"Peps" <PepsMot...@Soccmel.Bo> wrote in
news:4ef0fd55$0$1382$
4faf...@reader2.news.tin.it:
> se entra l' acqua è colpa della guaina, la cosa giusta sarebbe
> individuare la fonte dell' infiltrazione
> altrimenti il silicone potrebbe durare molto poco, inquanto agisce in
> posizione sfavorevole rispetto alla spinta dell' acqua, inoltre la
> zona interessata potrebbe essere umida impedendone l' adesione.
Sì, anche io immagino che la cosa migliore sarebbe intervenire alla fonte
(quale parola migliore in questa situazione?) del problema. Purtroppo
mettere mano alla guaina vorrebbe dire scavare nel terrapieno esterno,
con costi mostruosi!
> in caso di perdite idriche da crepe la soluzione migliore, a parte la
> riparazione della guaina, è l' intervento col cemento per riparazioni
> specifiche di dighe e affini. è ultra rapido, indurisce in pochi
> secondi e agisce anche sotto un getto di acqua in pressione , come
> appunto una diga che perde. è comunemente commercializzato da vari
> marchi, ma non so se in quantitativi ridotti come servirebbe a te
Per ovviare al discorso umidità potrei intervenire in un periodo di
prolungata siccità in modo da essere certo che la superficie sia davvero
asciutta.
Questo cemento per dighe sarebbe facilmente iniettabile in una certa
profondità nella fessura? Credo sarebbe inutile applicarlo
superificialmente, no? Hai un nome di riferimento, tanto per iniziare le
ricerche?
Per questo stesso motivo parlavo di siliconi o resine, magari da
iniettare con l'apposito beccuccio.
Grazie!
--
Antonio