On Wed, 16 Jan 2013 19:54:40 +0100, primula wrote:
> ciao dal fatto che le molecole dell'acqua quando sono eccitate con una
> radiofrequenza abbastanza alta vanno in ebollizione, esattamente come
> nei forni a microonde, (anche le molecole di grasso)
si, pienamente daccordo, ma da qui ad affermare che riescono a far
(termicamente) condensare un po' di sangue in un vaso piu' grosso di un
capillare (che anche ammettendo si tapperebbe ed amen, lo si fa di
proposito col laser ...) il tutto senza che l'epidermide (ed i ricettori
termici inclusi) si accorgano di niente ... mi sembra poco realistico.
le ustioni da radiofrequenza (quelle vere) le ho viste, ed avvengono per
CONTATTO DIRETTO con l'antenna (quindi gia' a 1mm di distanza non succede
niente) ed interessano l'epidermide superficiale, in virtu' della sua
alta resistenza e conseguente alta dissipazione termica se sottoposta a
contatto diretto con una tensione alternata a radiofrequenza.
se poi parliamo di danno da radiazione non ionizzante "occulto" (tematica
da radioprotezione) e' vero che puo' avvenire in tessuti profondi senza
rendersene conto, ma interessa organi che per le loro caratteristiche
fisiche (dimensioni) entrano in risonanza con la radiofrequenza incidente
e per potenze irradiate ALTE, leggi RADAR ed affini, che tra l'altro
hanno lunghezze d'onda compatibili con gli organi piu' delicati (occhi,
testicoli) ma ben lontane da quelle uso "forno" e "cellulare"
per le microoonde "da forno" e "da cellulare" gli effetti sull'epidermide
danno un riscontro immediato, non a caso gli americani si sono inventati
degli irradiatori (per disperdere la folla) appunto a microonde che danno
alla gente l'impressione di bruciare (riscaldamento superficiale,
appunto) ma senza fare (ufficialmente) danno ...