Mi sono occupato dell'argomento perché ho il problema (non molto grave,
ma c'è...) a casa di mio figlio (tanto per cambiare).
Ancora non ho risolto, per questione di costi, ma c'ho studiato un po'
sopra.
Per ora ho capito alcuni punti base:
-l'acqua sale nel muro per capillarità, questa risalita dipende dalle
condizioni del terreno e dalle caratteristiche del muro, punto.
- se si impermeabilizza il muro, per esempio con piastrelle l'acqua sale
più in alto e comunque rovina la muratura bagnata
- gli intonaci miracolosi si limitano a far evaporare più velocemente
l'acqua, cosa che produce un paio di risultati:
1) l'acqua evapora, i sali disciolti no, restano li e si accumulano
2) il muro "sembra" asciutto, ma l'acqua è evaporata dentro casa e
l'umidità si sente lo stesso.
3) il sale intanto si accumula nel muro, più la soluzione è efficace
e più rapidamente lo distrugge, costringendo a rifare comunque il lavoro
a scadenze più o meno ravvicinate.
L'unico sistema che può funzionare è un sistema che impedisca
fisicamente la risalita dell'acqua:
1) il taglio fisico delle murature e l'inserimento di un strato
impermeabile è una soluzione definitiva, ma è pericolosa, costosa e
proibita in molte parti d'Italia (almeno così mi risulta), comunque
qualcuno ancora lo fa...
2) l'infiltrazione di resine è la soluzione chimica che sembra essere
efficace per un tempo abbastanza lungo, è costosa e bisogna documentarsi
bene su quali prodotti funzionano e quali meno
3) sulla soluzione elettro-osmotica sospendo il giudizio: mi sembra un
acchiappacitrulli, ma forse potrebbe anche funzionare, se così fosse
sarebbe una soluzione relativamente poco invasiva e poco costosa...
Il resto sono convinto che siano prodotti acchiappagonzi.
Paolo