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Termosifoni vecchio stile in ghisa.Riutilizzabili?

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parvel

unread,
Jan 23, 2014, 1:07:09 AM1/23/14
to
Cosa pensate della possibilità di riutilizzo di vecchi termosifoni in
ghisa per un nuovo impianto di riscaldamento (intendo con caldaia nuova
a metano e tubature che vanno ai termosifoni pure nuove). A cosa dovrei
far attenzione per verificare se i vecchi radiatori sono ancora validi
(es. come fare per capire se perdono acqua)?
Tutto il vecchio impianto ormai non funziona da qualche annetto.
Ne vale la pena?

---
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http://www.avast.com

Marck

unread,
Jan 23, 2014, 3:50:06 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 07.07, parvel ha scritto:

> Ne vale la pena?

IMHO decisamente sì: sono notoriamente i migliori radiatori esistenti...
se perdono acqua, beh, ti bagnano il pavimento: facilissimo accorgersene :-)
Stai solo attento agli attacchi di entrata ed uscita acqua, difficile
che abbiano problemi di altro tipo.
A casa ho 6 di questi radiatori datati 1939, ancora in splendida forma. :)

Marck

parvel

unread,
Jan 23, 2014, 4:00:31 AM1/23/14
to
I miei credo siano stati messi nel '70, anche se non sono sicuro (la
casa era di mia zia).
Mi preoccupa il fatto che gli attacchi non siano idonei con le
connessioni in commercio oggi (son quasi sicuro che l'idraulico mi
sconsiglierà di tenere i vecchi termosifoni) e il come riparare
eventuali piccole perdite d'acqua. Fino a qualche annetto fa in cui
l'impianto funzionava non ne ho viste, ma ora la vecchia caldaia non
funziona più (da un paio d'anni) quindi prove non ne posso fare.

Bernardo Rossi

unread,
Jan 23, 2014, 4:15:50 AM1/23/14
to
On Thu, 23 Jan 2014 10:00:31 +0100, parvel <pa...@laskdfllll.com>
wrote:

>Mi preoccupa il fatto che gli attacchi non siano idonei con le
>connessioni in commercio oggi

Con tutte le preoccupazioni esistenti al giorno d'oggi, e' necessario
inventarsene pure di nuove?

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Cordy

unread,
Jan 23, 2014, 4:22:30 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 10:00, parvel ha scritto:
> Il 23/01/2014 09:50, Marck ha scritto:
>> Il 23/01/2014 07.07, parvel ha scritto:
>>
>>> Ne vale la pena?
>>
>> IMHO decisamente sì: sono notoriamente i migliori radiatori esistenti...
>> se perdono acqua, beh, ti bagnano il pavimento: facilissimo accorgersene
>> :-)
>> Stai solo attento agli attacchi di entrata ed uscita acqua, difficile
>> che abbiano problemi di altro tipo.
>> A casa ho 6 di questi radiatori datati 1939, ancora in splendida
>> forma. :)
>>
>> Marck
> I miei credo siano stati messi nel '70, anche se non sono sicuro (la
> casa era di mia zia).

Ghisa = 44 anni = nuovi... :)

> Mi preoccupa il fatto che gli attacchi non siano idonei con le
> connessioni in commercio oggi (son quasi sicuro che l'idraulico mi

Beh, converrà cambiare valvola e detentore. Di solito la perdita è lì...

> sconsiglierà di tenere i vecchi termosifoni) e il come riparare
> eventuali piccole perdite d'acqua. Fino a qualche annetto fa in cui
> l'impianto funzionava non ne ho viste, ma ora la vecchia caldaia non
> funziona più (da un paio d'anni) quindi prove non ne posso fare.

Immagino che l'impianto non sia stato svuotato. In tal caso, sai già se
perdono. ;)
Se invece l'impianto fosse vuoto, saranno da smontare, mettere in piedi,
lavare, riempire. A quel punto, si vede subito se perdono.
Li risvuoti, manegggiandoli come fossero bimbi di 1 anno (la ghisa è
fragile!) li ridipingi e poi li rimetti in opera.

Motivi per cambiarli: esecuzione di impianto a pavimento, per uso di
caldaia a condensazione. Oppure motivi di pura estetica.
Diciamo che potrebbe essere comodo uno scaldasalviette in bagno, al
posto del classico termosifone... tutto lì. Se l'idraulico adduce
qualche altra scusa, torna qui e spiegaci.
Ultimo dettaglio: la ghisa ha un valore anche come rottame!

--
Ciao!
Stefano

Marck

unread,
Jan 23, 2014, 4:25:02 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 10.15, Bernardo Rossi ha scritto:

> Con tutte le preoccupazioni esistenti al giorno d'oggi, e' necessario
> inventarsene pure di nuove?

Lol, in effetti... :-) sono sempre tubi 1/2 pollice.. roba assolutamente
standard...

Marck

parvel

unread,
Jan 23, 2014, 4:40:29 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 10:22, Cordy ha scritto:
> Il 23/01/2014 10:00, parvel ha scritto:

>
>> Mi preoccupa il fatto che gli attacchi non siano idonei con le
>> connessioni in commercio oggi (son quasi sicuro che l'idraulico mi
>
> Beh, converrà cambiare valvola e detentore. Di solito la perdita è lì...
>
>> sconsiglierà di tenere i vecchi termosifoni) e il come riparare
>> eventuali piccole perdite d'acqua. Fino a qualche annetto fa in cui
>> l'impianto funzionava non ne ho viste, ma ora la vecchia caldaia non
>> funziona più (da un paio d'anni) quindi prove non ne posso fare.
>
> Immagino che l'impianto non sia stato svuotato. In tal caso, sai già se
> perdono. ;)

credo sia stato svuotato, ma controllerò.

> Se invece l'impianto fosse vuoto, saranno da smontare, mettere in piedi,
> lavare, riempire. A quel punto, si vede subito se perdono.
> Li risvuoti, manegggiandoli come fossero bimbi di 1 anno (la ghisa è
> fragile!) li ridipingi e poi li rimetti in opera.
Che intendi per smontare: li stacco dagli attacchi a muro e poi come li
riempio, con un sifone o riattaccndoli come in origine? lavare con cosa,
solo con acqua?

casper1

unread,
Jan 23, 2014, 5:14:54 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 10:22, Cordy ha scritto:
Lavali MOLTO bene, magari anche con un decapaggio interno e successivo
prodotto passivante, perchè in tutti quegli anni di servizio si saranno
accumulate dentro un sacco di schifezze, che potrebbero entrare in
circolazione e ostruire lo scambiatore di calore della caldaia nuova,
specialmente se a condensazione.

L'alternativa è di interporre uno scambiatore a piastre tra il circuito
caldaia ed il circuito distribuzione riscaldamento, così non rischi
nulla (lo scambiatore a piastre si smonta facilmente per la pulizia) ma
dovrai tenere la temperatura di impostazione della caldaia un po' più
alta per compensare la perdita di temperaura sullo sscambiatore.


Costas

unread,
Jan 23, 2014, 5:49:24 AM1/23/14
to
Il giorno giovedì 23 gennaio 2014 10:00:31 UTC+1, parvel ha scritto:
> Il 23/01/2014 09:50, Marck ha scritto:
>
---

>
> Mi preoccupa il fatto che gli attacchi non siano idonei con le
>
> connessioni in commercio oggi (son quasi sicuro che l'idraulico mi
>
> sconsiglierà di tenere i vecchi termosifoni)

+++ ma va là, ho appena cambiato valvole e detentori in f.d.t. di una paio dei miei anni 70 su tubi da 1/2".
L'unico momento in cui ho maledetto di non averli sostituiti 10 anni fa è quando ne ho dovuto staccare dal muro uno che pesava come un carrarmato.
Per il resto, cambiate le valvole, tutto ok.

e il come riparare
>
> eventuali piccole perdite d'acqua. Fino a qualche annetto fa in cui
>
> l'impianto funzionava non ne ho viste, ma ora la vecchia caldaia non
>
> funziona più (da un paio d'anni) quindi prove non ne posso fare.

+++ se la perdita è della valvola e/o detentore, la cambi e risolvi.
Se c'è un buco nel radiatore, ci sono appositi mastici epossidici simil-pongo per riparare, ma io a quel punto sostituirei con uno nuovo e non ci si pensa più.

bye
Costas

gaba...@tin.it

unread,
Jan 23, 2014, 7:03:07 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 07.07, parvel ha scritto:
> Cosa pensate della possibilità di riutilizzo di vecchi termosifoni in
> ghisa per un nuovo impianto di riscaldamento (intendo con caldaia nuova
> a metano e tubature che vanno ai termosifoni pure nuove). A cosa dovrei
> far attenzione per verificare se i vecchi radiatori sono ancora validi
> (es. come fare per capire se perdono acqua)?
> Tutto il vecchio impianto ormai non funziona da qualche annetto.
> Ne vale la pena?


difficile dare una risposta cosi complicata...

MERDOSI FANKAZZISTI MERDOCIULLNICI FIGLI DI EVA TROIA...
ci tenterebbero per il solo gusto di prenderti per il kulo,
per aver osato chiedere qui, sull'it libero fai da te...
e non su un fai da te punto it o su forum o a una cena
mangiando come gesu crristo... on i sui... traditori...
o si chiavano apostoli ? bha troppo tempo fa....

cmq.... complessa... è la risposta.. non complicata.

si puoi riutilizzare il vecchio termosifone,
si puoi cambiare l'impianto e tenere il termosifone,
si puoi vendere i termosifoni e tenere l'impinto,
si puoi far ripartire caldaia termosifoni impianto
si puoi cambiare caldaia , tenere resto
SI TUTTO SI PUO FARE....

MA NE VALE LA PENA ? perchè erano un paio di anni che
era fermo ? mancava la canna fumaria, era guasta
la caldia, e la sanitaria l'hai ? INTENDI fare
miglioramenti a infissi ? puoi fare sostituzione di
una caldaia ? vai da gas metano gpl o gasolio ?
COSA CONSUMAVA LA ZIA ? lo sai puoi chiedere ?

in LINEA DI PARLE... ti posso sento di dire questo...
non commettere errori di fondo , del tipo... tieni
i termosifoni afatti per cicli di tante ore continue
di riscaldamento .... e magati ci metti una condensaazione
di caldaia... ecco questo ... direi che non farlo... non
tanto per il consumo e i costi,. ma perchè avendo tanti
anni, pur efficienti.. e lavati. potrebbero staccare piccole
scagliette di ossidazione, che entrando in tubi nuovi..
non finirebbero tra i tubi.. ma entrerebbero nello scambiatore
della caldia a condensazione, che ti tipo efficiente... è
cosi ampio che si ostruice con pochissimo residuo.. per cui
anche lavando i termosigoni e impianto e mettendo dei
filtri.. AVRESTI UNA CAZZO CALDIAA CHE NON FUNZIONA...

quindi a secondo di tante cose.. che non hai raccontato
ma sono basilari ti si puo rispondere, in maniera completa
altrimenti è SI LI PUOI RIUTILIZZARE PER SCALDARTI .. MA
NON è DETTO CHE RIUSCIRAI A FARE LA ACQQUA CALDA O AVERE
CONSUMI SOSTEIBILE E CONFORT.

CIAO

MARIO

gaba...@tin.it

unread,
Jan 23, 2014, 7:13:35 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 11.14, casper1 ha scritto:

> L'alternativa è di interporre uno scambiatore a piastre tra il circuito
> caldaia ed il circuito distribuzione riscaldamento, così non rischi
> nulla (lo scambiatore a piastre si smonta facilmente per la pulizia) ma
> dovrai tenere la temperatura di impostazione della caldaia un po' più
> alta per compensare la perdita di temperaura sullo sscambiatore.
>
>


pur non avendolo mai visto...

APPROVO...
A DIR IL VERO.. io vorrei proprio vederli... dentro i tubi
del riscaldamento... secondo me sono conciati piu i tubi
della sanitaria... che non i riscaldamento, eppure il colore
uando si svuotano è ero marrone rosso aranxio.. .quindi qualcosa...
che sporca c'è... e se è fine... non c0è niente da fare, anche
lavando e mettendo i filtri.. UNA BELLESSIMA CONDENSING non
andrebbe.. non farebbe acqua calda... una condensign scadente..
magati ci riuschirebbe... ma q auqel punto meglio prendere una
buona c.. turbo

AENTI CASPER... SAI QUANTIFICARMI ' PER DIRE... LA
TEMP.... QUNATO DEVI AUTMNETARE IN CALDAIA... PER
AVERE CON UN INTRAMEZZATO SCAMBIATORE INTERMEDIO '?

andrebbero bene.. quelli dei termocamini , in combinata
con caldaa a gas.. per tenere divisi gli impianti '?

ciao

mario

Test

unread,
Jan 23, 2014, 8:40:22 AM1/23/14
to
"parvel" <pa...@laskdfllll.com> ha scritto nel messaggio
news:52e0b18d$0$23122$4faf...@reader2.news.tin.it...
> (es. come fare per capire se perdono acqua)?

Riempili d'aria, chiudi, poi li immergi in una vasca e se vedi bolle significa
che perdono!

casper1

unread,
Jan 23, 2014, 8:55:15 AM1/23/14
to
Bisognerebbe dimensionare la superficie di scambio dello scambiatore; se
ben diemnsionato direi che potresti perdere 3-4 °C; aumentare di più la
superficie di scambio non porta vantaggi sensibili ma aumenta il costo.

gaba...@tin.it

unread,
Jan 23, 2014, 9:20:28 AM1/23/14
to
aaamo chi ???? ... il tes che buscia come un lambrusco.......
si sole ... sotto il vino , di agosto ....

Apteryx

unread,
Jan 23, 2014, 9:51:58 AM1/23/14
to


"parvel" ha scritto nel messaggio
news:52e0b18d$0$23122$4faf...@reader2.news.tin.it...

.
> Ne vale la pena?

certo che si!

prova a vedere quanto costano oggi i termosifoni in ghisa e capirai molto

tutto l'esistente è altamente fruibile ed esiste tutto come ricambi,
attacchi, nipple, ecc ecc

non solo, ma essendo componibili, possono anche essere adattati alle
esigenze, cioè se ristrutturi casa ed allarghi o riduci le stanze, puoi
aggiungere o rimuovere elementi, cosa che con quelli attuali non si fa

ci sono solo due cose da valutare, primo se l'idraulico è idoneo al lavoro e
secondo se ha voglia di farlo, un radiatore in ghisa pesa è difficile da
maneggiare richiede impegno per le connessioni ecc ecc

se è pigro ti dirà di buttare tutto e metterci quelli in lamiera di acciaio
stampata (mai in alluminio) con attacchi compatibili per la sostituzione

gaba...@tin.it

unread,
Jan 23, 2014, 10:17:48 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 14.55, casper1 ha scritto:

> Bisognerebbe dimensionare la superficie di scambio dello scambiatore; se
> ben diemnsionato direi che potresti perdere 3-4 °C; aumentare di più la
> superficie di scambio non porta vantaggi sensibili ma aumenta il costo.


QUINDI ... CI SI <REGOLEREBBE SUI kw... TOT LA CALDIA TOT IL CIRCUITO...
eh.. mi piace...

cosi con sto trucchetto, anche chi avesse un vecchio impianto, con
problemi.. POTREBBE NON RINUNCIARE ALLA CONDENSING.... e avere tutti
i vantangi della temp scorrevole---- MI PIACE.

casper.. tu hai visto per caso.. recentenmente.. vecchi tubi di
riscaldamento ? in ferro ? a casa di un mio amico, hanno rifatto
tutto pavimenti acqua potabile e ai bagni e pure il riscaldamento..
i tubi in ferro.. li ho presi io... sia dalla caldia che dall'acqua,
questo per due motivi...
uno---- riciclo come tutori in orto , o pali per rete antigrandine...

due---- vorrei provare ... a infilare, dei tubi in multistrato..
ovviamente multistrato x16 ,.. con ISOLAMENTO TOLTO... quindi
non isolati.. ma solo l'anima.. ecco .. e provare a vedere se
il multistrato si infila nei tubi del riscaldamento.... ovviamente..
tagliati.. NON HO ANCORA COMPRATO DEL MULTISTRATO.. HO SOLO UN
PEZZETTO.. MA NON MI BASTA.. E HO PROVATO CON TUBI DEL 16 IN PVC
E TUBO CANNA DI GOMMA.. OSTIA.. PASSA. .. ma non so.. se riesco
a farli.. passare da un piano inferiore.. a un piano superiore...
io ho un soffitto... e i tubi che da appesi al soffitto entrano
nella soletta.. vanno nelle nicchie sopra, nel muro.. e poi escono
in nicchia... per le valvole e i detentori... nn riesco a immaginare
come girano i tubi.. sono senza gomiti ... suenz nulla , sono
saldati e basta... a sto punto se mi fanno un sali.. dritto e poi
un gomito DOVREI RIUSCIRE A RECUPERARE il vecchio impianto,
come CAMIVIA INTUBAZIONE CONDOTTO per del moderno multitrato.. una
volta tirato il multistrato unirei a collettori...

mah.. mi piacerebbe provare... oppure sapere se qualcuno l'ha già
fatto.. possibile che non si sappia se è fattibile ? una ideauzza
del genere ?

ciao

mario

gaba...@tin.it

unread,
Jan 23, 2014, 10:30:10 AM1/23/14
to
ù
apteriz.. mi fan un mle i punti .... della mia operazione.. fankazzisti
di merda han parlato di verrucca.. ma solo olo i punti... anzi ne ho
uno.. interno che mi ha cuvito A v l'interstino.. non riesco a
scaricarmi mi tocca cipolla sefano carota e olio... uno schifo che
non ti dico... speriamo che non debbano rioperarmi per togliere
il punto... in settimana faccio altri esami per vedere....
CMQ HO UNA FOTOCAMERA IN PRESTITO.. APPENA POSSO FACCIO FOTO
AL MIO IPIANTO RADIATORI E TUBI

HA IL FLASH

CIAO

MARIO

parvel

unread,
Jan 23, 2014, 11:16:00 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 15:51, Apteryx ha scritto:
>
>
> "parvel" ha scritto nel messaggio
> news:52e0b18d$0$23122$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
> ..
>> Ne vale la pena?
>
> certo che si!
>
> prova a vedere quanto costano oggi i termosifoni in ghisa e capirai molto
>
> tutto l'esistente è altamente fruibile ed esiste tutto come ricambi,
> attacchi, nipple, ecc ecc
>
> non solo, ma essendo componibili, possono anche essere adattati alle
> esigenze, cioè se ristrutturi casa ed allarghi o riduci le stanze, puoi
> aggiungere o rimuovere elementi, cosa che con quelli attuali non si fa
>
> ci sono solo due cose da valutare, primo se l'idraulico è idoneo al
> lavoro e secondo se ha voglia di farlo, un radiatore in ghisa pesa è
> difficile da maneggiare richiede impegno per le connessioni ecc ecc
>
> se è pigro ti dirà di buttare tutto e metterci quelli in lamiera di
> acciaio stampata (mai in alluminio) con attacchi compatibili per la
> sostituzione
Rispondo a te per tutti.
Ho ricontrollato l'impianto e visto che l'acqua è ancora dentro i
radiatori. Esce pittosot chiara dalla valvolina.
Al momento non uso la casa , quindi niente acqua sanitaria e niente
riscaldamento e niente allaccio al gas metano.
Hai colto il punto. Gli idraulici che conosco presumo già mi faranno un
sacco di problemi, perchè diranno che loro volgiono lavorare con pezzi
nuovi (tra l'altro non so poi come la metterebbero, lasciando i
termosifoni vecchi, con la dichiarazione di conformità).
I problemi prospettatimi negli altri post mi sollevano ancora altri dubbi:
mettere un termosifone in ghisa di più di un metro di larghezza dentro
una vasca (da bagno) per controllarne le perdite?
Uhmmmm!
Lo scambiatore particolare perchè altrimenti una eventuale caldaia a
condensazione potrebbe rovinarsi?
Vabbhe, non la prenderò a condensazione, così risparmio (forse).
Ma la casa è fredda d'inverno, lo so per esperienze passate, quindi il
riscaldamento andrebbe accesso per molte ore giorno (c'è pure un bimbo
piccolo di mezzo).
Uhmmmm!
A quanto sta il prezzo della ghisa usata?

gaba...@tin.it

unread,
Jan 23, 2014, 11:43:12 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 17.16, parvel ha scritto:

> Lo scambiatore particolare perchè altrimenti una eventuale caldaia a
> condensazione potrebbe rovinarsi?

NO NO. ... SI DICEVA SE X IPOTESI che erano vuoti.. e dentro
circolava l'aria.. i termo con l'aria dentro di ossidano.. una
sabbietta... che piano piano di stacca e.... con vecchi tubi..
finiesce nei pori della tubazione e stop.. ma con nuovi tubi
di plastica.. ti blocca lo scambiatore di calore delle per
esempio moderne caldaie... che dovendo avere una larghissima
base di scambio per poi recuperare la condensanzione, per la
forma.. lo scambiatore viene fregato da ste sottilissime
polveri...... idea casper RISOLVEREBBE ALLA GRANDE EVENTUALMENTE...

tanti per prevenite questo.. fanno cosa.. lavaggio impianto
e defangatore... ma tutto sommato non ASSICURA NULLA.. io
eviterei potendo dare un'occhiata , mentre smonti le valvole..
ti accorgi dello stato delle tubazioni.. se hanno una crosta
interna ... lavaggio.. se sono pulite... riempi e attacchi
caldaia.
ESAME VIVISO E AL TATTO.... CI METTI UN DITO E LO SENTI SE
è RUVIDO O LISCIO.

> Vabbhe, non la prenderò a condensazione, così risparmio (forse).
> Ma la casa è fredda d'inverno, lo so per esperienze passate, quindi il
> riscaldamento andrebbe accesso per molte ore giorno (c'è pure un bimbo
> piccolo di mezzo).

SE USERAI TANTE ORE L'IMPIANTO.. i termo in ghisa SONO OTTIIMI...

se invece stai in casa la mattina prima di andare al lavoro...
non van bene.. .serce TEMO CON tubi in acciaio o alluminio.


> Uhmmmm!
> A quanto sta il prezzo della ghisa usata?
>

mah va.. sta nel prezzo proprio dell'elemento... ho visto
certi vecchi calorigeri ... con i piedi... che stavano in piedi
come le vecchie stufe... per dire... a prezzi... di 1000 euro...
per dire.. roba di 100 e passa anni fa.... primi impianti...
che andavano con caldaie a carbone... pero con i termosifoni
ad acqua in ghisa... non so i tuoi.. ma a prescindere
dal peso veniale della ghisa... certi ... sono OPERE D'ARTE.

CIAO

MARIO

Cordy

unread,
Jan 23, 2014, 11:48:49 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 10:40, parvel ha scritto:
> Il 23/01/2014 10:22, Cordy ha scritto:
>> Immagino che l'impianto non sia stato svuotato. In tal caso, sai già se
>> perdono. ;)
>
> credo sia stato svuotato, ma controllerò.

Strano: zona soggetta a gelate? Se fosse, spera che l'abbiano vuotato BENE!

>
>> Se invece l'impianto fosse vuoto, saranno da smontare, mettere in piedi,
>> lavare, riempire. A quel punto, si vede subito se perdono.
>> Li risvuoti, manegggiandoli come fossero bimbi di 1 anno (la ghisa è
>> fragile!) li ridipingi e poi li rimetti in opera.
> Che intendi per smontare: li stacco dagli attacchi a muro e poi come li
> riempio, con un sifone o riattaccndoli come in origine? lavare con cosa,
> solo con acqua?

Si. Si smontano, portano all'esterno e si tolgono le schifezze
all'interno (un po' di sano fango) con la canna dell'acqua, nulla di
esoterico. Una volta rimontati (con valvole e detentori e, crepi
l'avarizia! valvoline di sfiato nuove) basta ricaricare l'impianta dalla
caldaia. Avendo cura per qualche giorno di verificare con le valvole di
sfiato di aver eliminato tutte le bolle d'aria. Ti spiegherà
l'idraulico, nulla di particolarmente difficile...

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Jan 23, 2014, 11:53:14 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 17:16, parvel ha scritto:

> Rispondo a te per tutti.
> Ho ricontrollato l'impianto e visto che l'acqua è ancora dentro i
> radiatori. Esce pittosot chiara dalla valvolina.

Ok: problema risolto. Tengono l'acqua. E non starei neanche a cambiarla:
è già "passivata" dalla permanenza per anni nell'impianto!
Meglio di così!!!

--
Ciao!
Stefano

Fabbrogiovanni

unread,
Jan 23, 2014, 12:01:52 PM1/23/14
to

"parvel" <pa...@laskdfllll.com> ha scritto nel messaggio
news:52e1403f$0$1366$4faf...@reader1.news.tin.it...

> A quanto sta il prezzo della ghisa usata?

Più o meno basterà per ripagarti della benzina e della fatica che userai per
portarli dal rottamaio:-)


--


Fabbrogiovanni


Fabbrogiovanni

unread,
Jan 23, 2014, 12:18:23 PM1/23/14
to

"parvel" <pa...@laskdfllll.com> ha scritto nel messaggio
news:52e0da2e$0$23114$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Mi preoccupa il fatto che gli attacchi non siano idonei con le connessioni
> in commercio oggi

I termosifoni non si sono evoluti come i computer e quelli moderni non
hanno ancora adottato porte USB o Wi-Fi:-)
Ribadisco quanto già detto da altri, si collegano tuttora con il vecchio
sistema di filetto in pollici-gas.


--


Fabbrogiovanni


lupino

unread,
Jan 23, 2014, 1:34:52 PM1/23/14
to

"parvel"
> Ho ricontrollato l'impianto e visto che l'acqua è ancora dentro i
> radiatori. Esce pittosot chiara dalla valvolina.
> Al momento non uso la casa , quindi niente acqua sanitaria e niente
> riscaldamento e niente allaccio al gas metano.
> Hai colto il punto. Gli idraulici che conosco presumo già mi faranno un
> sacco di problemi, perchè diranno che loro volgiono lavorare con pezzi
> nuovi (tra l'altro non so poi come la metterebbero, lasciando i
> termosifoni vecchi, con la dichiarazione di conformità).

un idraulico serio non farà nessun problema,
se lo fa x le scartoffie sono tutte scuse,
sono già montati e a posto (dici che non ci sono perdite),
se sei in grado li vernici tu,
meglio se li togli dal muro e li metti su 2 ciocchi di legno,
ma se sono in buone condizioni magari non serve,
ci vogliono 2 persone buone solo ad allontanarli di un metro dalla parete,
non oso pensare ad altro :-)




3/4 di minchia

unread,
Jan 23, 2014, 2:05:01 PM1/23/14
to
No no, "datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo"

Io con un cosi sosì:
http://www.propac.it/components/com_virtuemart/shop_image/product/Carrello_CARG2_4a02de5608993.jpg

ho spostato praticamente da solo tutti i caloriferi di casa. Lo infili
sotto il calorifero, tra il calorifero e la base del carrello infili un
listone di legno altro quanto basta, fai leva con il carrello, il
calorifero si disarciona dalle zanche a muro e ti si adagia sul carrello,
lo inclini verso di te e lo porti a spasso. Ovvio che un pochini di forza
fisica occorre, se si è una mezza sega maeglio lasciare perdere :-)

Test

unread,
Jan 23, 2014, 6:35:37 PM1/23/14
to

"parvel" <pa...@laskdfllll.com> ha scritto nel messaggio
news:52e1403f$0$1366$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Hai colto il punto. Gli idraulici che conosco presumo già mi faranno un sacco
> di problemi, perchè diranno che loro volgiono lavorare con pezzi nuovi (tra
> l'altro non so poi come la metterebbero, lasciando i termosifoni vecchi, con
> la dichiarazione di conformità).

Quale conformità?????????? Fatti calcolare i kw necessari da un tecnico.

> I problemi prospettatimi negli altri post mi sollevano ancora altri dubbi:
> mettere un termosifone in ghisa di più di un metro di larghezza dentro una
> vasca (da bagno) per controllarne le perdite?
> Uhmmmm!

No, dentro al bidet!
Sveglio il ragazzo. Più che mettergli l'acqua dentro in pressione e vedere se
gocciola che test vorresti fare?

Apteryx

unread,
Jan 24, 2014, 6:49:17 AM1/24/14
to


"parvel" ha scritto nel messaggio
news:52e1403f$0$1366$4faf...@reader1.news.tin.it...


> nuovi (tra l'altro non so poi come la metterebbero, lasciando i
> termosifoni vecchi, con la dichiarazione di conformità).

guarda che non c'entra nulla,

sembri un po' disorientato,

l'impianto è riempito? si da quello che dici BENE se cola lo vedresti per
terra e fra gli elementi al limite E SON COSE CHE SI FANNO puoi metterlo in
pressione e osservare, ma se gia non ci sono macchioline di ruggine è ok

di prassi TUTTI I TERMOSIFONI esistenti debbono essere lavati prima di
rimetterli in funzione altrimenti ti ritrovi che la melma finisce nella
caldaia nuova otturandola se non danneggiandola

se era freddo è perché i termo sono sottodimensionati, considera che un
termo in ghisa riscalda di più di uno in lamiera non per il materiale ma
perché contiene più acqua

in definitiva mi pare che il primo prigro sia te quindi a sto punto chiama
il centro rifiuti della tua città e fagli portare via i termosifoni, lo
fanno gratis ma scordati che ti paghino per prenderseli anzi ringrazia se
non te li fanno pure caricare

lupino

unread,
Jan 24, 2014, 10:32:02 AM1/24/14
to

"Apteryx"
> di prassi TUTTI I TERMOSIFONI esistenti debbono essere lavati prima di
> rimetterli in funzione altrimenti ti ritrovi che la melma finisce nella
> caldaia nuova otturandola se non danneggiandola

le balle di Fra Luca,
Di solito nel mondo reale non lo fanno, perchč sono soldi, forse sul Ng sě,
figurati se per un cambio caldaia stanno lě a smontare i termosifoni uno per
uno e a lavarli,
se paghi espressamente le ore in piů potrebbe essere, ma non di certo DI
PRASSI,
Baciar manina se cambiano l'acqua nera che c'č dentro...


casper1

unread,
Jan 24, 2014, 1:07:08 PM1/24/14
to
Il 24/01/2014 16:32, lupino ha scritto:
> "Apteryx"
>> di prassi TUTTI I TERMOSIFONI esistenti debbono essere lavati prima di
>> rimetterli in funzione altrimenti ti ritrovi che la melma finisce nella
>> caldaia nuova otturandola se non danneggiandola
>
> le balle di Fra Luca,
> Di solito nel mondo reale non lo fanno, perchè sono soldi, forse sul Ng sì,
> figurati se per un cambio caldaia stanno lì a smontare i termosifoni uno per
> uno e a lavarli,
> se paghi espressamente le ore in più potrebbe essere, ma non di certo DI
> PRASSI,
> Baciar manina se cambiano l'acqua nera che c'è dentro...
>
>

Quella che evidenzia Apteryx è la norma di buona tecnica, poi che in
Italia la gran parte degli installatori lavori alla "pene di segugio" è
un dato di fatto incontrovertibile...

lupino

unread,
Jan 24, 2014, 3:18:31 PM1/24/14
to

"casper1"
> Quella che evidenzia Apteryx č la norma di buona tecnica, poi che in
> Italia la gran parte degli installatori lavori alla "pene di segugio" č un
> dato di fatto incontrovertibile...

Non sono convinto che sia norma di buona tecnica, perchč č una norma
utopistica.
Pensa ad un condominio con radiatori di 20 anni e caldaia a gasolio.
Cambiano generatore di calore e mettono a metano,
non esiste proprio che mettano mano ai radiatori, probabilmente e credo di
non sbagliare
non svuotano neanche l'impianto, la melma che c'č se ne sta buona sul fondo
dei radiatori.


lemuel

unread,
Jan 24, 2014, 3:51:24 PM1/24/14
to
Il giorno venerdì 24 gennaio 2014 21:18:31 UTC+1, lupino ha scritto:
-cut-
> non svuotano neanche l'impianto, la melma che c'è se ne sta buona sul fondo
> dei radiatori.
bè almeno fai mettere un filtrino al ritorno della
caldaia.. un filtrino ispezionabile..

doc

unread,
Jan 24, 2014, 4:56:21 PM1/24/14
to

> riutilizzo di vecchi termosifoni in
> ghisa per un nuovo impianto di riscaldamento (intendo con caldaia nuova
> a metano e tubature che vanno ai termosifoni pure nuove).

Da quello che dici stai rifacendo l'impianto di riscaldamento: bene.

I vecchi termosifoni ti piacciono, esteticamente parlando?

Se la risposta è affermativa allora tienili, dato che dici che non perdono e dovrebbero essere sani.

Quando parlerai col tecnico che ti farà i conti per l'impianto gli dirai che hai quei termosifoni che vuoi utilizzare.
Lui dovrà fare, o far fare, il progetto.
Se dici che prima c'era freddo in casa allora la cosa migliore (ma non necessaria) è quella di aumentare i termosifoni, magari ne utilizzi due per stanza, non necessariamente il doppio dell'originale. Oppure, se hai spazio dove metterai il termosifone, sotto la finestra quindi, aumenterai le dimensioni. Ne dovrai sacrificare uno o due, magari quelli dei bagni o della cucina. Ammesso che abbiano le stesse dimensioni.
Che tu li abbia poi tutti in ghisa o un po' in ghisa ed un po' in cartone/alluminio/rame/legno spetta al progettista fare il lavoro sporco.
Tanto son 2 calcoletti, l'importante alla fine è che la velocità del fluido sia il più uniforme possibile.

Per il trattamento dei termosifoni in ghisa basta fare quello che ti hanno già detto.
Li porti fuori, li lavi per dentro, basta la canna dell'acqua e poi magari qualche sgrassatore per dare il colpo di grazia. Poi comunque lo recuperi per gli altri termosifoni. E comunque poi devono essere sciacquati abbondantemente.

Esternamente devi sverniciarli, possibilmente del tutto, e poi le vernici come più di aggrada.

Devi cercare le mensoline nuove, ovviamente, che si adattino perfettamente ai tuoi elementi. Mi racocmenda tienili distaccati dal muro di almeno 3 centimentri. Almeno!

Il rimontaggio è banale, cambierai tutto il valvolame, detentorame e manopolettolame.

Li monti e colleghi e sei a posto.

Se vuoi risparmiare al massimo puoi comunque optare per non riverniciarli e non cambiare le valvole, che comunque sarebbe una stupidaggine, almeno la seconda. E comunque ti serve un progetto, dato che oltre ad accedere agli sgravi al 60% sapresti anche come poter mettere a posto l'impianto.

Ultima cosa, che ti hanno già detto: inserisci un filtro sul ritorno. E magari anche sulla mandata. Poi dovrai pulirlo un paio di volte all'anno, ma tutto funzionerà bene. Non servono filtri esoterici: bastano delle trappolette con filtro a maglia, abbastanza stretta.

Poi quando riempi l'impianto per la prima volta addizionerai qualche alghicida/funghicida/napalm e via felici

casper1

unread,
Jan 24, 2014, 6:22:57 PM1/24/14
to
Il 24/01/2014 21:18, lupino ha scritto:
> "casper1"
>> Quella che evidenzia Apteryx è la norma di buona tecnica, poi che in
>> Italia la gran parte degli installatori lavori alla "pene di segugio" è un
>> dato di fatto incontrovertibile...
>
> Non sono convinto che sia norma di buona tecnica, perchè è una norma
> utopistica.
> Pensa ad un condominio con radiatori di 20 anni e caldaia a gasolio.
> Cambiano generatore di calore e mettono a metano,
> non esiste proprio che mettano mano ai radiatori, probabilmente e credo di
> non sbagliare
> non svuotano neanche l'impianto, la melma che c'è se ne sta buona sul fondo
> dei radiatori.
>
>

A parte in fatto che non si stava parlando di centralizzato... in ogni
caso quando si trovano quai casi fanno come avevo detto prima, un bello
scambiatore a piaste che separa il primario dal secondario (e che si
pulisce facilmente durante la manutenzione estiva), perdi qualche grado
di temperatura in caldaia ma non rovini lo scambiatore della caldaia.
che è MOLTO più costoso di un normale scambiatore a piastre.

Poi se volete buttare via i soldi per risparmiare qualche centinaio di
euro di scambiatore fate pure... che poi il manutentore caldaia ride...

Apteryx

unread,
Jan 25, 2014, 4:44:42 PM1/25/14
to


"lupino" ha scritto nel messaggio
news:52e28771$0$1366$4faf...@reader1.news.tin.it...


> le balle di Fra Luca,

probabilmente le maestranze dalla tue parti non sono cosě specializzate o
sono quelle che preferiscono assemblare piuttosto

ma č buona norma e se lo metti in preventivo viene eseguito, poi certo se ti
servi di uno strappino...

in ogni modo i termosifoni si lavano in due maniere a mano (e son problemi
dove lavarli, se si tratta di una ristrutturazione totale ci si salva perchč
si usa il piatto doccia) oppure attraverso dei sistemi (meglio se esterni) a
pompa previo utilizzo di un apposito detergente chimico, si fa girare poi si
svuota nuovamente l'impianto ecc ecc

ovvio che se čp un impianto funzionamente dove magari č morta la caldaia si
puň pure evitare, ma nel caso in essere si tratta di un impianto fermo da
tanto tempo con sicuramente depositi ecc ecc

Valerio Vanni

unread,
Jan 27, 2014, 7:26:18 AM1/27/14
to
On Fri, 24 Jan 2014 21:18:31 +0100, "lupino" <.> wrote:

>Pensa ad un condominio con radiatori di 20 anni e caldaia a gasolio.
>Cambiano generatore di calore e mettono a metano,
>non esiste proprio che mettano mano ai radiatori, probabilmente e credo di
>non sbagliare

Si può però montare un defangatore.


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Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
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