>Una di tali molle, lunga circa un metro, di acciaio diametro 8, forse 10 mm,
>diametro spira 12 forse 14 cm, si e' spezzata e va quindi sostituita.
Curiosita' mi: da quanto tempo hai il portone?
Quante volte al giorno lo apri/chiudi?
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
> Curiosita' mi: da quanto tempo hai il portone?
> Quante volte al giorno lo apri/chiudi?
Il portone ha molti anni, credo 20. E' il portone d'accesso principale al
corridoio garage del condominio dove ho il garage. Ci saranno 20 garage.
Presumo un uso che potrebbe essere quantificato in 100 azionamenti al
giorno.
Per cui penso che la molla possa aver subito 20*365*100 cicli completi, vale
a dire qualcosa nell'ordine della milionata di cicli. Ignoro eventuali
sostituzioni gia' intercorse (ma non ne rammento).
Intanto ho riflettuto sul problema ed allego uno schema di come e' intallato
il portone:
http://i48.tinypic.com/357jzlz.png
Ho l'impressione che per sostiture la molla rotta che deve essere
necessariamente sfilata e reinfilata nell'albero di trascinamento posto a
destra nell'immagine, io debba assicurare il manto del portone (che avra' un
peso di 2 quintali, presumo) in posizione sollevata, affinche' non scenda
per il peso proprio, (legando i ganci ad opportuni riscontri), quindi
allentare i tiranti di sollevamento e richiamo da ambo i lati, scaricare i
due giri di precarico della molla integra. Smontare tutto l'asse di
trascinamento che sostiene anche le molle. E quindi intervenire.
Io cercavo una scorciatoia per non dover smontare tutto l'asse. La cosa non
mi preoccuperebbe se non ci fosse tutto il lavoro legato ai tiranti che
vanno ovviamente allentati e svolti dalle relative ruote... situate alle
estremita' dell'asse.
La cosa che mi impesierisce e' il fatto che la molla e' stata recuperata nel
giro di qualche giorno, dopo la sua rottura, da parte di qualche
volenteroso. Ma la sostituzione non e' mai stata svolta ed ora sono molti
mesi che la porta e' bloccata aperta. Mi e' giunta voce che abbiano chiesto
500 Euro per il lavoro di sostituzione!
Stanotte mi son messo di impegno ed ho studiato un po' la cosa. Direi che da
solo svolgere l'intervento potrebbe essere un po' ardito, anche per via dei
pesi in gioco. La molla da sola pesa qualche decina di kg. Ed io non avendo
mai operato su questo genere di cose potrei trovarmi con sorprese non
preventivate, e 19 proprietari chiusi dentro/fuori.
Gia' questa notte dopo aver disincastrato la vecchia molla che per il
contraccolpo conseguente alla rottura era posizionata in una maniera
incredibile, ho provato a far scendere e risalire il tutto con imprevisto
attorcigliamento di cavi d'acciaio e 3 ore di smacchinamenti per risolvere.
Direi che mi sono chiarito le idee, pero' adesso che ci ho messo il naso
vorrei risolvere andando a colpo sicuro, senza improvvisare.
Il portone e' un Crawford, ed ho trovato soltanto questo materiale in rete,
relativo ad un prodotto piuttosto simile:
http://www.crawfordsolutions.com/productdocumentation/IT/PD_OHSD_242_IT_ORG.pdf
Se qualcuno ha voglia di darmi un consiglio... sono tutto orecchi.
Ciao.
Mirko.
Chiama un tecnico, ho visto gente farsi MOLTO male a giocare con quelle
molle!
La salute non ha prezzo, ed i guai che ti procureresti ti costerebbero molto
di piu'.
Anche il fai da te ha dei limiti!
>> Una di tali molle, lunga circa un metro, di acciaio diametro 8, forse 10
>> mm, diametro spira 12 forse 14 cm, si e' spezzata e va quindi sostituita.
>
> Chiama un tecnico, ho visto gente farsi MOLTO male a giocare con quelle
> molle!
Hai perfettamente ragione. Bisogna sempre valutare l'energia che una tale
molla puo' immagazzinare, prima ancora di avvicinarvisi. Tanto per la
cronaca, se 2 devono reggere il manto di un portone sezionale che pesera'
almeno 2 quintali, basta saperlo e non metterci le mani quando sono cariche!
> La salute non ha prezzo, ed i guai che ti procureresti ti costerebbero
> molto di piu'.
Indubbiamente.
> Anche il fai da te ha dei limiti!
Fatto salvo il fattore "sicurezza" su cui non si puo' e non si deve
transigere, personalmente trovo molta piu' soddisfazione nel cimentarmi in
cose nuove che non ho mai trattato, piuttosto che andare sul banale.
Ora, la molla e' rotta.
L'altra l'ho gia' portata in condizioni di minimo precarico (portone
aperto), e scaricata, quindi ricaricata quando ho "sospeso" le ostilita'.
Adesso si tratta soltanto di prendere bene le misure, soprattutto con i pesi
in gioco (che non sono insignificanti!), ma per il resto (e soprattutto per
il rischio da molla carica), penso di non avere problemi assolutamente.
Solo che non ho il manuale si servizio... e quindi non conosco
l'assemblaggio dell'asse di trascinamento. Per cui e' probabile che io debba
fare un intervento che non sara' quello "ottimale" a minimo sforzo per
massimo risultato.
Presumo che dovro' smontare tutto l'asse e operare l'intervento a terra.
Certo che se qualcuno avesse idea di come operano quelli che le montano,
magari potrebbe consentirmi di far piu' in fretta.
Grazie in ogni caso per le raccomandazioni (veramente importanti,
soprattutto se non si stimano correttamente gli effetti delle energie
potenziali in gioco). E per energie potenziali intendo sia quella del manto
pensante a 3 m di altezza (che puo' chiudersi per gravita' senza vincoli...
a meno di non metterglieli), che quella delle eventuali molle (che vanno
sempre ovviamente scaricate prima di metterci le manine, ma questo so gia'
come farlo in quanto non e' difficile).
Ciao.
Mirko.
PS: adesso torno "alla carica" e mi porto anche la macchina fotografica. Se
non vedete altri post... sapete gia' cosa e' successo :)