Spendi meno a mettere direttamente una resistenza meno potente, ad
esempio da 1200W.
> Inoltre rischierei di danneggiare qualche componente dello scaldabagno, come
> per esempio il termostato ?
Se non fai del danno mentre tagli e giunti i cavi per montare il
potenziometro, non credo proprio.
> E per quanto riguarda i consumi di elettricità si alzerebbero ?
Se aggiungi una resistenza in serie, aumenti l'impedenza, quindi riduci
il carico, quindi gli assorbimenti si riducono.
Cioè, concettualmente, una resistenza da 1500W assorbe 1500W, una
resistenza da 1200W (anche se ottenuta da una da 1500W aggiungendo un
potenziometro) assorbe 1200W (geniale, vero?).
Però se per portare a temperatura l'acqua serve ad esempio 1kWh, con la
resistenza da 1500W ci arrivi in 40', con la resistenza da 1200W ci
arrivi in 50', ma alla fine hai consumato comunque 1kWh...
Quindi il consumo teoricamente non varia, l'assorbimento si, ma
riducendo la velocità di riscaldamento 'depotenziando' la resistenza,
potresti consentire all'acqua di muoversi meglio e quindi evitare
l'ebollizione in prossimità della resistenza.
Alberto
ciao
la prossima volta che cambi la resistenza, procurati del grasso al silicone
trasparente
ne metti un goccio su un tovagliolo di carta e ne spalmi un velo su tutta la
resitenza
e poi vedi come scoppietta di meno e il calcare non si attacca piu ;-)
o meglio..... si attacca, ma forma una "crosta" di un paio di mm che si
stacca da sola
quando ogni tanto devi svuotare il calcare dallo scalda acqua la resistenza
esce come nuova o quasi.
sapessilo tutti !!!
ciao
S B