lavoro molto attento in quanto non ti sara' facile eliminare
bene l'acqua dalla fessura. Comunque io ci tenterei.
Buon lavoro.
Ciao.
Mirko.

PS: tieni conto che e' uno di quei lavori in cui ci metti una mezza giornata
e tipicamente e' antieconomico... Pero' puoi ottenere la soddisfazione di
riuscirci, che non ha prezzo.


lemuel

unread,
Apr 13, 2011, 7:11:27 AM4/13/11
to
On 12 Apr, 21:46, "Mirko" <Mi...@whoknows.it> wrote:

> PS: tieni conto che e' uno di quei lavori in cui ci metti una mezza giornata
> e tipicamente e' antieconomico... Pero' puoi ottenere la soddisfazione di
> riuscirci, che non ha prezzo.

è quasi quel che gli ho detto io, ma non ci ha detto che auto è quanto
costa il radiatore nuovo di concorrenza..

maxbox

unread,
Apr 13, 2011, 9:43:04 AM4/13/11
to
On 12 Apr, 21:46, "Mirko" <Mi...@whoknows.it> wrote:

> Per allargare non intendo "infilarci qualcosa".
> Intendo sottoporre a tensione il materiale (in modo moderato) in modo tale
> da alterare lo stato delle due parti accostate fermamente. Puo' sembrare
> irrisorio, ma in seno al materiale, anche se non vedi alcunche' si
> realizzano degli stati di sforzo che tendono a far scostare, muovere i due
> lembi della fessurazione. E tale dinamica, impressa appositamente, tende a
> favorire l'ingresso dell'adesivo per capillarita'.
>

Ci provo


>
>
> Occhio che di solito e' sempre previsto l'uso di un attivatore e poi del
> cianoacrilato. Nel tuo caso, per questa specifica "applicazione",
> l'attivatore non ti fa nulla (anzi preclude l'ingresso al cianoacrilato),
> rendendo inutile l'eventuale tentativo. Devi accontentarti della funzione
> "ostacolante" che il cianoacrilato potrebbe svolgere nei confronti
> dell'acqua che tende ad uscire.
>

a questo punto allora il cianocrilato normale o quello per
plasticasenza attivatore non cambia

> >Potrei provare a usare quest ultimo limitatamente
> >alla fessura stessa sperando che penetri leggermente
> >all'interno e poi ad asciugatura completata sigillare
> >con il silicone di cui sopra.

>


> E devi fare un lavoro molto attento in quanto non ti sara' facile eliminare
> bene l'acqua dalla fessura. Comunque io ci tenterei.
> Buon lavoro.
> Ciao.
> Mirko.

grazie


>
> PS: tieni conto che e' uno di quei lavori in cui ci metti una mezza giornata
> e tipicamente e' antieconomico... Pero' puoi ottenere la soddisfazione di
> riuscirci, che non ha prezzo.

La macchina deve stare ferma una giornata dopo l'incollaggio e
l'eventuale silicone da sopra
aspetto 24 ore e poi rimetto il liquido.
Sabato e domenica si può fare. Vi farò sapere

@lemuel: costi e valutazione economiche delle varie soluzioni li ho
descritti qualche post prima.

Roby Ross

unread,
Apr 13, 2011, 9:58:24 AM4/13/11
to
On 11/04/2011 14:20, Bernardo Rossi wrote:
> On Mon, 11 Apr 2011 04:41:30 -0700 (PDT), maxbox
> <maxb...@katamail.com> wrote:
>
>> >La domanda che tipo di sigillatura posso tentare?
> Esistono liquidi turafalle appositi da versare nell'acqua.

Non so se tengano sulla plastica...

..Ghigo..

unread,
Apr 13, 2011, 3:11:25 PM4/13/11
to
maxbox wrote:
> Ho trovato una piccolissima perdita di liquido refrigerante dal
> radiatore della mia auto.

> La domanda che tipo di sigillatura posso tentare?

io tenterei con Attak + Bicarbonato.

Penultimo

unread,
Apr 13, 2011, 3:37:35 PM4/13/11
to
Nel suo scritto precedente, ..Ghigo.. ha sostenuto :

gia provato, salta via dopo un paio di settimane se va bene,
troppo rigido .

ciao


maxbox

unread,
Apr 14, 2011, 3:47:59 AM4/14/11
to
On 13 Apr, 21:37, Penultimo <penultimo.2nd-NOS...@alice.it> wrote:
> Nel suo scritto precedente, ..Ghigo.. ha sostenuto :

>


> > io tenterei con Attak + Bicarbonato.
>
> gia provato, salta via dopo un paio di settimane se va bene,
>  troppo rigido .
>
> ciao

Ma era una riparazione su plastica la tua?

lemuel

unread,
Apr 14, 2011, 5:51:44 AM4/14/11
to
On 13 Apr, 15:43, maxbox <maxbo...@katamail.com> wrote:
> @lemuel: costi e valutazione economiche delle varie soluzioni li ho
> descritti qualche post prima.
hai ragione, non l'avevo letto..
..bè il prezzo non è elevatissimo ma secondo che auto è sarà un vero
caos sostituirlo.. sul vitara ci sono solo sei bulloncini e due
fascette per un totale di circa un'ora, sulla clio bisogna smontare
targa paraurti mascherina, radiatore del clima e tanti altri
pastrocchi che al solo pensiero mi sento male..

Gustavo

unread,
Apr 14, 2011, 6:38:51 AM4/14/11
to

"maxbox" <maxb...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:30534903-da0a-43ee...@e21g2000vbz.googlegroups.com...

>
Ho trovato una piccolissima perdita di liquido refrigerante dal
radiatore della mia auto.
Ho trovato una piccola fessurazione sul raccordo in plastica posto
nella parte superiore dello stesso sulla parte sinistra . Questo
raccordo č integrato nel radiatore stesso e quindi non sostituibile

perché affogato nella parte di alluminio.
>
>


Tra i tanti "tennici da Bar Sport" dell'NG....

NESSUNO ti ha detto che il Radiatore dell'Auto č IN PRESSIONE?

Prova a "togliere" il Tappo Metallico del Radiatore ed ad "osservarlo" da
vicino e cosě potrai notare che da qualche parte c'č "punzonato" un
numero...

Detto "numero" (in genere tra 1,2 e 1,6 o piů) indica la PRESSIONE
d'esercizio "CONSENTITA" all'interno del Radiatore... ovvero la Pressione in
cui la Valvola interna APRE e manda il surplus d'acqua nel Serbatoio
Ausiliario.

DIFETTI a tale "Tappo" possono causare la "rottura" del Radiatore... ;-)

Per esempio.... se detta valvola NON APRE a detta pressione... il VAPORE
INTERNO fa "scoppiare" il Radiatore oppure uno dei sui componenti oppure il
paraolio della Pompa Acqua o (anche) la Guarnizione diTesta!

Oh che bel castello... marcondillo marcondello!
Ma il mio era piů bello... marcondillo marcondč!

Ciao Belli!


Penultimo

unread,
Apr 14, 2011, 7:00:45 AM4/14/11
to
maxbox ha detto questo giovedì :

si, su plastica , si era fessurato l' attacco di uno dei
manicotti .
qualunque riparazione tenti di fare va fatta da dentro.

ciao


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